Visura auto: cos’è, come si ottiene e cosa indica

Cos’è la Visura auto? Come si fa la Visura dell’auto? Cosa indica la Visura dell’auto? Come funziona la Visura dell’auto? A cosa serve la Visura dell’auto? Come si ottiene la Visura dell’auto?

Il termine Visura già dovrebbe dire tutto nel suo significato. Significa infatti controllo o ispezione. Serve per accertare la condizione ed il valore di un determinato bene. In genere, la visura catastale viene richiesta al fine di valutare un immobile. La sua grandezza in mq, l’indirizzo in cui è allocato, la rendita che produce.

Ma può riguardare anche, appunto, una auto. In questo articolo vediamo tutto quanto concerne una Visura catastale. Anche in questo caso, anticipiamo col dire che si tratta di una sorta di carta identità del veicolo, contenente i suoi dati anagrafici. Da quando è stato immatricolato, fino all’ultimo proprietario. Nel mezzo, quindi, tutti gli eventuali passaggi di proprietà. Viene anche riportata la eventuale rottamazione e cancellazione dal PRA. Quindi, nascita, vita e morte di un auto.

Pertanto, risulta essere molto utile soprattutto quando ci si appresta ad acquistare un veicolo usato. Perché mediante questo documento, sapremo tutto dell’auto. Ad esempio, tutti i proprietari che ha avuto. Ma soprattutto, se su di essa gravano ipoteche che rendono rischioso acquistarla.

Detto ciò, vediamo meglio da vicino cos’è la Visura auto, a cosa serve, come ottenerla e quali dati contiene.

Visura auto cos’è

Cos’è la Visura auto? Si tratta, come accennato nell’incipit, di un documento anagrafico contenente tutta una serie di informazioni riguardanti un determinato veicolo che è stato immatricolato in Italia. Si ottiene attingendo ai dati in possesso del PRA, acronimo con cui si indica il Pubblico Registro Automobilistico.

Visura auto, cos’è il PRA

Il Pubblico registro automobilistico (meglio noto con l’acronimo PRA) in Italia è un registro pubblico istituito con il R.D.L. n. 436 del 15 marzo 1927 e affidato in gestione all’Automobile Club d’Italia. Con il R.D. del 29 luglio 1927, n. 1814 ne fu approvato il regolamento di attuazione.

Il suo scopo risale alla necessità di eliminare incertezze e conflitti legati alla proprietà dei veicoli. Oltre che al rafforzamento delle posizioni giuridiche da parte di chi vanta diritti reali di garanzia su un veicolo.

La necessità di istituire un simile istituto si ha in Italia ad inizio ‘900, quando l’auto comincia a diffondersi. In caso di conflitti sulla proprietà di un veicolo, si applicava ancora il vecchio art. 707 del Codice Civile del 1865. Il quale si basava sul semplice principio: “il possesso vale titolo”. Ovvero, nel caso della auto, chi la teneva nella propria abitazione o la guidava, era anche considerato il proprietario per legge.

Ciò comportava, ovviamente, il rischio di abusi e continue dispute. E non era più attuabile in una società dove l’auto cominciava a diffondersi. Nel 1927 nasce così il PRA, al fine di superare questo principio troppo semplicistico. Ecco quindi perché il PRA riceve gli atti di compravendita dei veicoli, li controlla, li trascrive nel Registro.

Ha la funzione di archiviare tutti i fascicoli relativi ai passaggi di proprietà contenenti gli atti pubblici e privati autenticati. Ha anche il compito di renderli pubblici a quanti ne fossero interessati.

Più volte in passato si è tentato di abolire il PRA. Tramite Referendum nel 1995 e tramite una proposta di legge nel 2010. Entrambi i tentativi sono però falliti.

Il PRA consente anche al proprietario di ipotecare una auto.

Ad occuparsi della gestione del PRA è l’ACI, acronimo a sua volta di Associazione Club Italia. Si tratta di un Ente rappresentativo dei propri Soci e degli automobilisti in generale. Così sono gli stessi automobilisti, mediante questo Club, a diventare in pratica amministratori di sé stessi.

Visura auto a cosa serve

A cosa serve la Visura dell’auto? Questo documento ha il compito di far venire a conoscenza da parte del richiedente di tutte le informazioni giuridiche e patrimoniali dell’auto che risultano all’atto della richiesta. In genere, quando è deciso ad acquistare una auto ma vuole saperne di più su di essa.

La visura auto, infatti, consente di verificare tutta una serie di informazioni sul veicolo:

  • data di immatricolazione in Italia
  • ultimo intestatario
  • le precedenti intestazioni
  • presenza o meno di sequestri
  • pignoramenti
  • fallimenti
  • fermi amministrativi
  • possibile cancellazione dal PRA

Come si evince da questo elenco, chi vuole saperne di più su una auto, può venire a conoscenza anche di eventuali illegalità ad essa collegate. O che chi la vende dica la verità. Ossia, che ha avuto un unico proprietario.

Visura auto come si ottiene

Come si ottiene la Visura dell’auto? Ci sono tre possibilità:

  • recarsi presso un ufficio provinciale ACI
  • recarsi presso un’agenzia di pratiche auto abilitata alle pratiche telematiche
  • farlo comodamente da casa, tramite il sito ufficiale dell’ACI, sezione Visure PRA. Ci sarà richiesto di compilare dei dati sia del richiedente che dell’auto su cui si chiedono info ed effettuare il pagamento

Visura auto quanto costa

Quanto costa una visura dell’auto? Dipende dal canale scelto. Nel primo caso, ossia se ci si è rivolti ad un PRA, allora il costo varia tra i 15 e i 20 euro. Qualcosina in più nel secondo, visto che c’è di mezzo un intermediario che farà valere la propria commissione di servizio.

Se invece si sceglie di farlo tramite il sito ufficiale dell’ACI, allora il costo scende drasticamente. A meno della metà. Ossia 8,83 euro, così suddiviso: 6,00 per la visura e 2,23 euro (compresa l’IVA al 22%) di servizio telematico.

Quando Visura auto è gratis

Quando la Visura auto è gratis? Diciamo mai. Almeno che non ci si rivolge a siti che dicono di fornirla gratis, ma in realtà mascherano le spese di emissione del documento sotto forma di spese di gestione.

Tutt’al più è possibile ottenere gratuitamente solo alcune informazioni, limitate, come la regione di appartenenza, la cilindrata o il tipo di alimentazione. Ma sono dati alquanto superflui, visto che basta andare su qualche sito che recensisce auto per ottenere le ultime due informazioni.

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