Algorand: cos’è e come funziona

In questa guida parliamo di Algorand, una delle blockchain layer 1 più tecnologiche all’interno del mercato crypto.

Algorand rappresenta una rete innovativa che sfrutta molte tecnologie complesse come sistemi di crittografia avanzata, che nascono dalle idee del suo fondatore Silvio Micali, premio Turing ed orgoglio italiano.

L’obiettivo principale di Algorand è quello di risolvere il trilemma attraverso una blockchain scalabile ed efficiente dal punto di vista computazionale. Come vedremo sfrutta un approccio multi layer ed una Pure Proof of Stake che rappresentano le sue caratteristiche peculiari.

In questa guida cercheremo di capire quindi cos’è Algorand, come funziona la sua blockchain e se ha senso investire nel token della piattaforma ALGO.

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Che cos’è Algorand?

Algorand è una blockchain decentralizzata ed efficiente che si propone di essere una delle più sicure al mondo. E’ un progetto in grado di venire incontro alle esigenze anche degli istituzionali.

Algorand sfrutta un innovativo meccasnismo di consenso (Pure Proof of Stake o Ppos) per cercare di risolvere il problema della scalabilità e assicurare la sicurezza.

E’ inoltre una blockchain che consuma poco, carbon negative e dalle commissioni estremamente contenute. Si rende ideale dunque per lo sviluppo delle future applicazioni Web3. Defi e gaming.

Il protocollo di consenso

Il problema di molte blockchain sta nel fatto che non riescono a risolvere il cosiddetto trilemma della blockchain. Ovver sacrificano almeno uno degli aspetti chiave come sicurezza, scalabilità e decentralizzazione, il cosiddetto trilemma della blockchain.

Il protocollo di consenso Pure Proof of Stake (PPoS), che è il protocollo utilizzato dalla blockchain Algorand è stato progettato per risolvere questi aspetti. Funziona in modo democratico selezionando un produttore di blocco ed un comitato di validatori in modo casuale tra tutti coloro che detengono il token ALGO.

Rispetto alla Proof of Stake dunque non c’è un limite di token da detenere, basta anche solo 1 ALGO per essere scelti. Naturalmente più token ALGO si detengono in portafoglio e più probabile sarà la possibilità di essere selezionati.

Consumi bassi

Algorand consuma pochissima energia rispetto ad altri protocolli, come ad esempio Bitcoin.

Nelle chain proof-of-work, i nodi (miner) cercano di risolvere calcoli crittografici complessi per produrre un blocco entrando in competizione tra loro.. Il vincitore viene ricompensato con una parte della criptovalute sottostante del sistema e il suo blocco entra a far parte della catena.

Nelle blockchain proof-of-stake invece gli utenti che hanno una grande quantità di token in staking, hanno maggiore influenza nel proporre e convalidare nuovi blocchi.

La Proof of Work, come sappiamo richiede una grande potenza computazionale e dunque richiede molta energia, con effetti evidenti sul clima.

Il protocollo proof-of-stake di Algorand non richiede grandi quantità di energiaper produrre un blocco.

Fees basse

Le commissioni vengono calcolate in base alle dimensioni della transazione. Come sapete, ogni utente può scegliere di aumentare le commissioni per fare in modo di velocizzare le transazioni.

La particolarità di Algorand è che non esiste il concetto di “gas fee, ma si paga una commmissione base di 0,001 Algo.

Decentralizzazione e Rete Aperta

Molte blockchain decentralizzate sono gestite da poche entità o hanno validatori distribuiti su pochissimi nodi. Questo significa che il potere viene accentrato e si potrebbe manipolare facilmente la blockchain.

Algorand è una rete aperta in cui chiunque può partecipare al consenso ed i nodi possono esistere in tutto il mondo. Ci sono invece, come sappiamo, società che gestiscono la maggioranza dei nodi di molte chain e questo equivale ad avere un database centralizzato e dunque a vanificare lo scopo per cui una blockchain esiste.

Scalabilità e velocità delle transazioni

Uno degli aspetti fondamentali di Algorand riguarda la scalabilità. Ci sono molte chain che si dichiarano veloci in termini di TPS (Transazioni per secondo) che poi effettivamente non lo sono.

Molti progetti cercano di raggiungere l’obiettivo di scalabilità con i layer 2 o attraverso la produzione di blocchi in pochi secondi. Algorand è stata progettata dall’inizio con grande attenzione per raggiungere da subito prestazioni efficienti e gestire un elevato throughput.

Su Algorand i blocchi vengono prodotti in circa 3,9 secondi e possono contenere fino a 25.000 transazioni. Facendo due calcoli può supportare fino a 6.000 transazioni al secondo (TPS), un numero elevatissimo.

Gli accordi commerciali

Algorand sta ricevendo sempre di più attenzione a livello internazionale con una community in forte crescita, un ottimo segnale per il futuro di questa blockchain.

Algorand è una blockchain che sta facendo parlare di sé anche per gli accordi commerciali che riesce a siglare. L’ultimo è quello della sponsorizzazione come partner tecnologico della FIFA per i mondiali di calcio che si stanno disputano in Qatar.

Molta dell’attenzione sul progetto è dovuta alle news in ambito commerciale oltre alle innovazioni tecnologiche ed i servizi innovativi che è in grado di offrire.

Caratteristiche e strumenti per gli sviluppatori

Algorand è un progetto basato su molte tecnologie innovative che punta a semplificare le connessioni tra finanza tradizionale e decentralizzata fornendo gli strumenti pià adatti.

E’ in pratica un layer 1 che permette infatti la creazione di token on fungibili (NFT), la tokenizzazione di asset, la creazione di applicazioni decentralizzate (dAPP) scalabili ed efficienti.

Algorand sta offrendo sempre più possibilità agli sviluppatori che possono progettare i loro smart contract scrivendo il codice in vari linguaggi come Pyton per poi passarli ad un interprete (Algorand Virtual Machine) in grado di supportare linguaggi Turing-complete ed offrire così maggiori opportunità di sviluppo.

Gli strumenti sono in crescita così come le applicazioni di un ecosistema molto promettente.

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✅ CaratteristichePure Proof of Stake (Ppos) / Carbon negative / Scalabile
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Chi è Silvio Micali, il founder di Algorand

Il fondatore di Algorand è Silvio Micali, professore dell’MIT che ha dedicato la sua carriera alla ricerca, in particolare alla crittografia, la progettazione di protocolli sicuri e alla blockchain.

Dai suoi studi sono nate molte delle tecnologie che conosciamo oggi come le knowledge proof, la crittografia probabilistica e le Verified Number Functions simili a quelle utilizzate in Chainlink.

Nel 2017 Silvio Micali fonda Algorand, una delle blocckchain più innovative del panorama crypto. Si tratta di una blockchain “green” a zero emissioni , scalabile, decentralizzata e sicura.

Parliamo di una delle eccellenze mondiali in fatto di crittografia. Micali ha infatti ricevuto il prestigioso Premio Turing per l’Informatica oltre ad altri riconoscimenti.

Come funziona una blockchain brevemente

La blockchain non è altro che è un database o registro distribuito su più nodi (o computer) in rete, in cui vengono archiviate delle transazioni.

A livello logico, e semplificando, la blockchain prevede vari livelli:

  • un livello di infrastruttura hardware
  • un livello di dati
  • un livello di rete o networking
  • un livello di consenso
  • un livello applicativo

Potremmo poi pensare anche ad ad altri livelli come quello dei contratti intelligenti (smart contract) o livello di attivazione. Ad esempio, Ethereum ha introdotto con i contratti intelligenti

Per mantenere la decentralizzazione, la blockchain deve essere progettata per garantire sicurezza e scalabilità. Ed è proprio la scalabilità ed il crescere del numero di utenti che ha fatto nascere l’esigenza di migliorare la velocità delle transazioni.

Come sapete, per aggiungere nuovi blocchi alla blockchain, ogni nodo della rete esegue un software per verificare la correttezza delle transazioni e successivamente li aggiunge alla catena. Nel software sono riportate delle “istruzioni” che costituiscono il protocollo di consenso.

Il protocollo di consenso di Algorand è molto particolare e costituisce una delle innovazioni principali del network.

L’obiettivo di Algorand: scalabilità e decentralizzazione

Uno dei problemi delle blockchain moderne è dato dalla scalabilità. Molte di quelle che conosciamo non sono però in grado di risolvere il famoso Trilemma, ovvero raggiungere la decentralizzazione assicurando sicurezza e scalabilità all’interno dell’infrastruttura.

La decentralizzazione in Algorand

Quando si parla di decentralizzazione facciamo riferimento ad un’equa distribuzione della potenza di elaborazione ed ai meccanismi di consenso. Una blockchain deve inoltre garantire la sicurezza, cioè essere inattaccabile da algoritmi ed hacker per proteggere gli utenti.

Algorand è in grado di verificare le transazioni grazie ai nodi che hanno lo stesso potere di voto nel processo decisionale. Questo rende questa blockchain molto più decentralizzata di altre.

E’ possibile essere selezionati e far parte di un comitato di utenti che approva le transazioni, in quanto questo processo è completamente casuale.

La scalabilità di Algorand

L’aspetto della scalabilità viene spesso “trascurato” in quanto i primi 2 aspetti sono considerati più importanti in una rete. Si preferisce evitare eventuali problemi di sicurezza cambio di una rete poco efficiente. Per poter competere con altre reti, una blockchain deve però essere in grado di supportare molte TPS (transazioni al secondo).

Il protocollo di Algorand, come abbiamo visto, è in grado di processare migliaia di transazioni al secondo grazie ad un protocollo di consenso che elimina la necessità di potenza computazionale come richiede ad esempio Bitcoin.

Secondo i fondatori, Algorand sarebbe in grado di arrivare a processare transazioni milioni di utenti senza gravare sugli utenti che partecipano alla rete.

Come funziona Algorand: architettura

Secondo Algorand il trilemma è risolvibile ed è un concetto che è entrato nella convinzione degli utenti nel corso degli anni.

Algorand è un network decentralizzato in grado di risolvere questi tre problemi: decentralizzazione, sicurezza e scalabilità. Per farlo utilizza una architettura avanzata con soluzioni tecnologiche innovative come ad esempio il meccanismo di consenso Pure Proof of Stake (Ppos).

Il network riesce a processare migliaia di transazioni attraverso una rete efficiente che comprende due tipologie di nodi:

  • Nodi di inoltro (Relay): sono i nodi che consentono di comunicare ed inoltrare messaggi in modo efficiente all’interno del network. Questi si occupano di gestire il carico di elaborazione e dunque richiedono una potenza computazionale e risorse superiori ai nodi di partecipazione
  • Nodi partecipazione (Participation): sono nodi che sfruttano i nodi relay per la comunicazione e il raggiungimento del consenso

Struttura del protocollo

Algorand Architettura

Algorand riesce a risolvere il problema della scalabilità attraversa una architettura two-tier layer composta a livello concettuale in questo modo:

  • il layer 1 si occupa di tutte le operazioni base come quelle legate al raggiungimento del consenso e alle operazioni poco onerose
  • il layer 2 invece di occupa delle operazioni più complesse dal punto di vista computazionale ed opera off chain. Ogni operazione viene eseguita fuori della catena in modo efficiente ed il risultato inviato con uno snapshot (certificato) al layer 1.

Abbiamo già parlato dei layer in questo articolo che trovate su Webeconomia, in cui abbiamo parlato delle varie soluzioni di scalabilità esistenti.

Grazie a questa architettura “nativa” Algorand è in grado di eseguire transazioni in modo molto veloce con gas fees irrisorie.

Alla base della sua architettura c’è l’algoritmo di consenso Pure Proof-of-Stake che vedremo tra poco.

Pure Proof of Stake (PPos) : il consenso in Algorand

Si tratta di un meccanismo permissionless brevettato da Algorand ed in grado di assicurare la partecipazione in una rete veramente decentralizzata.

Grazie alla velocità con cui viene prodotto un blocco di riesce ad arrivare ad una velocità in termini di throughput delle transazioni pari a quello di grandi reti di pagamento come VISA e MASTERCARD.

Ma come funziona la Ppos? Algorand è in grado di selezionare casualmente gli utenti che possono proporre un blocco tra tutti coloro che detengono almeno 1 ALGO. Non c’è quindi un minimo quantitativo di token da possedere.

Una volta proposto un blocco viene selezionato un comitato di 1000 utenti che possono votare la proposta. Il blocco viene scritto e accettato nel momento in cui la maggioranza si comporta e vota in maniera onesta.

Da un punto di vista tecnico la PPoS (Pure Proof-of-Stake) è basata su un Byzantine Agreement, un algoritmo poi applicato anche ad altre chain e nel quale gli utenti vengono scelti in base alla loro partecipazione o token ALGO detenuti.

Pure Proof of Stake (PPos)

Il termine “pure” sta proprio ad indicare il fatto che ogni singolo holder di ALGO può avere la stesa probabilità di essere scelto per proporre e validare un blocco. Cioè ha la stessa probabilità di essere selezionato nel comitato dei validatori.

Il processo può essere suddiviso in queste fasi:

  1. Partecipazione al protocollo tramite Partecipation Key
  2. Autoselezione tramite VRF
  3. Proposta di blocco (Block Proposal): gli account propongono nuovi blocchi al network di Algorand
  4. Soft Vote: il comitato seleziona vota le proposte e ne sceglie una sola
  5. Certify Vote: il comitato vota per certificare il blocco
  6. Ogni nodo riceve un certificato per il blocco e lo scrive sulla blockchain.
  7. Nuovo turno (round): si avvia un nuovo turno ed il processo ricomincia con nuovi block producer e nuovi votanti

Vediamo queste fasi brevemente nel dettaglio.

Partecipazione al protocollo tramite Partecipation Key

Abbiamo detto che in Algorand ogni utente che possiede almeno 1 token può partecipare al consenso.

Per farlo in Algorand si utilizza il concetto delle Partecipation key, ovvero vengono generate delle chiavi che l’utente può utilizzare per partecipare senza firmare con le proprie chiavi. In questo modo è garantita la sicurezza anche se un nodo viene compromesso. Tali chiavi vengono poi distrutte.

State Proof Keys

Con gli ultimi aggiornamenti gli utenti generano anche una prova dello stato chiamata State Proof Key insieme alle partecipation keys.

Queste informazioni sullo stato saranno utilizzate per generare delle prove in momenti successivi per verificare se la blockchain è in uno stato consistente.

Autoselezione tramite VRF

Ma come avviene la selezione degli utenti? Il processo di selezione casuale viene reso possibile attraverso funzioni crittografiche come la VRF (Verifiable Random Function) .

VRF consente di generare dei valori casuali insieme ad una prova crittografica sul modo in cui questi vengono calcolati in modo che il voto sia equo. Ne abbiamo parlato nell’articolo su Chainlink nella sezione VRF.

Abbiamo parlato di Self selection in quanto utente verifica privatamente se è autorizzato a partecipare ad un turno (round) eseguendo una funzione casuale verificabile (VRF) ed utilizzando un seed (seme) generato casualmente. Per farlo controlla in modo segreto se è stato scelto utilizzando la Partecipation Key e il seed.

Algorand VRF

La prova crittografica viene generata automaticamente e può essere utilizzata per verificare il risultato. L’utente così invia la prova al network e può iniziare a convalidare in quanto può dimostrare di essere stato effettivamente scelto.

Algorand VRF funziona come una lotteria “ponderata” in cui ogni token vale 1 biglietto. Maggiori ALGO si detengono in un account e maggiore è la possibilità di essere selezionati per partecipare. Questo metodo garantisce che un utente non ottenga alcun vantaggio creando più account.

Proposta di blocco (Block Proposal)

Nella fase di selezione dei blocchi gli account vengono selezionati tramite il meccanismo casuale che abbiamo visto in precedenza (VRF) e possono proporre nuovi blocchi al network.

In questa fase ogni nodo esegue ciclicamente il VRF su tutti gli account che ha a disposizione usando la seed proposta da Algorand e la chiave di partecipazione.

Block Proposal

Una volta che un account viene selezionato, il nodo invia un messaggio al network propagando il blocco insieme alla prova crittografica. Questo è fondamentale per dimostrare che quell’account è stato effettivamente scelto. Tutti sono in grado di verificarlo grazie alla prova crittografica.

Ora si passa alle votazioni.

Soft Vote

Una volta che sono arrivate le proposte di blocco queste devono essere filtrate fino ad uno. In questo modo un solo blocco può passare alla fase successiva ed essere certificato.

Consenso: Soft Vote

In questa fase i nodi della rete si scambiano messaggi di proposta multipla. I nodi eseguono a questo punto il VRF per ogni account gestito per verificare se è stato scelto per partecipare al comitato per il voto (soft vote).

Ogni account selezionato voterà per ratificare un blocco, ed il suo voto sarà ponderato in base al numero degli ALGO che possiede. Ogni account che è stato selezionato filtrerà le proposte fino ad una sola per confermare il blocco attraverso un voto. Questo processo continua per un periodo di tempo prefissato fino a quando tutti i voti si propagano in rete.

Allo scadere di questo tempo i voti serviranno per determinare quale è la proposta di blocco con VRF calcolato più basso e questo verrà inviato agli altri nodi insieme alla prova VRF.

Ogni nodo dunque verifica la VRF per determinare se il voto proviene da un appartenente al comitato prima di aggiungerlo al conteggio. Nel momento in cui si raggiunge il quorum si passa alla fase di certificazione del voto.

Certify vote

A questo punto viene scelto un nuovo comitato che deve certificare che la proposta di blocco votata sia valida.

Consenso: Certify Vote

Se la proposta è valida il comitato vota nuovamente per certificare il blocco, una procedura simile al soft vote. Cioè ogni nodo verifica tutti gli account selezionati inviando i voti. I voti vengono raccolti e convalidati da tutti i nodi fino al quorum.

Al raggiungimento del quorum il turno di selezione (termina) ed il nodo crea un certificato per il blocco che invia alla blockchain per essere finalizzato.

Successivamente si ricomincia questo meccanismo con un nuovo round.

Note sulla sicurezza

Il tempo per la scelta del comitato è di 1ms ed un blocco viene finalizzato ogni 4 secondi circa.

Questo è molto importante per alcuni aspetti:

  • un nodo malevolo non conosce i 1000 account che vengono selezionati in modo randomico
  • una volta che il blocco è stato finalizzato (dopo circa 4 secondi) un attaccante è in grado di conoscere quali sono gli account estratti dalla lotteria e selezionati nel comitato ma ormai è troppo tardi perché il blocco è stato scritto sulla blockchain e quindi non si può tornare indietro

Algorand: le funzionalità disponibili su Layer 1

Abbiamo visto come Algorand sia costruito su una architettura a due livelli.

Il layer 1 fornisce agli smart contract un percorso sicuro ed efficiente per le transazioni. Il Layer 2 si occupa invece degli smart contract che necessitano di una maggiore personalizzazione.

Molto importante anche il concetto degli ASA (Algorand Standard Assets), uno standard simile ad ERC-20 ma molto più sicuro ed in grado di fornire un meccanismo per rappresentare qualsiasi tipo di asset come token ed NFT e fare il deploy sul network.

Vediamoli nel dettaglio.

Smart Contracts

I contratti intelligenti sviluppati su Algorand sono interpretati dalla AVM che sta per Algorand Virtual Machine, un meccanismo simile a quello impiegato da Ethereum.

Algorand Virtual Machine (AVM) è in grado di supportare smart contract scritti in linguaggi di programmazione Turing-completi, ed offre agli sviluppatori la possibilità di utilizzare costrutti di programmazione più avanzati come loop e ricorsioni.

I linguaggi supportati sono Pyton e in Teal (Transaction Execution Approval Language).. Il codice scritto in TEAL viene interpretato dalla AVM che mette a disposizione numerosi strumenti per creare applicazioni decentralizzate (dApps) molto potenti.

I costi di commissione sono fissi e sono dell’ordine di 0,001 Algo

Algorand Standard Assets (ASA)

Altra funzionalità interessante disponibile sul Laye1 è quella degli Algorand Standard Assets (ASA), ovvero uno standard che consente di rappresentare qualsiasi tipo di asset come token, NFT sulla blockchain di Algorand.

Algorand Standard Assets

Inoltre le funzioni di Algorand consentono un controllo delle risorse che permette tra le altre cose:

  • la messa in quarantena di asset per scopi investigativi
  • il trasferimento forzato di un asset se richiesto da normative o per problemi legali
  • la documentazione degli asset off chain
  • la protezione per gli utenti con funzioni che impediscono l’invio di asset sconosciuti senza approvazione

Tra le funzionalità degli ASA sono particolarmente utili:

  1. emissione di asset semplificata per sviluppatori ed imprese
  2. costi di esecuzione bassi
  3. Interoperabilità universale di tutti gli asset emessi su Algorand.

Grazie a queste funzionalità è possibile creare token e distribuirle sulla blockchain di Algorand. Ad esempio le stablecoin USDT e USDC utilizzano questo standard su Algorand.

Tutti questi meccanismi di protezione rendono Algorand una blockchain adatta agli istituzionali e ideale per lo sviluppo delle CDBC di cui si parla tanto.

Atomic Transfer

Grazie a questa tecnologia è possibile trasferire token in modo nativo e sicuro direttamente su layer 1 ed in modo trustless. Molte transazioni vengono raggruppate insieme per migliorare l’efficienza.

Con Atomic transfer non c’è bisogno di depositare garanzie ma le transazioni avvengono in modo rapido con costi bassi. Sono supportati tutti gli asset su Algorand.

I casi d’uso più interessanti sono:

  • liquidazione dei debiti instantanea
  • scambi decentralizzati efficienti
  • regolamento istantaneo di transazioni complesse tra più parti e più asset

Algorand Rekeying

Algorand è un network progettato con standard di sicurezza molto elevati. Una delle funzionalità più innovative si chiama Rekeing.

Come sapete un account è composto da una combinazione di chiave pubblica e chiave privata.

Algorand Re-Keying

Quando si esegue una transazione tra wallet si utilizzano gli address o indirizzi pubblici che identificano un conto.

Le chiavi private vengono invece utilizzate solo per autenticarci, connettere il wallet e poter firmare le transazioni. La combinazione di chiave pubblica e chiave privata può essere violata.

Ad esempio potremmo firmare uno smart contract malevolo che fa operazioni sul nostro conto.

Tutte le blockchain ed i wallet funzionano utilizzando queste chiavi crittografiche. Tuttavia il problema della sicurezza si sta rendendo sempre più urgente. Spesso gli account vengono hackerati costringendo l’utente a cambiare indirizzo o spostare fondi tra account.

Cosa accade se un utente ha impostato delle transazioni ricorrenti su quel wallet? Oppure pensiamo alle istituzioni che si vedrebbero costrette a cambiare le chiavi e a comunicare a tutti l’indirizzo o chiave pubblica che è cambiata.

In Algorand esiste una transazione speciale chiamata Re-Keyng che consente di trasferire autorità ad un account e quindi ad un nuovo indirizzo.

In pratica è come creare un nuovo account standard che contiene una chiave diversa.

Questo comporta alcuni vantaggi:

  1. la possibilità di poter cambiare la chiave per fare transazioni (spending key) senza dover modificare l’indirizzo pubblico
  2. la possibilità di mantenere lo stesso indirizzo pubblico mantenendo inalterati i fondi
  3. possibilità di continuare a usare l’address pubblico come identificativo per altri servizi (es: custodia)
  4. consentire di automatizzare il cambio delle chiavi (es: ogni mese, utile per aziende ed istituzioni)
  5. aumentare la sicurezza dell’account

Algorand: una chain Carbon Negative

Abbiamo parlato più volte dell’importanza dei criteri ESG come metro di valutazione per il futuro di una blockchain. Molti progetti saranno considerati sempre di meno in ambito istituzionale se non riusciranno a diventare “green”.

Da questo punto di vista Algorand è stata costruita da subito come blockchain green. Grazie ai meccanismi di consenso (Proof of Stake) impiegati dalla chain, Algorand è molto efficiente dal punto di vista energetico ed è diventata carbon negative nel 2021.

Sul sito trovate nella sezione green le partnership ed i progetti che stanno utilizzando oggi Algorand come livello di infrastruttura principale. L’archiettura di Algorand, le commissioni basse ed il suo modello Pure Proof of Stake (Ppos) la rendono un partner ideale per tutti quei progetti che vogliono coniugare efficienza e scalabilità e rispetto dell’ambiente.

Il token ALGO e la Governance

Algorand ha una propria blockchain nativa layer 1 e dunque ALGO è una coin a tutti gli effetti.

Essendo una coin Proof of Stake questo significa che c’è una inflazione programmata ogni anno. La supply massima è di circa 10 miliardi di token con meno del 70% di coin circolanti.

Vediamo in questo grafico come è stata distribuita la coin:

  • Team, fondatori ed investitori: il 25% dei token della total supply è destinata al team e alla Algorand Foundation (quindi circa 2,5 miliardi)
  • Vendita iniziale: 3 miliardi di token sono stati rilasciati nella fase iniziale
  • Relay Nodes: 25% dei token destinati ai nodi di inoltro (circa 2,5 miliardi di token)
  • Participation Nodes: il 17,5% è destinata come ricompensa ai nodi che si occupano del consenso (circa 1,75 miliardi di token)
  • Utenti: 2,5% dei token destinati alle rewards per gli utenti

Una delle critiche maggiori al progetto riguarda il fatto che molte coin sono state destinate al team. Molte coin vengono rilasciate attraverso un “algoritmic vesting” ovvero aumenta l’emissione in base alle condizioni di mercato. Questo può portare chi riceve i nuovi token a venderli subito causando un ribasso sul prezzo.

Non è detto però che questo accada e probabilmente il team vuole evitare l’ingresso di persone che comprano la coin solo per speculare.

Importante poi la governance con la possibilità di votare le proposte e impegnare i fondi per un periodo di tre mesi guadagnando le ricompense. Nel modello precedente invece si ottenevano le rewards nel wallet semplicemente facendo holding del token.

Lo staking infatti è particolare in Algorand e non offre ricompense, le reward vanno infatti alla foundation.

Ovviamente ALGO è usato per il pagamento delle fees sulla blockchain. E’ possibile valutarlo naturalmente in ottica di investimento.

Algorand è infatti disponibile sui principali Exchange, ecco dove poterlo acquistare:

EXCHANGE
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
Più grande exchangeNumerose criptovaluteISCRIVITI
In evidenza
Crypto IndexExchange EuropeoISCRIVITI
App facile da usareCarta VISAISCRIVITI
Criptovalute principaliFacile da usareISCRIVITI

Algorand Wallet

Per operare sulla chain di Algorand abbiamo a disposizione vari wallet che ci consentono di detenere la coin ALGO e utilizzarla anche nei protocolli Defi.

Il Wallet ufficiale della blockchain Algorand si chiama Pera Wallet e vedete qui sotto una schermata sull’aspetto grafico.

Pera Wallet

E’ possibile scaricarlo sia su Iphone e dispositivi iOS, sia su Android tramite il Play Store di Google. E’ molto semplice da utilizzare e viene presentato come un wallet decentralizzato e sicuro, oltre che open source.

Olte all’applicazione è possibile connettere Pera Wallet tramite hardware wallet come il Ledger, per aumentare ancora di più la sicurezza. Dal Pera Wallet è anche possibile comprare direttamente la coin ALGO.

Dove comprare Algorand

Ma come si fa a comprare Algorand (ALGO)? Abbiamo visto che è possibile farlo in due modi:

  • tramite un exchange regolamentato
  • tramite una piattaforma CFD che permette di negoziare sul prezzo

Si tratta di due modalità differenti, la prima permette di acquistare fisicamente il token, la seconda invece di negoziare tramite contratti per differenza.

Alcuni broker professionali come eToro, permettono di acquistare in modo molto semplice le principali criptovalute e sono considerati tra le migliori opzioni disponibili.

eToro

Il broker eToro è stato il primo a credere nelle criptovalute, dato che ha previsto il Bitcoin quando era ancora molto lontano dai valori di oggi.

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Aspetti chiave di Algorand

Riepilogando, possiamo riassumere brevemente quelli che sono i punti più importanti del network Algorand:

  • Pure Proof-of-Stake (PPoS) : il network di basa su un protocollo democratico in cui la scelta degli utenti abilitati a produrre un nuovo blocco è proporzionale alla loro partecipazione alla governance (quantità di token detenuti)
  • Finalizzazione immediata: Algorand non può essere forkata in quanto solo un blocco può avere il numero di firme necessario per essere approvato in un dato turno di selezione (round)
  • Autoselezione (Self Selection) : gli utenti sono selezionati in modo casuale e random per partecipare al consenso del network e cambiano continuamente ad ogni turno di selezione (round)
  • Sostituibilità (User replaceability): per una questione di sicurezza gli utenti cambiano ad ogni turno per evitare attacchi, e ogni gruppo di partecipanti non dipende da quello precedente.

Defi su Algorand e sviluppi futuri

Lo sviluppo dei progetti Defi su Algorand è ancora agli inizi. Il valore del TVL (Total Value Locked) nel protocollo è ancora basso rispetto ai colossi come Ethereum e BNB chain.

Inoltre ci sono attualmente solo 18 protocolli sviluppati, ma siamo sicuri che ne arriveranno altri.

I protocolli che raccolgono maggiore liquidità sono AlgoFi che è in pratica una piattaforma di lending che supporta principalente stablecoin, e Folks Finance che è il money market del network.

Folks Finance

Folks Finance è in sostanza una piattaforma di lending e borrowing per Algorand, funziona come AAVE per Ethereum.

Ha però delle funzioni particolari come ad esempio l’Algo Liquid Governance, una funzione che consente di partecipare alla governance senza bloccare la propria liquidità grazie a gALGO.

Folks Finance

Altre funzioni innovative interessanti sono i Lock & Earn e gli incentivi multipli. Dietro al progetto ci sono molti investitori importanti tra cui Jump, Coinbase Ventures e OKX Blockchain Ventures.

Le partnership di Algorand

Algorand sta stringendo molte partnership di alto livello, dimostrando anche di avere una ottima struttura commerciale oltre che tecnica.

Infatti è diventata l’anno scorso partner della FIFA, l’organizzazione principale del calcio, che proprio in questo periodo sta organizzando i mondiali di Calcio in Qatar.

L’accordo prevede che Algorand diventi la blockchain ufficiale della FIFa per il lancio di progetti NFT, sviluppo di strategie legate agli asset digitali.

Questi accordi sono positivi in quanto danno grande visibilità al settore, oltre che naturalmente ad Algorand stessa.

Algorand: le domande frequenti

Che cos’è Algorand?

Algorand è una blockchain scalabile ed innovativa che punta ad essere anche sicura e decentralizzata senza compromessi. Algornad è attenta all’ambiente, infatti è carbon negative. Il tuo token di governance è ALGO.

Conviene investire su Algorand?

Il progetto è in grande crescita ed ha una grande forza commerciale, cosa che la rende capace di stringere accordi importanti e supportare progetti istituzionali. Non possiamo dire con certezza se il token ALGO aumenterà di prezzo né fare previsioni.

Da chi è stata fondata Algorand?

Algorand è stata fondata da un italiano, Silvio Micali professore dell’MIT che he ricevuto prestigiosi premi internazionali tra cui il premio Turing. E’ inoltre inventore di molte tecnologie legate alla crittografia avanzata.

Algorand Infografica

Conclusioni

Algorand è un progetto ambizioso che dichiara di aver risolto il trilemma grazie ad una struttura flessibile basata su più livelli e ad una tecnologia crittografica avanzata.

In Algorand c’è molta tecnologia e sistemi che cercano di rendere la rete più equa e democratica grazie ai sui meccanismi di consenso particolari. E’ una blockchain green che consuma poco in termini di energia e dunque risulta attraente per molti investitori istituzionali.

Molto interessanti sono le partnersnhip stipulate da Algorand che fanno capire come dietro ci sia un’ottima struttura commerciale.

E’ quindi un progetto molto interessante che fa cose diverse da altre blockchain e dunque potrebbe avere un futuro. Per investire nel token ALGO di questa blockchain è possibile utilizzare exchange centralizzati o fare trading sul prezzo con piattaforme CFD regolamentate.

Per iniziare è fondamentale partire a fare pratica con le demo. Vi lasciamo con i link ufficiali che sono mediati dal server di WebEconomia in modo da garantire l’accesso sicuro:

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