NFT: cosa sono e come funzionano (Guida 2024)

Gli NFT acronimo di Non Fungible Tokens stanno rivoluzionando il mondo dell’arte, dei collezionabili e degli investimenti.

Un NFT rappresenta una tecnologia basata sulla blockchain che permette di creare, acquistare e vendere oggetti digitali unici e autenticati. E’ quindi un meccanismo per attribuire in modo unico la proprietà di un oggetto digitale. Per ottenere questo scopo utilizza appunto questi token “non fungibili”.

Chi possiede l’NFT di tale oggetto ne diventa a tutti gli effetti il proprietario.

In questo articolo, approfondiremo il significato degli NFT, le loro applicazioni e come guadagnare con questa innovativa tecnologia. Scopriremo anche il ruolo di questa tecnologia nel mondo dell’arte, con particolare attenzione alle piattaforme dove comprarli e venderli.

Inoltre, esploreremo alcuni fenomeni come ad esempio quello delle Bored Apes, e delle altre collezion come quelle di Adisas, Snoop Dog, Aston Martin , e vedremo come creare un NFT gratuitamente. Infine, analizzeremo le opportunità di investimento e ti forniremo consigli pratici.

Cos’è un NFT

NFT è l’acronimo di Non Fungible Token ovvero token digitali unici che non si possono interscambiare e che rappresentano la proprietà o la provenienza di un bene digitale.

Un NFT (Non Fungible Token) è un token digitale unico ed irripetibile quindi non fungibile basato sulla tecnologia blockchain.

A differenza delle criptovalute tradizionali come Bitcoin o Ethereum, che sono fungibili e intercambiabili tra loro, gli NFT sono unici e non possono essere sostituiti con altre unità identiche.Questo li rende particolarmente adatti per rappresentare oggetti di valore digitale come opere d’arte, musica, video, giochi e molto altro.

Ogni token può rappresentare un qualunque tipo di oggetto ed è dotato di un identificatore unico.

NFT: cosa sono

E’ importante chiarire il concetto di “fungibilità” con un esempio.

Quindi se scambiamo 1 Bitcoin per 1 Bitcoin otteniamo di fatto la stessa cosa. Se scambio due banconote non avremmo alcuna differenza nei soldi che abbiamo. Cioè Bitcoin o una banconota sono dei beni “fungibili”.

Li posso scambiare in rapporto 1 a 1 senza problemi e di fatto non sono distinguibili. Ma che succede se ad esempio faccio firmare la banconota da uno sportivo famoso, ad esempio da Michael Jordan?

Ecco che le cose cambiano perché quella banconota ora ha un valore unico.

NFT - il concetto di fungibilità

Se scambiamo 2 token non fungibili, quindi, invece otteniamo due risultati diversi in quanto i due oggetti rappresentati dal token sono unici. Oppure possiamo pensare ad un quadro realizzato da un artista. Di fatto non ci sarà nulla di identico e quell’opera sarà unica ed assumerà un grande valore.

Un’opera d’arte può rappresentare ad esempio il concetto di un bene non fungibile cioè che non può essere scambiata con un bene dello stesso valore. Questo è uno dei motivi per i quali uno dei primi campi di applicazione degli NFT è stato quello dell’arte digitale.

Pensiamo ora però, ad esempio, ad un quadro: è un pezzo unico, non esiste nulla di identico al mondo. Può essere venduto per denaro, ma non può essere scambiato con un quadro identico che abbia lo stesso valore. Un’opera d’arte è per definizione non fungibile, perché non può essere scambiata con un bene generico e identico per valore.

La blockchain che ne è alla base permette di rimuovere gli intermediari, così da generare un rapporto diretto tra chi crea l’opera digitale e l’acquirente.

Del resto, la blockchain sta aiutando molto la realizzazione di questa nuova realtà culturale. Dove chi propone un contenuto digitale non deve passare per intermediari che possono inficiarne il profitto o il risultato finale.

Questo apre moltissime prospettive di sviluppo, tecnologie e scenari inesplorati.

👍 Cosa sonoRappresenta un dato contenuto all’interno di una blockchain. Le cui principali caratteristiche sono la unicità e infungibilità. Si distinguono quindi dai token delle criptovalute.
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Token vs Criptovaluta

Molto spesso di confondono gli NFT con le criptovalute, ma sono molto diversi.

Le differenze tra token e criptovaluta sono importanti da comprendere per avere una visione chiara del panorama delle criptovalute. Mentre entrambi sono tipicamente basati sulla tecnologia blockchain, hanno scopi e funzioni differenti.

Una criptovaluta, come Bitcoin o Ethereum, è una forma di valuta digitale che mira a fungere da mezzo di scambio. Le criptovalute sono progettate per essere utilizzate come denaro digitale, consentendo transazioni peer-to-peer senza il coinvolgimento di terze parti come banche o istituti finanziari tradizionali. Le criptovalute sono solitamente decentralizzate e sicure.

Token vs Criptovaluta

Un token, invece, rappresenta un asset o un valore specifico all’interno di un ecosistema o di una piattaforma basata sulla tecnologia blockchain.

I token possono rappresentare beni fisici, diritti di accesso, partecipazione a una rete o servizi specifici. Ad esempio, gli NFT (Non-Fungible Tokens) sono un tipo di token che rappresentano la proprietà un bene digitale unico.

Quindi non necessariamente valute digitali.

Possiamo ad esempio utilizzare token in ambito immobiliare per frazionare la proprietà di immobili in quote più piccole, consentendo agli investitori di possedere una parte di un immobile. Questi token possono facilitare la negoziazione e il trasferimento di proprietà di immobili in modo più efficiente e trasparente.

Oppure token che rappresentano materie prime.

Insomma il significato di token è più ampio di quello di criptovaluta.

Quindi mentre le criptovalute sono progettate per funzionare come valuta digitale, i token hanno una più ampia gamma di utilizzi e possono essere personalizzati in base alle esigenze delle diverse applicazioni.

I token possono essere creati e scambiati su diverse blockchain.

Gli NFT aggiungono la particolarità di essere non fungibili e dunque unici e non intercambiabili. In più sono gestiti da uno smart contract che ne definisce le caratteristiche

Per garantire queste caratteristiche si utilizza la blockchain.

Blockchain e NFT: un legame indissolubile

La blockchain è la tecnologia alla base dei non fungible tokens e svolge un ruolo cruciale nel garantire l’autenticità, la sicurezza e la tracciabilità degli oggetti digitali rappresentati dai Non Fungible Token. La blockchain è un registro digitale decentralizzato e immutabile, in cui ogni transazione viene registrata e verificata da una rete di nodi distribuiti in tutto il mondo.

Grazie alla blockchain, è possibile dimostrare la proprietà di un NFT e tracciare la sua storia, dai suoi creatori ai suoi precedenti proprietari. Questo aspetto è fondamentale nel mondo dell’arte e dei collezionabili, dove l’autenticità e la provenienza sono di primaria importanza.

Inoltre, la decentralizzazione della blockchain garantisce che gli NFT siano resistenti alla censura e agli attacchi informatici, proteggendo il valore degli oggetti digitali che rappresentano.

Come funzionano gli NFT

Abbiamo cos’è in linea generale un NFT, ma come si integra con la blockchain e quali sono i dettagli tecnici dietro questi token? Come si fa a creare un token non fungibile?

Per comprendere appieno il loro funzionamento, è necessario introdurre alcuni concetti aggiuntivi dal punto di vista tecnico.

Partendo dalle origini gli NFT furono introdotti sulla blockchain di Ethereum insieme ad alcuni standard.

Non Fungible Token: la tecnologia alla base

La caratteristica principale che distingue gli NFT dalle criptovalute tradizionali è la loro non fungibilità. Mentre le criptovalute come Bitcoin sono fungibili, il che significa che un’unità di Bitcoin può essere scambiata con un’altra unità di pari valore, gli NFT sono unici e non possono essere scambiati alla pari. Questa caratteristica li rende ideali per rappresentare oggetti digitali rari e preziosi, come opere d’arte, collezionabili, oggetti di gioco e molto altro.

Gli NFT sono basati su standard specifici della blockchain, come il popolare standard ERC-721 su Ethereum, che ne garantisce l’autenticità e la tracciabilità.

Quando un NFT viene creato, o “mintato”, le informazioni relative all’opera d’arte o all’oggetto digitale vengono registrate in modo permanente sulla blockchain, creando un certificato di autenticità digitale.

Gli standard ERC

ERC sta per Ethereum Request for Comment. Si tratta di documenti tecnici che definiscono gli standard di programmazione su Ethereum.

Non vanno confusi con Ethereum Improvement Proposal (noto anche con l’acronimo EIP) che, come i BIP di Bitcoin, suggeriscono miglioramenti al protocollo stesso.

Gli ERC hanno il compito di stabilire convenzioni finalizzate a semplificare l’interazione tra applicazioni e contratti.

Realizzato dallo stesso fondatore di Ethereum, il russo naturalizzato canadese Vitalik Buterin, coadiuvato da Fabian Vogelsteller, ERC-20 propone un formato semplice per i token che circolano nell’ecosistema Ethereum.

I nuovi token ERC-20 possono essere interoperabili con servizi e software che supportano il loro standard ERC-20.

Nel caso degli NFT parliamo di oggetti virtuali unici e rari, ognuno con un identificativo specifico. La loro autenticità è assicurata dalla presenza sulla blockchain. Oggi molte blockchain come Solana, Near Protocol e persino Bicoin (anche se in modo improprio) consentono di operare con questi token.

Ethereum, rimane però, la blockchain principale su cui vengono creati questi token. Sulla blockchain Ethereum, esistono due tipi di token non fungibili:

  1. ERC-721: ogni token ha un contratto dedicato
  2. ERC-1155: un unico contratto gestisce più token. Questo tipo è utilizzato principalmente nella creazione di varie collezioni

Per apprendimenti: Come funziona il trading su Ethereum.

La creazione di token

Da un punto di vista tecnico un NFT si basa su una sequenza binaria sottoposta a hashing. Che restituirà una stringa alfanumerica dalla lunghezza predefinita. Impossibile è invece il procedimento opposto.

L’hash viene memorizzato all’interno di una blockchain mediante un token (per esempio sulla blockchain Ethereum lo standard utilizzato è ERC-721).

Il token sarà poi inserito in un wallet che potrà circolare e registrerà al suo interno ogni scambio per garantirne l’autenticità e determinati diritti sul dato contenuto.

NFT tecnologia

L’autenticità e la titolarità del token sarà consentita tramite consultazione all’interno della blockchain di riferimento, senza necessità di intermediari e preservandone l’immutabilità. All’interno sarà possibile poi memorizzare dei metadati che definiscono le caratteristiche dell’NFT. Se ad esempio è associato ad una immagine o ad un altro tipo di risorsa, questo punterà alla URL della risorsa associata.

Possiamo pensare ad un NFT come un certificato che punta all’opera digitale vera e propria.

Un NFT non garantisce la proprietà di un contenuto culturale come si intendeva prima, bensì la proprietà digitale.

Ecco alcuni esempi di utilizzi:

  • rappresentazione digitale di un bene reale e sua (c.d. tokenizzazione)
  • gestione delle identità in base ai criteri di maggior efficienza consentiti dall’unicità e dall’immodificabilità di un NFT legata ad un individuo
  • facilitazione del frazionamento della proprietà del bene fisico legato al NFT, nonché incorporazione nei metadati di un NFT di una serie di caratteristiche legate a più beni distinti
  • valorizzazione della digital art

Vediamoli nel dettaglio

Esempi di applicazione e casi d’uso degli NFT

Come abbiamo visto gli questi token stanno diventando molto popolari sia tra le nuove generazioni che fra i personaggi famosi ed i brand, creando di fatto un nuovo trend, una vera e propria mania.Andiamo a vedere allora quali sono alcuni esempi di applicazioni NFT ripercorrendo anche la storia.

Vediamo allora quali sono i progetti di applicazione più interessanti per gli NFT.

NFT: casi d'uso

Arte Digitale

Uno dei principali casi d’uso è sicuramente quello dell’arte digitale.

Gli NFT possano essere molto importanti per il mondo dell’arte, giacché consentono agli autori di opere di renderle digitali e quindi direttamente vendibili senza passare per intermediari che possono anche ostacolare e porre veti sull’opera stessa oltre che essere un costo.

Inoltre, per chi crea opere d’arte è diventato sempre più difficile trovare sbocchi e visibilità. Dunque, gli NFT sono la risponda ad un mondo tradizionale ostico.

Il legislatore dovrà però risolvere problemi come la proprietà intellettuale e l’autenticità.

CryptoPunks

Uno dei progetti più popolari ricade nella categoria dei cosiddetti CryptoPunks.

NFT Crypto Punks

Sono stati fra i primi progetti ad essere lanciati in ambio NFT come collezioni di oggetti simili in cui per la prima volta si è ottenuta l’unicità andando a cambiare alcuni tratti del disegno. Sono state così generate centinaia di migliaia di pixel art, una diverse dall’altro.

Oggi questo trend esiste ancora e ci sono utenti su piattaforme come OpenSea disposti a sborsare decine di ETH pur di averli nella propria collezione.

Alcuni di questi sono andati addirittura all’asta su siti specializzati. Sono la base da conoscere per chi si avvicina per la prima volta al mondo NFT.

PFP o Profile Picture

Un’altra categoria di NFT visuali è quella che sta per Profile Picture o PFP.

Vari personaggi dello spettacolo, dello sport e influencer hanno iniziato ad usare questo tipo di oggetto digitale come immagine del profilo Twitter o Instagram. Questo ha portato alla crescita di questo tipo di progetti. Tutti vogliono oggi il proprio profilo con NFT personalizzato.

Bored Ape è uno dei progetti più importanti in ambito PFP. A questi lanci spesso vengono associati molto spesso:

  • un server discord su cui è possibile iscriversi o essere invitati per il pre lancio
  • un profilo twitter
  • un canale telegram in cui interagire con altri membri della community

Bored Apes Yacht Club è stato ad esempio uno dei lanci di maggior successo.

Queste scimmiette erano vendute a pochi centesimi di Ether e sono arrivate a costare centinaia di migliaia di dollari in seguito alla popolarità acquisita.

Si è scatenata dunque la FOMO, cioè la paura di rimanere fuori e tutti le hanno comprate. Questi prezzi e l’interesse scatenate nella community non hanno fatto altro che gonfiare i prezzi contribuendo alla grande bolla speculativa che è avvenuta nel 2021.

Poi i prezzi sono calati in modo drastico così come i volumi. Per questo e altri motivi molti hanno associato gli NFT a delle semplici immagini arrivando a pensare che fossero una truffa.

Ma ci sono tanti esempi simili spesso progetti ispirati a quelli più blasonati.

Vari personaggi dello spettacolo, dello sport e influencer hanno iniziato ad usare questo tipo di oggetto digitale come immagine del profilo Twitter o Instagram. Alcuni nomi noti come star dell’NBA come Stephen Curry o Shaquille O Neal, ma anche della musica come Justin Bieber ed Eminem

Questo ha portato alla crescita di questo tipo di progetti. C’era un periodo in cui tutti volevano proprio profilo con NFT personalizzato. E hanno sborsato anche centinaia di migliaia di dollari per acquistarlo.

Certificati

Gli NFT potrebbero essere ad esempio usati per le certificazioni. Pensiamo ad esempio ai certificati di proprietà dell’auto o agli atti immobiliari.

In pochi click avrei uno strumento con cui verificare l’autenticità e la proprietà senza passare per un intermediario.

Volendo fare il passaggio di proprietà di un auto, potrei usare un NFT ad esempio. Si effettua la vendita prima l’NFT e una volta che il trasferimento di proprietà è avvenuto si consegna l’oggetto.

Altra applicazione è quella dei ticket o biglietti di un concerto, o di uno spettacolo teatrale. Sarebbe difficile falsificarli. O meglio si potrebbero falsificare, ma in un attimo sarebbe possibile verificare se quel biglietto è stato emesso dal gestore ed è vero oppure no.

Altro esempio è quello dei certificati di autenticità. Si potrebbe usare un NFT per dimostrare che è autentico senza avere il dubbio che sia falso o che qualcuno l’abbia manomesso.

Ovviamente per arrivare a queste applicazioni abbiamo molta strada da fare sopratutto in ambito sicurezza.

Gaming

Il gaming è uno dei settori più importanti per il mondo NFT. Esempi noti sono Sorare, un gioco di calcio in cui collezionare figure rare dei calciatori. Oppure ci possono essere dei giochi Play to earn come Star Atlas e quindi avere delle personalizzazioni sotto forma di NFT.

In questo caso il requisito dell’unicità non è fondamentale, perché si tratta di oggetti che valgono solo all’interno del gioco. Ma è comunque un’applicazione da considerare.

Altri progetti famosi in ambito Gaming sono quelli legati ad Axie Infinity che ha emesso anche un proprio community token.

Gli esperti di eSport e gaming in generale sono convinti che i non fungible tke miglioreranno le opportunità di monetizzazione dei videogiochi per editori e sviluppatori. Ma porteranno anche vantaggi agli stessi giocatori poiché questi potranno possedere risorse di gioco non possedute da nessun’altro. Oltre a creare proprie armi, venderle ad altri e trasferirle tra i giochi.

Il Metaverso è un’altra area di applicazione trasversale al gaming e gli NFT. Molti progetti stanno nascendo in questo ambito e potranno integrare sia le immagini dei profili che ad esempio meccanismi di earning.

Collezionabili

Gli NTF sono anche il futuro hobby per collezionisti, anche se già ormai una realtà presente molto dinamica.

Abbiamo visto come nel caso dell’NBA sono nate delle carte digitali proprio come quelle classiche, con prezzi che variano in base a ciò che raffigurano e alla loro rarità.

Come creare un token NFT

La creazione di un NFT è diventata un processo sempre più accessibile e semplice grazie all’emergere di piattaforme e strumenti specifici.

La prima operazione da eseguire è scaricare un portafoglio MetaMask, il quale offre l’integrazione avanzata di dApp. Il quale permette agli utenti di effettuare acquisti mediante applicazioni DeFi usando una apposita estensione Chrome.

Annota poi la tua passphrase su un foglio di carta. Ricorda anche che dovrai pagare le commissioni del gas per inviare e convalidare il token.

Dovrai inviare token di Ethereum ETH al nuovo portafoglio MetaMask o acquistane alcuni usando la piattaforma Wyre integrata.

Tra le piattaforme consigliabili troviamo OpenSea, che è il marketplace con i volumi più alti.

Dovrai inviare il file .JPG per trasformarlo in NFT e dopo scegliere la commissione che il creatore riceverà ogni volta che viene trasferito tra gli utenti.

In questa sezione, esploreremo le opzioni disponibili per creare token non fungibili gratuitamente.

Piattaforme e siti per creare NFT

Ci sono diverse piattaforme e siti web che consentono di creare facilmente NFT. Alcune delle più popolari includono:

  1. OpenSea: OpenSea è uno dei più grandi marketplace e offre anche la possibilità di creare e “mintare” NFT direttamente sulla loro piattaforma. Supporta sia l’ERC-721 che l’ERC-1155 e consente di caricare vari tipi di file, come immagini, video e file audio.
  2. Rarible: Rarible è un altro popolare marketplace che permette di creare e vendere NFT con facilità. Puoi creare token singoli o collezioni su Rarible e personalizzare metadati e attributi.

Queste piattaforme offrono un processo guidato per la creazione di NFT e sono ideali sia per principianti che per utenti esperti.

OpenSea

Questa piattaforma è molto semplice e somiglia molto a eBay. Si tratta di un grande marketplace che aggrega varie piattaforme NFT. E proprio come eBay, lascia due opzioni:

  • fai un’offerta
  • acquista subito
OpenSea Esplora collezioni

Gli artisti, possono facilmente creare NFT tramite questo sito. Il cosiddetto minting.

I prezzi sono espressi in ETH in default, sebbene non manchino in alcuni casi prezzi espressi in USDC o DAI.

Per approfondimenti puoi consultare la nostra guida su OpenSea.

Rarible

Rarible è un popolare marketplace di NFT focalizzato sull’arte digitale e la creatività. La piattaforma offre agli artisti e ai creatori la possibilità di “mintare” e vendere le loro opere sotto forma di Non-Fungible Token.

Rarible si distingue per la sua natura decentralizzata e l’introduzione di un token nativo, il RARI. Il token RARI può essere guadagnato dagli utenti partecipando alle attività sulla piattaforma, come la creazione e l’acquisto, e può essere utilizzato per partecipare alla governance di Rarible attraverso il sistema di votazione.

Inoltre, gli utenti possono guadagnare una quota delle commissioni delle transazioni nella piattaforma. Grazie alla sua comunità attiva e al supporto per una vasta gamma di opere d’arte digitali, Rarible è diventato uno dei principali marketplace nel settore degli NFT e continua a innovare per offrire nuove opportunità ai suoi utenti.

SuperRare

SuperRare vuole proporre un “collezionismo sociale” per permettere agli artisti di interagire facilmente attorno alla loro passione condivisa.

SuperRare

Su SuperRare è possibile valutare quali sono i migliori collezionisti e artisti di tendenza, una loro descrizione, oltre ovviamente a quella del prodotto culturale proposto. Che sarebbe più giusto definire opera.

La piattaforma eToro

eToro per ora non prevede la compravendita di NFT, ma è probabile che presto lo farà dato che questo broker è sempre attento alle novità più importanti del trading online.

Altrimenti, non sarebbe sulla cresta dell’onda da un quindicennio e non vanterebbe quasi 7 milioni di trader iscritti.

eToro non si propone solo come piattaforma di trading CFD per le criptovalute, ma anche come vero e proprio Exchange. Oltre che come semplice wallet.

Qui potrai trovare tantissime criptovalute, investire in modo sicuro rispetto ai pericoli di attacchi Hacker e con commissioni e spread ridotti.

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Creare un NFT gratis: è possibile?

La creazione di un NFT comporta generalmente dei costi, come le commissioni di “minting” e le spese di transazione sulla blockchain. Tuttavia, ci sono alcune opzioni che possono aiutare a ridurre i costi associati alla creazione di NFT.

  1. Gas fees: alcune piattaforme offrono periodi promozionali durante i quali le commissioni di gas (le spese di transazione sulla blockchain) sono ridotte o eliminate. Tieni d’occhio queste promozioni per risparmiare sui costi.
  2. Piattaforme alternative: esplora piattaforme di blockchain alternative a Ethereum, come Solana, BNB Chain, Elrond o altre chain che permettono di operare con costi più bassi.

Inoltre, alcune piattaforme potrebbero offrire funzionalità limitate nella loro versione gratuita, il che potrebbe influire sulla qualità e sulla personalizzazione del tuo NFT. Pertanto, è consigliabile valutare attentamente le diverse opzioni disponibili prima di scegliere la piattaforma giustA..

Esempi di progetti che usano NFT

Gli NFT non hanno ancora espresso tutto il potenziale, ma esistono già numerosi progetti che ne fanno uso in modo significativo.

Vediamo allora alcuni dei progetti più interessanti che sono attualmente in pieno sviluppo e che dimostrano come il mondo degli NFT possa offrire molte opportunità.

SuperRare: il marketplace per gli artisti digitali

SuperRare” è uno dei marketplace di NFT principale, con un volume di scambi che viaggia verso i 2 milioni di dollari.

La crescita esponenziale si è avuta nel 2020. Quando ad inizio anno contava un market cap di 344.000$, cresciuto poi in 7 mesi fino a 1,6 milioni di dollari.

NFT dell’artista Beeple, per ora il più costoso della Storia

Gli artisti possono creare un certificato tokenizzato e metterlo all’asta, e i collezionisti possono acquistare e poi rivendere le opere sui mercati secondari.

Sorare: il fantacalcio basato su ETH

Sorare è un mercato di carte collezionabili basato su blockchain Ethereum per la compravendita di giocatori dai 20 campionati più importanti del mondo. Per ottenere così remunerazioni in base al punteggio in classifica.

Sorare: il fantacalcio NFT

L’utente può creare diverse formazioni con le carte possedute, partecipando anche a varie competizioni dedicate.

Il tutto però, collegato alle prestazioni reali dei calciatori nelle gare. Le valutazioni sono quelle fornite da Opta, un provider di dati sportivi che di recente ha pure rilevato la startup italiana Wyscout.

Chiliz

Chiliz è una delle più grandi blockchain per gli eSport e il crowdfunding di giochi.

Nato nel 2019, sebbene il concept risalga al 2016. Si tratta di un token ideato per consentire ai fan di sostenere le loro squadre del cuore tramite la blockchain

La piattaforma Socios.com mira anche a consentire i fan di acquistare diritti di voto tokenizzati. Proprio una squadra italiana, la Juventus, è stata la prima a farlo.

Da allora, più di cento team diversi si sono uniti alla piattaforma.

Flow : gli NFT sul basket NBA

Anche le prodezze del basket NBA diventano NTF.

E già sono oltre 100.000 gli utenti che hanno acquistato NBA Top Shot.

I prezzi variano molto. Si va da $ 14 per una schiacciata di Rudy Gay a $ 240.000 per quella compiuta da Ja Morant.

Le dimensioni possono variare, sebbene i più piccoli sono proprio i più rari e valgono di più.

Ci sono diversi livelli di pacchetti:

  • da 10.000 in su
  • 150-4.999
  • 25-499

Ogni carta ha il proprio numero di serie. Per esempio, la serie “For The Win” comprende 10 momenti specifici da uno dei tiri in sospensione di Spencer Dinwiddie a un tiro da tre punti di Nemanja Bjelica.

Le NBA Top Shot sono archiviate sulla blockchain Flow realizzata da Dapper Labs. Lo stesso di NFT CryptoKitties.

Marketplace NFT: dove comprare e vendere

Il mercato degli token non fungibili è in continua espansione, con numerose piattaforme che permettono di acquistare, vendere e scambiare questi asset digitali unici. In questa sezione, esploreremo alcuni dei migliori NFT marketplace.

Ecco quali sono i migliori:

  • OpenSea: è uno dei marketplace di NFT più grandi e popolari, che offre una vasta gamma di oggetti digitali, tra cui arte, musica, videogiochi e beni virtuali. La piattaforma supporta varie chain come Ethereum, Polygon E Solana
  • Rarible: è un marketplace incentrato sull’arte digitale e la creatività, che permette agli artisti di “mintare” e vendere le loro opere sotto forma di token non funbibile. La piattaforma offre anche un token nativo, il RARI, che può essere utilizzato per partecipare alla governance della piattaforma e guadagnare una quota delle commissioni delle transazioni.
  • SuperRare: SuperRare è un marketplace di di lusso, specializzato in opere d’arte digitali uniche e di alta qualità. La piattaforma cura attentamente le opere in vendita e si concen
  • Crypto.com Marketplace: Anche Crypto.com ha il suo marketplace per comprare e vendere Non Fungible Token. All’interno della piattaforma possiamo trovare numerosi NFT su cui si può negoziare con commissioni basse. Si utilizza CRO per poter operare su questo marketplace

Quanto vale un NFT?

Il valore di un NFT può essere difficile da determinare, è un argomento complesso, poiché è influenzato da una serie di fattori diversi e può variare notevolmente tra uno e l’altro. Alcuni dei principali fattori che influenzano il valore di un NFT includono:

  1. Autenticità e provenienza: il valore di un NFT può aumentare se è stato creato da un artista o un creatore noto e rispettato nel settore. Inoltre, la provenienza di un NFT (cioè la cronologia delle transazioni e dei precedenti proprietari) può influire sul suo valore, in particolare se è stato posseduto da collezionisti o personaggi famosi.
  2. Rarità e unicità: gli NFT che sono rari o unici tendono ad avere un valore maggiore rispetto a quelli più comuni o facilmente reperibili. La rarità può essere determinata dal numero totale di copie disponibili di un determinato NFT o dalla presenza di caratteristiche uniche
  3. Domanda e offerta: come per qualsiasi altro bene, il valore di un NFT è influenzato dalle leggi della domanda e offerta. Se c’è una forte domanda per un particolare NFT e l’offerta è limitata, il valore aumenterà.
  4. Comunità e tendenze: il valore di un NFT può essere influenzato dalle tendenze e dal supporto della comunità. Se un NFT fa parte di una collezione popolare o è associato a un fenomeno di tendenza, il suo valore potrebbe aumentare.

È importante sottolineare che il valore di un NFT può essere volatile e soggetto a cambiamenti rapidi a causa delle fluttuazioni del mercato e delle percezioni dei collezionisti.

Non-Fungible Token: Opinioni

Le opinioni sugli Non-Fungible Token sono sostanzialmente positive, perché sono visti un po’ come la risposta data dalle criptovalute al sistema economico vigente. Concentrato in poche mani e pochi poteri.

Cerchiamo però di capire, quali possono essere sia le prospettive positive che quelle critiche.

Vantaggi degli NFT

  1. Innovazione e creatività: possono essere un un mezzo per promuovere l’innovazione e la creatività nel mondo digitale. Permettono agli artisti e ai creatori di monetizzare le loro opere in modo nuovo e originale, garantendo al contempo l’autenticità e la provenienza delle loro creazioni.
  2. Democratizzazione dell’arte e della proprietà: con gli NFT, gli artisti emergenti hanno l’opportunità di raggiungere un pubblico globale e i collezionisti possono investire in opere d’arte a prezzi più accessibili.
  3. Applicazioni innovative: gli NFT stanno trovando applicazioni in una vasta gamma di settori, tra cui videogiochi, musica, moda e immobiliare. Questa versatilità ha portato molte persone a credere che abbiano un grande potenziale per rivoluzionare il modo in cui interagiamo con il mondo digitale.

Critiche sugli NFT

  1. Problemi ambientali: una delle principali critiche riguarda l’impatto ambientale, in particolare il consumo energetico associato alle transazioni sulla blockchain. Molti ritengono che l’uso intensivo di energia per “mintare” e scambiare NFT sia insostenibile e dannoso per l’ambiente.
  2. Speculazione e volatilità: durante l’esplosione del fenomeno abbiamo visto un mercato eccessivamente influenzato dalla speculazione, il che porta a una volatilità dei prezzi e a potenziali bolle speculative.
  3. Problemi di diritto d’autore e frode: gli NFT hanno sollevato preoccupazioni riguardo alla violazione del diritto d’autore e alla possibilità di frodi. È possibile che alcune persone creino questi token basati su opere d’arte o contenuti protetti da copyright senza il consenso degli autori, portando a potenziali dispute legali e danneggiando la reputazione degli stessi come asset digitali autentici.

NFT: questioni legali e rischi

Gli NFT danno la possibilità di esprimersi a livello culturale, nonché si prestano a molte funzioni. Certo, non manca chi pone l’accento sui rischi e sulle poche tutele date a proprietari e creatori. Del resto, i vuoti normativi sono dovuti alla novità della risorsa digitale.

C’è comunque da dire che l’assenza di una gestione organizzata dello strumento può provocare non pochi problemi. Per esempio, copie di un’opera digitale con usi impropri.Ciò significa, dunque, che il rapporto tra autore ed acquirente di un NFT si basa sulla fiducia.

Nel caso in cui si verificasse la tokenizzazione di un bene fisico, si potrebbe anche venire a verificare una coesistenza di un diritto sul token e uno sul bene fisico, che però sarebbero tra loro slegati.

Dunque, occorre ancora fare chiarezza da parte del legislatore, su diversi aspetti. Riguardo soprattutto il suo uso improprio ed illecito, oltre alla reale tutela del copyright.

Per quanto i non fungible token puntino proprio ad andare oltre queste esigenze, alla fine la realtà rende necessarie trattarli. Essendo poi uno strumento molto recente, non mancano vuoti normativi. Del resto, lo stesso discorso vale per le criptovalute, malgrado siano in circolazione dal 2009.

Cosa sono gli NFT: Video Guida

Per concludere questa guida abbiamo preparato un video tutorial che spiega cosa sono gli NFT, quali sono i casi d’uso più comuni e quali sono le principali applicazioni e marketplace NFT attuali:

NFT: guida completa ai Non Fungible Token
Gli NFT acronimo di Non Fungible Tokens stanno rivoluzionando il mondo dell’arte, dei collezionabili e degli investimenti.In questo video cerchiamo di capire…
NFT: guida completa ai Non Fungible Token

The video was uploaded on 29/6/2023.

You can view the video here.

The video lasts for 35 minutes and 14 seconds.

NFT: le domande frequenti

Cos’è un NFT?

Un NFT (Non Fungible Token) è un token digitale unico ed irripetibile basato sulla tecnologia blockchain, utilizzato per rappresentare oggetti digitali come arte, musica o collezionabili.

Come posso creare un NFT?

Per creare un NFT, se non hai esperienza, è necessario utilizzare una piattaforma di creazione NFT come Rarible, OpenSea o Mintable e seguire il processo di “minting”, caricando il tuo file digitale e pagando una commissione in criptovaluta.

Come posso acquistare e vendere NFT?

Per acquistare e vendere NFT, puoi utilizzare un marketplace specializzato come OpenSea, Rarible o Foundation, dove è possibile cercare, offrire e negoziare con altri utenti utilizzando criptovalute come Ethereum.

Conviene investire sugli NFT?

Sicuramente siamo di fronte ad un bene del futuro, che si sta facendo sempre più spazio.Come ogni investimento, però, ha i suoi rischi. Come quelli legati alle piattaforme poco sicure, al rischio di comprare opere false, e così via.

NFT Riepilogo

Conclusioni

Gli NFT stanno cambiando il modo in cui interagiamo con l’arte, i collezionabili e gli investimenti digitali. Si pensi alla creazione di opere d’arte e di poterle vendere direttamente senza alcun intermediario. O al gaming, dove ogni utente può realizzare propri armi e personaggi e rivenderli. O, ancora, nel mondo dei collezionisti.

I limiti e i rischi maggiori riguardano il fatto che non mancano piattaforme poco sicure e che alcuni prodotti siano facilmente contraffatti.

Tuttavia, sono una grande opportunità da sfruttare. Speriamo che, grazie a questa guida, ora avrai una visione completa del mondo degli NFT, delle sue applicazioni e delle opportunità che offre.

Ricorda che, come per qualsiasi tipo di investimento, è importante informarsi e agire con prudenza nel mercato.

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Esperto di mercati finanziari e trading online Laureato in Economia, mi occupo di mercati dal 2014 e scrivo guide per il sito Webeconomia.it