Uno dei trend più forti nel mondo del trading online degli ultimi anni è l’ascesa dei cosiddetti “broker zero commissioni“, piattaforme che permettono di investire senza pagare fee sulle operazioni.
Un modello in rapida crescita, capace di attrarre soprattutto traders attivi che eseguono molte operazioni. Azzerare i costi fissi consente infatti di risparmiare parecchio, a patto di scegliere il giusto intermediario.
Ma esistono veramente i broker a zero commissioni?
In questo articolo analizzeremo quali sono i migliori broker con zero commissioni, come funzionano, su cosa investono e i pro e contro di questo approccio.
👇 SUGGERIMENTO 👇
Prima di partire in questa tabella trovi il confronto tra migliori broker ETF:
Sommario
- 1 Come funzionano i broker zero commissioni
- 2 Migliori broker senza commissioni: riepilogo
- 3 I migliori broker senza commissioni in Italia
- 4 Ci sono davvero broker a zero commissioni?
- 5 La Struttura delle commissioni di un broker
- 6 Trading senza commissioni: i vantaggi
- 7 Broker a zero commissioni: le domande frequenti (FAQ)
- 8 Conclusioni
Come funzionano i broker zero commissioni
I broker zero commissioni, come suggerisce il nome stesso, sono piattaforme di investimento online che non applicano costi fissi sulle operazioni di trading eseguite dai clienti.

Ciò significa che non vengono addebitate fee per ogni acquisto o vendita di strumenti finanziari come azioni, ETF, criptovalute. Questo modello si differenzia da quello tradizionale in cui il broker faceva pagare un compenso per ogni ordine eseguito.
L’assenza di costi fissi sul trading rende questi intermediari particolarmente adatti per traders molto attivi, che eseguono un elevato numero di operazioni. In questo modo il risparmio sulle commissioni di trading può essere anche molto consistente.
Certo, i broker devono comunque generare profitto e coprire i costi operativi. Quindi spesso applicano commissioni su altri servizi come prelievi, conversione valute, interessi sui margini. Inoltre possono risparmiare su spese come assistenza clienti, piattaforme avanzate, materiale formativo.
Migliori broker senza commissioni: riepilogo
| ❓ Cosa sono | Piattaforme di investimento online che non applicano costi fissi sulle operazioni di trading eseguite dai clienti. |
| ✅ Tipi di ETF | Spot / Sintetici / A leva |
| 💰 Migliori piattaforme per investire in ETF | Scalable Capital / Fineco |
| 📚 Broker ETF con commissioni più basse | Interactive Brokers |
I migliori broker senza commissioni in Italia
In Italia stanno rapidamente prendendo piede nuovi broker che puntano sul modello zero commissioni per attrarre clienti. Analizziamo brevemente i principali.
Degiro è uno dei primi ad aver proposto un’offerta free trade, con un listino di oltre 200 ETF negoziabili senza pagare fee. Ottimo rapporto qualità-prezzo.
Scalable Capital offre diverse opzioni di abbonamento mensile che azzerano i costi per il trading.
XTB ha reso popolare il trading in azioni reali ed ETF a zero commissioni. Fino a 100.000 euro mensili non si pagano fee.
Trade Republic si distingue per i piani di risparmio automatici senza costi di gestione. Minimo 1 euro di commissione per singola operazione.
Questi sono solo alcuni esempi di broker attivi in Italia che stanno riscuotendo successo puntando sulla leva delle zero commissioni sul trading. Ovviamente è bene studiare con attenzione tutti i servizi offerti prima di scegliere.
Vediamo i migliori nel dettaglio.
Scalable Capital
Scalable Capital è una piattaforma tedesca che sta riscuotendo crescente successo anche in Italia, grazie ad un approccio innovativo e trasparente sul fronte delle commissioni di trading.
Il broker infatti non applica il modello tradizionale di costi fissi su ogni singola operazione. Propone invece diversi piani di abbonamento mensile, che consentono di investire in azioni, ETF e fondi pagando un canone flat indipendente dal numero di operazioni.
ValutazioneDeposito minimo
1€
Scalable Capital
Mercati: Italia, Europa, USA, Asia
La piattaforma per azioni ed ETF
Zero commissioni
Pac a partire da 1€
Ed è proprio sui costi che Scalable gioca le sue carte migliori. Hai due strade: il piano Free, che non prevede alcun canone, e il PRIME+, che costa 4,99 € al mese. Col Free ogni operazione su azioni o ETF ti viene 0,99 €. Col PRIME+, invece, operi gratis su tutti gli ordini da 250 € in su. E fin qui, niente di strano.
La vera chicca? I piani di accumulo, i famosi PAC sono a zero commissioni su entrambi i piani. Puoi partire anche da 1 € al mese. Significa che, se la tua strategia è investire poco ma con costanza, le commissioni non ti toccano proprio.
Per maggiori informazioni puoi consultare questa guida sui PAC di Scalable Capital, molto convenienti.
Uno dei punti di forza di Scalable Capital sono poi i piani di risparmio automatici a zero costi di gestione, perfetti per chi ha un orizzonte d’investimento di lungo periodo.
La piattaforma proprietaria si caratterizza per un’interfaccia moderna e intuitiva, adatta sia ad investitori alle prime armi che esperti. Completa il quadro un’assistenza clienti di qualità, disponibile anche in lingua italiana.
Per iscriverti su Scalable Capital clicca qui.C’è poi la questione degli ETF PRIME: quelli emessi da iShares, Amundi e Xtrackers li compri senza spese già col piano Free, purché l’ordine superi i 250 €. Il PRIME+ diventa conveniente solo se fai almeno cinque-sei operazioni mensili, altrimenti il Free basta e avanza.
Lato catalogo, l’offerta è piuttosto ampia: oltre 7.800 azioni, circa 1.700 ETF, 2.000 fondi e pure ETP su crypto. Da poco è disponibile anche l’accesso al private equity tramite un fondo BlackRock, cosa abbastanza rara su una piattaforma di questo tipo.
Per maggiori informazioni puoi consultare la recensione completa su Scalable Capital.
IG Broker
IG è uno di quei nomi che, nel mondo del trading online, non ha bisogno di troppe presentazioni. Fondato nel 1974 nel Regno Unito, è attivo da oltre cinquant’anni e conta più di 240.000 clienti in 16 paesi, Italia inclusa, dove ha una sede fisica a Milano.
Attenzione però: non stiamo parlando di un broker generalista. IG è specializzato in prodotti derivati, CFD, Turbo24, barrier e vanilla options, il che lo rende particolarmente adatto a chi opera nel breve periodo con strumenti a leva. Se il tuo obiettivo è fare trading attivo e speculativo, è un nome da tenere in considerazione. Se invece cerchi un broker per accumulare ETF con calma nel tempo, probabilmente non fa per te.
La struttura commissionale di IG merita un po’ di attenzione, perché cambia parecchio a seconda di cosa negozi.
Sui CFD non azionari e sui Turbo24 non si pagano commissioni: il costo è incorporato nello spread, che parte da 0,6 pip sul forex e 0,8 sugli indici. Fin qui, niente da ridire. Il discorso cambia sui CFD azionari: la commissione per operazione sulle azioni italiane è dello 0,10% con un minimo di 5 €.
Un vantaggio è che il broker offre il regime fiscale amministrato, è regolamentato CONSOB e custodisce i fondi dei clienti in conti bancari italiani segregati IG. In parole semplici: al calcolo e al versamento delle imposte ci pensa IG.
Non devi impazzire col quadro RW, non devi chiamare il commercialista ogni volta che chiudi un’operazione. Basta scegliere il regime amministrato al momento dell’apertura del conto
La società è quotata alla Borsa di Londra e fa parte dell’indice FTSE 250. Non è il broker più economico in assoluto sui CFD azionari, questo va detto. Ma se cerchi un intermediario solido, con strumenti derivati senza commissioni e la comodità del regime amministrato in Italia, IG resta una delle opzioni più credibili sul mercato.
Per creare il tuo account su IG, vai qui e iscriviti gratis.Per approfondimenti puoi consultare la recensione su IG, dove abbiamo spiegato tutte le funzionalità della piattaforma.
Interactive Brokers
Con oltre 40 anni di storia alle spalle, Interactive Brokers rappresenta uno dei player più solidi ed affermati per il trading online anche in Europa. Il suo punto di forza è certamente la vastissima offerta, con oltre 100 tra mercati e prodotti disponibili.
Si spazia da azioni ed ETF fino a strumenti più complessi come futures, forex e criptovalute. Una gamma professionale senza eguali.
Sul fronte commissionale, pur non rientrando a pieno nel modello zero fee, Interactive Brokers vanta una struttura estremamente competitiva. Ad esempio per le azioni il costo è di soli 0,005 USD ad ordine.
La piattaforma proprietaria si caratterizza per completezza di analisi, strumenti e funzionalità avanzate, come l’accesso diretto ai mercati elettronici. L’ideale per traders istituzionali e professionisti del settore.
Meno indicata invece per investitori retail alle prime armi, dati gli elevati standard professionali richiesti per padroneggiare l’interfaccia.
Per creare il tuo account gratuito su Interactive Brokers clicca qui.Per maggiori informazioni puoi consultare la recensione completa su Interactive Brokers.
Trade Republic
Tra i broker che stanno riscuotendo crescente successo in Italia grazie ad un’offerta conveniente spicca Trade Republic. La piattaforma tedesca si distingue per la possibilità di investire in PAC in ETF ed azioni completamente gratuiti.
Sono presenti inoltre i piani di accumulo programmabili, con versamenti a cadenza mensile o trimestrale, che permettono di investire con costanza nel tempo senza sostenere alcun costo di gestione.
ValutazioneDeposito minimo
1€
Trade Republic
Mercati: Italia, Europa, USA, Asia
La piattaforma più semplice
Zero commissioni
Pac a partire da 1€
Anche l’acquisto e vendita di singoli titoli azionari ed ETF è conveniente, con una commissione fissa di 1€ ad operazione. Sono disponibili oltre 7.000 azioni e 1.500 ETF sulle principali borse globali.
Un altro plus è rappresentato dal tasso di interesse del 2% annuo applicato sulla liquidità depositata, che genera extra-rendimenti. Inoltre nel 2025 hanno introdotto la possibilità di avere un IBAN italiano oltre al regime amministrato, ideale per gli investitori italiani.
L’app di Trade Republic risulta moderna e user-friendly, adatta sia a principianti che investitori esperti. Unica pecca l’assenza di piattaforma desktop e supporto solo via email.
Clicca qui per registrarti su Trade Republic e creare un conto.Per maggiori informazioni puoi consultare la nostra recensione aggiornata su Trade Republic.
Ci sono davvero broker a zero commissioni?
Negli ultimi anni sempre più intermediari pubblicizzano trading e investimenti “senza commissioni”.
Ma esistono davvero broker che azzerano totalmente i costi per i clienti?
In realtà è bene fare chiarezza sul fatto che broker completamente privi di qualsiasi commissione in assoluto non esistono. Anche chi propone il modello “zero fee” deve comunque generare profitto e coprire i costi operativi in qualche modo.
Ciò che di solito viene azzerato dai broker cosiddetti “zero commission” sono i costi fissi sulle operazioni di trading vero e proprio. Quindi non si pagano fee per acquistare o vendere titoli come azioni, ETF o criptovalute.
Tuttavia rimangono comunque altre potenziali voci di spesa. Ad esempio interessi sui margini, commissioni per il prelievo di fondi, costi di conversione valutaria, spread tra prezzi di acquisto e vendita.
Inoltre i broker senza commissioni di trading tendono ad offrire un servizio più scarno in termini di materiale formativo, assistenza tempestiva, strumenti avanzati sulla piattaforma.
Ecco un confronto tra alcuni broker con le commissioni più basse:
| Broker | Commissione per Operazione | Commissione di Manutenzione | Commissioni Extra | Dove iscriversi |
|---|---|---|---|---|
| Scalable Capital | 0,99€ per operazione | Nessuna | Nessuna | Iscriviti |
| Interactive Brokers | 0,1% del valore (min 4€) | Nessuna | Costi conversione valuta | Iscriviti |
| Trade Republic | 1€ per operazione | Nessuna | Nessuna | Iscriviti |
Quindi possiamo affermare che il modello zero commissioni va analizzato con attenzione, perché il risparmio su un fronte potrebbe tradursi in costi superiori su un altro aspetto.
La Struttura delle commissioni di un broker
Le commissioni costituiscono uno dei principali costi che un investitore deve sostenere utilizzando un broker online. Esistono diverse tipologie di commissioni che gli intermediari possono applicare:
- Commissioni di negoziazione: sono i costi fissi per ogni operazione di acquisto o vendita di strumenti finanziari. Possono essere una cifra fissa (es. 5 euro a trade) o una percentuale sul controvalore negoziato (es. 0,1%).
- Commissione di custodia: è una fee periodica per la custodia e gestione dei titoli e del conto. Può essere annuale o mensile.
- Commissione di inattività: applicata da alcuni broker se il conto non viene utilizzato per un certo periodo, per coprire i costi di gestione.
- Commissione su prelievi: importo pagato per trasferire denaro dal conto del broker alla propria banca.
- Spread: differenza tra prezzo di acquisto e vendita di uno strumento, che rappresenta il guadagno del broker.
- Tassi d’interesse: applicati per operazioni di marginazione o posizioni overnight.
E’ importante conoscere tutte queste voci per capire il costo totale del trading online e poter confrontare le proposte dei broker.
Trading senza commissioni: i vantaggi
Il modello di trading online senza costi fissi sulle operazioni presenta diversi vantaggi, soprattutto per traders attivi che effettuano molte negoziazioni:
- Permette di risparmiare notevolmente sui costi complessivi. Per un investitore che esegue decine o centinaia di trade al mese, anche commissioni di pochi euro possono tradursi in migliaia di euro risparmiati ogni anno.
- Consente di essere più flessibili nelle strategie operative, senza dover “ammortizzare” ogni singolo trade. Ad esempio è possibile chiudere velocemente una posizione in perdita, oppure aprire e chiudere uno swing trade nel giro di pochi minuti o ore.
- Favorisce l’esecuzione di piccoli investimenti anche con capitali ridotti, poiché ogni operazione ha un impatto pari a zero sul conto. Utile per chi è agli inizi e ha un capitale limitato.
- La struttura commissionale conveniente di questi broker li rende adatti anche per investimenti di lungo termine, come i PAC. È possibile ribilanciare periodicamente senza costi aggiuntivi.
Broker a zero commissioni: le domande frequenti (FAQ)
Sì, molti broker online offrono la possibilità di fare trading di ETF e azioni senza commissioni. Controlla sempre le condizioni offerte dal broker prima di iniziare.
I migliori broker zero commissioni sono solitamente regolamentati da enti di vigilanza finanziaria affidabili, come la CySEC, la FCA o la CONSOB, garantendo un’esperienza di trading sicura.
Anche se i broker offrono trading senza commissioni, possono applicare costi come spread, commissioni di inattività o per il prelievo di fondi. È sempre importante leggere con attenzione le commissioni specificate sul sito ufficiale del broker.

Conclusioni
I broker a zero commissioni hanno certamente portato una ventata di novità nel mondo degli investimenti online.
Consentono di risparmiare parecchio, specie per chi opera frequentemente. Ma attenzione a non farsi ingolosire solo dall’assenza di costi sul trading: è bene valutare con cura anche sicurezza, qualità della piattaforma, assistenza.
Solo così è possibile investire con successo e tranquillità anche approfittando dei vantaggi delle zero fee.
Per concluder questa guida vi segnaliamo qui sotto alcuni dei migliori broker con commissioni basse per operare sui mercati:
Per iniziare è fondamentale partire a fare pratica con le demo. Vi lasciamo con i link ufficiali che sono mediati dal server di WebEconomia in modo da garantire l’accesso sicuro:
- Accedi al conto demo di eToro facendo click qui.
- Apri il tuo conto demo su XTB Broker da qui.
- Accedi al conto di trading demo proposto da AvaTrade qui.
Sono le migliori piattaforme con conti demo illimitati e sopratutto gratuiti per sempre.


