Visura catastale online: costi, funzionamento, come richiederla all’Agenzia delle Entrate

La Visura catastale è un documento che contiene le informazioni riguardanti le particelle iscritte al Catasto dei Terreni, ai beni censiti al Catasto dei Fabbricati, alla mappa catastale e alle planimetrie rappresentative delle unità immobiliari urbane. Essa può essere richiesta in più modi: presso un Ufficio provinciale – Territorio, sportello catastale decentrato, presso gli Uffici di Poste italiani chiamati Sportello Amico o per via telematica mediante il sito dell’Agenzia delle Entrate o di Poste Italiane S.p.A. (il cosiddetto Certitel Catasto Web).

La visura catastale sarà rilasciata in formato cartaceo qualora la richiesta sia giunta a uno dei suddetti sportelli. Altrimenti, se la richiesta è stata inoltrata via web, il documento sarà inviato in formato pdf. Se si sceglie di recarsi presso un Ufficio provinciale – Territorio competente, il cittadino potrà prendere appunti, pure riguardanti la consultazione degli atti storici del catasto. Tale consultazione è prevista come richiesta di accesso agli atti ai sensi della Legge n. 241/90.

In questa sede ci occupiamo in primis della consultazione della Visura catastale online, con i relativi costi.

Sommario

Visura catastale: linee generali

La visura catastale consiste nel consultare gli atti e i documenti catastali di un relativo immobile. Consentendo così di entrare in possesso dei seguenti dati:

  • dati identificativi e reddituali dei beni immobili (che si tratti di terreni e/o fabbricati)
  • dati anagrafici riguardanti persone, fisiche o giuridiche, intestatarie dei beni immobili
  • dati grafici dei terreni (la cosiddetta mappa catastale) e delle unità immobiliari di tipo urbano (le cosiddette planimetrie)
  • monografie dei Punti Fiduciali e le planimetrie dei vertici della rete catastale
  • elaborato planimetrico (vale a dire l’elenco dei subalterni e la relativa rappresentazione grafica)
  • atti di aggiornamento catastale.

Vale la pena ricordare che le informazioni catastali, tranne le planimetrie le quali sono riservate invece solo agli aventi diritto sull’immobile o ai loro delegati, sono di tipo pubblico. Ed in virtù di ciò accessibili a tutti, dietro pagamento di tributi speciali catastali e rispettando ovviamente la normativa in vigore.

Invece, i proprietari, anche solo per una parte dell’immobile, o che siano titolari di altri diritti reali di godimento, possono consultare tali dati gratuitamente e in maniera esentata da tributi. La cosiddetta consultazione personale che vedremo di seguito. Per quanto concerne invece le province autonome di Trento e Bolzano i servizi catastali sono gestiti dalle rispettive province stesse.

Di recente (dal 9 novembre 2015) è previsto che le visure delle unità immobiliari urbane a destinazione ordinaria, iscritte in catasto e corredate di planimetria, contengano anche la superficie catastale dell’immobile in questione. Tali visure sono calcolate in base a quanto stabilito con le norme tecniche per la determinazione della superficie catastale delle unità immobiliari a destinazione ordinaria.

Il proprietario ha anche la facoltà di far modificare quanto riportato sulla superficie catastale dell’immobile. O di farlo aggiungere nel caso in cui tale dato non fosse presente negli archivi del catasto. Dovrà essere associato ad una planimetria che già esiste nella banca dati. Per potere fare ciò occorre utilizzare l’apposito modello disponibile sul sito dell’Agenzia delle entrate, nella sezione Modelli e istruzioni o mediante il servizio telematico Correzione dati catastali online (Contact Center).

Visura catastale online: come funziona

La modalità di consultazione online della Visura catastale permette l’accesso via web alle banche dati catastali di tutto il territorio nazionale. Mediante questo strumento è possibile accedere a tre tipologie di visure catastali:

  • visure attuali per soggetto: vale a dire limitate agli immobili che rientrano nella titolarità del soggetto, quindi nei suoi diritti reali. Per ora non è invece previsto il rilascio della visura catastale per soggetto di tipo storica
  • visure, attuali o storiche: riguardanti un immobile che risulti censito al catasto dei Terreni o al Catasto dei Fabbricati. Lo si otterrà ricercandole tra gli identificativi catastali
  • visure della mappa: riguardanti una particella censita al Catasto dei Terreni. La si otterrà tramite la ricerca con gli identificativi catastali

Fanno eccezione alla ricerca online le provincie di Trento e Bolzano.

Per beneficiare della Visura catastale online occorre registrarsi ai servizi finanziari online di Poste Italiane S.p.A., in quanto permettono di effettuare il pagamento per via telematica della consultazione (in seguito vedremo i costi).

Visura catastale online: vari tipi

Vediamo adesso quali sono le tipologie di Visure catastali online:

Consultazione di tipo personale

La consultazione online permette l’accesso alla banca dati catastale e ipotecaria riguardante gli immobili di cui il soggetto che ne fa richiesta risulti titolare, anche per quota, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento. Egli potrà entrare in possesso, in modo totalmente (quindi anche senza pagare eventuali tributi), su file in formato Pdf, delle visure attuali e storiche dell’unità immobiliare in questione. Ma anche delle visure della mappa, delle visure planimetriche e delle ispezioni ipotecarie. Dovrà accedere a questa sezione sul sito dell’Agenzia delle entrate.

Consultazione di soggetti convenzionati

Specifica per questa tipologia di consultazione è la piattaforma Sister, la quale consente di accedere in via telematica alle banche dati catastali. Tramite essa, oltre ad entrare in possesso della visura catastale in formato pdf, è possibile disporre delle visure catastali pure in formato xml. Per poter essere abilitati all’utilizzo di Sister è possibile stipulare una convenzione e il pagamento di un canone.

Consultazione rendite catastali

Questo servizio (accessibile da qui) consente di consultare i dati sulla rendita e le informazioni catastali sugli immobili censiti al Catasto dei Fabbricati e i dati sui relativi redditi. Che siano essi di tipo dominicale e agrario. Nonché le informazioni catastali riguardanti gli immobili registrati sul Catasto dei Terreni. Per poter accedere a questo tipo di servizio, dovrà essere indicato:

  • il proprio codice fiscale
  • gli identificativi catastali di cosa si vuole consultare: quindi il Comune in cui l’oggetto è ubicato, la relativa sezione, il foglio e la particella
  • la Provincia di ubicazione dell’immobile in oggetto.

Occorre però specificare che questo servizio non rilascia una visura catastale online tramite un documento in Pdf. Bensì, occorrerà prendere appunti manualmente sul risultato della ricerca.

Le risultanze catastali

La consultazione della visura catastale online consente anche di consultare i dati catastali degli immobili riguardanti un soggetto proprietario di un immobile. Il quale dovrà fornire un codice fiscale, la provincia e il comune catastale nei quali l’immobile è ubicato. Anche in questo caso non è previsto il rilascio di un documento in formato pdf. In questo caso, occorre andare in questa sezione.

Il servizio Certitel di Poste Italiane

Questo servizio è invece a pagamento ed è frutto della collaborazione tra l’Agenzia delle entrate e Poste Italiane S.p.A. Consiste nel rilascio direttamente al proprio domicilio o tramite mail di visure catastali sintetiche relative a immobili e terreni ubicati in tutto il territorio nazionale. Tranne però le province di Bolzano, Trento, Trieste e Gorizia. Poiché per esse è in vigore il sistema del catasto fondiario. In tal caso, la ricerca può essere effettuata per soggetto e per immobile relativa ad una singola Provincia e un solo Comune. Per poter beneficiare di questo servizio, basta registrarsi al sito di Poste Italiane S.p.A. nell’apposita sezione dedicata al Certitel.

Visura catastale online: costi

Come già accennato in precedenza, la consultazione della visura catastale prevede il pagamento dei cosiddetti tributi catastali speciali. Sul sito dell’Agenzia delle entrate è possibile consultare l’elenco completo.

Sono esentati da tali tributi speciali quanti rientrano nei casi previsti da specifiche disposizioni di legge. Si pensi ai titolari, anche in parte, del diritto di proprietà o di altri diritti reali di godimento. Ogni consultazione che rientra nel servizio “Visura catastale telematica” prevede che l’importo dovuto a titolo di tributo speciale catastale è calcolato applicando la tariffa vigente diminuita del 10 per cento (in quanto si tratta di visure erogate per via telematica), ma incrementate del 50% se si tratta di visure fornite non in maniera convenzionale. Pertanto:

  • per la visura per soggetto: l’importo è di 1,35 euro per ogni 10 unità immobiliari, o frazione di 10
  • per la visura, attuale o storica, per immobile: l’importo è di 1,35 euro
  • visura della mappa: l’importo è di 1,35 euro.

Occorre infine aggiungere che i servizi che l’Agenzia delle entrate fornisce in connubio con Poste Italiane, prevedono altresì un costo del servizio in aggiunta ai tributi.

Visura catastale online: tipi di ricerche

La visura catastale può avvenire risalendo ai dati dell’immobile in tre modi diversi:

  • soggetto
  • immobile
  • partita.

Ricerca per immobile

Essa può essere espletata utilizzando 2 diverse chiavi di ricerca:

  1. l’identificativo catastale del bene immobile: vale a dire la particella catastale se la ricerca deve essere eseguita sul Catasto dei Terreni; o l’unità immobiliare urbana se si tratta del Catasto dei Fabbricati
  2. l’indirizzo dell’unità immobiliare urbana. La ricerca è limitata all’archivio del solo Catasto dei Fabbricati.

Ricerca per soggetto

In questo caso la ricerca può essere eseguita mediante i dati anagrafici del soggetto interessato. Quindi il suo cognome, nome, genere, codice fiscale se si tratta di una persona fisica o denominazione e sede legale se invece si tratta di una persona giuridica. A differenza della precedente, questa ricerca può essere seguita negli archivi sia del Catasto dei Terreni, sia del Catasto dei Fabbricati.

Ricerca per partita

La ricerca può essere anche effettuata partendo dalla partita catastale (la quale però oramai si può dire essere quasi completamente in disuso). Tale partita è un numero che identifica l’insieme di immobili su cui vantano in contemporanea diritti, in un determinato periodo, gli stessi soggetti (si parla in gergo di ditta catastale).

La partita catastale permette di risalire ai dati catastali degli immobili riferiti alla medesima schiera di individui. Come per la prima tipologia di ricerca, anche questa può essere eseguita o solo Catasto dei Terreni o al solo Catasto dei Fabbricati.

La ricerca poi si distingue anche per un determinato periodo di riferimento. In virtù di ciò può essere di due tipi:

  • attuale: se si riferisce alla situazione catastale attuale
  • storico: se si riferisce a tutte le situazioni relative al periodo richiesto.

Come si legge una Visura catastale

Vediamo ora come leggere una visura catastale.

Ecco gli identificativi catastali che contraddistinguono un immobile:

  • Comune catastale: in genere corrisponde con il confine amministrativo comunale. Pertanto, per trovare questo dato, occorre individuare la denominazione del Comune amministrativo nel quale esso ricade, al quale poi corrisponde un codice identificato del comune. Esso è composto da 4 caratteri che coincidono con quelli inerenti al codice fiscale: dal dodicesimo al quindicesimo carattere. Nei casi di Comuni per i quali non è stata eseguita la variazione dei confini tra più enti locali, sarà necessario indicare il comune catastale di riferimento. Che sarà possibile reperire controllando a che punto è lo stato di aggiornamento degli archivi catastali mediante l’apposito servizio online Consultazione Archivio Comuni e Stati Esteri
  • Sezione amministrativa (in caso di Catasto fabbricati): consiste nella suddivisione del territorio del Comune catastale solo in alcuni contesti territoriali. Pertanto, generalmente non viene richiesta. Viene identificata con una lettera
  • Sezione censuaria (in caso di Catasto terreni): presente solo in alcuni Comuni. Anch’essa è identificata solo da una lettera
  • Sezione urbana (in caso di Catasto fabbricati): presente solo in alcuni Comuni e identificata da 3 caratteri. Il servizio per ricercarlo sul web assiste l’utente nella ricerca, fornendogli un elenco dei beni che corrisponde ai dati parziali forniti, da cui poi scegliere quello di proprio interesse
  • Foglio: è la porzione di territorio comunale che il catasto rappresenta nelle proprie mappe cartografiche. Dato sempre presente in quanto obbligatorio
  • Particella: definita mappale o numero di mappa, indica una porzione di terreno o fabbricato e l’eventuale area di pertinenza. Viene indicata, a parte rare eccezioni, da un solo numero. Anche in questo caso siamo dinanzi ad un dato obbligatorio
  • Denominatore: dato presente solo per immobili che appartengono al Catasto fondiario, vale a dire per le province di Trieste e Gorizia e porzioni di quelle di Udine e Belluno.
  • Subalterno: presente solo in alcuni casi, identifica la singola unità immobiliare esistente su una particella. In caso ad esempio di un intero fabbricato, ogni unità immobiliare è contraddistinta da un proprio subalterno. Nei casi in cui tale dato non è previsto, sarà il sistema stesso a fornire l’elenco delle unità immobiliari urbane aventi stessa particella, con lo scopo di indicare la loro successiva selezione singola. In caso del Catasto Terreni, il subalterno si riferisce ai fabbricati ex rurali.

Visura catastale online: l’alternativa degli sportelli

Per chi invece volesse recarsi presso uno sportello tradizionale, deve farlo presso quelli dell’Ufficio provinciale – Territorio, purché essi siano inseriti nella banca dati informatica. Ne sono escluse le città di Trento e Bolzano, che invece fanno riferimento alle proprie rispettive Province autonome. Il rilascio della visura avviene nello stesso giorno della richiesta. Per quanto invece concerne gli atti non informatizzati bisogna rivolgersi solo agli uffici provinciali competenti.

Per ottenere la visura catastale cartacea verrà richiesto di compilare un modulo di richiesta.

Quanto costa? Come già detto in precedenza, non costa nulla se il richiedente è lo stesso proprietario, anche di una parte dell’immobile. Negli altri casi occorre pagare uno dei tributi speciali catastali visti in precedenza. Se le informazioni sono presenti nella banca dati informatica dell’ufficio, allora al richiedente sarà rilasciato un documento in carta libera che contiene l’esito della ricerca. Se invece occorre consultare documenti cartacei, allora il richiedente deve prendere appunti.

Sportelli catastali decentrati

La visura catastale degli atti informatizzati può essere richiesta anche presso le sedi dei Comuni, delle Comunità Montane, delle Unioni di Comuni e delle Associazioni di Comuni. L’elenco completo è reperibile dalla sezione apposita sul sito dell’Agenzia delle entrate “Catasto e Cartografia”.

Un’alternativa è lo Sportello Amico presente presso gli uffici di Poste Italiane. Anche qui è previsto un apposito modulo di richiesta e il pagamento del servizio a Poste Italiane. Occorre però dire che questa modalità non è sempre perseguibile. Ad esempio, qualora la ricerca consta di un file Pdf di oltre numero pagine cinque o da più file Pdf sempre con più di 5 pagine totali. O anche nel caso in cui per estrarre i dati occorrono più di 3 minuti dal momento di invio della richiesta della visura. O, ovviamente, se non esiste corrispondenza tra i dati forniti dal richiedente e quelli presenti nel database del catasto. In tal caso la richiesta sarà nulla.

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