Vivere di trading: è possibile? Guida per aspiranti trader [Aggiornata 2021]

Vivere di trading è possibile? In questa guida cercheremo di capire quale è il capitale iniziale per iniziare a fare trading e quali sono gli aspetti da considerare. Tantissimi trader che si avvicinano per la prima volta ai mercati hanno spesso il desiderio e coltivano il sogno del vivere di rendita.

In un Mondo del lavoro che ormai da tempo non offre più alcune garanzie e che costringe in molti a mettersi in proprio vista la carenza di occupazione da lavoro dipendente, in molti cercano anche vie diverse dal lavoro tradizionale per vivere e guadagnare.

Ad esempio, investendo nel trading online. Del resto, il web offre diverse piattaforme ben fatte per poterlo fare. Ma si può davvero vivere di trading? Di seguito forniamo una guida per aspiranti trader, fornendo dei chiarimenti a quanti vorrebbero intraprendere questa strada ammaliante ma non priva di ostacoli e insidie.

Attualmente la soluzione migliore per fare trading online è quella di utilizzare il broker eToro. Si tratta di un broker autorizzato con servizi innovativi come quello del social trading che permettono di ricevere consigli per orientare con successo le proprie operazioni. Per saperne di più sui servizi di eToro clicca qui per visitare il sito ufficiale.

67% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Vediamo in questa guida se è possibile vivere di trading, e generare delle rendite investendo sui mercati,

Vivere di trading: cosa significa

Dato che non possiamo dare nulla per scontato visto che parliamo di denaro, partiamo col chiarire cosa sia il Trading online e come è possibile operarlo. Il termine Trading online ha origine anglosassone (anche se gli inglesi invertono i due termini, “online trading”) e significa letteralmente “negoziazione digitalizzata”. Ossia fare compravendita di titoli finanziari tramite piattaforme presenti sul web.

Vivere di trading è ancora un obiettivo raggiungibile?

Dunque, basta avere una connessione e un dispositivo (Pc, smartphone o tablet) e scegliere una delle tante piattaforme presenti online. Tali piattaforme di trading sono gestite da società finanziare autorizzate da Consob, le quali mettono a disposizione degli utenti un programma graficamente semplice e intuitivo che consente loro di visualizzare i titoli presenti su numerosi mercati borsistici italiani ed esteri. Tali titoli potranno essere acquistati o venduti seduta stante.

Tali società che mettono a disposizione le piattaforme sono chiamate “broker online” (in italiano intermediari digitali) e chiedono una commissione su ogni ordine di acquisto e di vendita inviato in Borsa. I broker possono altresì essere le stesse banche che integrano al trading online altri tradizionali servizi bancari (conti, carte di credito, prestiti, mutui, ecc.).

Chi opera nel trading online viene definito trader. Mentre le piattaforme per il trading online più raccomandate sono ForexTBPlus500eToro. Preferibili rispetto ad altre per la completezza di servizi che offrono: autorizzazioni, conti demo, assistenza clienti, Social trading, news su fatti finanziari rilevanti del giorno.

Migliori broker per il trading online

Fare trading con le demo è molto diverso dai conti reali in quanto manca il lato emotivo nella gestione del denaro. Quando si iniziano ad usare soldi veri bisogna fare attenzione.

Come prima cosa bisogna usare solo broker che siano onesti e trasparenti oltre che affidabili. Ci sono moltissime piattaforme che non sono sicure o peggio non offrono condizioni ideali per chi vuole iniziare.

Abbiamo pensato cosi di selezionare alcuni broker, che sono regolamentati e semplici da utilizzare. Qui sotto trovate una tabella con i migliori broker per fare trading online selezionati dal nostro staff:

BROKER
CARATTERISTICHEVANTAGGI 
Social trading, copy trading
*67% dei trader perde soldi
Copy PortfolioISCRIVITI
Servizio CFDDemoISCRIVITI
Corso trading gratis, CFDSegnali gratuitiISCRIVITI
Conto demo gratisServizi di intelligenza artificialeISCRIVITI
Bonus 25€Conti Zero spread!ISCRIVITI
CFDs sono strumenti finanziari complessi e comportano un alto rischio di perdita di denaro rapidamente a causa della leva. Tra il 74-89% dei trader retail perdono soldi facendo trading CFD. Prima di fare trading cerca di capire come funzionano i CFD ed i rischi che comportano.

Vivere di trading: la formazione

Proprio per la semplicità tecnica con cui si accede al trading online (come visto, basta una connessione ad internet e un dispositivo per accedere a una piattaforma la cui registrazione è semplice) che molti ci si avvicinano senza averne le minime conoscenze rischiando di sprecare soldi. Del resto, non viene richiesto alcun titolo di studi minimo.

Il trader può essere sia il possessore di un Master in Finanza sia un soggetto con la quinta elementare (pensiamo agli anziani che da bambini potevano fermarsi a quel titolo di studi). Pertanto, il primo errore da non commettere per vivere di solo trading è credere che il guadagno sia facile. E di stare scommettendo come si fa con le scommesse sportive. Dietro l’andamento dei titoli azionari ci sono vari fattori. In primis la storia della società che ne è titolare e la volatilità del mercato.

Dunque, prima di fare trading online, dobbiamo formarci bene. Recepire le nozioni fondamentali per capire come funziona la Borsa. A tale scopo sono gli stessi broker online succitati che offrono ebook per formarsi, lezioni e-learning, seminari periodici online. Poi, una volta che ci si sente pronti, sempre le piattaforme online mettono a disposizione un conto demo per iniziare senza buttare via i propri soldi.

Solo quando ci sentiremo davvero preparati potremo iniziare a metterci soldi veri e rischiare. Magari inizialmente anche importi bassi. Se poi notate che avete un ottimo intuito e fiuto, oltre che una discreta conoscenza sul campo, allora potrete iniziare ad investire e provare a vivere di trading online. Anche da persone preparate, è sempre importante affidarsi a piattaforme per il trading online affidabili, come quelle succitate in precedenza.

Trading online con eToro

Il broker eToro (clicca qui per maggiori informazioni) presenta le seguenti caratteristiche:

  • Licenze per operare: CySEC, FCA e ASIC
  • Account disponibili: 1
  • Deposito minimo: 200 euro
  • Servizi più interessanti: Copy trading per copiare trader vincenti, CopyPortfolios per investire in panieri di asset già pronti, Social trading per interagire con gli altri trader

Per iniziare a fare trading online con eToro clicca qui.

67% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Trading online con ForexTB

Il broker ForexTB è forse meno noto rispetto ai precedenti. Eppure, in termini di condizioni di trading online, non ha nulla da invidiargli:

  • Licenza: CySEC
  • Numero account: 4
  • Deposito minimo: 250
  • Servizio più interessante: segnali di trading di un colosso del settore come Trading Central

Puoi iniziare a negoziare online con ForexTB cliccando qui.

Trading CFD online con Plus500

Il broker Plus500 si caratterizza invece per queste condizioni:

  • Licenza: CySEC, FCA e Consob
  • Numero account: 1
  • Deposito minimo: 100 euro
  • Servizio più interessante: alert email che ti avvisa quando sta per partire un trend interessante

Puoi iniziare a fare trading CFD online con Plus500 cliccando qui.

72% dei conti al dettaglio CFD perde denaro. Prima di fare trading dovresti cercare di capire come funzionano i CFD ed i rischi di perdita di denaro che comportano.

Trading online con Capital.com

Un altro broker molto conveniente che consigliamo per investire è Capital.com (qui trovi il sito ufficiale). Si tratta di uno dei migliori broker per fare trading online con commissioni basse.

Dispone di varie licenze ed offre una piattaforma consolidata, la Metatrader 4 che è la più utilizzata fra i traders professionisti. Su questa piattaforma è possibile accedere a moltissimi titoli azionari oltre ad i principali indici.

Zero commissioni e una piattaforma facile da usare sono le caratteristiche principali.

Per accedere alla demo gratis di Capital.com clicca qui.

71.2% dei trader retail perde soldi facendo trading con questo broker CFD. Dovresti considerare i rischi di perdita di denaro

Vivere di trading: i rischi

Per vivere di trading online, bisogna anche armarsi di pazienza. Secondo le statistiche, nel primo anno di trading 9 operazioni giornaliere su 10 non va a buon fine. Il che è dettato dall’inesperienza, certo, ma non si esclude che sia anche dovuto al fatto che questo campo non faccia per te. Magari è giusto provarci anche un secondo anno. P

oi bisogna tirare le somme. Ancora, l’attività di trading è sempre sottoposta a un margine di errore: non esiste un sistema che sia sempre vincente al 100%. Ciò vale anche quando si è raggiunto un certo livello di esperienza. Chi ti dice il contrario, offrendoti metodi infallibili per guadagni certi, va solo bollato come un millantatore.

Ancora, se il tuo obiettivo è arricchirti, devi immettere nel sistema somme consistenti. Investendo poche centinaia di euro è difficile farlo, almeno che non si azzecchino tante previsioni onerose. Statisticamente è dimostrato che anche i trader indipendenti e di successo vantano introiti notevoli, ma non diventano mai dei Paperoni.

Avete mai trovato in quelle Top 10 o anche 100 dei più ricchi del Mondo, qualcuno che fa di mestiere il trader? Forse bisogna allargare il campo ai primi mille. Dunque è buona norma valutare quelli che sono i rischi del trading online prima di iniziare a investire capitali.

Come capire se si è in grado di vivere di trading

Dunque, posto che per vivere di trading dobbiamo innanzitutto formarci, premettere che non esistono metodi infallibili, e affidarsi a piattaforme affidabili, dobbiamo anche valutare i fattori soggettivi e non solo questi fattori che sono oggettivi ed esogeni al sistema.

Farci cioè una sorta di esame di coscienza e valutare se si è davvero preparati a vivere di trading. In che modo? Chi ci conosce meglio di noi stessi? E allora domandiamoci ad esempio se siamo adatti a una professione lavorativa come quella del trader che si basa sul successo, sulla propria caparbietà ed è ben diversa da un lavoro basato sull’automatismo come può essere una catena di montaggio o un lavoro da burocrate.

E quindi, sorge un’altra domanda: sono capace di formulare strategie? Visto che, a parte qualche consiglio dei broker più esperti, devo anche sapermela sbrigare da solo? Vivere di rendita è un sogno ma bisogna capire se si è pronti per iniziare.

Ancora, so gestire lo stress che comporta seguire costantemente la Borsa al fine di commettere meno errori possibili? E ciò si collega ad un’altra domanda: ho tempo per farlo? E’ impensabile credere di dedicarsi al trading solo nel tempo libero come si fa con le scommesse sportive. O credendo di stare giocando.

Specie se voglio vivere di trading e non arrotondare altre forme di reddito. E, a proposito di reddito, ho denaro a sufficienza per poter vivere di trading? Inizialmente avrò bisogno di un bel gruzzoletto, ma devo stare anche attento a non dilapidare i miei risparmi e quelli della mia famiglia. Per questo è consigliabile iniziare prima di vivere di trading quando si ha già un lavoretto che garantisce un minimo di entrata o una cifra considerevole tra i risparmi.

Vivere di trading: le domande frequenti

Vivere di trading è possibile?

Si ci sono moltissimi trader che vivono del proprio lavoro di investitore sui mercati. Per riuscirci però bisogna avere pazienza e crederci davvero investendo tantissimo sulla propria formazione.

Quanto capitale occorre per vivere di trading?

Non c’è una risposta univoca a questa domanda, la risposta è dipende. Dipende dagli obiettivi che si vogliono raggiungere. Non ci si può aspettare di vivere di trading investendo 100 euro, bisogna partire con un capitale di qualche migliaio di euro (in media 3.000 euro).

Cosa fare per iniziare a vivere di trading?

Si può partire dall’investire piccole somme e fare copy trading con broker come eToro ad esempio, che consentono anche ai non professionisti di copiare automaticamente le operazioni dei traders più bravi.

Vivere di trading - Infografica

Conclusioni

Torniamo alla fatidica domanda di partenza – si può vivere di solo trading? – possiamo schematizzare la risposta in questi otto punti posti in ordine cronologico:

  1. dobbiamo valutare attentamente la nostra situazione finanziaria iniziale;
  2. dobbiamo capire se quella del trader è una professione che fa caratterialmente per noi;
  3. dobbiamo consultarci con le persone con cui condividiamo le nostre finanze (partner, genitori, figli);
  4. dobbiamo premettere che ci saranno sempre delle perdite e non esistono metodi infallibili;
  5. dobbiamo formarci perbene sul trading online;
  6. dobbiamo scegliere un piattaforma per il trading online affidabile e più completa possibile;
  7. dobbiamo esercitarci molto mediante conti demo con denaro virtuale;
  8. dopo un massimo di un paio di anni dobbiamo tirare le somme su quanto abbiamo guadagnato o perso e fare un bilancio per capire se vale la pena proseguire o no.

Il modo migliore per cominciare a vivere di trading è quello di impegnarsi seriamente applicando quello che si impara durante il periodo di formazione, utilizzando i conti demo e passando poi al trading reale in modo progressivo.

In questa fase è importantissimo crederci senza rimanere bloccati nelle proprie convinzioni. Non ascoltate quello che dicono gli altri, vivere di trading è possibile ma bisogna crederci davvero mettendoci tanta passione.

Se avete deciso di vivere di trading, sperando di esservi stati utili, non resta che porvi un sentito in bocca al lupo!