Cross EUR-USD rifiata dai Massimi ad Oltre 2 Anni toccati in area 1,19

Il rapporto di cambio tra la moneta unica europea ed il biglietto verde si sgonfia dopo essere balzato su valori che non si vedevano da Maggio 2018. Mentre scriviamo, il cambio EUR-USD quota a 1,1768, in flessione dello 0,15%.

La settimana macro in Europa si è aperta con la conferma del miglioramento della fiducia degli investitori nell’Area Euro, cresciuta per il quarto mese consecutivo ad Agosto. Il cosiddetto Indice Sentix, elaborato tra il 6 e l’8 Agosto si è infatti portato a -13,4 punti dai -18,2 punti di Luglio. Lettura del mese in corso migliore delle attese degli analisti, che invece avevano pronosticato un risultato pari a -15,1 punti. Si è inoltre trattato del miglior dato da Febbraio, ovvero prima dell’inizio del lockdown nell’Eurozona.

L’indicatore che rileva la situazione attuale dai -49,5 punti di Luglio, sempre nel mese in corso, si è assestato a -41,3 punti. L’indice che rileva le aspettative è invece rimasto quasi invariato, cedendo a 19,3 punti dai 19,5 punti del mese precedente.

Biglietto verde che in questo primo avvio di settimana è risalito nei confronti dell’Euro dopo che lo scorso fine settimana il presidente USA, Donald Trump, ha firmato alcuni provvedimenti per riattivare misure a sostegno per decine di milioni di disoccupati, rimasti senza lavoro a causa del Covid.

La firma di Trump è arrivata dopo la lettura in chiaroscuro delle Non-Farm Payrolls di Luglio. Il Dipartimento per il Lavoro a stelle e Strisce ha infatti rivelato che a Luglio il saldo delle nuove buste paga nei settori non agricoli statunitensi si è assestato a +1,763 milioni di unità, frenando rispetto all’aumento record, pari a +4,791 delle NFP di Giugno. Nonostante il rallentamento si è comunque trattato di un dato migliore dei pronostici, pari a +1,6 milioni di unità.

La suddetta lettura sull’occupazione evidenzia che a causa del riacutizzarsi dei contagi in gran parte degli Stati dell’Unione, la fine della recessione causata dalla pandemia è incerta.

Sempre a Luglio, il tasso di disoccupazione è sceso al 10,2%, migliorando rispetto all’11,1% di Giugno. Gli analisti fanno notare che il dato potrebbe essere viziato da dichiarazioni scorrette di tanti lavoratori, che si sono definiti occupati, ma che in realtà erano assenti dal posto di lavoro. Le persone che fino a metà Luglio hanno ricevuto l’assegno di sostegno sono state ben 31,3 milioni.

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Andamento Cross EUR-USD sul Breve-Medio Periodo

Come risulta evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto, le quotazioni si sono appoggiate sul primo supporto di brevissimo rappresentato dalla media mobile a 10 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico giornaliero, in alto).

La mancata tenuta di EMA 10 potrebbe causare ulteriori flessioni con target sulla media mobile a 25 giorni (la linea mediana sul grafico), che al momento transita in area 1,1626.

Allarme rosso in caso di scivolone sotto la media mobile a 50 giorni (la prima linea dal basso verso l’alto sul grafico), che passa in area 1,146. La perdita di EMA 50, in chiusura daily o peggio ancora settimanale potrebbe infatti causare ulteriori flessioni in area 1,12.

Oltre area 1,19, in chiusura giornaliera o meglio ancora settimanale, possibili allunghi verso la fascia 1,20-1,22.

Modello di Trading sul Cambio Euro- Dollaro – Valido da 1 a 5 Giorni

Il modello di trading rialzista prende forma in caso di ritorno sopra quota 1,1804 in close oraria e fissa i primi due obiettivi in area 1,1845 e 1,1873; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,1758 in chiusura oraria.

Mantenere o incrementare le posizioni Long in caso di allungo oltre quota 1,1873 in chiusura di candela oraria, per cercare di prendere profitto in prima battuta a quota 1,1918 e successivamente a quota 1,1946; stop loss in caso di ritorno sotto quota 1,1804 in close oraria.

Lecito insistere con nuove posizioni rialziste in caso di break-out orario di quota 1,1946 per approfittare di possibili allunghi in area 1,1992 e 1,2066, estesi a quota 1,2112; stoppare le operazioni in caso di ritorno sotto quota 107,15 in chiusura oraria.

Consigliata l’apertura di Long sulla debolezza in caso di affondo in area 1,1497 per sfruttare eventuali rimbalzi in primo luogo a quota 1,1541 e in un secondo momento a quota 1,1568 estesi a quota 1,164; stop loss in caso di discesa sotto quota 1,1426 in close giornaliera.

Il modello di trading ribassista, invece, si attiva con chiusura oraria minore di quota 1,1758 e prevede i primi due target price in area 1,1713 e 1,1685; stop loss in caso di close oraria sopra quota 1,1804.

Mantenere o aumentare l’esposizione ribassista in caso di close orario sotto quota 1,1685 per cercare di prendere profitto in primo luogo a quota 1,164 e successivamente a quota 1,1613; stop loss in caso di recupero sopra quota 1,1758 in chiusura oraria.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di rottura oraria di quota 1,1613, per cercare di ricoprirsi in area 1,1568 e 1,1541, estesa a quota 1,1497; stop loss in caso di ritorno sopra quota 1,1713 in close oraria.

Suggerita l’apertura di Short speculativi in caso di approdo in area 1,2112, per approfittare di eventuali storni in prima battuta a quota 1,2066 e successivamente a quota 1,1992, estesi a quota 1,1946; stop loss in caso di ulteriori strappi al rialzo oltre quota 1,22 in chiusura di candela daily.

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