Tipi di ordine nel Forex: quali sono, come funzionano e come usarli al meglio

Quali sono i tipi di ordine nel Forex? Come funzionano i tipi di ordine nel Forex? Il foreign exchange market (traducibile in scambio di valuta estera), conosciuto più come Forex o con le due lettere FX, o con mercato valutario, si ha quando una valuta viene scambiata con un’altra. Il foreign exchange market è di gran lunga il più grosso mercato nel mondo, in termini di valore delle transazioni. Del resto, in esso si verificano gli scambi tra grosse istituzioni bancarie, banche centrali, speculatori valutari, imprese multinazionali, governi, e altri mercati finanziari ed istituzioni. Sul Forex si muovono oltre 1.900 miliardi di dollari al giorno in media.

I piccoli speculatori, invece, vengono chiamati trader retail e raffigurano solo una minima parte del vasto mondo Forex. Essi possono parteciparvi solo per mezzo di intermediari come broker o banche. I primi devono essere regolamentati dalla CONSOB, massima autorità di vigilanza italiana sui mercati finanziari. Altrimenti si rischia di incorrere in truffe e fregature. Non prevedono commissioni ma solo spread in caso di profitto conseguito. Le banche invece hanno la comodità di fare tutto per nostro conto se siamo correntisti ma prevedono commissioni e anche non basse.

I piccoli trader, soprattutto quelli alle prime armi, si chiedono quali sono e come funzionano i tipi di ordine nel Forex. Ogni tipo di trading è differente dagli altri con proprie caratteristiche. Usarli in modo adeguato può comunque fare la differenza e far risultare un trading vincente. Ogni tipologia ha infatti diverse modalità di operazione e comprenderne il funzionamento può comportare non pochi vantaggi. Bisogna ad esempio sapere la differenza tra Market Order ed Entry Order.

Dunque occupiamo meglio di seguito dei tipi di ordine nel Forex.

Tipi di ordine nel Forex: Market Order cos’è e come funziona

Cos’è il Market Order? Come funziona il Market Order? Dopo aver analizzato per bene il mercato tramite i grafici ed individuato un trend rialzista, dobbiamo aprire una posizione e decidere su quale tipo di ordine puntare. Ecco che subentra il Market Order.

Trattasi della tipologia forse più semplice, dal momento che tutte le operazioni vengono compiute dal broker. Con il Market Order si compra una coppia di valute al prezzo che viene visualizzato sul momento in cui si apre la posizione. Appena si fa click sul pulsante della piattaforma di trading l’ordine verrà di fatto inoltrato.

Il prezzo non cambierà e si farà trading con il valore che è stato visualizzato nel momento dell’invio dell’ordine. Il prezzo quindi non potrà essere assestato in base alle oscillazioni, dato che è fisso. Di qui il nome Market Order: vale a dire Ordine secondo mercato.

Anche se il prezzo varia, dunque, il nostro Market Order conserverà il medesimo valore all’atto dell’acquisto delle valute. Pertanto, prima di aprire un ordine di questo tipo, è consigliabile considerare con molta attenzione le proprie possibilità reali e la volatilità del mercato.

Quando è consigliato il Market Order? Di solito per una operatività a vista, vale a dire quando, stando davanti al monitor, vengono riconosciute in quel momento le condizioni ideali per l’ingresso a mercato. Un ordine a mercato, viene infatti usato quando si decide di eseguire subito un’operazione di compravendita, al prezzo attuale di mercato.

In caso di mercato ad alta volatilità ed in base alle caratteristiche del broker, sarebbe meglio abilitare la deviazione massima del prezzo quotato, che risulta molto utile nelle fasi di processamento dell’ordine troppo lunghe, o durante estenuanti requote. Questa funzione permette di impostare una deviazione massima in pips dal prezzo iniziale battuto nel momento in cui si ha impartito l’ordine, alla quale si è comunque disposti ad accettare che l’ordine buy o sell sia poi eseguito.

Facciamo un esempio di Market order sul forex, con il mercato che indica l’EUR/USD (Euro/Dollaro) ai prezzi di Bid1.3440/Ask1.3460, dove:

  • Bid 1.3440: è il prezzo al quale il nostro broker è disposto ad acquistare l’EUR/USD cioè il prezzo in cui il trader esce dal mercato appena invia un ordine di vendita dell’EUR/USD
  • Ask 1.3460: è il prezzo al quale il nostro broker è disposto a vendere il cambio EUR/USD, ovvero il prezzo al quale entriamo a mercato non appena inseriamo un ordine di acquisto

Tipi di ordine nel Forex: Entry Order cos’è e come funziona

Cos’è Entry Order? Come funziona Entry Order? Traducibile in Ordine d’ingresso, si differisce dal precedente in quanto è il trader a decidere a quale prezzo entrare sul mercato.

Il trader in questo caso può decidere quando entrare sul mercato e stabilire che la posizione si apra solo quando la coppia di valute raggiunga un prezzo da lui stabilito. Qualora il mercato non arrivasse alla cifra da lui impostata, la posizione non verrà proprio aperta.

Con l’Entry Order si potranno inoltre indicare gli stop loss e stabilire i criteri per i quali si vuole operare nella sessione. Sarà anche possibile avere dei ripensamenti e chiudere l’ordine in qualsiasi momento.

Quindi l’Entry Order è molto più personalizzabile e gestibile rispetto al Market Order.

Tipi di ordine nel Forex: Limit Order

Cos’è il limit order? Come funziona limit order? Traducibile in limite di ordine, tale modalità di investimento funziona in maniera opposta all’ordine d’ingresso. Con questo tipo di ordine sul Forex, infatti, si sceglie il limite di prezzo entro il quale il broker deve operare.

Quindi, una volta acquistata una coppia di valute, si decide il prezzo limite entro il quale vendere o comprare. I parametri sono impostati dal trader sulla base delle sue analisi di mercato. In questo tipo di ordine si possono poi avere 2 tipi diversi di operazione:

  1. Good for the day: l’ordine rimane attivo per l’intero giorno, fino alla chiusura del mercato su cui si sta operando
  2. Good till cancelled: l’ordine viene bloccato solo dopo che il trader decide di fermarlo. L’ordine quindi non si chiuderà in concomitanza con la chiusura del mercato, ma quando sarà il trader a deciderlo

Tipi di ordine nel Forex: Stop Order

Cos’è lo stop order? Come funziona lo stop order? Questo tipo di operazione funziona in maniera quasi uguale al tipo di ordine visto in precedenza. In tale caso però viene impostato un limite di perdita, come se si trattasse di uno stop loss.

Con lo Stop Order il trader inserisce sulla piattaforma di trading il limite entro il quale devono rimanere le negoziazioni. Se la coppia valutaria supera la cifra stabilita, il broker chiuderà in modo automatico la posizione. Grazie allo stop order, i trader possono tutelare il proprio capitale dalle inversioni del mercato.

Tramite questo tipo di ordine, se il mercato del Forex si muoverà in modo diverso rispetto a quanto avevamo preventivato, non perderemo tutti i nostri soldi. Questo è il tipo di ordine che dobbiamo dunque aprire se vogliamo rispettare le regole del Money management. Ovvero, della differenziazione degli investimenti nel portafoglio.

Eviteremo pericoli eccessivi e operando avendo una “barriera protettiva”.

Tipi di ordine nel Forex: Order cancels other

Come funziona Order cancels other? Cos’è Order cancels other? Conosciuto anche con l’acronimo OCO, si tratta di un ordine che cancella l’altro. Cosa significa ciò? Che nel momento in cui apriremo questo tipo di posizione, l’altra che avevamo già sarà in automatico chiusa dal broker.

Anche con Order cancels other sarà possibile impostare le diverse condizioni e decidere il momento di entrata o uscita da una posizione. Si tratta di un mix tra lo Stop Order ed il Limit Order. I due ordini sono impostati con prezzi e tempistiche variabili, e nel momento in cui mentre un ordine dei due viene eseguito l’altro viene cancellato.

Questo tipo di ordine nel Forex risulta essere molto utile nei momenti di mercato laterale, dal momento che non si ha una situazione chiara. I trader in questi casi decidono pertanto di non sbilanciarsi e di avere una posizione neutrale, così da non perdere troppi soldi.

Tipi di ordine Forex pendenti o condizionati

Cosa sono i tipi di ordine nel Forex pendenti? Gli ordini pendenti sono anche detti ordini condizionati, poiché vengono eseguiti dal broker purché si verifichino determinate condizioni nel mercato. Quali sono condizioni che si devono verificare sono quelle impostate dal trader.

Tra gli ordini condizionati troviamo:

  • Stop Loss
  • Take Profit
  • Sell e Buy Limit
  • Sell e Buy Stop

Si tratta di ordini di acquisto o di vendita impostati dallo stesso trader e presi in consegna dal broker, il quale poi li inoltra a mercato in modo automatico al verificarsi di una determinata condizione.

La modalità d’uso più diffusa degli ordini condizionati è l’impostazione di uno o più livelli di prezzo a protezione dell’operazione (stop loss), o per presa di profitto della stessa (take profit). O ancora di ingresso a mercato al raggiungimento di determinati livelli di prezzo.

Ecco degli esempi per ciascuno di essi:

Buy Limit

Questo ordine pendente di acquisto viene posizionato ad un prezzo inferiore al prezzo di mercato corrente. Vengono solitamente utilizzati quando si presume che, a seguito di un ritracciamento delle quotazioni fino ad un certo livello di prezzo, tale prezzo ritorni a crescere.

Se il cambio EURUSD quota 1,3850/52, il Buy Limit potrebbe essere posizionato a 1,3800. Appena il prezzo Lettera (Ask) raggiunge tale livello, si apre una posizione long sullo stesso cambio.

Sell Limit

Viene posizionato ad un prezzo superiore al prezzo di mercato corrente. Vengono usati quando si ipotizza che, dopo un incremento delle quotazioni sino ad un determinato livello di prezzo, tale prezzo di seguito tenderà a diminuire.

Se il cambio EURUSD quota 1,3850/52, il Sell Limit potrebbe essere posizionato a 1,3900. Appena il prezzo Denaro (Bid) raggiunge tale livello, si apre una posizione short sullo stesso cambio.

Buy Stop

Viene posizionato ad un prezzo superiore rispetto al prezzo di mercato corrente. Sono in genere usati prevedendo che le quotazioni, dopo aver raggiunto un certo livello di prezzo (es. resistenza), continueranno a crescere.

Se il cambio EURUSD quota 1,3850/52, il Buy Stop potrebbe essere posizionato a 1,3900. Appena il prezzo Lettera (Ask) raggiunge tale prezzo, si apre una posizione long sullo stesso cambio.

Sell stop

Viene usato ad un prezzo inferiore rispetto al prezzo di mercato corrente. Vengono di solito usati in quanto si prende per certo che, dopo il raggiungimento di un certo livello di prezzo (es. supporto), tale prezzo continuerà a decrescere.

Se il cambio EURUSD quota 1,3850/52, il Sell Stop potrebbe essere posizionato a 1,3800. Appena il prezzo Denaro (Bid) raggiunge tale prezzo, si apre una posizione short sullo stesso cambio.

Buy stop limit

E’ un mix tra ordine Buy Stop e ordine Buy Limit. Nel momento in cui la domanda raggiunge l’obiettivo di prezzo indicato nella finestra dell’ordine, un ordine Buy Limit viene inserito al livello selezionato nella finestra dell’ordine.

Se EURUSD quota 1,3350/1.3352, un esempio di Buy Stop Limit sarebbe un ordine con target 1,3900 e Buy Limit a 1,3800. Se il prezzo Ask su EURUSD raggiunge quota 1,3900 un ordine Buy Limit viene posizionato a 1,3800.

Sell stop limit

E’ invece un mix tra l’ordine Sell Stop e l’ordine Sell Limit. Nel momento in cui il prezzo arriva all’obiettivo di prezzo indicato nella finestra, un ordine Sell Limit viene posizionato al livello specificato nella finestra dell’ordine.

Se EURUSD quota 1,3550/52 un esempio di Sell Stop Limit sarebbe posizionare un ordine con target 1,3200 e Sell Limit a 1,3300. Se il prezzo Bid su EURUSD raggiunge 1.3200 un ordine Sell Limit viene posizionato a 1,3300.

Stop loss

Viene utilizzato per minimizzare le perdite qualora il prezzo del titolo si dovesse muovere in una direzione non profittevole. Quando il prezzo del titolo raggiunge tale livello di prevenzione, la posizione verrà chiusa in maniera automatica. Tali ordini saranno sempre connessi ad una posizione aperta o ad un ordine pendente. Il broker può eseguirlo solo in concomitanza con un ordine che è già in corso o ad un ordine pendente. La finestra mostrerà il prezzo Bid per la chiusura di posizioni long (Buy) ed il prezzo Ask per la chiusura di posizioni short (Sell).

Se hai acquistato EURUSD a 1,3850, un esempio per il posizionamento dell’ordine Stop Loss potrebbe essere 1,3800. Qualora il cambio EURUSD dovesse raggiungere il prezzo 1,3800 (prezzo Bid) la posizione verrà chiusa automaticamente.

Gli ordini pendenti di ingresso a mercato si dividono in due grosse categorie: limit (LMT) e stop (STP)

Gli Ordini Pendenti LIMIT (LMT)

Esso indica che il trader vuole acquistare o vendere ad un prezzo migliore rispetto a quello che il mercato sta “battendo” in quel momento. E’ pure molto usato per uscire in maniera automatica da una posizione in profitto, prendendo di fatto il nome di Take profit (TP).

Gli Ordini Pendenti STOP (STP)

Opposto al primo, l’ordine Stop indica che il trader vuole comprare o vendere ad un prezzo peggiore rispetto a quello che il mercato sta “battendo” in un determinato momento.

Quando il trader inserisce un ordine Stop, immagina di entrare o uscire a mercato alla rottura di determinati livelli di prezzo (chiamati in gergo break out). Viene molto usato per uscire dalla posizione quando non risulta più conveniente, per poter così limitare le perdite. Parliamo di Stop Loss (conosciuto anche con l’acronimo SL).

Quando il trader inserisce un ordine Stop, immaginiamo che il prezzo, raggiunti e rotti certi livelli, acceleri proseguendo spedito nel trend intrapreso.

Tipi di ordine sul Forex in base alle scadenze

I diversi tipi di ordine nel trading Forex si basano anche sulle scadenze:

  1. Day: quando l’ordine scade alla fine della giornata.
  2. Good-Till-Cancelled (GTC): quando l’ordine è attivo finché il trader non decide se cancellarlo.
  3. Good-Till-Date (GTD): quando l’ordine rimane attivo fino ad una data specifica.
  4. Immediate-Or-Cancel (IOC): quando una parte dell’ordine va eseguita immediatamente
  5. Fill-Or-Kill (FOK): contrariamente dal precedente, quando l’ordine deve essere eseguito immediatamente per intero
  6. All-Or-None (AON): quando l’ordine deve essere eseguito per intero durante la sessione di mercato nella quale è stato aperto.
  7. Minute: quando l’ordine scade dopo un tot di minuti prestabilito

Tipi di ordine sul Forex, meglio usare prima un Conto demo

E’ possibile compiere operazioni molto complesse con gli ordini prima descritti, ma prima di metterci soldi reali, suggeriamo di fare pratica con le versioni dimostrative offerte dai broker. Ovvero utilizzare un Conto demo. Il conto demo dà l’opportunità di fare trading usando soldi virtuali, così faremo pratica senza rischiare soldi veri. Il Conto demo va però preso sul serio, mettendoci tutta l’emotività che metteremmo qualora i soldi fossero veri. Altrimenti, quando passeremo dalla finzione alla realtà, scopriremo sulla nostra pelle che non avremo capito nulla. Per giocare al trading, del resto, esistono dei siti appositi per divertirsi.

Ogni Broker offre un tipo diverso di Conto demo, che può differenziarsi per limite di ammontare, temporale, e così via. Meglio usarlo per almeno un paio di mesi, poi alternare virtuale a reale. Ci sono infatti Broker che rendono questo passaggio molto semplice.

Tra i Broker per fare pratica tramite Conto demo che vi suggeriamo troviamo:

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CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.
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Principali strumenti per operare nel Forex

Quali sono i principali strumenti per operare nel Forex? I seguenti:

Forward transaction

Un metodo comunemente utilizzato per fare fronte al rischio di cambio è l’entrare in un contratto forward. In tale transazione, il denaro non passa di mano fino ad una data futura prestabilita. Un compratore ed un venditore si accordano su di un tasso di cambio in una data futura, e la transazione si verifica in quella data al tasso di cambio stabilito, indipendentemente dai tassi di cambio di mercato effettivi. La durata di un tale contratto può essere di giorni, mesi o anche anni.

Futures

I futures sulle valute estere sono transazioni forward caratterizzate da importi e scadenze standard. Sono strumenti di tipo standardizzato e sono solitamente scambiati in un mercato creato ad hoc. Il contratto ha durata trimestrale e includono qualunque ammontare di interessi.

Swap

Tramite questo strumento, 2 parti si scambiano valute per un certo periodo di tempo e si accordano ad invertire la transazione in una data futura. Non si tratta di contratti standard e non sono scambiabili sul mercato.

Spot

Scambio caratterizzato dalla scadenza di 2 giorni, e differiscono dai cosiddetti Futures contracts, che in genere scadono ogni tre mesi. Raffigura uno “scambio diretto” tra due valute, con durata più breve, e riguarda denaro liquido più che un contratto. Gli interessi non sono inclusi nella transazione concordata. I dati per questo studio provengono dallo Spot market.

Forex come viene tassato in Italia

Come vengono tassati dal fisco italiano i redditi provenienti dal Forex? La circolare 102/E 2011 dell’Agenzia delle Entrate ha modificato la vecchia norma in vigore fino al 2010, facendo rientrare i contratti forex tra i rapporti disciplinati dall’articolo 67, comma 1, lettera c-quater del TUIR.

Tale circolare stabilisce che i redditi, se percepiti da parte di un soggetto persona fisica non esercente attività d’impresa, sono soggetti ad imposta sostitutiva. Vale a dire ad aliquota del 26% dal 1º luglio 2014, che in precedenza era del 20% dal 1º gennaio 2013, e prima ancora del 12.5%.

Ai sensi dell’articolo 68, comma 8 del TUIR, i redditi provenienti da trading Forex pervengono dal risultato ottenuto facendo la somma algebrica dei differenziali positivi o negativi nonché degli altri proventi od oneri, percepiti o sostenuti, in relazione a ciascuno dei rapporti. L’Agenzia delle Entrate, inquadra pertanto i profitti Forex nelle Plusvalenze di natura finanziaria. Così come CFD, i futures e i forward.

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