Calendario economico: come funziona e perché è importante

Cos’è il calendario economico? Come funziona il calendario economico? Perché è importante il calendario economico? Il calendario economico va inteso proprio come il calendario che utilizziamo in maniera ordinaria. Segnando appuntamenti ed eventi nel giorno in cui essi accadranno. Così da ricordarcene. Infatti, il calendario economico riporta ogni giorno tutte le informazioni utili per pianificare gli investimenti su tutti gli indici dei mercati nazionali ed internazionali. Quindi si può pianificare una vera e propria strategia quotidiana al fine di effettuare al meglio i propri investimenti.

Dunque, data la sua importanza, vediamo il calendario economico cos’è, come funziona e perché è importante.

Calendario economico cos’è

Cos’è il calendario economico? Si tratta di una raccolta, in ordine cronologico, di notizie e dati macro economici che possono avere una influenza rilevante su differenti asset di diversi mercati finanziari.

Calendario economico come funziona

Come funziona calendario economico? In maniera molto semplice. Esso filtra i dati forniti dalle migliori fonti certificate, convertendoli in un pratico layout facilmente consultabile da tutti i trader. Così sarà possibile controllare in modo quotidiano momenti ed eventi più importanti della giornata di trading.

Il calendario economico va ovviamente redatto e programmato con largo anticipo, al fine di comprendere cosa accadrà sui mercati in un preciso periodo selezionato.

Il calendario economico risulta in particolar modo molto utile per quanti fanno trader di opzioni binarie e sul mercato del Forex. Il calendario economico è usato tanto dai trader professionisti quanto da quelli neofiti. Dato che l’informazione nel mondo del trading online è fondamentale e consente di sfruttare al meglio le ottime opportunità di investimento (soprattutto nel breve periodo).

Calendario economico perché è importante

Ricapitolando, il calendario economico è utile per i seguenti motivi:

  • indica gli appuntamenti più importanti della giornata
  • rileva informazioni utili sui dati
  • riporta le notizie e gli eventi economici più rilevanti ed importanti che accadranno nel corso di una determinata giornata
  • fornisce notizie ed informazioni utili per tutta la settimana in corso, escluso i festivi, quando la Borsa è chiusa

Quindi, il calendario economico risulta utile per questi motivi:

  • conoscere quando una notizia importante per i mercati sta per verificarsi
  • per comprendere l’ importanza di ogni evento
  • per scoprire quale valuta o mercato sta per essere direttamente interessato
  • per sapere le previsioni degli analisti

Chi usa il calendario economico

Chi deve usare il calendario economico? Può risultare molto utile per le seguenti categorie professionali:

  • Trader
  • Broker
  • Banche
  • Intermediari

Calendario economico cosa indica

Cosa riporta il calendario economico? Le seguenti cose:

  • data di pubblicazione
  • ora di uscita della notizia
  • valuta interessata dal dato in uscita
  • grado di volatilità
  • risultato precedente
  • risultato previsto
  • dato finale

Calendario economico come si usa

Come si usa il Calendario economico? Ecco come fare per sfruttare al meglio il calendario economico.

1. Impostare il tempo del calendario

Occorre impostare correttamente l’ora, la quale deve essere impostata sull’ora locale. In questo modo il trader potrà visionare in maniera immediata l’ora di qualsiasi evento economico, così da riuscire ad evitare errori e a guadagnare, in tutti i sensi, tempo e denaro.

2. Controllare il programma giornaliero

E’ buona norma ricercare il programma di un determinato giorno di negoziazione, così da impostare la relativa strategia. Occorrerà quindi aprire il calendario economico e scorrere verso il basso fino alla data di interesse. Cliccare su di essa, poi si aprirà un elenco di eventi economico-finanziari.

3. Interpretazione del calendario economico

Le voci del calendario economico vanno ben interpretate. Esse riguardano:

  • Tempo: indica l’ora in cui l’evento notizia sarà diffuso
  • Currency (sarebbe la valuta interessata): indica la moneta e quale valuta sarà probabilmente più interessata dall’evento notizia. Tale voce è corredata dalla bandiera riferita al paese
  • Impatto sulla valuta: indica la percentuale di impatto che la valuta avrà sul mercato. Viene anche indicata con l’immagine della testa di un toro. Maggiore è il numero delle teste di toro, maggiore è l’impatto che avrà sulla valuta (ovvero avrà più chances di influenzarne il valore).
  • Evento: mostra il nome della manifestazione che è prevista
  • Actual: indica il risultato effettivo della manifestazione, una volta verificato. Può essere indicato dal colore verde o rosso, a seconda se l’andamento sia stato migliore o peggiore rispetto a quanto avevamo previsto
  • Forecast: indica qual è il numero delle previsioni o il risultato che gli analisti avevano mediamente previsto prima dell’evento. E’ molto utile fare un confronto tra tale dato e il precedente, al fine di capire come il mercato reagisca quando l’evento si verifica
  • Precedente: indica il risultato dell’ultima volta che si è verificato un particolare evento. E’ molto utile confrontare tra loro i risultati precedenti con quello appena verificatosi, così da avere un quadro chiaro sull’andamento dell’economia di un determinato paese

4. Conoscere meglio un evento

Per saperne di più su un determinato evento, basta cliccare sul suo nome, dove troveremo:

  • nome evento
  • panoramica evento
  • i dettagli visibili al momento sempre sull’evento
  • la forma grafica

Facciamo un esempio pratico:

Nella parte superiore del calendario saranno presenti tutta una serie di voci:

Una volta che il trader avrà individuato la news macroeconomica da analizzare, dovrà cliccare sulla riga corrispondente. Verrà poi visualizzata una finestra riepilogativa, che permetterà di capire le dinamiche della news in questione.

Mettiamo il caso di cliccare su “Australia – Indicatore MI sull’inflazione (Mensile)”. Otterremo quindi maggiori informazioni su questo indicatore sull’inflazione, e istruzioni su come interpretare la news.

È possibile anche consultare lo storico dei dati dei mesi precedenti, le analisi tecniche di analisti accreditati e le discussioni degli utenti del sito sul quale avremo scelto di sfruttare il calendario economico. Il parere degli altri è molto utile, ma non deve comunque influenzarci troppo, né essere vincolante.

Come usare Calendario economico per Opzioni

Come è possibile sfruttare il Calendario economico per le Opzioni Binarie? Può considerarsi una delle strategie di opzioni binarie più semplici da mettere in atto. Da abbinare all’analisi fondamentale, così da produrre molti vantaggi.

Cos’è l’analisi fondamentale? La conoscenza base di notizie relative al mercato al fine di prevedere la futura direzione del movimento dei prezzi.

Gli strumenti utili al fine di adottare questa strategia sono:

  • appunto un calendario economico
  • informazioni sulle notizie di mercato
  • accesso al proprio account di trading binario

Il calendario economico, lo ribadiamo, è utile per indicare quando si verificheranno gli eventi più importanti, insieme a cosa si aspettano gli analisti delle più importanti case d’investimento.

Per redigere al meglio il calendario economico dobbiamo:

  • annotare gli orari in cui saranno divulgati i dati
  • annotare le previsioni attese

Fatto ciò, occorre poi monitorare i rapporti di mercato per verificare se il dato che abbiamo è:

  • migliore alle aspettative
  • peggiore alle aspettative
  • vicino alle aspettative, quindi neutrale

E’ molto utile sapere che quando abbiamo verificato che i dati sono lontani da quello che ci attendavamo, dovremo essere pronti ad operare sulle opzioni binarie, tenendo ovviamente sempre presente il prezzo corrente dell’azione. In caso di dati favorevoli, si avrà la possibilità di guadagnare con le opzioni CALL. Altrimenti, con dati deludenti rispetto alle aspettative, potremo investire in opzioni PUT.

Con le opzioni binarie è infatti possibile guadagnare approfittando dei movimenti dei prezzi al rialzo o al ribasso, innescati proprio dai dati macro economici rilasciati (o dalle notizie finanziarie). E qui subentra l’importanza del calendario economico. Con esso potremo sfruttare le variazioni di prezzo causate negli asset da questi dati e notizie, spesso chiamati anche “market movers”.

Va però anche ricordato che non tutti i dati macro economici e le notizie riportate sul calendario economico hanno la medesima “influenza” sui mercati e sulle valute. E’ bene quindi tenere sempre a mente l’indicatore dell’impatto dei dati, vale a dire il succitato numero di tori.

Ecco gli eventi più importanti del calendario economico:

  • Conferenze e riunioni delle banche centrali
  • Verbali di riunione delle conferenze delle banche centrali
  • Annunci sui tassi di interesse
  • Dati relativi all’inflazione
  • al PIL di una nazione
  • alla disoccupazione di una nazione
  • alle scorte di petrolio americane

Alcune delle migliori strategie di trading sono quelle meno complicate. I neofiti di trading, una volta acquisita la giusta esperienza per reperire le informazioni più importanti, possono usare il calendario economico per individuare i punti di svolta del mercato e ottenere così i tanto sospirati buoni profitti.

Insomma, se vogliamo avventurarci nel fantastico, quanto pericoloso, mondo del trading online, non possiamo fare a meno del calendario macroeconomico. Tramite esso, il trader riuscirà ad avere a sua disposizione i migliori elementi per comprendere il motivo per cui il mercato si sta muovendo in una certa direzione. E, al contempo, sarà possibile utilizzare le stesse informazioni per poter anticipare le mosse. Gli indicatori di tipo macroeconomico sono molti. E vanno dal Pil al tasso di disoccupazione, che indicano la salute economica di un Paese. Niente va trascurato.

L’analisi delle Opzioni valuta il grado di volatilità della valuta, la data e l’ora di pubblicazione della notizia o del dato, la verifica del dato precedente e di quello previsto. Occorre selezionare per primi quelle che mostrano una più alta volatilità, aprire il broker su un’altra pagina, e tenersi pronti ad investire sulle opzioni binarie a 60 secondi, 120 o al massimo entro 300 secondi.

Quando si è in prossimità della scadenza, aggiornare il calendario economico continuamente fino a quando non viene pubblicato il nuovo dato che potrà essere come visto di tre tipi: positivo, negativo o neutro. Come già detto, se il dato è di colore verde, vuol dire che è positivo e quindi si deve scegliere una coppia forex dove se la valuta è al numeratore si sottoscrive un’opzione CALL. Se invece è al denominatore l’opzione da scegliere è PUT. Qualora invece il dato sia negativo, quindi espresso con il colore rosso, bisogna scegliere la seguente coppia di valute:

1) se la valuta è al numeratore si apre un’opzione GIU

2) se è al denominatore opzione SU

3) se il dato è neutro, non conviene operare

Giusto una rinfrescatina di memoria su cosa significhino opzione CALL e opzione PUT. Con opzione CALL si intende uno strumento derivato in base al quale l’acquirente dell’opzione acquista il diritto, ma non l’obbligo, di acquistare un titolo (detto sottostante) a un dato prezzo d’esercizio (in inglese strike price). Con opzione PUT, invece, si intendono i contratti stipulati tra due soggetti in cui il compratore, previo pagamento di un premio al venditore, acquista la facoltà di vendere in futuro al venditore (facoltà di esercitare l’opzione) un certo quantitativo di una determinata attività sottostante, a un certo prezzo, il prezzo di esercizio (o strike price).

Calendario economico per Forex

Oltre che per le opzioni, il calendario economico risulta molto utile anche per il variegato mondo del Forex. Tramite esso, infatti, sarà possibile filtrare i market mover controllando solo quelli relativi alle valute su cui desideriamo investire. Ovviamente, vi sono market mover più importanti di altri, che riescono ad influenzare maggiormente l’andamento di una valuta. Per esempio, i dati relativi al PIL o alla Disoccupazione di un determinato Paese.

Solitamente, i market mover riescono ad influenzare l’andamento di una valuta solo nel breve periodo. Vale a dire da poche decine di minuti ad un paio di ore o al massimo entro fine giornata. Non sono da sottovalutare anche market mover come conferenze stampa delle banche centrali (si pensi a BCE o FED americana) o i discorsi dei loro presidenti sulle politiche monetarie che stanno per attuare.

Questo strumento, oltre a mantenere informati, consente di prevedere le potenziali variazioni momentanee di una coppia di valute. Se ad esempio sappiamo che saranno rilasciati i dati relativi alla disoccupazione mensile americana, e le previsioni sono negative, è meglio se aspettiamo ad aprire la nostra posizione sulla coppia valutaria EUR/USD.

In effetti, sarebbe opportuno attendere il momento di rilascio di questi dati e vederne la relativa eventuale conferma. Infatti, tale dato potrebbe causare delle variazioni momentanee nel valore della coppia, rischiando magari di colpire il nostro livello di Stop Loss impostato poche ore prima. Quindi, in sintesi, in previsione di dati e market mover molto importanti, è meglio evitare di aprire una posizione poco prima. Ma aspettare cosa dichiareranno e i dati che rilasceranno. Altrimenti, potrebbe poi essere troppo tardi fare accorgimenti se inizia un trend ribassista.

Calendario economico quali dati vedere

Cosa guardare in un calendario economico? La risposta non è semplice né scontata. Sappiamo però di certo che occorre effettuare un’analisi giornaliera, in grado di supportare l’osservazione di quegli elementi di supporto che potrebbero influenzare il movimento di una particolare coppia valutaria.

Gli indicatori statistici da tenere sotto controllo, invece, dipendono da quale sia l’oggetto del nostro trading online. Lo scopo è quello di cercare di mettere in monitoraggio tutti gli eventi cruciali che potrebbero avere un impatto sulla coppia valutaria di riferimento. Ed è proprio per questo motivo, e per non mancare nessuno degli appuntamenti più rilevanti e significativi, che viene sfruttato il calendario economico. Il quale è un tool di trading di grande utilità, al fine di avere sempre sott’occhio tutti gli indicatori economici e non economici in corso, che incidono sulla direzione del mercato.

Il trader alle prime armi potrebbe inizialmente scoraggiarsi davanti al primo impatto visivo del calendario economico. Dato che avrà dinanzi a sé una serie di informazioni organizzate in colonne, tra cui il Paese o l’area di riferimento, il nome dell’indicatore, la sua influenza, il suo attuale valore, il valore previsto, il valore del precedente periodo, ecc.

Tra i dati di cui non è possibile fare a meno troviamo di sicuro il Pil (Prodotto interno lordo) di un determinato Paese, che indica il totale valore dei beni e dei servizi prodotti all’interno di un determinato Paese o di una determinata area (pensiamo all’Eurozona, i paesi latinoamericani o ai mercati asiatici). O i dati PMI (acronimo di Purchasing Manager’s Index), che monitora la strategia di acquisti e di investimenti delle attività manifatturiere.

Altri dati importanti sono l’indice di fiducia di consumatori e imprese; l’andamento delle vendite nel settore immobiliare; gli ordini di beni durevoli; la bilancia commerciale; i dati sul mercato del lavoro; l’inflazione; i dati sui prezzi alla produzione; i Tassi di interesse, ovvero i valori fissi stabiliti dalle banche centrali a seguito di importanti riunioni sulla politica monetaria da adottare in un determinato Paese (essi influenzano enormemente le politiche monetarie); i prezzi al consumo, identificati anche con l’acronimo l’IPC (Indice dei prezzi al consumo) sta ad indicare i livelli di inflazione di un determinato Stato, prendendo in considerazione l’entità dei salari, la parte di popolazione che partecipa attivamente al consumo e il numero di disoccupati. Questi ultimi dati sono particolarmente importanti per chi investe nel Forex.

Tramite tutti i dati in proprio possesso, toccherà poi ai trader individuare quale sia il trend dei dati economici di riferimento. E cercare di valutare se il dato in uscita sarà o meno in linea con le stime degli analisti per quello specifico indicatore. In virtù di ciò, si comprende come sorprese positive o negative avranno impatti più o meno importanti sul fronte del movimento di mercato.

Ricapitolando, i dati più importanti da visualizzare sono:

  • Il titolo o il nome dell’evento
  • L’orario e la data
  • Indicazioni sull’importanza dell’evento
  • Il valore dell’asset finanziario legato all’evento
  • Il valore dell’asset precedentemente
  • Il valore che si prevede che il bene finanziario avrà in concomitanza e/o dopo l’evento
  • Il grado di volatilità
  • La quotazione (risultato) finale

Dove trovare un Calendario economico

Dove è possibile trovare un calendario economico? Ovviamente sul web è possibile trovare tanti siti che offrono calendari economici online. Capaci di aggiornare in maniera automatica le informazioni, e fornire così tutti i dati puntualmente ai propri utenti. In realtà, le stesse piattaforme per il trading online offrono dei calendari economici da organizzare. Quindi vi consigliamo di utilizzare sempre Broker con regolare licenza da parte della CONSOB, massima autorità di vigilanza sui mercati finanziari. E che offrano una serie di servizi come un Conto demo per fare pratica quando siete agli inizi senza sprecare i propri soldi reali. Una assistenza clienti facilmente raggiungibile e che copra tutti gli orari e giorni di apertura delle Borse. Una Leva finanziaria che vi consenta di moltiplicare i vostri guadagni ma col rischio di moltiplicare anche le perdite. Grafici chiari per vedere il trend degli asset. News sui principali fatti che possono influenzare le borse. Formazione costante che aggiorni il trader su un tema mutevole come i mercati.

I migliori Broker a nostro avviso sono:

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Calendario economico limiti

Attenzione però. Come tutti gli strumenti utilizzati per analizzare i mercati finanziari, anche il Calendario economico da solo non può dirci tutto. Pensiamo a cosa accadde a Facebook nel novembre del 2016, quando l’azienda ha registrato un fatturato trimestrale che è cresciuto del 56%. Dunque, ben oltre le aspettative. Ma accadde anche qualcos’altro: le azioni in Borsa della creatura di Mark Zuckerberg crollano, un evento paradossale e inaspettato. Come è stato possibile? Il problema in questo caso non era il profitto della società, che era grande. Bensì collegato alle proiezioni della società. Al rilascio dei dati, infatti, il direttore finanziario di Facebook ha dichiarato che i tassi di crescita dei ricavi sarebbero diminuiti sostanzialmente nel 2017.

Cosa vogliamo dire con ciò? Che se da un lato la maggior parte degli eventi economici appaiono sul calendario economico e gli investitori si possono preparare, certi eventi economici sono inaspettati, se non pure inimmaginabili. Quindi non programmabili e imprevedibili. Col calendario ci possiamo fare ben poco in questo caso.

Vediamo un altro esempio. Il 15 gennaio 2015, la Banca nazionale svizzera (BNS), una banca centrale di solito affidabile e prevedibile, ha lanciato una bomba, annunciando che avrebbe “scollegato” il franco svizzero all’euro. Il risultato è stato immediato. Il franco è salito contro molti dei suoi principali controparte. Ovviamente, nel forex si è trasformato in un giorno drammatico.

Ecco che si evidenzia un altro limite del calendario economico. Mentre possiamo mettere in data il discorso di uno specifico funzionario, non possiamo mai essere del tutto sicuri di quello che egli dirà. E quindi possono scoppiare delle bombe inattese come questa. Ecco quindi che, a parte mettere in calendario un evento, dobbiamo tenere gli occhi aperti sul suo verificarsi ed evolversi. Ed essere pronti ad agire.

Ancora, il calendario economico da solo non considera il Sentiment di mercato. Indipendentemente dal tipo di analisi che si utilizza o la strategia di trading che implementeremo, dobbiamo anche ricordarci sempre che i sentimenti e le percezioni delle persone modellano in modo soggettivo i dati economici che fuoriescono. Il che rende molto difficile sapere con certezza come il mercato si comporterà.

Se è vero che da un lato gli analisti economici possono raccogliere tutte le informazioni del mondo, hanno però pure bisogno di capirle e utilizzarle in modo corretto quando devono prendere decisioni di trading.

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