Recensione forex broker Plus500

Scegliere un buon broker è un passo propedeutico e fondamentale per iniziare una frequentazione proficua del forex. Il momento della scelta è spesso problematico: le informazioni scarseggiano o sono di parte (addirittura messaggi pubblicitari veri e propri) e in ogni caso i trader meno esperti non conoscono i criteri più adatti per analizzare un’offerta.

Tra i broker più conosciuti spicca Plus500.

Plus 500 informazioni generali

Plus500 è il broker che fa capo a Plus500 ltd, società proveniente dal Regno Unito e che ha proprio a Londra la sede principale (e molti uffici). La piattaforma è regolarmente licenziata, nello specifico licenziata dall’Autorità della Condotta Finanziaria, comunemente nota come FCA.

Plus500 nasce nel 2008, sia come società sia come piattaforma. Nel 2009 raggiunge il primo record: è il primo broker a non imporre commissioni e il primo ad utilizzare “l’innovativo” sistema dello spread. Questa novità apre le porte all’entrata in massa degli scalper. Nel 2011, arriva un altro record: viene superata la soglia del milione di utenti. Qualche settimana dopo, un altro risultato numerico: si contano stabilmente circa 2.000.000 di transizioni alla settimana. Nel 2012, invece, viene diffusa la versione per iOs e per Android, il broker si apre al mondo mobile. Nel 2013, altro appuntamento importante, Plus500 si quota in borsa.

Plus 500 sito

Per conoscere le potenzialità di Plus500 è utile prendere visione dei messaggi diffusi dal sito ufficiale. Cosa dice il broker di se stesso? Innanzitutto, il primo dato da prendere in considerazione è quello sui clienti. Se ne contano, a detta di Plus500, almeno un milione sparso per tutto il globo. Assai rilevante è anche il numero relativo agli strumenti offerti, che sono più di mille. Il messaggio sul quale si fa maggiore leva è, però, quello sull’affidabilità. “Con noi i vostri soldi saranno al sicuro”, recita l’home page. Certo, si tratta di un requisito minimo, ma in questo caso è rafforzato da un particolarità: il denaro degli utenti è “segregato” in conti che non possono essere utilizzati nemmeno dal broker.

Tra i risultati ufficiali proclamati spicca, infine, quello sulla crescita. Plus500 è il broker che è cresciuto di più negli ultimi tre anni.

Plus 500 vantaggi e svantaggi

Fin qui, quello che Plus500 dice di se stesso. Ma quali sono i pro e i contro certificati e oggettivi di questo broker?

Il pro più importante riguarda gli spread. Questi sono fissi e, soprattutto, bassi. La “fissità” del broker, che quindi decreta l’assenza delle commissioni, permette di praticare attività particolari come lo scalping – che prevede l’apertura frenetica di posizioni. Il livello basso, semplicemente, consente al broker di risparmiare denaro.

Un pregio indiscutibile riflette uno dei punti di forza dichiarati nel sito: l’affidabilità. Questa qualità è dimostrata non da qualche claime brillante nella pagina della società, ma dall’esperienza. Pur caratterizzato da un’ascesa importante, Plus500 ha una storia di “intermediazione” lunga e lineare, tutta improntata sulla qualità.

Affidabilità vuol dire anche rischio contenuto, e Plus500 va proprio in questo senso. Ciò risulta evidente dal modo in cui il broker ha organizzato l’importantissimo strumento della leva. Questa permette di spostare grosse cifre di denaro a fronte di contratti ridotti. Ebbene, la leva è alta, come da aspettative, ma non così alta da porre in essere un livello di rischio poco gestibile. Affidabile è anche l’assistenza clienti. Questo elemento è sottovalutato ma merita una considerazione elevata. L’assistenza clienti di Plus500 è disponibile via e-mail 24 ore su 24 (i tempi di risposta sono ottimi), mentre è disponibile 10 ore al giorno via telefono.

Un altro punto di forza è l’orientamento alla multipiattaforma. Un numero sempre maggiore di trader, non utilizza esclusivamente il pc per tradare. Alcuni usano i device mobili come smartphone e tablet, molti solo per reperire informazioni anche quando si è fuori casa ma molti altri per tradare in senso stretto. Plus500 offre versioni sia per iOs che per Android.

Per i “novellini”, invece, c’è il conto demo. Questa particolare categoria di account è ormai molto diffusa, ma Plus500 non pone limite di tempo al loro utilizzo. Per inciso, i conti demo servono per fare esperienza: si investe nel mercato reale ma con soldi finti (in verità dei crediti).

Da prendere in considerazione è anche la questione dell’accessibilità. Plus500 è un broker per tutte le tasche, anche per quelle non propriamente piene. E’ infatti possibile aprire un conto a 100 euro. L’accesso è facilitato anche dall’offerta di bonus (25 euro senza obbligo di deposito). Il pregio dell’accessibilità si collega con un altro pregio, quello dell’interfaccia. Questa è molto semplice – per essere un broker – come è semplice e chiaro il processo di deposito.

Infine, il capitolo della “facilità” è declinata anche sul fronte del pagamento. E’ facile pagare ed è facile prelevare. Le transazioni possono avvenire attraverso i bonifici bancari, carte di credito, persino money bookers.

Tra i difetti, invece, va segnalata solo una certa pochezza dei modi per depositare. Sono solo tre. Nel complesso, però, possiamo dire che la nostra opinione su Plus500 è estremamente positiva perchè a parte questo piccolo dettaglio il broker offre davvero un servizio di alta qualità.

Plus 500 opinioni

Il parere del web cosa pensa il web di Plus500? Qual è il mood dei trader forex presenti in rete? L’impressione è molto buona, il broker gode di un alto livello di consenso. Certo, a ciò contribuisce la marea di blogger – spesso trader a loro volta – che ne parla positivamente e che fungono da “web ambassador”.

D’altronde sono gli stessi utenti a veicolare idee positive circa Plus500. Se provare è gratuito, e la piattaforma è accessibile, è prevedibile che si diffonda a macchia d’olio una buona percezione sul prodotto. Dunque, avanti con Plus500, broker consigliatissimo.