Chainlink Proof of Reserve (PoR) integrata negli ETF Bitcoin

Gli ETF Bitcoin stanno vivendo una fase di rapida espansione, ma per attrarre ulteriori investitori istituzionali devono garantire trasparenza e sicurezza.

Sta aumentando la concorrenza tra gli emittenti di fondi ETF su Bitcoin che sta costringendo queste aziende a innovare per attirare un maggior numero di investitori.

Dopo aver ridotto i costi operativi per ottenere un vantaggio operativo, Ark Investment e 21Shares, due degi gestori di ETF Bitcoin, hanno annunciato una partnership strategica con la rete Chainlink per integrare i servizi di Proof of Reserve.

Un altro passo ulteriore verso la trasparenza che in arriva in una giornata molto positiva per Bitcoin che ha toccato i 64.000$ per poi ripiegare attorno ai 61.000$.

Cerchiamo di capire come Proof of Reserve potrà essere utile per il il settore degli ETF crypto.

Chainlink Por integrata negli ETF

🔽 SUGGERIMENTO 🔽

Tra le migliori piattaforme per poter comprare e vendere criptovalute troviamo Kraken.

Si tratta di uno dei migliori exchange, tra i più sicuri e regolamentati. E’ infatti una piattaforma con sede negli Stati Uniti che permette di operare sulle principali criptovalute con commissioni basse.

Clicca qui per registrarti su Kraken.

Gli ETF Bitcoin necessitano di trasparenza

Gli ETF che investono direttamente in Bitcoin hanno bisogno di trasparenza per conquistare la fiducia degli investitori. Questi prodotti consentono di ottenere un’esposizione al prezzo del Bitcoin senza doverlo custodire direttamente.

Tuttavia, affinché un ETF rispecchi fedelmente il valore di Bitcoin, è fondamentale che le riserve a copertura dell’ETF siano effettivamente detenute e dimostrabili. Il rischio è che un emittente dichiari di avere Bitcoin in custodia superiori a quelli realmente disponibili.

Per questo gli ETF Bitcoin devono garantire un elevato livello di trasparenza, rendendo possibile per gli investitori verificare in ogni momento che il valore del fondo sia completamente coperto da riserve Bitcoin.

Strumenti come la Proof of Reserve di Chainlink, che pubblica on-chain i saldi delle riserve tramite oracoli, sono essenziali per dimostrare in modo verificabile che un ETF detiene le quantità di Bitcoin dichiarate.

Maggiore è la trasparenza, più gli investitori – soprattutto istituzionali – acquisiranno fiducia in questi prodotti. Ciò potrebbe aprire la strada a consistenti flussi di capitali nei prossimi anni.

La trasparenza è quindi una condizione necessaria per la maturità e credibilità degli ETF Bitcoin.

Cos’è Chainlink PoR

Chainlink Proof of Reserve (PoR) è una soluzione innovativa che permette di portare dati esterni, cosiddetti off-chain, direttamente su blockchain in modo verificabile da tutti.

Nel caso specifico degli ETF Bitcoin, PoR consente agli emittenti di pubblicare su blockchain i dati relativi alle riserve di BTC detenute a copertura del fondo. In questo modo, chiunque può verificare in tempo reale che il valore dell’ETF è effettivamente supportato dai Bitcoin custoditi dall’emittente stesso.

Funziona così: i dati sulle riserve vengono prelevati direttamente dalla piattaforma di custodia dell’ETF, come Coinbase Custody, e inviati su blockchain grazie agli oracoli decentralizzati di Chainlink. Gli oracoli agiscono dunque da ponte (oracle) affidabile tra le piattaforme esterne e la blockchain.

Una volta su blockchain, i dati in tempo reale e la cronologia delle riserve dell’ETF diventano trasparenti e consultabili pubblicamente da chiunque. Inoltre vengono creati record permanenti di tutti i movimenti, permettendo analisi retrospettive.

Per approfondimenti su Chainlink puoi consultare questo video che trovi sul nostro canale YouTube:

Chainlink (LINK): un progetto crypto utile che devi conoscere
In questo video parliamo di Chainlink, uno dei progetti più importanti nel settore delle criptovalute.Chainlink è una blockchain che consente di mettere in c…
Chainlink (LINK): un progetto crypto utile che devi conoscere

The video was uploaded on 14/11/2022.

You can view the video here.

The video lasts for 34 minutes and 4 seconds.

ARK e 21Shares scelgono Chainlink per rendere pubbliche le riserve del loro ETF

Uno degli esempi più significativi di adozione di Chainlink Proof of Reserve arriva oggi dal fondo ARK 21Shares Bitcoin ETF (ARKB), gestito da Ark Invest e 21Shares.

Gli emittenti di ARKB hanno annunciato l’integrazione con Chainlink PoR sulla mainnet Ethereum. Questa mossa consente agli investitori di verificare che le riserve di Bitcoin dell’ETF supportino completamente il suo valore.

I dati sulle riserve in tempo reale e la cronologia delle transazioni sono accessibili pubblicamente grazie agli oracoli Chainlink, che agiscono da ponte trusted con la piattaforma di custodia Coinbase da cui vengono prelevati i dati.

Come vedete anche il profilo X di Chainlink ha pubblicato la notizia:

Chainlink. ARKB annuncia integrazione

Secondo Ophelia Snyder, co-fondatrice e presidente di 21Shares, questa integrazione permette di offrire “un livello senza pari di approfondimento e sicurezza sugli asset detenuti nell’ETF ARKB”.

L’adozione di PoR si inserisce negli sforzi di ARKB di portare trasparenza sulle riserve, seguendo l’esempio di altri gestori come Bitwise che aveva pubblicato gli indirizzi qualche giorno fa.

L’impatto positivo sul prezzo di Chainlink

Quando ARKB ha annunciato l’adozione di Proof of Reserve, il prezzo di LINK è salito del 7% nel giro di poche ore, passando da 19,41$ a 20,93$.

Ecco la quotazione attuale del prezzo di LINK:

Anche in occasione di altri importanti accordi di PoR, si sono registrati significativi rally del prezzo di Chainlink.

Questi aumenti indicano l’ottimismo degli investitori riguardo all’espansione dell’ecosistema Chainlink e della relativa domanda di token LINK. Man mano che un numero maggiore di fondi crittografici adotterà Proof of Reserve, la necessità di oracoli Chainlink aumenterà, facendo salire il valore del token.

Inoltre, la credibilità e l’affidabilità dimostrata da Chainlink attraverso soluzioni come PoR rafforzano la fiducia nel progetto da parte degli investitori. Questi riconoscono il valore delle applicazioni concrete che Chainlink sta sviluppando nel mondo finanziario tradizionale.

Per Chainlink, gli accordi con ETF di primo piano sono una conferma della centralità della propria tecnologia per collegare il mondo degli smart contract a quello finanziario legacy.

Questa capacità unica spiega perché LINK si conferma una delle altcoin con le migliori prospettive di crescita nel medio-lungo termine, anche per il 2024.

Naturalmente le previsioni degli analisti non devono essere considerate come un consiglo finanziario, ognuno deve fare le proprie valutazioni in tema di investimenti.

Se volete fare trading sulle principali criptovalute vi consigliamo il broker eToro che consente anche fare social trading e disporre di strumenti di trading professionali.

Apri subito il tuo account demo su eToro cliccando qui.

51% dei conti degli investitori al dettaglio perde denaro quando opera con questo fornitore di CFD. Dovreste valutare se potete permettervi di correre il rischio elevato di perdere il vostro denaro.

Per altri approfondimenti puoi seguirci sul nostro canale Youtube dove analizziamo i migliori progetti crypto e sul nostro canale Telegram per avere notizie e aggiornamenti su tutto il mercato crypto e sui vari progetti.