Yahoo! chiude gli uffici di Milano

Yahoo! ha chiuso il quarto trimestre del 2015 con un rosso di 4,359 miliardi di dollari in seguito alle svalutazioni di Tumblr e altri asset. Per questa ragione la società ha annunciato che taglierà il 15% dei posti di lavoro (circa 1.500 persone interessate) e che metterà in campo “alternative strategiche” per il futuro.

Taglio del 15% della forza lavoro

Il taglio dei posti di lavoro a livello globale porterebbe i dipendenti del gruppo a 9 mila e i contractors a meno di 1.000, con una forza lavoro inferiore del 42 per cento rispetto al 2012. Quando Marissa Mayer, l’attuale amministratore delegato, arrivò nel 2012 in Yahoo! i dipendenti erano infatti 14 mila. Sono inoltre previste una riduzione delle spese per 400 milioni di dollari entro la fine del 2016 e la chiusura di cinque uffici, Dubai, Città del Messico, Buenos Aires, Madrid e Milano. Entro l’anno queste divisioni saranno smobilitate e non è ancora dato sapere ciò che sarà deciso in merito al futuro del personale.
Yahoo! in Italia era diventata più che altro un nucleo attivo a livello commerciale ed in sostituzione di tale attività è arrivata la firma con Mediaset per la gestione dell’intero pacchetto pubblicitario nei prossimi tre anni: «Abbiamo siglato un accordo con Mediaset S.p.A. che agirà come rivenditore di tutta l’offerta advertising – display, native, video e content marketing – di Yahoo in Italia. A partire dal secondo trimestre 2016, le attività editoriali verranno curate dalla sede di Yahoo a Londra e gli uffici di Yahoo Italia saranno chiusi al fine di riorganizzare il nostro business e assestare l’azienda per una crescita a lungo termine».

Le strategie aziendali

La società fornitrice di servizi internet è da tempo sotto pressione da parte degli investitori per i risultati deludenti. In molti hanno chiesto la testa di Marissa Mayer. Altri mirano alla vendita di asset non strategici della compagnia, quali brevetti, real estate asset no core.
Maynard Webb, il presidente di Yahoo! a margine della presentazione della trimestrale di cassa ha sottolineato in una nota: «Il consiglio di amministrazione ritiene che valutare ulteriori alternative strategiche in parallelo all’esecuzione del piano del management sia nel miglior interesse dei nostri azionisti».
Misure drastiche quindi in arrivo. «Quello che annunciamo è un piano strategico che riteniamo accelererà la trasformazione di Yahoo!», ha affermato la Mayer sottolineando comunque che il piano «richiede ampi cambiamenti nei prodotti e nelle risorse e renderà più brillante il nostro futuro, migliorando la nostra competitività e il nostro appeal per i clienti, gli inserzionisti e i partner». Il management stima che questi sforzi possano portare fra gli 1 e i 3 miliardi di dollari in contanti. L’annuncio, però, non ha avuto ripercussioni positive sul titolo Yahoo!, in calo del 35% nell’ultimo anno: le azioni hanno perso nelle contrattazioni after hours l’1% a 28,76 dollari.