Migliori piattaforme per il trading su criptovalute

Quali sono le migliori piattaforme per fare trading con criptovalute? Cos’è il trading sulle criptovalute? Cosa sono le criptovalute? Domande che sempre più trader si stanno ponendo, visto che le criptovalute si stanno sempre più consolidando come asset su cui investire. Bisogna però farlo su broker trasparenti, solidi e ricchi di servizi. Che vedremo più avanti, al fine di non mettere in pericolo i propri soldi. Intorno alle criptovalute vige ancora un certo scetticismo, essendo viste, per loro natura, una cosa astratta. Eppure offrono grandi potenzialità di profitto, specie per la loro volatilità. Vediamo dunque di seguito cosa sono le criptovalute e quali sono le migliori piattaforme per fare trading online sulle criptovalute.

Come devono essere piattaforme per trading su criptovalute

Quali caratteristiche devono avere le piattaforme per il trading sulle criptovalute? In effetti, se è vero che queste monete virtuali sono nate al di fuori dei confini legali, possono comunque essere oggetto di trading legale tramite CFD: i Contracts For Differences. Il vero rischio però è che ciò potrebbe fare il gioco dei truffatori. Infatti, sul web abbondano quanti millantano di far profittare facili guadagni tramite dei sistemi automatizzati, che lavorano al posto nostro tramite fantomatici robot mentre noi siamo a zonzo e ci dedichiamo ai nostri hobby. Fare trading è invece una cosa seria e ciò vale anche per le criptovalute, nonostante il fatto che siano uno strumento virtuale di investimento. Certo, il fatto che non abbiano ancora trovato spazio consistente nell’economia reale, non ne facilita il riconoscimento. Per ora sono pochi i commercianti che li riconoscono come mezzo di pagamento, mentre nell’e-commerce lo fa anche Amazon ma sempre tramite intermediari. Un caso interessante è invece quello dell’Università di Nicosia, capitale del Cipro, che dal 2014 accetta il pagamento delle tasse universitarie tramite bitcoin. Ma, come detto, si tratta sempre di casi isolati.

Un broker affidabile e consigliabile è un broker che consente l’acquisto di criptovalute tramite CFD. Cosa sono i CFD? Per CFD, come detto, si intende contratto per differenza. Un particolare contratto finanziario, molto facile da usare e da comprendere. Un CFD è un contratto finanziario che replica, in maniera assolutamente precisa, il prezzo di un asset finanziario. Acquistare criptovalute tramite CFD presenta i seguenti vantaggi:

  1. Sicurezza, onestà e affidabilità: i broker che consentono il trading tramite CFD sono autorizzati e regolamentati, quindi sottoposti a vigilanza della CONSOB per l’Italia. Massima autorità garante sui mercati finanziari
  2. Convenienza: i broker che offrono trading tramite CFD sono del tutto gratuiti e senza commissioni. Meglio scegliere poi quelli che prevedono Spread convenienti
  3. Profitto: i broker che consentono trading CFD consentono di guadagnare sulle criptovalute tanto quando il loro valore sale, quanto il loro vale scende
  4. Capitale iniziale basso: i broker CFD consentono di iniziare con un importo di iscrizione alquanto basso, talvolta anche solo di cento euro. La presenza di un effetto Leva permette poi di poter movimentare volumi elevati
  5. Semplicità: i broker CFD sono molto semplici da utilizzare, sebbene si necessiti sempre di una formazione iniziale e di un Conto demo per operare senza rischi quando si è inesperti. Per semplicità intendiamo la facilità dell’interfaccia utente con cui si presenta

In generale, poi, le piattaforme di trading online devono presentare le seguenti caratteristiche:

  1. Conto demo: accennato nel punto precedente, il Conto demo consente di fare trading quando si è alle prime armi senza rischiare i propri soldi reali. Per chi gioca ai videogame, è come quando un gioco che sta per uscire sul mercato, viene proposto in modalità demo per farlo provare ai potenziali acquirenti. Ogni broker offre un conto demo diverso, comunque tutti con un limite monetario e temporale. Del resto, il conto demo serve per fare pratica ma non per far abituare il trader troppo bene a non perdere i propri soldi. Infatti, c’è chi non crede molto alla bontà del Conto demo in quanto, proprio perché si tratta di soldi virtuali, non tiene conto dell’emotività del trader. Il quale così fa scelte a “cuor leggero” sapendo che non perderà soldi veri. Tuttavia, noi riteniamo che sia un buon strumento per fare pratica quando si è agli inizi. L’importante è fingere di dare peso reale a quei soldi seppur virtuali.
  2. Formazione continua: le piattaforme di trading online devono offrire un aggiornamento costante agli utenti. Anche ai più esperti. Quindi, garantitevi che offrano ad esempio dei webinar (seminari via web), corsi di formazione a distanza, materiale didattico come e-book, incontri annuali nelle principali città italiane.
  3. Leva finanziaria: ottimi i broker che offrono anche il servizio della Leva finanziaria, la quale aumenta esponenzialmente le possibilità di guadagno moltiplicando i profitti. Attenzione però: la Leva finanziaria è un’arma a doppio taglio: come può generare alti profitti, può anche comportare laute perdite
  4. Assistenza clienti: una ottima piattaforma per il trading online sulle criptovalute, e non, deve anche offrire un’ottima assistenza clienti. La quale deve essere in italiano, disponibile almeno 5 giorni su 7, raggiungibile in più modi: chat interna al sito, email, Skype, telefono. Molti broker rinomati offrono anche un’assistenza clienti H24

Migliori piattaforme di trading su criptovalute

Detto come deve essere in linea di massima una piattaforma per il trading online sulle criptovalute ideale, vediamo ora quali sono le migliori piattaforme per il trading online sulle criptovalute. Riportando altresì qualche altra loro funzione peculiare.

Markets.com

Markets.com è uno dei broker sulle criptovalute più semplici da usare. E’ del tutto gratis e non prevede commissioni. Markets.com è peraltro uno dei pochi broker che offre un conto demo illimitato e senza vincoli. Questa piattaforma per il trading online offre altresì corsi gratuiti a tutti gli iscritti, in modo da formare i trader meno esperti. Una chicca di Markets.com è il Trend dei Trader. Trattasi di uno strumento che riassume l’atteggiamento che i trader hanno verso una determinata criptoaluta. Ad esempio, indica se i trader stanno speculando ai rialzo oppure al ribasso su Ethereum. Così da darci un valido spunto sulla mossa da fare. Sebbene non è detto che la tendenza della maggioranza sia quella vincente, in genere la scelta indicata dal Trend dei Trader si mostra essere quella vincente.

Quali criptovalute è possibile utilizzare su Markets.com? Le seguenti:

  • Bitcoin
  • Bitcoin Cash
  • Litecoin
  • Ethereum
  • Ethereum Classic

Ecco la nostra recensione completa su Markets.com

Plus500

Plus500 può essere considerato uno dei broker sulle criptovalute più completo. Su quali criptovalute consente di fare trading Plus500? Le seguenti:

  • Bitcoin
  • Bitcoin cash
  • Ethereum
  • Litecoin
  • Ripple
  • NEM
  • Dash

Plus500 è una piattaforma per il trading online del tutto gratuita e che non prevede commissioni. Anche Plus500 offre un conto demo gratuito e illimitato per fare trading di cripovalute. E’ regolamentata dalle principali autorità di garanzia sui mercati finanziari, come l’europea CySEC. Plus500 fa parte di un fondo di compensazione che garantisce i fondi dei clienti fino a 20.000 euro in caso molto remoto di bancarotta. Per depositare denaro o prelevarlo dal conto è possibile utilizzare queste diverse opzioni:

  • Bonifico bancario
  • Carta di credito
  • Paypal
  • Skrill

Plus500 prevede anche una app per poter fare trading sulle criptovalute (e non solo) comodamente da smartphone e tablet. La app Plus500 è prevista sia per Android che per iOS. Quindi su quasi tutti gli smartphone in circolazione (secondo recenti stime, il 94% degli smartphone sul mercato ha un sistema operativo Android) e su iPhone. Tramite esse è possibile sfruttare tutte le funzionalità estremamente avanzate di questo broker di trading online.

Ecco una recensione completa su Plus500

eToro

eToro è forse la piattaforma più amata dai meno esperti. Soprattutto perché offre l’innovativa ed interessante funzione del social trading. Il Social trading è un modo più vasto che include il Copy trading e il Copyfunds trading. Entrambi gratuiti e senza commissioni. Con il primo, il trader meno esperto può copiare, in maniera completamente automatica e senza particolari complicazioni, il trading degli utenti più esperti.

Ogni trader esperto viene presentato con uno storico delle sue statistiche, una foto, un rating e il numero dei suoi followers. Possiamo però anche modificare il trading, personalizzandolo stabilendo degli stop loss e dei take profit. Del resto, per quanto un trader possa essere esperto, può comunque sbagliare anch’egli. Quindi possiamo stabilire fino a che punto vogliamo spingerci nel rischiare, anche perché le nostre risorse a disposizione non è detto che siano le stesse del trader esperto. Anzi, se noi siamo poco esperti e lui invece è un trader scelto dallo staff di eToro, probabilmente vanterà un portafoglio ben più ricco. Il Copy trading di eToro prevede poi delle limitazioni, proprio per evitare che in trader meno esperto vada incontro a consistenti perdite. Ecco quali:

  • possibilità di copiare fino a 20 trader iscritti alla Community
  • possibilità di investire fino ad un massimo del 40% del proprio portafoglio
  • possibilità di investire fino al 20% del proprio portafoglio su un solo trader, al fine di diversificare i propri investimenti
  • per aprire il conto sono sufficienti solo 100 euro
  • previsto un limite sull’importo massimo da investire per la copia
  • capitale minimo per investire su di un singolo trade è di 1 euro

Oltre al Copy trading per copiare appunto i trader più esperti, il Social trading eToro prevede anche il CopyFunds. Cos’è il CopyFunds eToro? Trattasi di fondi creati dalla piattaforma eToro che funzionano in modo simile agli ETF. Tramite essi, un trader può acquistare vari strumenti finanziari come le valute, i CFD (quindi anche le criptovalute), gli indici di borsa e le materie prime. Questi panieri contenenti più asset vengono selezionati tramite algoritmi matematici, che calcolano quali strumenti devono entrarci e quali uscire. Il tutto supervisionato da una commissione di esperti “ad hoc”. Tanti sono i fondi su cui investire offerti dal CopyFunds di eToro. Si va dalle azioni, valute, indici a fondi composti da investitori; dai fondi composti dai partner di eToro, a quelli composti dalle criptovalute. Vi troviamo quindi le principali Bitcoin, Ethereum, Ripple e Litecoin; ma anche tante altre. Ad oggi uno dei migliori trader sulle criptovalute è Copiers Plus R4. E’ possibile investire poi anche su colossi della tecnologia, sulle risorse energetiche, sui produttori e fornitori leader nel settore di cibo e bevande, sui colossi che si occupano di viaggi e trasporti, e così via.

Per poter investire sul CopyFund Crypto di eToro, occorre investire 5mila euro, e ciò lo rende pertanto non proprio economico e accessibile a tutti i trader. Il CopyFunds Crypto di eToro replica i profitti in scala 1:1. Ciò significa che se un fondo guadagna il 10%, otterrò lo stesso guadagno sul mio conto. Per poter iniziare a fare trading con i CopyFund Crypto (o con altri CopyFund di eToro), basta seguire questi semplici passi:

  • registrarsi sulla piattaforma di eToro (inserendo nome e cognome, un nome utente e una password per accedere alla piattaforma, una mail e un numero di telefono )
  • cliccare sul bottone che compare in alto a sinistra CopyFunds
  • inserire l’importo con cui si desidera iniziare
  • Cliccare su Investi

Ecco la recensione completa su eToro.

Trade.com

Trade.com è una piattaforma di trading criptovalute tutto sommato giovane ma ha conquistato velocemente un gran numero di iscritti per la sua semplicità d’uso e per l’ampia offerta formativa continua. La formazione offerta da Trade.com ai suoi iscritti è gratuita e ad altissimo livello, e viene considerata il vero punto di forza di questa piattaforma per il trading online. Pertanto, i trader meno esperti possono mettersi presto in carreggiata. Trade.com offre possibilità di fare trading sulle criptovalute senza prevedere commissioni.

Trade.com è un broker gestito da Leadcapital Markets, una società di investimento autorizzata e regolamentata dalla Cyprus Securities and Exchange Commission (“CySEC”), massima autorità di vigilanza a livello europeo. A fine 2016, questa piattaforma per il trading online ha rinnovato del tutto la propria veste grafica. Offre la possibilità di iscriversi in 3 modalità diverse: con account Classic, che prevede una iscrizione di 100 euro; account Standard con 2.500 euro iniziali e account Premium con un deposito di almeno 10mila euro. Ogni tipologia di iscrizione prevede vantaggi e servizi diversi.

E’ previsto un bonus di benvenuto del 10% su tutti i depositi e una Leva finanziaria fino a 5:1 (la tipica 200:1). Non sono previste commissioni quando si versa o preleva. Azioni che è possibile svolgere comodamente tramite carte di credito, bonifici bancari, WebMoney, Skrill e molti altri programmi di pagamento online.

Avatrade

Avatrade può essere considerata tra i broker pionieri di questo settore, visto che è nato nel 2006. Oggi vanta più di 20mila clienti, un volume di operazione di oltre 2 miliardi di unità al mese ed un volume di trading che ha superato i 60 miliardi di dollari mensili. La sua sede principale è in Irlanda, nella capitale Dublino, ma ne ha varie sparse per il Mondo. Tra cui da noi a Milano. Il deposito minimo richiesto è di soli 50 euro, mentre per quanto concerne le criptovalute, è possibile fare trading su Bitcoin ed Ethereum. Avatrade è tradotta in 18 lingue e prevede ben 8 piattaforme diverse per soddisfare ogni esigenza dei trader.

  • Avatrader
  • Metatrader 4
  • MetaTrader4 Spread Variabili
  • AvaOptions
  • Avatrader per Mac
  • Avatrade web-based
  • Trading mobile Avatrade
  • Trading automatizzato Avatrade

Altra interessante funzione di Avatrade è Sharp Trader, un sito formativo premium con contenuti esclusivi per gli utenti iscritti al portale. Tra i servizi offerti da Sharp Trader troviamo:

  • video
  • articoli
  • notizie giornaliere
  • strumenti di trading
  • formazione continua

Ecco la nostra recensione completa su Avatrade.

Trading su criptovalute: cosa evitare

Se fino ad ora abbiamo dato dei consigli sui migliori broker per criptovalute, vediamo adesso quali sono i broker per fare trading su criptovalute da evitare. Gli esperti tendono a sconsigliare tutti gli Exchange. Trattasi di piattaforme che permettono inizialmente di comprare criptovalute e di conservarle su di un conto. Tuttavia, si guadagna solo se il valore della criptovaluta acquistata aumenta e, fatto non assolutamente secondario, buona parte degli Exchange fino ad ora si è rivelata una vera e propria truffa. Motivo? Se è vero che Exchange funzionano inizialmente per un periodo più o meno lungo senza problemi, al fine di convincere un numero sempre più grandi di utenti ad iscriversi e depositare il proprio denaro in buona fede, quando però il valore delle criptovalute raccolte è sufficientemente alto, l’Exchange “stranamente” chiude. Con l’effetto che tutte le criptomonete acquistate dagli utenti e ivi deposisate si volatilizzano.

Come ogni truffa che si rispetti, diventa poi impossibile risalire agli autori della truffa e a chi ha messo in piedi l’Exchange con il solo scopo di fregare il prossimo. Occhio poi a quelle piattaforme che, come dicevamo, promettono facili guadagni. Come fecero il Gatto e la Volpe nei confronti dell’ingenuo Pinocchio, promettendogli di fare tanti soldi facendo crescere un albero di monete. Sul nostro sito ne abbiamo smascherati tanti, basta farsi un giro cercando il termine “truffa” nella barra in alto a destra con la lente di ingrandimento.

I broker prima elencati, invece, sono come detto autorizzati e regolamentati, quindi sottoposti alla severa vigilanza delle autorità. In caso di anadempienza, è previsto un fondo di garanzia che copre interamente le perdite. E le autorità risalgono sempre ai responsabili della piattaforma, in quanto hanno una chiara identità.

Criptovalute cosa sono

Cosa sono le criptovalute? Trattasi di moneta virtuale comparsa per la prima volta nel 2009, quando nacque il Bitcoin. Si definiscono criptovalute in quanto le transazioni sono crittografate e ciò consente sia a chi le emette che a chi le riceve di conservare il proprio anonimato a chi è esterno al sistema (ma non a chi ne fa parte). Le criptovalute si distinguono per il fatto che sfuggono al controllo dei poteri centrali di governi nazionali e banche. Infatti nascono con l’obiettivo di rendere il sistema monetario decentralizzato e democratico. Almeno questi erano i presupposti iniziali del Bitcoin, che però sono andati persi col tempo, tanto da far sorgere due monete successive tramite Hard fork: Bitcoin Cash e Bitcoin Gold. Nate proprio dal dissenso di una parte dei suoi sviluppatori, con l’intento di creare una criptovaluta che sia davvero decentralizzata (ormai il Bitcoin si sta concentrando nelle mani di pochi miners) attraverso sistemi che siano utilizzabili da tutti comodamente da casa e con un Pc ordinario e senza commissioni.

Non male poi l’idea di Ethereum, non a caso ad oggi la seconda criptomoneta dopo il Bitcoin. Infatti Ethereum, oltre ad essere una moneta virtuale, consente anche la creazione di smart contracts. Veri e propri contratti virtuali per diversi settori.

Migliori criptovalute trading online

Quali sono le migliori criptovalute su cui conviene di più investire? Oggi circolano tra le 70 e le 100 criptovalute, sebbene molte delle quali sorgano solo allo scopo di truffare il prossimo, o come clone di quelle più famose. Pertanto, a fronte di un numero così elevato di monete digitali, possiamo dire che poche meritano l’attenzione dei trader (cliccando sul relativo link leggerete la nostra recensione):

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