La Yellen incalza e il suo intervento è sempre più vicino

Sembra che dai dati dell’economia statunitense si veda ancora una crescita troppo lenta e come era già stato anticipato nella riunione di settembre del Fomc, qualora si fosse continuati in questa direzione e con questi andamenti, sarebbe giunto il momento di alzare i tassi. Ecco che la Yellen si tiene pronta allora ad intraprendere le prime mosse già a partire da Dicembre, senza fare i conti con le mosse della nostra controparte europea oltreoceano, il presidente Draghi della BCE, che come già ribadito più volte non avrà problemi a mantenere i tassi e il Qe invariato almeno fino a marzo 2017.Yellen

Cosa sta aspettando la Yellen?

La Federal Reserve avvisa, ma come detto, dovrà rimanere in attesa dei risvolti politici durante il mese di novembre a causa delle elezioni presidenziali e del clima politico sempre più teso tra i due candidati Trump e H. Clinton.

Fin ora non ci sono stati cambiamenti perché dall’ultimo “minute”, documento che detto semplicisticamente, riassume le finanze statali, si era preferito attendere i dati sull’occupazione del lavoro e si sperava che l’inflazione toccasse un livello pari al 2%. Rimane quindi, quella della Yellen, una politica monetaria cauta e cautelativa, senza i giusti dati, non se la sente di intervenire. Vedremo le reazioni degli investitori già in attesa di questa presidenziali e immediatamente dopo.