DeFi: cos’è e quali sono i vantaggi della finanza decentralizzata

In cosa consiste la DeFi? La tecnologia, inevitabilmente, ha finito per coinvolgere anche il mondo dell’economia e della Finanza. Rivoluzionandola e la Pandemia Covid-19 ne sta senza dubbio accelerando l’avanzata.

Acronimo di Finanza Decentralizzata, è l’applicazione di criptovalute, blockchain, smart contract ed altri elementi digitali all’economia. Dando una nuova opportunità a chi non vuole o non può rapportarsi con il sistema bancario tradizionale, di avere maggiori chance.

In questo articolo vediamo tutte le caratteristiche della DeFi, se è realmente una opportunità o un rischio per gli utenti finali. Del resto, come tutte le novità, soprattutto quelle più rivoluzionarie, porta con sé grandi speranze ma anche grandi preoccupazioni.

Se volete investire sulle criptovalute, la soluzione più conveniente è quella dei contratti CFD. Con i broker regolamentati si può, infatti, negoziare sull'andamento del prezzo. Ad esempio eToro (trovi qui il sito ufficiale) permette di negoziare sulle migliori critptovalute.

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Cos’è la DeFi

DeFi è l’acronimo di Decentralized Finance, traducibile proprio in finanza decentralizzata.

Defi

Si tratta di un insieme di servizi e applicazioni basato su tutto ciò che riguarda:

Una delle criptovalute più utilizzate per la sua realizzazione è Ethereum, la prima a lanciare gli smart contract e una blockchain che punta ad essere un sistema economico-finanziario alternativo a quello tradizionale.

Quindi, la DeFi è un vero e proprio sistema bancario alternativo alternativo a quello tradizionale.

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DeFi: finanza decentralizzata

Dunque, la DeFi come detto è una finanza decentralizzata, che sfrutta le potenzialità introdotte dalla blockchain.

I suoi obiettivi sono i seguenti:

  1. realizzare un mercato decentralizzato, quindi non controllato da poteri centrali come governi, banche centrali, alta finanza, multinazionali
  2. avere come valuta i token delle criptovalute
  3. poter ottenere prestiti e finanziamenti più agevolmente rispetto ai paletti bancari
  4. ridurre sensibilmente le commissioni per trasferimenti, prestiti, depositi generalmente previsti dal sistema finanziario tradizionale
  5. consentire anche ai paesi meno sviluppati di avere accesso ai servizi finanziari

La DeFi consente prestiti basati sulle criptovalute, nonché di accettare depositi in criptovalute o creare piattaforme decentralizzate (le cosiddette dApp) per il prestito diretto (P2P).

Oltre ad Ethereum, che resta la criptovaluta più utilizzata, ci sono altre criptovalute che offrono questa opportunità come Stellar, Waves, Komodo. Sebbene, rispetto alla criptovaluta realizzata da Vitalik Buterin, in modo decisamente inferiore.

Gli ETH che vengono depositati in garanzia sono bloccati dai vari smart contract emessi sulla blockchain. Le varie piattaforme che fanno parte della DeFi consentono di vederne il quantitativo in modo trasparente.

Per approfondimenti: Come fare trading su Ethereum.

DeFi: applicazioni basate su Blockchain

Un esempio eloquente di applicazioni basate su Blockchain è x, piattaforma ormai leader della DeFi.

Parliamo infatti di una piattaforma di lending che permette di ricevere prestiti in DAI su depositati in garanzia di Ethereum.

MakerDao funziona così:

  1. Inserite il numero di Eth che potete (e volete) offrire in garanzia come deposito. Una volta depositati, vedrete il corrispettivo di DAI (il token che circola su MakerDAO) ottenibili in prestito. Ricordatevi però che i token ETH in garanzia devono superare del 50% la somma che volete ottenere in prestito.
  2. Se la cifra è di vostro gradimento, effettuerete il deposito e riceverete subito il corrispettivo in token DAI. Da utilizzare anche scambiandoli in valute FIAT, quindi potete usarli anche per l’economia reale.
  3. Una volta che avrete restituito il prestito in DAI, gli ETH dati come garanzia vi saranno restituiti sul wallet.
  4. Dunque, se volessimo dare in garanzia 3 ETH a MakerDAO, otterremo in cambio solo 2 ETH in DAI. Il rapporto tra prestiti e garanzia viene stabilito tramite voto dei possessori di token MKR, la criptovaluta di MakerDAO.
  5. Da aggiungere poi che MakerDAO prevede un tasso di interesse inferiore all’1%.

Da notare quindi la differenza con il sistema bancario tradizionale. Sia dal punto di vista pratico (nel DeFi si fa tutto online e velocemente una volta presa dimestichezza con le varie piattaforme) ma anche dei tassi di interesse e delle commissioni finali. Quindi, un grande vantaggio anche economico.

Migliori piattaforme per investire in Criptovalute

Le criptovalute sono le grandi protagoniste della DeFi. Soprattutto alcune, come Ethereum o Lumans, giusto per citare quelle con il marketcap maggiore, soprattutto la prima. Antagonista di Bitcoin ormai da anni e regina delle altcoin.

Quindi, la diffusione della DeFi può portare ad un aumento anche dei prezzi delle criptovalute, che diventano così una ottima opportunità di trading.

E’ possibile investire sulle criptovalute in 2 modi. O in modo indiretto, tramite i CFD, dove le criptovalute assumono le vesti di asset sottostanti di un contratto derivato: i Contract for difference appunto.

Oppure, investendo traendo profitto dai cambi di prezzo delle criptovalute acquistandole quando il loro prezzo è contenuto e attendendo che salga per rivenderle. E quindi conseguire un margine di profitto più o meno elevato.

Di seguito vediamo i broker per investire tramite criptovalute.

Investire in criptovalute con eToro

Il broker eToro (clicca qui per il sito ufficiale) è una ottima idea per investire in criptovalute. In primis, per la sicurezza, visto che vanta 3 licenze per operare (CySEC, FCA e ASIC).

Inoltre, eToro cura molto anche la sicurezza e la privacy degli utenti, dando loro delle sofisticate chiave d’accesso e focalizzandosi su sistemi avanzati di crittografia.

Etoro può essere utilizzato sia come broker di trading CFD, sia come Exchange. Nel primo caso, puoi investire su 18 criptovalute (al momento della scrittura). Nel secondo caso, hai a disposizione oltre cento asset da gestire su un comodo wallet. Oltre ad usare un’altra piattaforma collegata al broker: eToroX.

Tra gli altri servizi eToro, ricordiamo il copy trading, con cui puoi copiare cosa fanno i trader migliori. Ma anche il Social trading, per interagire con gli altri trader iscritti.

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Fare trading CFD di criptovalute con Plus500

Il broker Plus500 (clicca qui per il sito ufficiale) anche è molto sicuro, con 2 licenze per operare (FCA e CySEC). Oltre a curare la sicurezza dell’utente.

Plus500 pure garantisce molte criptovalute per il trading CFD, oltre a 2.500 asset su cui investire. Potrai poi ricevere assistenza in tempo reale con una chat integrata alla piattaforma in 32 lingue diverse.

Plus500 ti avvisa anche quando una criptovaluta su cui hai intenzione di investire compie dei movimenti di prezzo interessanti e sta intraprendendo un trend. Così da non perdere l’occasione.

Il deposito minimo richiesto da Plus500 è di 100 euro. Una cifra più che abbordabile.

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Investire in criptovalute con OBRinvest

Il broker OBRinvest (clicca qui per il sito ufficiale) prevede invece un deposito minimo di 250 euro, con 4 account tra cui scegliere.

OBRinvest ti consente di stare sereno anche dal punto di vista della sicurezza, dato che ha licenza CySEC e il permesso della Consob per operare in Italia.

Il broker OBRinvest ti offre anche i suggerimenti sotto forma di segnali di trading inviati da Trading central, una garanzia nel settore. Potrai quindi ottenere comodamente tramite sms, email, chat o telefonata a voce più suggerimenti di investimento su questa o quella criptovaluta.

La piattaforma di OBRinvest prevede anche l’Intelligenza artificiale, con il sistema Buzz.

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Ethereum e la DeFi

Abbiamo detto che nella Finanza Decentralizzata un ruolo chiave lo sta avendo la criptovaluta Ethereum. La quale, ha dato una ulteriore rivoluzione rispetto al Bitcoin andando oltre il concetto di valuta digitale. E cioè realizzando un ecosistema alternativo a quello tradizionale basato su poteri centralizzati.

Questa rivoluzione ha un nome: smart contract, i contratti intelligenti digitali, utilizzabili in più campi commerciali e burocratici.

Gli smart contract permettono di velocizzare gli accordi e di contenere i costi. Funzionano sempre sulla base di un sistema democratico, dove gli utenti della Blockchain approvano o respingono i termini del contratto e vigilano sul loro adempimento.

Inoltre, abbiamo visto che Ethereum viene utilizzata come deposito di garanzia per i prestiti. Quindi hanno un ruolo molto importante.

Esempi di applicazioni: DeFi

Il mondo DeFi è alquanto vasto, con vari tipi di applicazioni, alcuni più facili da utilizzare perché simili ad altre applicazioni comuni, altre più complicate e destinate a chi ha una certa dimestichezza.

Il sistema è comunque simile a quello delle banche, dove è possibile ottenere prestiti ma anche concederne. Basando sempre il tutto su interessi.

La differenza principale è che nella DeFi il sistema è digitalizzato e si basa appunto sugli smart contract. Non c’è la figura dell’intermediario e ciò velocizza il procedimento ma soprattutto, riduce di molto i costi dell’operazione.

I token su cui si basa l’ecosistema DeFi sono gli stablecoin, chiamati così perché, rispetto alle criptovalute generali, sono meno volatili dato che il loro prezzo è ancorato al Dollaro USA.

Una delle applicazioni più diffuse è la DEX, basata sugli smart contract.

Tra i vantaggi della DEX troviamo:

  • inesistenza di un operatore di scambio
  • assenza di una registrazione
  • non ci sono verifiche sull’identità
  • non sono previste commissioni di prelievo

Migliori criptovalute e servizi in DeFi

Vediamo di seguito le migliori criptovalute collegate al mondo della DeFi.

Uniswap

Uniswap viene considerata uno dei principali trascinatori della Finanza decentralizzata. Grazie a questa piattaforma ognuno poteva creare e quotare token sulla blockchain di Ethereum, senza commissioni di listing agli exchange. O dover partecipare in un programma di incubazione.

Uniswap nel 2020 ha raggiunto importanti traguardi con le seguenti tappe:

  1. nel corso dei primi sei mesi del 2020 ha raggiunto la media di quasi 1 milione di dollari al giorno
  2. in estate ha raggiunto il milione di dollari di volume giornaliero
  3. verso la fine del 2020, il volume è un po’ scemato mantenendo comunque medie di tutto rispetto

Inoltre, il 26 settembre Uniswap ha annunciato il suo governance token UNI distribuendo 400 UNI a ogni wallet che aveva in passato interagito con il protocollo. Questa mossa ha spinto il prezzo di UNI a 8,39$, con un airdrop che ha superato i 3.300$.

Chainlink

Chainlink (LINK) è un progetto basato su Oracle, decentralizzato, che gira sulla blockchain di Ethereum. Fondamentale per la interconnessione tra economia reale, le DApp e la DeFi.

Chainlink (LINK) si distingue perché non è proprio un protocollo di prestito, ma fornisce un servizio vitale per queste e altre piattaforme. Come altri, Chainlink permette di portare le informazioni del mondo reale alla blockchain tramite gli smart contract. Capaci di eseguire operazioni in base a queste informazioni.

Chainlink va immaginata come una rete di oracles decentralizzati, gestiti tramite Ethereum (ETH) e Token ERC-20. Autosufficiente e sicura.

Compound

Il fondatore e attuale Ceo di Compoung è Robert Leshner, ex economista.

Il progetto Compound somiglia ad altri protocolli di prestito decentralizzati. Ma il suo punto di forza è la tokenizzazione delle risorse bloccate nel loro sistema, utilizzando cTokens.

Inserendo ETH o un altro ERC20 come USDC nel protocollo, gli utenti ottengono una quantità equivalente di cTokens. E’ possibile poi riscattare il tuo cUSDC per USDC normale più interessi pagati in USDC.

Ogni asset ha dunque un mercato proprio, con i tassi di interesse che sono determinati dall’incontro tra la domanda e l’offerta.

PancakeSwap

Questa cripto PancakeSwap dal nome simpatico ed evocativo, punta a superare altri progetti come Uniswap e Sushiswap. Si poggia sul token “CAKE”, che non prevede hard cap, ma una supply potenzialmente infinita. Si basa sul meccanismo di “burning” e riequilibra le emissioni di 40 CAKE ogni 3 secondi ridistribuendole tra:

  1. farm
  2. pool per lo staking semplice,
  3. lotteria
  4. Initial Farm Offering

In pratica, ogni settore conta su percentuali di peso diverso, destinando ciascuno un indirizzo cieco in base al proprio peso. Per poi venire bruciati mantenendo la supply in equilibrio dinamico.

Il complesso sistema e la mancanza di hard-cap iniziale fa sì che CAKE possa garantire delle APR a tre cifre. Le quali, unite al compounding, garantisce il massimo della resa da uno stake.

DeFi: le domande frequenti

Ecco allora che facciamo un riepilogo con le domande più frequenti:

Cos’è la DeFi?

Acronimo di Finanza Decentralizzata, si tratta di un sistema economico basato sul mondo delle criptovalute. Quindi dei token e delle blockchain. Ponendosi quindi come alternativa al sistema bancario tradizionale, facilitando quindi la burocrazia e riducendo i costi.

Come investire sulla DeFi?

E’ possibile investire sulla DeFi puntando sulle criptovalute maggiormente interessate al sistema. Che un domani, quando la DeFi diventerà una realtà più importante, potrebbero vedere il proprio prezzo salire.

E’ possibile investire su queste criptovalute acquistando il token tramite Exchange o mediante trading CFD.

Quali vantaggi comporta la DeFi?

Per esempio, di concedere e ottenere prestiti molto più facilmente, dato che non prevede intermediari. Il che porta enormi vantaggi anche dal punto di vista dei costi. Tutto si fa online, tramite piattaforme specializzate in materia.

Conclusioni

La tecnologia sta trasformando anche il mondo dell’economia e della finanza. In particolare, tramite le criptovalute e le blockchain. Le quali stanno portando nuove grandi opportunità grazie alla digitalizzazione e alla decentralizzazione.

Defi Finanza Decentralizzata

Sarà quindi possibile ottenere più facilmente prestiti ma anche concederli, senza utilizzare le banche. Con tutti i vantaggi che ciò comporta in termini di costi e velocità delle transazioni.