Voluntary bis: da oggi sono trasmissibili le domande

L’Agenzia delle Entrate ha diffuso le specifiche tecniche per l’invio delle domande che da oggi possono essere effettuate per mezzo dei canali telematici. I contribuenti che hanno richiesto l’adesione tramite modello cartaceo, dovranno provvedere ad inviare il nuovo documento nella versione pubblicata sul sito dell’Agenzia, indicando nella casella di riferimento: “Istanza trasmessa in precedenza”.

Completata l’istanza di adesione, i contribuenti dovranno inviare la relazione e la documentazione di accompagnamento, solo tramite posta elettronica certificata all’indirizzo dell’Agenzia di competenza.

Voluntary bis procedura per via telematica

La compilazione dell’email dovrà essere conforme a quanto riportato dalle istruzioni dell’Agenzia delle Entrate, ovvero nell’oggetto dovranno essere inseriti il codice fiscale del richiedente, protocollo telematico della ricevuta di trasmissione dell’istanza ed il numero in progressione dell’invio rispetto al numero delle email in totale da inviare (ad esempio 1 di 3), tutte le informazioni dovranno essere separate da uno spazio.

Allegati

L’email dovrà contenere due allegati: il primo con la relazione di accompagnamento in formato .zip e relativa documentazione in PDF, il secondo invece dovrà contenere il file “segnatura.xml” che verrà generato dal software di compilazione a seguito dell’inserimento dei dati e salvato in automatico in una specifica sottocartella.

Nel caso in cui il messaggio di posta elettronica superasse i 50 Mb, sarà necessario inviare più email.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY