Avvocati in Italia e in Europa: numeri e statistiche

In Italia, secondo i dati aggiornati nel 2015, operano 246.786 avvocati. Un numero veramente notevole che fa del nostro Paese il terzo in Europa come rapporto avvocati/abitanti. Un numero che dovrebbe anche far valutare attentamente quanto convenga intraprendere gli studi di giurisprudenza. Come in tutti i settori, infatti, occorre prendere in considerazione la quantità dei competitors. Ma vediamo di approfondire i dati.

Numero avvocati Italia Toghe Tribunale

La distribuzione degli avvocati in Italia

numero avvocati in Italia infograficaA destra, l’infografica sulle statistiche e i numeri degli avvocati in Italia, clicca sull’immagine per vederla ingrandita (via versari.it)

Nel 1921, Pietro Calamandrei scrisse un saggio dal titolo “Troppi avvocati!” dal quale si alzava forte la critica verso tutti quei legali che “riempiono le aule del Parlamento trasformandolo in Camera d’Avvocati”. È passato quasi un secolo, ma non molto è cambiato.
In Italia abbiamo una media nazionale di 4 legali ogni mille abitanti. Il rapporto tra il numero degli avvocati e i mille abitanti nelle varie Regioni, però, è molto disomogeneo. In cima a questa speciale classifica si colloca la Calabria con 6,8 legali ogni mille abitanti; seguono la Campania e la Puglia con 5,7 avvocati. Il Lazio raggiunge quota 5,4, mentre il Molise 5,2. A seguire Abruzzo (4,4), Basilicata e Sicilia (4,3), Liguria (3,8), Umbria (3,5), Marche (3,3), Toscana (3,2), Lombardia (3,1), Emilia Romagna e Sardegna (3), Veneto (2,4), Piemonte (2,1), Friuli Venezia Giulia (2), Trentino Alto Adige (1,7) e Valle d’Aosta (1,4). Per quanto concerne il sesso, il 47% egli avvocati sono donne mentre il 53% sono uomini.
Balza agli occhi la concentrazione nelle Regioni del Mezzogiorno, le zone oggettivamente meno ricche d’Italia.

La distribuzione di avvocati in Europa

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Abbiamo visto la situazione in Italia. Ora passiamo a confrontare la nostra condizione con quella degli altri stati del Vecchio Continente. Ebbene, l’Italia si colloca al terzo posto (dopo il Liechtenstein e la Spagna) come maggiore concentrazione di avvocati con una media nazionale di 4 legali ogni mille abitanti; la Spagna arriva a 5 e il Liechtenstein si avvicina a 6.
Per quanto riguarda il genere, circa il 56% degli avvocati europei è uomo, mentre il restante 44% appartiene al gentil sesso. Fanno eccezione la Polonia, la Francia e la Grecia, Paesi nei quali sono le donne a prevalere.
Ma vediamo alcuni dati. Al primo posto della classifica per maggior numero di avvocati si piazza la Spagna con 253.190 avvocati, seguita dall’Italia con 246.786; al terzo posto il Regno Unito con 188.263.

Segue la Germania con 163.690. Staccate la Francia con 60.223 avvocati e la Polonia con 36.582. A seguire Portogallo (29.240), Romania (23.784), Grecia (21.439), Belgio (18.174), Paesi Passi (17.486), Norvegia (14.081), Bulgaria (12.629), Repubblica Ceca (12.015), Danimarca (5.989), Austria (5.940), Svezia (5.618), Croazia (4.483), Irlanda (2.243), Slovenia (1.611) e Islanda (1.057).

Quale futuro

Visti i numeri è necessario porsi qualche domanda. In Italia abbiamo bisogno di così tante figure professionali? O sono inflazionate? Prima di intraprendere studi lunghi e faticosi, dedicarsi a tirocini e gavette e poi non riuscire ad arrivare a fine mese , è fondamentale valutare bene la situazione che vive il nostro paese.
Gli ultimi dati a disposizione fotografano una realtà non propriamente rosa e fiori. Ogni avvocato guadagna mediamente circa 38.627 euro, un calo considerevole rispetto ai 51.314 euro del 2007, mentre 56 mila legali under 40 non riescono a mettere da parte più di 10.300 euro annui. Più di 43mila avvocati “a basso reddito” sono stati messi in mora dalla Cassa Forense, rischiando altresì la cancellazione dall’albo, in quanto non in regola con il versamento dei contributi previdenziali. Infine, i giovani praticanti e tirocinanti, che lavorano anche 12-14 ore al giorno, non percepiscono più di 200-300 euro al mese.
E non è tutto. In Italia si contano 333 avvocati ogni 100mila abitanti, in Francia solo 75. Nel Belpaese per ogni magistrato ci sono 27 legali, in Francia 7, nel Regno Unito 3. La maggior parte dei legali si trova quindi ad intasare i Tribunali con questioni di piccola rilevanza, specialmente di liti condominiali ed incidenti stradali.

  • gabriele

    “E poi ci si stupisce delle migliaia di processi pendenti e dimenticati. C’è molto da meditare”.
    In che senso? In che modo il numero di avvocati influirebbe sul numero di processi pendenti e dimenticati? Può aiutarmi a meditare?

  • Astrorosa

    Basterebbero due leggi in uso in Inghilterra: abolizione decorrenza dei termini, processi chiusi entro 6 mesi o trasferimento dei magistrati.

  • Loris

    In Italia servirebbero il doppio dei magistrati pagati la metà, così si velocizzerebbe in maniera considerevole la giustizia