Toncoin (TON): come funziona la criptovaluta di Telegram (Aggiornamento 2024)

In questa guida parliamo di Toncoin (TON), una criptovaluta molto particolare e lanciata dalla popolare applicazione di messaggistica Telegram.

TON è l’acronimo di The Open Network, una rete open source sviluppata dal team di Telegram. Da un punto di vista tecnico si tratta di una blockchain decentralizzata layer 1 che utilizza il modello di consenso Proof of Stake (POS). TON è usato anche per indicare la coin di The Open Network

Toncoin è un network fondato nel 2018 ma che è arrivato al grande pubblico nel 2021. Ma cos’è esattamente Toncoin e perché sta diventando così popolare?

In questa guida, analizzeremo in dettaglio cos’è Toncoin ed il progetto che dietro questa criptovaluta. Analizzeremo anche la tokenomics di TON, gli aggiornamenti recenti e futuri previsti per lo sviluppo della blockchain, il suo prezzo e dove è possibile acquistarla.

Suggerimento: E’ possibile trovare Toncoin sui principali exchange ma anche su molte piattaforme di trading. Ad esempio su eToro è possibile negoziare su TON e sull’andamento e sfruttare le tante funzioni previste da questa piattaforma.

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Cos’è The Open Network (TON)?

Abbiamo detto Toncoin è una criptovaluta basata su una piattaforma blockchain avanzata chiamata The Open Network (TON). Progettata per offrire scalabilità, velocità e sicurezza, TON si propone come una soluzione innovativa nel mondo delle criptovalute.

The Open Network è la blockchain alla base di Toncoin. Si tratta di una rete decentralizzata layer 1 (come altre chain, esempio Ethereum) , progettata per offrire soluzioni di scalabilità e velocità di transazione superiori rispetto ad altre blockchain esistenti.

TON utilizza un’architettura multi-blockchain, in cui le cosiddette “shard chains” permettono di elaborare transazioni e smart contract in parallelo, aumentando la capacità complessiva della rete.

La piattaforma TON supporta anche lo sviluppo di smart contract e DApps (applicazioni decentralizzate), che possono essere utilizzate per creare soluzioni innovative in vari settori, come la finanza, l’energia, la logistica e molto altro ancora.

Inoltre, TON impiega un algoritmo di consenso chiamato Proof-of-Stake (PoS), che consente una maggiore efficienza energetica e una maggiore sicurezza rispetto al tradizionale Proof-of-Work (PoW) utilizzato da altre criptovalute come Bitcoin. Grazie a queste caratteristiche, The Open Network si pone come una delle piattaforme blockchain più promettenti nel panorama delle criptovalute.

👍 Cosa èE’ la coin dell’ecosistema di Telegram
✅ CaratteristicheBlockchain layer 1 scalabile e multi chain.
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La storia di Toncoin

Toncoin è stato lanciato nel 2018 da un team di sviluppatori guidato da Nikolai e Pavel Durov, fondatori della popolare applicazione di messaggistica Telegram.

Inizialmente, il progetto era stato ideato per finanziare lo sviluppo e l’espansione di Telegram attraverso una ICO (Initial Coin Offering) dal nome GRAM, ma a seguito di problemi legali con la SEC (Securities and Exchange Commission) statunitense, il team di sviluppo ha deciso di abbandonare il progetto.

Il precedente progetto GRAM era stato lanciato infatti nel 2020. Durante questo periodo, Gram era diventato popolare accumulando 1,7 miliardi di dollari di finanziamenti, fino ai problemi che abbiamo citato con la SEC. Il fatto di aver avuto dei finanziamenti ha portato la Securities and Exchange Commission (SEC) a etichettare GRAM come security bloccando di fatto il progetto.

In seguito, il progetto venne abbandonato, ma gli sviluppatori continuarono ad intravedere un potenziale nel progetto, diventato poi open-source e disponibile sulla popolare piattaforma GitHub.

Nel 2021 la community di sviluppatori indipendenti ha ripreso il progetto e ha continuato a lavorare sulla piattaforma TON, dando vita alla nuova criptovaluta Toncoin e rinominando il progetto da “Telegram Open Network” a “The Open Network”.

Da allora, Toncoin ha guadagnato popolarità e adozione nel mercato delle criptovalute. Oggi la moneta Toncoin è perfettamente integrata all’interno dell’app di Telegram che dispone anche di un wallet con il quale è possibile acquistare criptovalute e fare lo swap.

L’obiettivo di TON è quello di arrivare a milioni di utenti sfruttando Telegram per quanto riguarda le funzionalità ed i servizi.

Migliori piattaforme per investire in Toncoin

Prima di vedere quelle che sono le caratteristiche principali di Toncoin e come funziona The Open Network, vi segnaliamo alcune delle piattaforme certificate per investire sulle criptovalute:

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su alcune di queste è possibile fare trading anche su TON, la crypto di Telegram.

Come funziona TON (The Open Network)

The Open Network (TON) è una piattaforma blockchain flessibile che combina una serie di componenti innovativi per offrire soluzioni efficienti, scalabili e sicure. Oltre alla sua blockchain, TON integra diverse tecnologie e servizi per creare un ecosistema completo e versatile.

Componenti di TON

TON Architettura

Di seguito sono elencati i principali componenti di TON:

  • TON Blockchain: è il fulcro di Toncoin, una piattaforma multi-blockchain flessibile in grado di gestire milioni di transazioni al secondo, con contratti intelligenti e supporto per trasferimenti di valore multi-criptovaluta.
  • TON P2P Network: una rete peer-to-peer utilizzata per accedere alla TON Blockchain e supportare servizi distribuiti
  • TON Storage: una tecnologia di archiviazione distribuita utilizzata per conservare copie archiviate di blocchi e informazioni di stato, nonché per memorizzare file per gli utenti e altri servizi sulla piattaforma.
  • TON Proxy: consente agli utenti di accedere alla blockchain TON utilizzando VPN decentralizzate e reti simili a TOR. Ciò consente agli utenti di evitare la censura e di accedere facilmente alle Dapp.
  • TON DHT: una tabella hash distribuita o Distributed Hash Table DLT (simile a Kademlia, un protocollo di rete utilizzato da molti servizi di file sharing) impiegata per le comunicazioni con TON Storage, TON Proxy e come localizzatore di servizi per TON Services.
  • TON Services: una piattaforma per i servizi disponibili attraverso TON Network e TON Proxy.
  • TON DNS: un servizio che cerca di rendere i wallet di criptovalute, gli account, i contratti intelligenti e altre funzioni un po’ più facili da usare. TON DNS fornisce, infatti, agli utenti nomi facili da ricordare differenti dalle tradizionali stringhe composte da lettere e numeri
  • TON Payments: una piattaforma per micropagamenti,

Come detto la TON Blockchain rappresenta il nucleo del progetto TON, e gli altri componenti svolgono un ruolo di supporto per la blockchain, offrendo allo stesso tempo funzionalità utili e interessanti.

La blockchain di TON

The Open Network (TON) Blockchain è il componente principale del progetto TON, progettato per fornire una piattaforma scalabile e flessibile per gestire migliaia di di transazioni al secondo.

TON Blockchain è progettata secondo un approccio “bottom-up” ovvero si parte da una serie di componenti semplici per poi arrivare al sistema finale più complesso.

Questo network “multi-chain” è caratterizzato dalla collaborazione di diversi tipi di blockchain che hanno come obiettivo quello di garantire prestazioni ottimali e scalabilità.

Toncoin: architettura blockchain

Ecco quali sono le componenti principali TON Blockchain:

  1. Masterchain: una blockchain di tipo layer 0 (L0) che contiene informazioni generali sul protocollo, i parametri attuali, informazioni sui validatori e tutto quello che riguarda gli aspetti generali. Per molti versi è simile ad altri layer zero come Polkadot. Nella documentazione viene indicata come Blockchain Of Blockchain proprio ad indicare che si tratta di una catena che contiene informazioni sulle altre chain e che serve per la sincronizzazione. In questo modo è possibile determinare lo stato di tutti i sistemi multichain che faranno riferimento ad un singolo blocco della masterchain
  2. Workchains: sono delle blockchain di tipo layer 1 o L1 (è possibile crearne fino fino a 2^32), ognuna delle quali gestisce transazioni e smartcontract. Le workchains possono avere regole di consenso diverse, ma devono soddisfare determinati criteri di interoperabilità. Ogni Workchain può comunicare con le altre tramite un sistema di chiamato Instant Hypercube Routing
  3. Account Chain: a basso livello abbiamo una singola chain che non è altro che un elenco di transazioni. Queste vengono raggruppate e sincronizzate per arrivare ad uno stato consistente. Un gruppo di account chain memorizzate insieme costituisce una “shardchain”.
  4. Shardchains: ogni workchain è suddivisa in shardso frammenti di chain(possono essere massimo 2^60) , responsabili solo per un sottoinsieme di account e che assicurano la scalabilità della rete. Questo meccanismo è una forma di sharding per il network, in quanto consente una suddivisione “logica” delle workchains in modo da velocizzare le transazioni e consentire una esecuzione in parallelo. Grazie al numero di sharchain che possono lavorare in parallelo, Toncoin risulta essere estremamente scalabile. Il paradigma con cui viene assolta questa funzionalità si chiama Infinite Sharding Paradigme permette di raggruppare dal basso più account in shardchains e crearle in modo dinamico a seconda del carico della rete

TON Blockchain, quindi, è costituita da una masterchain, molteplici workchains e shardchains, basate sull’Infinite Sharding Paradigm e sul meccanismo di messaggistica Instant Hypercube Routing per garantire prestazioni elevate e scalabilità.

Blockchain modulare e “verticale”: Instant Hypercube Routing

Da un punto di vista tecnico Toncoin segue la narrativa delle cosiddette blockchain modulari. Una blockchain modulare, cerca di costruire dei componenti specializzati in un compito o task. In particolare una blockchain modulare separa il livello di esecuzione da quello di consenso.

Ne abbiamo parlato in questo video su un progetto dedicato a Cosmos: che ha delle caratteristiche diverse da Toncoin ma che può essere considerato simile ad un layer 0. Da un punto di vista architetturale, invece, Toncoin tende più al modello di Polkadot (layer zero) basato sulle parachains (layer 1) che ricordano molto le workchains, a differenza del numero che in Toncoin può essere molto più elevato.

Abbiamo detto che le workchains possono avere delle regole diverse. Le Shardchain sono, invece, delle “frammentazioni “successive o shards delle Workchain e per questo mantengono le stesse caratteristiche.

Si tratta di un tipo di sviluppo della blockchain di tipo verticale, dove in pratica ogni blocco della Masterchain diventa essenzialmente una Workchain che contiene tutte le informazioni sulle transazioni.

Una caratteristica innovativa della TON Blockchain è l’introduzione dell’Instant Hypercube Routing. Hypercube indica una conformazione o topologia di rete che è utilizzata generalmente per collegare vari punti di una rete. Una rete hypercube è costituita da un numero elevato di nodi che formano i vertici di quadrati per creare una connessione di rete.

Si tratta di un “percorso rapido” per inoltrare i messaggi da una shardchain a un’altra, permettendo nella maggior parte dei casi di bypassare il “lento” percorso di routing e consegnare il messaggio nel blocco successivo della shardchain di destinazione.

Se, infatti, un messaggio dovesse essere inoltrato da ogni shard ad un altro shard, avremmo una potenza computazionale elevatissima e tempi di esecuzione molto lenti. Con questo meccanismo non si passa dagli shards intermedi ma il messaggio viene inoltrato allo shard finale.

Il routing “lento” viene comunque garantito per garantire la consistenza della rete, quando è possibile si passa invece all’instant hypercube routing.

Sicurezza e decentralizzazione

La sicurezza e la decentralizzazione sono elementi fondamentali per una criptovaluta. Toncoin si basa su una rete di nodi decentralizzata e un algoritmo di consenso che garantiscono l’integrità del sistema.

Inoltre, la struttura multi-livello di TON Blockchain, composta da masterchain, workchains e shardchains, fornisce un ulteriore livello di sicurezza e resistenza agli attacchi. Questa architettura decentralizzata aiuta a prevenire il controllo centralizzato e garantisce la robustezza della rete.

Il token TON: cenni alla tokenomics

Toncoin è la criptovaluta nativa di TON. Viene utilizzata per le operazioni di rete, le transazioni, per il gaming e gli NFT sulla rete TON.

Al momento della scrittura vediamo che, secondo i dati di Coinmarketcap, abbiamo una market cap di circa 2,5 miliardi di dollari.

Toncoin Supply

Dai dati sul sito risulta una una Total supply di circa 5 miliardi di token con una inflazione massima dello 0,6%, e più di 220 mila validatori.

Toncoin Statistiche

Recentemente come vedete in questo tweet:

Proposta Toncoin riduzione supply

i validatori hanno votato una proposta per bloccare temporaneamente il 20% della supply totale. Questo porterebbe la supply a poco meno di 4 miliardi.

Se ricordate come viene calcolata la market cap, capite bene che Toncoin potrebbe fare un balzo in classifica a ridosso delle prime 10 coin.

Questo causa un po’ di perplessità nella community per vari motivi:

  • La tokenomics di questo progetto non è chiara al 100%, su Coingecko ad esempio l’offerta circolante non corrisponde a quella di Coinmarketcap o di altri siti
  • Alcuni explorer differiscono nei dati tra loro
  • il dato sulla market cap è “relativo” e non deve essere considerato come un parametro affidabile nella valutazione di un progetto

Ci sono molti altri progetti in cui ci sono pagine e pagine dedicate alla tokenomics e viene spiegato quali sono le componenti in gioco che detengono i token in circolazione o quelli prossimi all’emissione.

L’ecosistema costruito da Telegram per le criptovalute

Il progetto TON ha stretto un numero di partnership inferiore rispetto ad altri progetti. Questo perché TON non ha ancora sviluppato un numero significativo di applicazioni e progetti sulla sua rete, che gli permetterebbero di offrire servizi concreti alle aziende esterne.

Tuttavia, ci sono diverse realtà che hanno deciso di puntare su TON e stringere accordi di collaborazione come ad esempio gli exchange Huobi, OKX e MEXC.

Al momento della scrittura ci sono più di 500 applicazioni nell’ecosistema di Toncoin, in particolare:

  • Quasi 40 wallet: tra cui Tonkeeper e Crypto Bot o hardware wallet compatibili con SafePal
  • 8 Exchange decentralizzati: tra cui CryptoBot, un bot che si può installare su Telegram per fare lo swap di crypto all’interno dell’app
  • 11 Explorer
  • Bridge per il trasferimento dei token TON verso la rete di Binance ed Ethereum
  • Più di 50 progetti legati al mondo NFT

Toncoin Wallets

Su TON ci sono numerosi wallet oltre al supporto per quelli hardware come Safepal.

Uno dei più utilizzati è Tonkeeper, uno dei wallet più semplici per operare su The Open Network.

Tonkeeper

Tonkeeper memorizza le chiavi crittografiche sul dispositivo senza richiedere documenti, informazioni personali, e quindi non necessita di KYC.

Da un punto di vista tecnico è quindi un portafoglio non custodial in cui l’utente ha il controllo dei propri fondi ed è responsabile delle procedure di conservazione e recupero della frase segreta.

Nei prossimi aggiornamenti sarà possibile acquistare Toncoin direttamente all’interno dell’applicazione, una cosa ora possibile su Telegram tramite bot.

Lo staking su Toncoin

Andiamo a vedere come funziona lo staking su TON. Innanzitutto vi ricordo che si tratta di un network che funziona come una rete Proof-of-Stake ( in particolare Delegated Proof of Stake) e dunque la sicurezza è delegata ai validatori

Chiunque può diventare un validatore o unirsi alle pool di validatori. Per diventare validatori è necessario avere una quantità minima di 300.000 TON. Questi si occupano di mettere in sicurezza il network.

Tuttavia, è possibile contribuire alla sicurezza della rete anche con una piccola somma di Toncoin, unendosi alle pool di validatori partecipando allo staking e delegando i propri fondi.

Per fare staking abbiamo due possibilità:

  • Ton Whales: è la versione non ufficiale che richiede un minimo di 50 TON per partecipare
  • Ton Nominator: che richiede almeno 10.000 TON per poter iniziare a fare staking

Abbiamo quindi due figure che partecipano alla rete:

  • Validators: i validatori che guadagnano interessi dalla convalida delle transazioni, poiché si tratta di una rete PoS.
  • Nominators: mettono in comune le loro risorse e le prestano ai validatori, consentendo loro di guadagnare ricompense. Una volta ottenute, le ricompense vengono distribuite uniformemente tra i membri della pool. Se qualcuno tenta una frote, la sua quota può essere parzialmente sottratta (slashing). Questo sistema garantisce che i token prestati ai validatori siano utilizzati solo per la convalida e che le ricompense siano distribuite onestamente.

In questo modo è possibile fare staking su TON anche se non si hanno i requisiti imposti dalle quantità da mettere in gioco.

Attualmente bbiamo circa 1 milione e 300 mila TON in staking nelle pool ufficiali attualmente con un APY medio del 4,86%.

Mentre se andiamo sul sito dei Nominators sono stimati circa 27 milioni di TON in staking nelle varie pools. Ci sono molti siti su cui poter fare staking, gli interessi sono simili.

Smart Contracts su TON

Gli smart contracts sul network di TON sono basati sul linguaggio di programmazione FunC ed interpretati da una Virtual Machine molto flessibile, la TON Virtual Machine (TVM).

FunC è un linguaggio di programmazione di alto livello, contrariamente a quello che fa pensare il nome con i rischiami al linguaggio C molto più di basso livello. E’ un linguaggio proprietario che contiene dei costrutti creati su misura per lo sviluppo su TON Network.

E’ un linguaggio simile nella sintassi al C. E’ possibile sviluppare su TON e costruire smart contract per molte applicazioni.

Naturalmente, per sfruttare appieno le capacità dei contratti su TON, è necessario seguire le line guida della documentazione.

TON payments

Un altro componente importante del progetto di TON è quello relativo ai pagamenti. E’ un componente che si chiama TON Payments, e rappresenta in pratica una sorta di Lightning Network per Toncoin.

E’ infatti un componente in grado di gestire dei “canali” per i micro pagamenti e per i trasferimenti di valore in modo instantaneo.

Il tempo per la generazione di un blocco in Toncoin è di circa 5 secondi ma ci sono delle attività che richiedono tempi molto più ridotti.

Ad esempio se si vuole usare il servizio TON Storage per scaricare quantità di dati importanti avremmo bisogno di tante micro transazioni che avrebbero un impatto sulle fees.

Per risolvere questo problema, sono stati creati i canali di pagamento, proprio come fa Lighting sulla rete di Bitcoin. E’ una sorta di layer 2 in grado di alleggerire il carico della rete e contemporaneamente ridurre al minino le commissioni.

Il funzionamento è infatti simile. Due utenti che hanno intenzione di inviare molte transazioni:

  • creano un “canale di pagamento” tra loro
  • creano uno smart contract speciale in cui specificano i loro saldi iniziali
  • inviano le transazioni firmandole
  • terminate le transazioni gli utenti firmano lo smart contract con i loro saldi finali per chiudere il canale di pagamento
  • i saldi vengono inviati ad uno smart contract che restituisce i token TON

Queste operazioni avvengono fuori dalla blockchain e dunque non hanno limitazioni né in termini di velocità né in termini di commissioni (si paga solo all’apertura e chiusura del canale).

In caso di frode poiché c’è uno smart contract in cui sono depositati i saldi, un utente può chiudere il canale e ricevere i fondi mostrando una prova crittografica.

Gli sviluppi futuri di Toncoin: la Roadmap

Il progetto Toncoin è stato concepito con l’obiettivo di rivoluzionare il settore delle criptovalute e della blockchain, offrendo soluzioni innovative per migliorare la scalabilità, la sicurezza e la decentralizzazione.

Per raggiungere questi obiettivi, il team di Toncoin sta lavorando su una serie di iniziative e collaborazioni strategiche che porteranno a importanti sviluppi nel prossimo futuro.

Come vedete in questa schermata sono previsti degli aggiornamenti nella seconda parte del 2023, in particolare nel Q3 e nel Q4 per le varie componenti, dalla blockchain fino ai servizi di Payment, Proxy e Storage.

Toncoin Roadmap

In particolare:

  • Collator e Validator: i validatori saranno separati in due nodi (collator e validator) in modo daconsentire a TON di gestire un carico più elevato
  • Jetton Bridge: che permettere il trasferimento di token creati sulla rete di TON verso altre blockchain
  • Aggiornamenti su Ton Payments per il lancio dei canali
  • Aggiornamenti su Ton Storage per il lancio di servizi di filesharing, l’archiviazione e la distribuzione di file di qualsiasi dimensione su una rete decentralizzata TON.

E’ consigliabile consultare la roadmap sul sito ufficiale di TON per verificare tutti gli aggiornamenti futuri in arrivo.

Confronto tra Toncoin e le altre chain Layer 1

Cerchiamo ora di fare un confronto con le altre blockchain. Considerate però che ogni progetto evolve rapidamente dunque i parametri di confronto possono cambiare.

Ecco un confronto con due delle blockchain più famose come Ethereum e Solana. Analizziamo aspetti come il tempo di blocco e finalizzazione, la performance e la scalabilità. Questi fattori sono fondamentali per comprendere le potenzialità di ogni piattaforma nel gestire prodotti complessi come DeFi e Gaming.

Tempo di blocco e finalizzazionePerformanceScalabilità
TONTON crea un nuovo blocco su ciascuna shardchain e sulla masterchain ogni 5 secondi circa.
La finalizzazione avviene quasi in contemporanea su tutte le shardchain, mentre la masterchain impiega circa un secondo in più.
TON è una blockchain completa di Turing ad alte prestazioni, in grado di gestire qualsiasi complessità di transazione su una masterchain e tutte le sue workchain.TON supporta workchain e sharding dinamico, potenzialmente fino a 2^32 workchain e fino a 2^60 shardchain con comunicazione cross-shard e cross-chain quasi istantanea, permettendo milioni di transazioni al secondo.
EthereumEthereum ha slot ed epoche. Un blocco chain può essere proposto in uno slot di 12 secondi. Un’epoca è composta da 32 slot (6,4 minuti) e la finalità richiede almeno 2 epoche, ossia 12,8 minuti.Ethereum dispone di EVM cn, con un limite di 15 transazioni al secondo.
Ci sono però le soluzioni layer 2 di scalabilità come Polygon zkEVM, Optimism e Arbitrum
Ethereum supporterà fino a 64 shardchain.
Non è ancora chiaro come le shardchain interagiranno tra loro e quali saranno le loro capacità esatte.
SolanaSolana genera un blocco ogni secondo o più velocemente (800ms) , ma ha un tempo di finalizzazione esteso.
Un blocco viene finalizzato dopo 16 round di votazione, con ogni round di circa 400 millisecondi, per un tempo di finalizzazione di 6,4 secondi.
Solana è completa di Turing, ma offre alte prestazioni solo con una grande quantità di transazioni molto semplici di tipi predefiniti e quando tutti i dati di tutti gli account si adattano alla RAM.Solana non supporta né sharding né workchain,
E’ comunque una chain estremamente veloce.

Video Tutorial su Toncoin

Per concludere questa guida abbiamo preparato un video che spiega nei dettagli come funziona Toncoin e come usare wallet e applicazioni di questo ecosistema.

Toncoin: la crypto di Telegram (Potenziale 5x)
TON è l’acronimo di The Open Network, una rete open source sviluppata dal team di Telegram. Da un punto di vista tecnico si tratta di una blockchain decentra…
Toncoin: la crypto di Telegram (Potenziale 5x)

The video was uploaded on 17/5/2023.

You can view the video here.

The video lasts for 25 minutes and 28 seconds.

Toncoin: le domande frequenti (FAQ)

Cos’è Toncoin (TON)?

Toncoin (TON) è una criptovaluta basata sulla rete decentralizzata The Open Network, che mira a offrire una piattaforma avanzata e scalabile per applicazioni blockchain.

Come posso comprare Toncoin?

Puoi acquistare Toncoin su diversi exchange, come Kukoin o OKX, oppure utilizzando gli strumenti messi a disposizione da Telegram.

Conviene investire in Toncoin?

Non possiamo dire con certezza se Toncoin è un buon investimento. Tutto dipende da come vogliamo costruire il portafoglio, dalla propensione al rischio e dai propri obiettivi.

Toncoin: riepilogo

Conclusioni

Toncoin è una criptovaluta promettente che si basa su una piattaforma tecnologicamente avanzata e offre vantaggi come scalabilità, velocità di transazione e sicurezza.

E’ un progetto molto orientato al web3 che ha una piattaforma sicuramente efficiente dal punto di vista della velocità oltre all’integrazione con Telegram, una delle applicazioni di messaggistica più utilizzata nel mondo. Per questi motivi è un progetto da seguire.

All’interno di Telegram è possibile tramite alcuni servizi comprare e vendere criptovalute o fare dei semplici swap in modo decentralizzato, siamo ovviamente ancora agli inizi.

Molto interessante sono i servizi a disposizione come quelli relativi allo storage e ai pagamenti oltre alle applicazioni wallet.

Insomma ci sono sicuramente degli aspetti interessanti ma ricordiamo a tutti che, come con qualsiasi investimento, è importante valutare attentamente i pro e i contro del progetto prima di decidere di comprare o scambiare TON.

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