Trading online: cos’è

Girovagando sul web, avrai sicuramente letto almeno una volta di trading online. Vuoi su qualche banner, in una mail pubblicitaria o in qualche articolo su un sito di informazione. Una parola che può sembrare strana e celare chissà quale mondo dietro di essa. Eppure, con qualche lettura di approfondimento, si può imparare a conoscerla meglio.

Il trading online (in inglese abbreviato con l’acronimo TOL), è un modo per interagire tramite strumenti informatici desk o mobile (Pc, smartphone, tablet) con il mondo della borsa. Pertanto, è possibile farlo da un ufficio, dalla propria stanza a casa o in un parco pubblico. Il trading online è quindi un modo per investire denaro pubblico sul web ed è approdato in Italia, nel 1999, quando il “Nuovo Regolamento Consob di attivazione del Testo Unico dei mercati finanziari” lo ha finalmente introdotto e regolamentato.

In che modo? Utilizzando delle apposite piattaforme che riportano quotazioni e notizie chiamate broker. Tramite essi è possibile quindi acquistare e vendere azioni, obbligazioni, future, titoli di stato, ecc.

Di seguito vediamo meglio cos’è e come funziona il trading online.

Cos’è il trading online

Occorre innanzitutto dire che il trading online è molto vantaggioso perché poco costoso. Le commissioni infatti sono basse ed è possibile consultare in tempo reale quotazioni e grafici, analisi tecnica e fondamentale, e tutto quanto occorre per investire al meglio il proprio denaro. Nell’arco della giornata si assiste a preborsa, apertura, chiusura, e afterhours per i titoli azionari.

La giornata lavorativa di un trader è come quella di tanti altri lavori. Ossia apertura alle 9 e chiusura alle 17.30. Tranne per alcuni eventi eccezionali, come il mercato asta. Poi c’è il tempo extra in caso di afterhours. Si ha altresì accesso alla quotazione dei fondi di investimento, dei titoli di Stato, dei CW, ecc.

Ciò che pesano molto sul valore dei titoli azionari sono le notizie. Avrai sicuramente visto come qualche evento di livello internazionale, soprattutto politico o economico, abbia spesso causato il crollo delle borse. Uno degli ultimi casi è il missile lanciato dal dittatore Nordcoreano Kim Jung-Un che ha sorvolato il Giappone. Per non parlare dell’11 settembre. Così, tramite una piattaforma di trading online si posso leggere tutte le notizie che finiscono per influenza i titoli o un settore di titoli. Così come le notizie globali macro e microeconomiche. Tutti fattori che influenzano fortemente i mercati finanziari, nel bene e nel male. Ed è in quel momento che il trader deve capire dove e come puntare.

Se ad esempio vendere subito un titolo salito alle stelle che prima o poi crollerà, oppure acquistare uno che si prevede salirà per poi venderlo quando sarà il momento. Sulle piattaforme di trading online sono riportate per ogni titolo anche buona parte delle informazioni di carattere societario: aumenti di capitale, nuovi contratti, riduzione o aumento di target price, rating, giudizi da parte degli analisti, ecc. Le regolamentazioni delle Borse spingono infatti sulla massima trasparenza, altrimenti si va incontro a pratiche scorrette come aggiotaggio o insider trading.

Inevitabile poi che ci siano notizie statistiche: numeri su bilanci, indici di bilancio, grafici per l’analisi di un titolo. E’ possibile scegliere il criterio di analisi selezionando i vari indicatori. Va da sé che il trading online non è un videogame con cui giocare online. Occorre conoscere gli strumenti finanziari che esso mette a disposizione. Si rischiano i propri soldi. Quindi meglio studiare prima un po’, tramite seminari online e utilizzando i conti demo che gli stessi broker mettono inizialmente a disposizione.

Come funziona il trading online

Per praticare trading online, il trader ha a disposizione tre opzioni:

  1. Lo scalping: che consiste in pratica nell’entrata e nell’uscita dal mercato, generalmente con titoli azionari, più volte nell’arco di una giornata. Le operazioni generalmente durano pochi minuti. Per farlo, lo scalper utilizza il cosiddetto book, nel quale il denaro rappresenta quanto siamo disposti a pagare per acquistare i titoli. La lettera che viene indicata, invece, consiste nella richiesta di soldi da parte del venditore; pertanto, il prezzo di vendita del titolo. Sulla sinistra del book troviamo la quantità di “denaro” (Q) disposti ad acquistare; vale a dire il numero di azioni e il prezzo di acquisto. Come la “lettera” quindi, solo che si tratta della vendita e sulla sinistra della Q. Denaro e sulla destra della Q. Con la Lettera viene indicato il numero di investitori che sono disposti ad acquistare o vendere al prezzo indicato del livello. I book profondi sono a 5 livelli, come quello sopra indicato. Si tratta comunque di una tecnica non facile e alquanto complessa e che va studiata bene.
  2. Day trading: fare trading tramite un orizzonte temporale di tipo giornaliero. Funziona così: il day trader acquista un’azione che sta seguendo da un certo periodo, poiché è certo dalla sua analisi fatta, che in quel determinato giorno avrà la sua migliore performance.
  3. Open trader: quanti entrano nel mercato in modo del tutto casuale, o in seguito a qualche dato o news che li ha particolarmente colpiti e resi convinti di fare un investimento.
  4. Trading online di tipo long: una strategia che punta al lungo periodo da parte di trader che sono convinti che un determinato titolo possa salire di quotazione nel medio o lungo perido.

Come fare Trading online?

I sistemi per fare trading online sono sostanzialmente due: o mediante Home banking, vale a dire la piattaforma messa a disposizione dalla propria banca. O mediante piattaforme specializzate nel trading online. Chiamate Broker. Vediamo entrambe le opzioni.

Home banking

Questa opzione è consigliabile per chi non è professionista ed è alle prime armi. Così da risparmiarci anche la ricerca di una piattaforma online, che magari potremmo cercare quando saremo diventati trader più esperti. Il sistema home banking (banca da casa o banca online), ingloba tutte quelle operazioni che possiamo fare comodamente da casa senza la necessità di doverci recare allo sportello del nostro istituto di credito. Si pensi alla visualizzazione dei movimenti del nostro conto corrente, scaricare l’estratto conto, effettuare bonifici bancari, ricaricare il nostro smartphone, effettuare pagamenti di vario genere appoggiandoci alle nostre carte, effettuare dei depositi, fare appunto trading.

L’Home banking conviene ad entrambe le parti. La banca riduce di molto i costi del lavoro, facendo a meno di sportelli e quindi di impiegati (ecco perché sentiamo spesso parlare di grossi esuberi anche nelle banche) e può più facilmente tenere clienti dall’estero. Il cliente risparmia ovviamente tempo, facendo tutto dal proprio smartphone, tablet o Pc, senza la necessità di recarsi ad uno sportello. Operazione che fa perdere anche qualche ora se si considerano tutte le cose da fare (recarsi alla banca, parcheggiare, attendere il proprio turno, parlare allo sportello, tornare a casa). E in più risparmia anche molto, dato che le operazioni eseguite da sportello hanno un proprio costo.

A ciò aggiungiamoci appunto la possibilità di fare trading online, con la Banca che sulla propria piattaforma ci fornirà le informazioni utili, le notizie sul mondo della finanza, dei contatti a cui rivolgerci per una consulenza.

Piattaforme di trading online

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
24optionSpread bassi, CFDRendimenti elevatiPROVA >>
plus500Servizio CFDPiattaforma di qualitàPROVA >>
Xm.comBonus 25€Conti Zero spread!PROVA >>

Le piattaforme di trading online sono specializzate nel trading. Ogni piattaforma ovviamente prevede un’interfaccia propria rispetto ad un’altra. Di seguito vediamo comunque quali sono le caratteristiche comuni:

  • Le piattaforme online non richiedono di installare software sul proprio dispositivo per essere usate, e sono compatibili con i principali sistemi operativi. Che si tratti del più diffuso Windows, di Mac, Unix, Linux e di loro varianti
  • tendenzialmente sono gratuite e prevedono eventualmente commissioni in base a quante operazioni svolgiamo in un mese. Comunque meglio non affidarsi a una piattaforma solamente perché è gratis, anzi, meglio diffidare da quelle troppo bonarie
  • sono sviluppate internamente. Ciò significa che la società stessa interviene direttamente sui programmi, sia per la manutenzione che per lo sviluppo del software. Ciò si traduce in aggiornamenti più veloci ed efficienti, e i suggerimenti da parte dei clienti sono più facilmente presi in considerazione
  • le piattaforme per il trading online sono tra loro integrate, quindi il trader troverà la stessa situazione del proprio conto di trading qualsiasi piattaforma sta utilizzando
  • danno le quotazioni dei titoli nella modalità push tick by tick. Di cosa si tratta? Questa tecnologia permette di aggiornare automaticamente i dati presenti sul browser ogni qualvolta il dato si modifica, su iniziativa dello stesso server, senza che sia necessario richiedere per forza un aggiornamento o un refresh della pagina web su cui si sta. Ciò quindi significa che la tecnologia push permette di vedere sul monitor le variazioni istantanee delle quotazioni o delle altre informazioni, senza che il trader debba farlo manualmente. Per fare ciò, occorre avere nella pagina HTML (la cui natura è “statica”), la presenza di componenti “attivi” – i quali possono essere applet,activeX,dynamic HTML – capaci di popolare la pagina stessa con i dati generati ed inviati dal server
  • permettono di immettere, modificare o revocare gli ordini in un secondo
  • consentono l’immissione di ordini “al meglio”, con prezzo limite o condizionati (stop loss/debording)
  • consentono di vendere “allo scoperto” con ricopertura in giornata, oppure oltre tale termine, mediante l’apertura di un prestito titoli
  • consentono di effettuare un acquisto con il “margine”, vale a dire impegnando solo una frazione dell’importo dell’acquisto
  • sono capaci di visualizzare i grafici intraday (come abbiamo visto in precedenza, per gli investimenti di un giorno) e storici di indici e titoli
  • mostrano per ogni ordine la sua precisa cronistoria: l’ora, il minuto o il secondo di immissione, di inoltro alla Borsa, di entrata in negoziazione e di eseguito
  • ad ogni eseguito mostrano l’aggiornamento in tempo reale della posizione in euro e titoli, incluso il calcolo della parte fiscale
  • permettono al trader di accedere al proprio conto in qualsiasi momento, anche in orari nei quali la Borsa non è operativa. Ciò significa avere pieno accesso agli strumenti necessari per investire, anche negli orari in cui il mercato è chiuso.

Come scegliere le migliori piattaforme di trading

Se non vi va di affidarvi ai servizi offerti dalla vostra Banca e volete provare con una delle tante piattaforme di trading online, di seguito vi riportiamo quelle che a nostro avviso sono le più affidabili.

Del resto, stiamo pur sempre parlando di soldi veri e per investire al meglio dobbiamo affidarci a strumenti che siano i più precisi, efficaci e servizievoli possibile. Prima però, accenniamo a qualche regola basilare su come scegliere nel migliore dei modi le migliori piattaforme di trading:

  • licenze ottenute: prima di affidarvi ad una piattaforma per il trading online, verificate di quali licenze dispone. Esse sono messe in bella mostra sulla Home page del sito. Nel nostro Paese a rilasciare le licenze è la Consob, in Europa invece è l’ente cipriota Cysec, nel Regno Unito la FCA
  • commissioni previste e condizioni imposte: dobbiamo valutare se e in che misura sono previste delle commissioni sull’eseguito (vale a dire su ogni operazione svolta) e che gli spread siano per noi convenienti
  • strumenti: meglio sempre verificare gli strumenti su cui è possibile fare trading
  • iscrizione gratuita e conto demo: meglio avere la possibilità di iscriversi in maniera gratuita e fare il primo deposito in maniera successiva solo dopo aver provato la piattaforma tramite un conto demo. Il quale vi consentirà di prendere dimestichezza con il mondo del trading online senza dover rischiare i propri soldi reali.

Quali sono le migliori piattaforme per il trading online

Passiamo ora al setaccio quali sono le piattaforme per il trading online più affidabili sul web. Ricordando però che è sbagliato parlare di trading in termini di “scommesse” come fanno erroneamente tanti siti, bensì di investimenti.

24Option

24option è un broker nato inizialmente per le opzioni binarie, ma nel tempo si è rivelato un marchio globale che consente di fare trading online su tanti strumenti: indici, azioni, forex e materie prime tramite i CFD (Contratti per differenza). Oltre ad essere molto affidabile, è un broker anche molto conveniente, giacché i profitti sono cospicui. A disposizione dei trader meno esperti vengono proposti video e ebook. Molto interessante è poi il servizio “segnali di trading”, grazie al quale è possibile ricevere quotidianamente consigli utili su come e dove investire, messi a punto da una società di esperti del settore. Va da sé che sono consigli che si è liberi di seguire o meno, e ovviamente non sono infallibili.

Perché nel mondo del trading non esistono certezze, né profeti. 24option mette anche a disposizione dei webinars (termine con cui si indicano i seminari via web) in diretta streaming. 24Option prevede anche gare tra i trader con tanto di premi. Non manca ovviamente un efficace customer care per gli utenti iscritti. Gode della licenza sia Consob che Cysec. Insomma, questo broker è proprio completo ed adatto anche ai principianti.

Per aprire subito un conto su 24option clicca qui.

Plus500

Plus500 è considerato tra i broker CFD più sicuri. Offre strumenti molto interessanti e completi, nonché una scelta molto ampia di asset finanziari su cui investire. Per quanti si iscrivono a Plus500, c’è la possibilità di avere a disposizioni molti strumenti, come le coppie forex più scambiate, materie prime come oro, petrolio, bitcoin, le quotazioni dei principali titoli azionari del FTSE Mib e delle principali borse Europee, Asiatiche e americane.

Questo broker gode di varie autorizzazioni. Plus500UK Ltd è autorizzato e regolamentato dalla Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito (FRN 509909). Plus500CY Ltd è autorizzato e regolato dalla Cysec (License No. 250/14). Plus500AU Pty Ltd AFS #417727 è regolata da ASIC (Australian Securities and Investments Commission) per i residenti australiani. La stessa piattaforma è quotata in Borsa, presso l’AIM della Borsa valori di Londra. Ecco alcuni elementi che Plus500 mette a disposizione dei trader che la scelgono:

  • molteplici tipologie di strumenti finanziari su cui investire
  • spread bassi
  • una ottima app per il mobile tramite la quale fare trading tramite smartphone e tablet
  • un conto demo iniziale per fare pratica senza rischiare i propri soldi reali
  • offre un servizio di trading via CFD (Contract for difference).

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eToro

eToro è una delle piattaforme online più anziane. E data la sua durata negli anni, anche nei periodi più burrascosi del mercato finanziario, merita il massimo rispetto ed una citazione. Peraltro, eToro è stato il primo broker a prevedere un servizio molto utile ed interessante per chi decide di iscriversi: il social trading.

In cosa consiste? Con questa funzione è possibile iscriversi ad una vera e propria community di investitori (una sorta di social netwkork di trader interno) e altresì copiare le scelte dai trader più in gamba per fare profitti. Ovviamente, anche in questo caso ribadiamo il concetto che nessuno è un profeta della borsa e anche i migliori possono prendere clamorosi granchi. Ma l’esperienza, ovviamente, riduce la possibilità di sbagliare. eToro consente di copiare da singoli investitori o da interi fondi di investimento mediante la nuova funzione Copy funds introdotta di recente.

Per saperne di più su eToro e sul social trading clicca qui.

Markets.com

La piattaforma online markets.com mette a disposizione dei suoi trader molti asset (valute forex; Indici; Azioni; Materie prime; CFDs; ETF). Mette altresì a disposizione dei trader la possibilità di fare trading con 18 indici provenienti da tutto il mondo e su tanti titoli. Mette a disposizione anche la funzione “segui il trend Markets”, che consente di consultare i trend dei trader per ogni specifico asset. In questo modo sarà più facile cogliere le opportunità di trading migliori su cui investire. Il successo planetario di questo broker è evidenziato dal fatto che i trader che vi operano provengono da cento diversi paesi, nonché filiali fisiche in diversi Stati come Romania, Francia, Germania, Polonia e Russia. Nel 2010 è stato insignito del Fastest Growing Broker Award, il riconoscimento che si dà ai broker con il più alto tasso di crescita. Infine, giusto un cenno anche all’innovativo strumento Autochartist, un sistema che permette ai motori di ricerca di monitorare migliaia di strumenti finanziari H24, così da poter identificare le opportunità di trading migliori rappresentate: in modelli grafici, livelli di Fibonacci e livelli Chiave.

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