Wind, come disattivare abbonamenti indesiderati in pochi passi

Come disattivare abbonamenti indesiderati su Wind? In effetti, capita spesso, e con ogni operatore, di ritrovarsi abbonamenti indesiderati sulla propria linea telefonica. E ce ne accorgiamo solo quando ci vengono scalati i soldi sul credito.

A volte eliminare gli abbonamenti indesiderati diventa pure complicato, specie per chi non ha dimestichezza con internet. Visto che, anche le compagnie telefoniche, ormai consentono di gestire, come le banche, il proprio profilo tramite i siti ufficiali.

Per facilitarvi il compito, vediamo come disattivare abbonamenti indesiderati su Wind.

Sommario

Wind, come disattivare abbonamenti indesiderati

Come disattivare abbonamenti indesiderati su Wind? Wind offre varie opzioni diverse per la disattivazione abbonamenti indesiderati: per tutti i servizi informativi via SMS, è sufficiente inviare un messaggio al 48048 contenente la parola STOP.

Per disattivare eventuali risponderie, suonerie di risposta automatica sempre a pagamento, bisogna mandare lo stesso SMS, ma ad un altro numero: 48001.

Altrimenti, è possibile telefonare allo storico servizio clienti Wind, digitando il 155. Seguendo il percorso per parlare con un operatore. Come noto, però, ormai le compagnie telefoniche hanno reso complicata questa procedura. Tra tempi di risposta lunghi, omissioni di numeri per arrivare a parlare con l’operatore, ecc. Sebbene, ormai abbiano delocalizzato il servizio call center all’estero. Quindi potrebbe capitarvi di parlare con call center in Romania o Bulgaria e parlare lentamente in italiano per farvi capire.

Se proprio non riuscite, potete sfruttare i Social per contattare gli operatori alla pagina ufficiale di Wind (come Facebook e Twitter). Dovrete specificare che volete parlare con un operatore per disattivare gli abbonamenti indesiderati. Verrete richiamati a un orario preciso tramite appuntamento e, a quel punto, dovrete solo fare richiesta di disattivazione di tutti i servizi in abbonamento attivati sulla vostra linea contro il vostro consenso.

Wind, come richiedere rimborso abbonamenti indesiderati

Come richiedere il rimborso degli abbonamenti indesiderati su Wind? Partiamo prima con lo specificare che per fare ciò, bisogna accorgerci che ci hanno scalato i soldi entro 7 giorni dal prelievo. Per farlo, serve sempre la procedura di cui sopra:

  • chiamare il call center al numero 155
  • tramite Social

Wind, come disattivare MobilePay

Come disattivare MobilePay di Wind? Tra i servizi più indesiderati di Wind troviamo MobilePay. Per disattivarlo su Wind la procedura è totalmente diversa. MobilePay è infatti un servizio esterno e per disattivarlo bisogna approdare alla sezione Self Care del sito MobilePay, digitando il proprio numero nell’apposito campo e selezionando Wind come operatore.

Fatto ciò, occorre cliccare su Invia Password: questo porterà all’invio di un SMS con un codice a 5 cifre sul vostro numero. A cosa serve tale codice? Per accedere alla sezione Self Care da dove si potrà disattivare ogni eventuale abbonamento attivo.

Wind, come disattivare servizi a pagamento per adulti

Come disattivare i servizi a pagamento per adulti su Wind? Si tratta di quei servizi destinati ai maggiorenni. In questo caso, non lo si può fare tramite call center o Social, ma mediante invio di una raccomandata A/R, contenente questo modulo compilato, a questo indirizzo:

Wind Tre S.p.A,

Casella Postale 14155, Ufficio Postale Milano 65, 20152

MILANO MI

Wind Tre, una presentazione

Wind Telecomunicazioni S.p.A. (noto anche come Wind Italy) era un operatore di telecomunicazioni italiano che offre servizi integrati di telefonia mobile, telefonia fissa e Internet (sotto il marchio Wind per i servizi mobili e commerciali e sotto il marchio Infostrada per la casa).

Wind Italia conta 21,6 milioni di clienti mobili con una quota di mercato del 22,9% (posizionandosi dietro TIM e Vodafone Italia) e 2,8 milioni di clienti su rete fissa con una quota di mercato del 13,2% (che la rende il secondo maggiore operatore di telefonia fissa, dietro TIM ).

La società opera attraverso una rete di 159 negozi di proprietà e circa 498 punti vendita in franchising esclusivi con il marchio WIND, nonché 396 catene di negozi elettronici.

Nel 2016, Wind si è unita a 3 Italia per formare Wind Tre.

Wind storia

Wind è stata costituita nel 1997 dalla società elettrica italiana Enel, che ha venduto Wind nel 2005 a Wind Telecom S.p.A. (ex Weather Investments).

Nel 2006 il gruppo ha nominato Khaled Bichara come Chief Operating Officer della compagnia. Nel 2011 Wind è entrata a far parte del gruppo Vimpelcom, dopo una fusione tra la società russa e l’egiziana Orascom Telecom: il neonato gruppo ha nominato Khaled Bichara presidente di Wind e Ossama Bessada CEO, dopo l’uscita di Luigi Gubitosi. Wind era il terzo operatore di telefonia mobile Il mercato italiano (dopo TIM e Vodafone Italia, precedentemente noto come Omnitel Pronto Italia).

Avviava una rete GSM (900/1800 / E900), GPRS, EDGE, UMTS (videocall e mobile broadband), HSPA e LTE. Mentre la rete GSM / GPRS / EDGE è disponibile quasi ovunque, UMTS, HSPA e LTE sono ancora in espansione nel paese. Wind è stata anche il fornitore esclusivo per l’Italia di i-mode. Nell’aprile 2013, Wind ha annunciato che avrebbe investito 1,3 miliardi di dollari nella costruzione di una rete mobile a banda larga di quarta generazione (4G) per raggiungere i concorrenti di Telecom Italia e Vodafone.

Il 6 agosto 2015 VimpelCom Ltd (Wind) e CK Hutchison Holdings (il proprietario di Hutchison 3G) hanno deciso di unire le proprie unità di telecomunicazione italiane in un accordo del valore di 21,8 miliardi di euro (24 miliardi di dollari), creando un vettore che separare Telecom Italia SpA (Telecom Italia Mobile) come il più grande provider wireless del paese da parte dei clienti.

Wind riconoscimenti

Nel 2009, ha lanciato un progetto denominato 10decimi che doveva facilitare la comunicazione tra i donatori e gli enti di beneficenza che sostengono. L’iniziativa ha vinto il premio “Lombard Elite – The Milan Finance Company” per la loro dedizione alla responsabilità sociale delle imprese.

Nel 2015 ha ricevuto il titolo di Operatore di telecomunicazioni dell’anno in Italia.

Wind e la Roma

Wind è stato lo sponsor principale della squadra di calcio AS Roma fino al 2013.

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