Visite fiscali 2018: Novità, orari, fasce di reperibilità e regole Inps

Ecco la guida utile sulla novità e disciplina relativa alle Visite fiscali 2018 come previsto dalla pubblicazione del Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione pubblica, n. 206 del 17 ottobre 2017, che ha approvato il “Regolamento delle modalità per lo svolgimento delle visite fiscali e per l’accertamento delle assenze dal servizio per malattia, nonchè dell’individuazione delle fasce orarie di reperibilità, ai sensi dell’art. 55-septies, comma 5-bis, del D.Lgs. 165/2001” (cifrare pubblicazione in Gazzetta Ufficiale n. 302 del 29 dicembre).

Si tratta di una nuova disciplina che riguarderà tutti i lavoratori del pubblico impiego e per quelli del settore privato ed entrerà in vigore domani 13 gennaio 2018. Ecco una guida completa aggiornata con le novità 2018.

Visite fiscali 2018: cosa è cambiato? Quali sono le novità?

Già dallo scorso 1° settembre 2017 sono state introdotte numerose novità che hanno interessato le visite fiscali dei dipendenti della Pubblica Amministrazione e dei dipendenti privati al fine di combattere l’assenteismo che caratterizza da anni soprattutto tutte le amministrazioni statali e gli Enti locali.

Rispetto alla normativa entrata in vigore nel 2017, gli orari del Polo Unico Inps in cui può essere effettuata la visita fiscale sono rimasti invariati e le fasce di reperibilità per dipendenti pubblici e dipendenti del settore privato non sono state ancora omogeneizzate.

Per i dipendenti pubblici, con l’entrata in vigore della riforma Madia le competenze in materia di visite fiscali, sono passate dall’ASL all’INPS a partire dal 1° settembre 2017 e confermate anche per il corrente anno 2018.

I controlli per degenza possono essere ripetuti anche due volte nello stesso giorno soprattutto in caso di assenza nei seguenti giorni: lunedì, venerdì o nei prefestivi.

A partire da domani 13 gennaio entreranno definitivamente in vigore le nuove regole sancite per le visite fiscali 2018 con l’obiettivo rafforzato di combattere definitivamente l’assenteismo e i “falsi” casi di malattia.

Visite Fiscali 2018: Testo Normativo DPR 17 ottobre 2017, n. 206 (in vigore dal 13 gennaio 2018)

Cosa sancisce il Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Dipartimento della Funzione pubblica, n. 206 del 17 ottobre 2017 (10 articoli)?

A partire dal 13 gennaio 2018 la visita fiscale potrà essere richiesta, dal datore di lavoro pubblico, fin dal primo giorno di assenza dal servizio per malattia del dipendente pubblico mediante utilizzo del canale telematico approntato dal servizio INPS (art. 1).

Le visite fiscali possono essere effettuate con cadenza sistematica e ripetitiva, anche in prossimità delle giornate festive e di riposo settimanale (art. 2);

fasce orarie di reperibilità: dalle 9 alle 13 e dalle 15 alle 18. L’obbligo di reperibilità sussiste anche nei giorni non lavorativi e festivi (art. 3);

esclusioni dall’obbligo di reperibilità: i dipendenti per i quali l’assenza è riconducibile ad una delle seguenti circostanze:

  1. a) patologie gravi che richiedono terapie salvavita;
  2. b) causa di servizio riconosciuta che abbia dato luogo all’ascrivibilità della menomazione unica o plurima alle prime tre categorie della Tabella A allegata al DPR n. 834/1981, ovvero a patologie rientranti nella Tabella E del medesimo decreto;
  3. c) stati patologici sottesi o connessi alla situazione di invalidità riconosciuta, pari o superiore al 67% (art. 4);

il medico è tenuto a redigere, nelle modalità telematiche indicate dall’INPS, il verbale contenente la valutazione medico legale relativa alla capacità o incapacità al lavoro riscontrata (art. 5);

variazione dell’indirizzo di reperibilità deve essere comunicato dal dipendente all’amministrazione presso cui presta servizio (art. 6);

in caso di mancata effettuazione della visita per assenza del lavoratore all’indirizzo indicato:

– è data immediata comunicazione motivata al datore di lavoro che l’ha richiesta;

– il medico fiscale rilascia apposito invito a visita ambulatoriale per il primo giorno utile presso l’Ufficio medico legale dell’INPS competente per territorio (art. 7);

qualora il dipendente non accetti l’esito della visita fiscale, il medico è tenuto ad informarlo del fatto che:

– deve eccepire il dissenso seduta stante;

– il dissenso deve essere sottoscritto dal dipendente;

– deve sottoporsi a visita fiscale, nel primo giorno utile, presso l’Ufficio medico legale dell’INPS competente per territorio, per il giudizio definitivo (art. 8);

rientro anticipato al lavoro: il dipendente è tenuto a richiedere un certificato sostitutivo (art. 9).

Fasce orarie di reperibilità: dipendenti privati e pubblici

In caso di malattia quali sono gli orari di reperibilità per le visite fiscali in caso di malattia?

Per i dipendenti privati, le fasce orarie di reperibilità sono 7/7 gg compresi il fine settimana e festivi:

Mattina    10:00/12:00

Pomeriggio       17:00/19:00

Per i dipendenti del pubblico, le fasce orarie di reperibilità sono 7/7 gg compresi il fine settimana e i festivi:

Mattina    9:00/13:00

Pomeriggio       15:00/18:00.

Regole INPS Visite fiscali 2018

I lavoratori che si assentano da lavoro per malattia, sia nel caso di dipendenti pubblici che privati possono essere sottoposti a visita fiscale dall’INPS.

Durante gli orari delle visite fiscali il lavoratore può essere sottoposto ad attività di accertamento e controllo da parte del medico fiscale.

Nel caso di malattia, c’è l’obbligo da parte del lavoratore dipendente pubblico o privato che si assenta dal posto di lavoro di richiedere il certificato al proprio medico di base, il quale deve contenere l’indirizzo del suo domicilio fiscale.

La copia del certificato medico deve essere inoltrata tempestivamente all’INPS da parte del medico curante del dipendente e il lavoratore può richiedere la copia elettronica mediante invio alla casella PEC.

Il dipendente è tenuto entro 48 ore ad inviare copia del certificato al datore di lavoro per avviare dal nuovo Polo Unico Inps le procedure relative alle visite fiscali.

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