Comprare azioni Hyundai (HYU): analisi, come investire e previsioni [2021]

Come comprare azioni Hyundai? Conviene investire su questa sociatà?

La Hyundai non ha bisogno di grandi presentazioni. Come saprai, è una multinazionale sudcoreana di auto e non solo, moto molto diffusa anche in Italia con i suoi prezzi competitivi a fronte di una qualità discreta.

Hyundai è anche quotata in Borsa e per questo può essere meritevole della tua attenzione per una eventuale detenzione in Borsa.

Scopo di questa guida completa sulle azioni Hyundai è proprio quello di capire se ne vale la pena e su quali broker farlo.

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Hyundai: azienda

Come detto, la Hyundai è una multinazionale sudcoreana fondata nel 1947 da Chung Ju-yung. E’ nata come impresa di costruzioni edili.

Negli anni ha esteso il suo raggio d’azione in:

  • costruzioni navali
  • costruzioni ferroviarie
  • produzione di auto
  • realizzazione di prodotti elettronici
  • Finanza
  • Logistica
  • Trasporti
  • Grande distribuzione

Nell’ultimo ventennio ha subito una massiccia ristrutturazione, complice prima la crisi che ha investito il sud est asiatico nel 1997 e la morte poi del suo fondatore quattro anni dopo.

La società più nota del gruppo è la Hyundai Motor Company, il quarto produttore mondiale di auto avendo inglobato Kia Motors, superando anche la Ford.

Nel parco auto di Hyundai Motor Company troviamo utilitarie, berline, coupé e fuoristrada. Quindi svaria su più segmenti automobilistici.

Hyundai Motor Company ha acquistato Kia Motors nel 1998, sebbene nutrisse da tempo questo obiettivo. Favorito dalla succitata crisi finanziaria del 1997. Che aveva portato il gruppo Kia in bancarotta.

Come detto però, il gruppo Hyundai incorpora vari tipi di produzioni. Per esempio, la Hynix, è ai primi posti al mondo nel settore dei semiconduttori. Ed ancora, il marchio Hyundai produce pure televisori, computer e lettori DVD.

Negli anni successivi, Hyundai ha stretto accordi di collaborazione con la DaimlerChrysler.

Nel 2015 ha lanciato il marchio di lusso Genesis (rappresentato sulle auto solo con la lettera G) e dai numeri 70, 80 e 90.

Responsabile del design dei modelli è Luc Donckerwolke, già firmatario del design di case come Bentley e Lamborghini.

Hyundai è anche molto attiva nelle sponsorizzazioni di club sportivi.

Dal 2002 è uno degli sponsor ufficiali del Campionato mondiale di calcio.

Dal 2012 è sponsor ufficiale dell’Olympique Lyonnais, importante club della Ligue 1.

Nel 2018 mette a segno diverse sponsorizzazioni importanti. Con la Roma, il Chelsea, l’Atletico Madrid e l’Herta Berlino.

❓Dati societariMultinazionale sudcoreana di auto e non solo. Produce veicoli innovativi.
🚘 SettoreAutomotive
🏢 SedeSeoul in Corea del Sud
📊 QuotazioneKRX (Borsa di Seoul), Borsa di Francoforte.
👍 Ticker005380
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Broker per investire in azioni Hyundai

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Dati societari Hyundai

Ecco alcuni dei principali dati societari di Hyundai.

Informazioni di contatto

  • Indirizzo Seoul, 06797, South Korea
  • Telefono: +82-2-34641114
  • Fax: 2-34643477
  • Sito ufficiale: www.hyundai.com

Management

  • Eui-Sun Chung, età 51, dal 2009, ruolo Executive Chairman
  • Gang Hyun Seo, età 53, dal 2021 , ruolo EVP & Director
  • Sang-Seung Yi, dal 2019, ruolo Independent Outside Director
  • Chi-Won Yoon, età 61, dal 2019, ruolo Independent Outside Director
  • Dal Hoon Shim, età 62, dal 2021, ruolo Independent Director
  • Byung-Kook Lee, dal 2015, ruolo Independent Outside Director
  • You-Jae Yi 61, dal 2011, ruolo Independent Outside Director
  • Eun-Soo Choi, età 67, dal 2017, ruolo Independent Director
  • Dong-Kyu Lee, dal 2015, ruolo Independent Outside Director
  • Jaehoon Chang, età 57, dal 2020, ruolo President, CEO & Director
  • Ji Yun Lee 47, dal 2021, ruolo Independent Director
  • Eon Tae Ha, età 59, dal 2018, ruolo VP & Executive Director
  • Mong-Koo Chung, età 83, dal 1999, ruolo Honorary Chairman
  • Sang Hyun Kim, età 53, dal 2020, ruolo CFO, Head of Finance & Accounting Division & Director

Hyundai bilancio e ricavi

Hyundai Motor ha chiuso il 2020 in modo positivo. Nel Q4 2020, infatti, i ricavi sono aumentati del 5,1% su anno, a quota 29,24 trilioni di won sudcoreani.

Nello stesso periodo, però, il volume delle vendite globali è diminuito del 4,7% a 1.139.583 unità.

Brutte notizie anche riguardo le vendite nei mercati al di fuori della Corea, diminuite del 6,6% a 935.393 unità. Dato che la domanda del settore è rimasta debole nella maggior parte dei mercati a livello globale. In casa, invece, le vendite sono aumentate del 5% a 204.190 unità, grazie al successo del nuovo suv Tucson e della berlina Elantra.

Bene pure altri 2 modelli: la berlina G80 e il suv GV80.

L’utile operativo della multinazionale coreana è salto nel Q4 del 40,9% rispetto all’anno precedente a 1,64 trilioni di won sudcoreani, con un margine di profitto operativo che ha raggiunto il 5,6%, il più alto dal primo trimestre del 2017.

L’utile netto (compresi gli interessi di minoranza) è aumentato a 1,38 trilioni da 772,1 miliardi di won sudcoreani nello stesso periodo.

Anche la ripresa delle vendite e l’espansione della quota di mercato in Nord America, India e Russia hanno contribuito all’aumento dei ricavi.

Nel 2020, le vendite globali di Hyundai sono state di 3.744.737 unità, in calo del 15,4% rispetto all’anno precedente. I ricavi sono diminuiti dell’1,65% dal 2019 a 104 trilioni di won, mentre l’utile operativo è sceso del 22,9% a 2,78 trilioni di won.

L’utile netto (compresi gli interessi di minoranza) è scivolato del 33,5% a 2,12 trilioni di won.

L’utile operativo nel Q4 2020 è stato di 1,64 trilioni di won e un utile netto di 1,38 trilioni di won mentre il margine operativo del 5,6% è il più alto dal primo trimestre 2017 .

Dove comprare azioni Hyundai

Puoi investire sulle azioni Hyundai tramite il trading CFD, che ti permette di posizionarti long o short in base alle previsioni. Di seguito ti mostriamo invece i migliori broker per farlo.

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Andamento e grafico in tempo reale Hyundai

Ecco il grafico sull’andamento in tempo reale delle azioni Hyundai:

Competitors di Hyundai

Quali sono i concorrenti principali di Hyundai?

Mitsubishi Motors

Questa azienda giapponese progetta, produce e vende veicoli passeggeri, relativi componenti e parti di ricambio. Opera in due segmenti: automobili e servizi finanziari. L’azienda sviluppa automobili e componenti e si occupa di finanziamenti alle vendite e servizi di leasing per i prodotti del gruppo.

Daimler

Produttore tedesco globale di auto premium e veicoli commerciali. Sviluppa, produce e vende autovetture, furgoni, camion, autobus e pullman con i marchi Mercedes-Benz, Setra, Freightliner Trucks, Western Star, Thomas Built Buses, BharatBenz e FUSO.

Daimler anche piattaforme di finanziamento, leasing, gestione della flotta, assicurazioni e pagamento elettronico, oltre a investire in soluzioni di mobilità basate su app come car sharing, Mobility-as-a-Service (MaaS) e ride-hailing.

Nissan Motor

Azienda giapponese che produce e vende veicoli e componenti automobilistici. Vende veicoli con i marchi Nissan, Infiniti e Datsun. L’azienda offre auto, camion, auto sportive, auto elettriche e parti correlate, inclusi motori, sistemi di alimentazione, sistemi di raffreddamento, freni, sistemi per veicoli elettrici, batterie, ecc. Inoltre, Nissan Motor fornisce servizi finanziari come prestiti auto e leasing.

Gruppo Volkswagen

Noto anche come VAG e Volkswagen AG è un produttore tedesco di automobili. Progetta, produce e distribuisce veicoli passeggeri e commerciali, motocicli, motori e turbomacchine. L’azienda offre anche servizi correlati, tra cui finanziamento, leasing e gestione della flotta. I suoi marchi includono:

  • Volkswagen
  • Audi
  • Seat
  • Skoda
  • Bentley
  • Bugatti
  • Lamborghini
  • Porsche
  • Ducati
  • Scania
  • Man
  • Volkswagen Commercial Vehicles

Toyota

Multinazionale giapponese che produce autoveicoli. Produce in media circa nove milioni di veicoli l’anno e da diversi anni sovente si aggiudica il primato mondiale annuale. La società domina il mercato giapponese con circa il 40% delle nuove auto registrate ogni anno e gode di una consistente fetta di mercato sia in Europa, negli Stati Uniti e nel sud-est asiatico.

E’ molto attiva anche nel Rally e in diverse corse sportive tra cui la F1. Nel 1989 ha lanciato il Toyotismo, modo di produrre in base alle richieste, senza creare giacenze in deposito. Una sorta di messa in pratica del sistema “just in time”.

Ford Company

Se Toyota ha ideato il toyotismo, Ford ha ideato il Fordismo ad inizio del secolo scorso. Sistema di produzione rivoluzionario che ha introdotto la catena di montaggio e il nastro trasportatore per velocizzare la produzione e ridurre i costi. Simbolo dell’America e di Detroit, in seguito alle crisi economiche internazionali del nuovo millennio, ha registrato gravi perdite ed è stata costretta a vendere tutte le case automobilistiche acquistate in precedenza.

Nonché a tagliare numerosi posti di lavoro, come imposto dal piano industriale The Way Forward. Oltre a mettere fuori produzione diversi modelli. Oggi è composto solo dai marchi Ford e Lincoln. Occorre però aggiungere che in occasione della crisi finanziaria nata nel 2008, fu l’unica industria automobilistica statunitense a non chiedere prestiti al governo statunitense. Tornò di fatti all’attivo l’anno seguente. E’ presente in tutti i continenti e realizza auto anche per le competizioni sportive.

Stellantis

Nata dalla fusione tra i gruppi PSA e Fiat Chrysler Automobiles, la società ha sede legale ad Amsterdam, sede operativa a Lijnden e controlla 14 marchi automobilistici: Abarth, Alfa Romeo, Chrysler, Citroën, Dodge, DS Automobiles, FIAT, Jeep, Lancia, Maserati, Opel, Peugeot, Ram Trucks e Vauxhall. Il gruppo ha siti produttivi, di proprietà o in joint venture, in ventinove Paesi situati tra Europa, America, Africa e Asia.

Previsioni e target Price Hyundai

Per il 2021, la società punta al 14-15% di crescita dei ricavi e al 4-5% di margine di profitto operativo annuale nella divisione automobilistica. Nonché vendere 4,16 milioni di veicoli.

Hyundai punta a preservare il dividendo di fine anno 2020 a 3.000 won per azione, praticamente lo stesso livello pre-Pandemia.

Per il 2021 Hyundai punta a trasformarsi in un grande fornitore di soluzioni per la smart mobility e si concentrerà sulle sue future strategie di business. In particolare, l’elettrificazione, UAM, robotica e sistema di celle a combustibile. Vuole consolidare la leadership nel mercato dei veicoli elettrici con il suo primo modello EV dedicato Ioniq 5.

Hyundai punta ad implementare il suo mix di prodotti con suv e modelli di lusso.

Al momento della scrittura, le azioni Hyundai hanno un supporto di 200mila KRW e tentano di sfondare la resistenza di 220mila KRW.

Possiamo fissare quest’ultimo come Target price di fine anno, mentre per il 2022, se i progetti in cantiere proseguiranno come vuole, potrebbe anche spingersi su un target price di 240mila KRW. Ad inizio 2021 ha sfiorato i 260mila KRW, un livello che non toccava dal 2013.

Comprare azioni Hyundai: FAQ

Chi è Hyundai?

Si tratta di una multinazionale sudcoreana nata negli anni ‘20 del secolo scorso e con un portafoglio multisettoriale. Sebbene il settore auto resti il preminente.

Conviene comprare le azioni Hyundai?

La società ha subito come molte il contraccolpo del Covid-19 ma si è ripresa bene, toccando anche livelli di prezzo che non vedeva dal 2013. il futuro è fatto di solidi progetti.

Dove comprare azioni Hyundai?

Conviene farlo su broker come eToro e OBRinvest.

Comprare azioni Hyundai

Comprare azioni Hyundai conviene? Le conclusioni

Tirando le somme, la multinazionale sudcoreana Hyundai si è ripresa bene dalla batosta del Covid-19, dall’alto della multisettorialità della propria attività e dalla diffusione a livello mondiale. Potendo già contare su un mercato interno solido.

La società sta cercando di diventare sempre più smart e di mixare la propria produzione tra lusso e utilitarie. Non manca la forte concorrenza, anche asiatica, ma negli ultimi 10 anni ha saputo affrontarla a testa alta.

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