Wikipedia oscurato per protesta: cosa sta succedendo?

Il 25 marzo 2019 la pagina di ricerca Wikipedia è stata oscurata, la causa è stata la protesta compiuta ai danni del Parlamento Europeo, che emanerà una legge limitando la libertà sulla rete internet.

La protesta vuole sollecitare l’interesse della pubblica amministrazione, affinché non venga accettata la proposta di limitare il copywrite sul web.

La protesta di Wikipedia: le ragioni

Questa non è la prima volta che il sito enciclopedico più famoso al mondo ha fermato la propria attività; una situazione simile si era già verificata durante la scorsa estate quando il Parlamento europeo si sarebbe dovuto riunire per decidere in merito alla questione sul diritto d’autore.

Anche questa causa avrebbe notevolmente impoverito le possibilità di esprimersi liberamente sul web, e per questo motivo, Wikipedia aveva deciso di far sentire il suo disappunto oscurando il suo famoso sito di ricerca.

L’applicazione disponibile su smartphone e tablet è in attività, mentre la pagina del browser risulta in out. Gli addetti ci tengono a spiegare agli utenti le motivazioni della loro protesta, attraverso un comunicato che appare sulla pagina oscurata del sito.

La richiesta di Wikipedia è rivolta a tutti gli utenti, e sottoscrive la volontà di ricevere sostegno da parte del popolo del web con il fine di salvare il diritto d’autore in Europa.

Il comunicato mette a conoscenza delle reali intenzioni del Parlamento europeo, sostenendo che questo limiterà l’azione dei copywriters, sottoponendo il loro lavoro a controlli serrati.

Nel caso in cui i contenuti condivisi non saranno accettati dalle aziende di copywrite prescelte, gli scritti degli autori saranno censurati.

Inoltre, questa direttiva darà un notevole potere agli editori di impedire la pubblicazione di articoli scritti da autori non autorizzati da loro.

Queste richieste vanno contro il naturale spirito che sottende il funzionamento della Rete Internet, rendendo impossibile la libera espressione sul web.

Il canale Internet nasce per offrire a tutti gli utenti la possibilità di raccontare le proprie esperienze senza filtri, esprimendo al massimo le proprie esigenze e i propri pensieri.

L’intento dei responsabili di Wikipedia è di coinvolgere l’interesse degli utenti di Internet e di invogliarli a riflettere in merito a questa possibile direttiva.

Il messaggio finale, contenuto all’interno del comunicato, invita ad inviare un messaggio all’ente parlamentare con l’obiettivo di raccogliere un numero considerevole di dissensi nei confronti di questa iniziativa fortemente limitante per la libertà d’espressione.

Questo messaggio è fuorviante, dal momento in cui risulta possibile ottenere un link che rimandi ad eventuali contatti per inviare le sollecitazioni agli europarlamentari.

In ogni caso, trascurando questo fatto, è possibile evidenziare, attraverso la fervente protesta svolta ad opera di Wikipedia, l’intento di “combattere” contro una predisposizione disposta dall’alto, che andrebbe ad intaccare l’originario significato sottendente il sistema informativo online.

Proteggiamo il diritto alla libera scrittura sul web!

Il diritto alla libera scrittura sul web è un fondamentale prerequisito dell’intero sistema informativo; il diritto d’autore rappresenta il senso costitutivo del sito Wikipedia, un’enciclopedia libera che fornisce agli utenti del web tutte le informazioni che desiderano senza censure.

La protesta parte dagli addetti del sito, ma si estende a tutti coloro che si dimostrano interessati in merito alla questione sul diritto d’autore.

L’intento della protesta è di dimostrare che gli europarlamentari hanno sempre taciuto riguardo eventuali dubbi e disappunti circa tale situazione.

Tutti gli interessati alla questione fanno appello al buon senso degli utenti, cercando di mobilitare un’azione difensiva nei confronti di questa legge.

I rappresentati di Wikipedia ci tengono a sottolineare come i parlamentari non facciano in alcun modo menzione del disappunto degli utenti, comportandosi come se le loro decisioni non potessero essere confutate.

L’azione di protesta sottende un nobile intento, volto a salvare la possibilità di esprimersi liberamente sulla rete, anche se probabilmente la loro causa non avrà molto successo.

Sia a luglio che a marzo, la protesta di Wikipedia si fa ampiamente sentire.

Wikipedia incarna alla perfezione l’idea di un sito libero, sul quale chiunque può scrivere senza alcuna limitazione. Wikipedia è inoltre il maggior sito enciclopedico disponibile sul web che consente a tutti di reperire con estrema facilità e libertà qualsiasi tipo di informazione.

Per questo motivo la voce degli interessati alla questione si fa sentire, attraverso una forma di protesta che si spera possa condurre ad esiti favorevoli.

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