Libertà finanziaria con regola 70/30: cos’è e come praticarla

Cos’è la regola del 70/30? Come si raggiunge la Libertà finanziaria?

Chi è nato dagli anni ‘80 in poi è cresciuto sentendosi dire che il posto fisso non esiste più. Che occorre avere una grande flessibilità mentale per essere in grado di cambiare continuamente lavoro. Che bisogna essere pronti a svolgere più mansioni. Che ormai il sabato e la domenica sono da considerarsi lavorativi.

Tanta flessibilità mentale dunque nell’essere sempre pronti a cambiare lavoro e a lavorare più ore e più giorni rispetto al passato. Il tutto, spesso, ottenendo compensi economici più bassi del passato.

Ma anche gli over 40 si sono dovuti adeguare a queste regole. Spesso perdendo il proprio lavoro tradizionale e rimettendosi in gioco sul mercato con nuove regole. In genere peggiorative del proprio stile di vita.

Ed ecco che molti cercano di raggiungere la Libertà finanziaria, molto più che in passato. Essendo finito il mito del lavoro stabile e giustamente remunerato.

Una strategia che gli esperti suggeriscono per ottenere la Libertà finanziaria è quella del 70/30. Che non va confusa però col modello mediante il quale paghiamo le tasse.

Quando si parla di regola 70/30, si tira in ballo la favola de La cicala e la formica. Una delle Favole più famose di Esopo. Uno scrittore greco antico, contemporaneo di Creso e Pisistrato (VI secolo a.C.), noto per le sue favole.

La favola descrive come una cicala affamata chieda il cibo a una formica quando arriva l’inverno. Ma ottiene un rifiuto. La situazione riassume le lezioni morali sulle virtù del duro lavoro e della pianificazione per il futuro.

La formica assume il ruolo della meticolezza e della conservazione, del pensare al futuro. Visto che durante l’estate passa gran parte del suo tempo a raccogliere e conservare cibo in vista dell’inverno. Mentre la cicala, si bea cantando tutto il tempo o si gode le belle giornate di caldo saltellando nell’erba. Senza pensare che con l’arrivo del freddo avrà difficoltà a procacciarsene.

Ed infatti, quando l’inverno arriva in tutta la sua rigidità, mentre la formica è al caldo e con le sue scorte di cibo, la cicala morirà di fame incassando il no della formica.

Secondo i sostenitori della regola 70/30, la formica è quella che l’ha applicata, mentre la cicala no.

Ma favole a parte, vediamo dunque di seguito in cosa consiste la regola 70/30 e cerchiamo di rispondere a tutte le domande poste nell’incipit.

Attualmente la soluzione migliore per fare investire online è quella di sfruttare le piattaforme con commissioni basse. Ad esempio una ottima è quella di Degiro. Si tratta di una piattaforma regolamentata, facile da usare e a zero commissioni su molti strumenti.

Per saperne di più su DEGIRO clicca qui per visitare il sito ufficiale.

📊 Cosa significaInvestire per raggiungere la libertà finanziaria e vivere di rendita rendite passive.
💰Conviene investire online?Ci sono ottimi rendimenti in vari settori
💣 Cosa serve per iniziare?Impegno e formazione
⚙️ Strumenti con i migliori rendimenti a 10 anniCriptovalute (+1700%) / Commodities (+80%) / Azioni (+40%)
💰 Piattaforme per investire eToro / ActivTrades
📚 Piattaforma con corsi ed ebookAvaTrade

Regola 70/30 cos’è

Cos’è la regola 70/30? Si tratta forse di uno dei metodi più veloci per costruire la propria personale ricchezza. Tramite essa si accantona il 30% del proprio reddito e si utilizza l’altro 70% per le proprie spese. Si pensi ad alimentazione, tasse, spese impreviste.

Libertà finanziaria: la regola 70/30

La regola 70/30 è anche la scelta migliore quando si è quasi privi di debiti (soprattutto non bisogna pagare il mutuo). Se si è parsimoniosi nella spesa e si utilizza la regola 70/30, si otterranno ottimi risultati.

Un altro consiglio è quello di sbarazzarsi di tutti i debiti vari perché avrai molte meno distrazioni su cosa fare con il tuo reddito. Approfitterete della vostra nuova ricchezza accumulata con questo metodo, risparmiando anziché pagando debiti. È una bella sensazione sapere che stai investendo per te stesso piuttosto che per denaro non tuo.

Regola 70/30 come funziona

Come funziona regola 70/30? In linea di massima, il modo migliore come detto è quello di spendere il 70% del proprio reddito e accantonare il restante 30.

C’è chi divide le percentuali in modo più preciso, ad esempio facendo restare il 70 come per le proprie varie spese, il 20 come risparmio da accantonare e il 10 percento per una pensione integrativa. La quale andrà a rimpinguare la tua pensione futura.

Altra variante è il 70-10-10-10, con il 70 per le proprie spese quotidiane, un 10 per i debiti, un 10 per fondi pensione o titoli di risparmio e l’ultimo 10 per il trading o altre forme rischiose di investimento.

Regola 90/10 cos’è e quando conviene

C’è anche chi ipotizza la regola 90/10, dove utilizzi il 90% e risparmi / investi l’altro 10%. Questo approccio, la regola 90/10, funziona meglio quando sei giovane e stai appena iniziando a guadagnare denaro, perché il tempo consentirà ai tuoi soldi di crescere. Essendo giovane, hai più tempo per accantonare denaro

Se sei seriamente intenzionato a creare ricchezza, ma sei Over 40, è consigliabile la regola 70/30 in quanto è un modo più efficace e veloce per risparmiare le tue entrate. Altrimenti, rischi di bruciare buona parte dei tuoi soldi senza accorgertene.

Regola 70/30, come far fruttare il restante 30

In realtà, il restante 30 o una sua parte (come detto, il 10), può essere lasciato fruttare mediante investimenti.

Uno, abbiamo detto che può essere la pensione integrativa, che ti ritroverai in vecchiaia. Il mercato offre tante formule di pensione integrativa, atte a soddisfare le più disparate esigenze. Così come cambiano gli enti che le erogano. Banche, società finanziarie, Poste Italiane.

Naturalmente, occorre informarsi bene su tutte le regole che prevede. Le postille, talvolta scritte in piccolo quasi per essere celate al cliente. Bisogna capire ad esempio quando si possono prelevare soldi in caso di necessità (spesso non prima dei 5 anni), quanto si accantonerà alla fine del percorso, e così via.

E’ possibile comunque spostare parte di questo denaro in veicoli finanziari ad alto rendimento. Oppure i buoni del tesoro statali (sebbene i tassi di interesse siano ormai bassi, tanto da essere considerati più dei modi per mettere al sicuro il proprio denaro e non tenerlo in casa).

Va da sé che più alta è la percentuale di rendimento, più alto è il rischio che si corre di perdere i propri soldi.

Un altro modo, moto tradizionale, è investire in immobili. Che si tratti di un singolo appartamento, un intero edificio, un appezzamento di terra edificabile, un box auto, un intero parcheggio, una casa al mare. Dipenderà dalle vostre ambizioni e disponibilità finanziarie.

Un buon modo per investire è farlo in zone che al momento non sono molto valutate ma che si prospetta che cresceranno. Si pensi a quartieri in periferie poco valorizzate, ma dove si prevede la realizzazione di una fermata del bus o della metro, di una stazione dei treni. La nascita di un centro commerciale, la bonifica del mare che bagna la costa circostante, la nascita di un parco divertimenti e così via.

Insomma, tutto quello che un domani renderà più comodo viverci o attrarrà persone.

Sicuramente vuoi che il tuo investimento sia diversificato e non messo in qualcosa di volatile come titoli ad alto rendimento con un rischio più elevato. Titoli come questo possono essere investiti con altri soldi “giocati” che accumuli diversi dai tuoi normali risparmi, ma devi imparare tutto ciò che c’è in merito all’investimento azionario. Per gli imprenditori, lo stesso problema vale per la regola 70/30.

Potresti anche decidere di reinvestire parte del reddito discrezionale del 70% nella tua attività. La regola del 70/30 non è ovviamente rigida, ma comunque, meglio sempre cercare di rispettare i parametri. Altrimenti si rischia di farsi prendere la mano dalla tentazione di azzardare e portare meno a casa per le cose necessaria.

Consulta il tuo consulente fiscale per strategie specifiche per massimizzare i tuoi vantaggi fiscali.

Regola 70/30:come investire nel trading online

Un altro modo per investire il restante 30 o parte di esso, è investire nel trading online.

Per trading online, si intende la possibilità di investire sui mercati finanziari in maniera autonoma, tramite il proprio personal computer, smartphone o tablet. Grazie a piattaforme sul web chiamate Broker.

Il consiglio però è quello di non affidarsi a piattaforme che promettono la Luna. Ovvero, pagamenti facili, immediati e lauti. Bensì a Broker che abbia una regolare licenza da parte degli organi preposti al controllo del mercato finanziario (in Italia abbiamo la Consob, mentre in Europa la più importante è la CySEC). Ciò ti metterà a riparo da truffe.

Naturalmente, bisogna anche formarsi molto. Sia teoricamente, tramite libri, ebook, corsi online, webinar, incontri dal vivo. Sia praticamente, attraverso un Conto demo che offra la possibilità di fare pratica con denaro virtuale senza mettere a rischio i propri risparmi. Entrambi i metodi sono in genere offerti dai Broker stessi, almeno quelli rinomati.

Del resto, devi ricordare che se guadagni tu, ci guadagna pure lui. Attraverso spread e commissioni sui ogni singolo trade.

Oltre al materiale formativo ed al Conto demo, i Broker offrono una pluralità di servizi, sempre appannaggio dei clienti. Come:

  • Segnali di trading, suggerimenti da parte di esperti su quando e come investire. Possono arrivare via sms, mail o classica telefonata
  • Grafici, che mostrano l’andamento di un asset
  • Una pluralità di asset su cui investire (azioni, indici azionari, criptovalute, Forex, materie prime, metalli preziosi)
  • Assistenza clienti, tramite telefono, mail, form da compilare sul sito o chat
  • Leva finanziaria, definita però arma a doppio taglio, in quanto come moltiplica i profitti, può moltiplicare anche le perdite
  • App per fare trading comodamente sul proprio smartphone o tablet

I Broker regolamentati che a nostro avviso sono più affidabili sono i seguenti:

BROKER
CARATTERISTICHE
VANTAGGI
ISCRIZIONE
Broker consigliato
Valutazione
commissioni basse
Copy trading e conto demo
Smart Portfolio

79% di utenti perdono denaro con questo provider facendo trading di CFD.

Valutazione
broker premiato
demo gratuita
Migliori spread del mercato
Conto demo gratisServizi di intelligenza artificiale
Corso di trading / Commissioni basseAzioni frazionate
Demo gratuitaGruppo Whatsapp / Numerosi asset
Strumenti professionaliDemo
Deposito minimoConti Zero spread!
I CFD sono strumenti complessi e presentano un rischio significativo di perdere denaro rapidamente a causa della leva finanziaria. Il 74-89 % dei conti degli investitori al dettaglio subisce perdite monetarie in seguito a negoziazione in CFD. Valuti se comprende il funzionamento dei CFD e se può permettersi di correre questo alto rischio di perdere il Suo denaro.

Essi offrono la possibilità di fare trading mediante CFD. Cosa sono? Acronimo di Contract for difference, traducibile in Contratti per differenza. Il loro nome deriva dal fatto che è possibile puntare al rialzo (comprare) oppure al ribasso (vendere allo scoperto). Se la previsione fatta è corretta, si guadagna. I profitti sono proporzionali alla differenza di prezzo, ma possono essere moltiplicati grazie ad un effetto leva.

Questi sono i vantaggi di fare trading mediante CFD:

  • Affidabilità dei broker che li offrono
  • Convenienza: assenza di commissioni e costi fissi
  • Facilità d’uso
  • Possibilità di operare con un capitale contenuto
  • Possibilità di guadagnare sia al rialzo che al ribasso
  • Possibilità di operare con leva finanziaria

Cos’è la libertà finanziaria

Cos’è la Libertà finanziaria? La libertà finanziaria non significa necessariamente la pensione. Ma vuol dire essere in grado di lavorare al proprio ritmo, facendo cose che piacciono davvero.

La vita è troppo breve per trascorrere la maggior parte delle proprie ore di veglia come pendolari tra casa e luogo di lavoro o seduti in riunioni inutili. Libertà finanziaria significa non essere legati a un lavoro o a un luogo per motivi finanziari, ma lavorare in un posto di lavoro perché piace e vivere dove è la propria famiglia o le persone a noi care.

Per la maggior parte delle persone, la pensione è ciò a cui pensano quando sentono le parole libertà finanziaria. La maggior parte delle persone guarda al traguardo della pensione, e questo è un grande obiettivo. Sfortunatamente, un gran numero di queste persone non è sulla buona strada per raggiungere i propri obiettivi di pensionamento. Se vogliono avere la libertà finanziaria, ci sono molti cambiamenti che dovranno fare.

Esistono diverse definizioni di libertà finanziaria. La libertà finanziaria può essere intesa come la libertà di fare le cose che mi piacciono e di non essere costretto a fare affidamento su un lavoro diurno che non mi piace, solo perché ho bisogno di soldi. Voglio lavorare al mio ritmo facendo cose che mi piacciono. Sperando che sia qualcosa di creativo che mi permetterà di trascorrere più tempo con la mia famiglia.

Il viaggio verso la libertà finanziaria non è qualcosa che accade durante la notte. Se vuoi essere libero, puoi impiegarci decenni di lavoro per raggiungere quel punto, ma ne varrà la pena. Non lasciare che i soldi ti mantengano schiavo di tutte le cose che odi e ti impediscono di fare tutte quelle cose che vorresti da tempo.

Per raggiungerla, la regola 70/30 è un ottimo viatico. Con le giuste accortezze sia chiaro. Poi ci sono gli imprevisti della vita, il proprio vissuto e le proprie singole esigenze. Variabili a cui tenere conto.

Libertà finanziaria: le domande frequenti

Cos’è la libertà finanziaria?

Non c’è una risposta univoca. La libertà finanziaria è uno stile di vita, significa raggiungere i propri obiettivi e le proprie passioni rendendosi indipendente. Non significa necessariamente non lavorare più o diventare ricchi.

Come si raggiunge l’indipendenza finanziaria?

Per raggiungere l’indipendenza finanziaria bisogna passare prima dal concetto di libertà finanziaria. Prima di raggiungerla bisogna capire se si è mentalmente pronti per raggiungere i propri obiettivi affrontando i rischi nel modo giusto.

Libertà finanziaria: la regola 70/30 Riepilogo

Conclusioni

Abbiamo visto in questa guida come raggiungere la libertà finanziaria sfruttando una semplice regola che è quella del 70/30. Questa significa dedicare parte del proprio patrimonio agli investimenti e parte al risparmio.

E’ possibile sfruttare il trading online per la parte legata agli investimenti. Questo non significa assolutamente vivere di rendita, ma può essere inquadrato in ottica di investimento per fa crescere il proprio reddito.

Se siete interessati ad investire online è consigliabile partire dalle piattaforme più semplici e regolamentate. Vi lasciamo qui sotto ad alcune soluzioni che sono le più utilizzate dagli investitori in Italia.

Per iniziare è fondamentale partire a fare pratica con le demo. Vi lasciamo con i link ufficiali che sono mediati dal server di WebEconomia in modo da garantire l’accesso sicuro:

Sono le migliori piattaforme con conti demo illimitati e sopratutto gratuiti per sempre.