Unilever ritira i suoi prodotti a causa del calo sterlina da “Brexit”

I primi problemi legati alla Brexit per realtà aziendali o in questo caso, per vere e proprie multinazionali, comincia a farsi sentire. E’ il caso di “Unilever” casa madre di brand noti in tutto il mondo come “Dove, Lipton, Algida, SunSilk”. La multinazionale anglo-olandese voleva aumentare del 10% i prezzi dei suoi prodotti nello store distributivo “Tesco” presente in Gran Bretagna, proprio a causa dell’aumento delle materie prima importate per la produzione.

Il rifiuto all’adesione di tale politica di princing da parte di Tesco ha fatto prendere ad Unilever la decisione di ritirare tutti i suoi prodotti dagli scaffali del suddetto store.

Secondo il direttore finanziario, Graeme Pitkethly, i prezzi dovrebbero aumentare a causa della svalutazione della sterlina. Questa la motivazione ufficiale comunicata dalla casa madre multi brand, ma c’è chi pensa ad altre ipotesi. unilever

Critiche speculative verso Unilever

Mentre Unilever dichiara che i suoi consumatori non temono questo mark up sul prezzo, in quanto già consapevoli, sembra che una versione opposta arrivi dall’alto, direttamente dal deputato conservatore Gerald Howarth, che ha così affermato:

“Penso che sia abbastanza scandaloso che Unilever sta cercando di sfruttare i propri clienti usando un calo del valore della sterlina”.

Mentre un’altra fonte di ambito industriale del daily mail insiste sul fatto che questo rincaro sia illegittimo e anzi sia semplicemente una scusa. La realtà è che effettivamente la sterlina si è svalutata, ma sarà questa la reale motivazione di questo aumento, addirittura del 10%?

  • Andrea

    Il brutto per gl’inglesi potrebbe arrivare se l’alta corte dà ragione alla MAY e quindi viene confermata la brexit. Da qui a fine anno vedremmo decuplicarsi i casi tipo Unilever e fra un anno vedremmo alcune industrie che attraverseranno la Manica (industrie e banche giapponesi e cinesi, ad es., come anche industrie automobilistiche sempre giapponesi, etc etc). E allora molti (ma non tutti) fra i brexitiers cominceranno a capire in che razza di casino si siano messi. Peggio per loro e come ho sentito da politologi di lungo corso, per l’Europa sarà lo sgravarsi di un peso che la tratteneva. E allora, da italiano e europeo. VIVA la BREXIT.