Umbria: dati positivi dal turismo

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Il vice presidente della giunta regionale e assessore al Turismo dell’Umbria Fabio Paparelli ha commentato i dati relativi alla stagione appena trascorsa in cui si sono visti 2 milioni e mezzo di turisti arrivare nella regione nel trimestre tra giugno ed agosto. Dati molto positivi nonostante una meteorologia un po capricciosa che ha visto la pioggia disturbare la stagione turistica in particolare a luglio.

È stato il settore alberghiero ha giovare di più di questo trend positivo, mentre la piccola ospitalità ha visto un calo delle presenze e degli arrivi.

L’Osservatorio Regionale sul turismo parla di un +4% degli arrivi e di un +0,76% delle presenze, dato relativo sempre al periodo tra giugno ad agosto.

A luglio, il mese più delicato per le piogge cadute, l’Umbria ha segnato un +6,48% per gli arrivi e un +2,32% per le presenze rispetto allo stesso dato dell’anno precedente.

Le aree che hanno giovato degli incrementi maggiori sono lo Spoletino, l’Orvietano, la Valnerina, l’area del lago Trasimeno, il Folignate e l’Eugubino.

Sempre più visitati i borghi medievali della regione, in particolare quelli ancora poco conosciuti e fuori dalle strade turistiche tradizionali che hanno potuto così incrementare le loro entrate e la loro visibilità che in futuro dovrebbe avere dei ritorni in termini economici.

Questo grazie alla qualità e alla genuinità del territorio che regala ottimi scorci incontaminati e paesi ben tenuti, oltre che alla loro rinomata cucina e all’artigianato, settore da sempre molto presente e redditizio per il territorio.

Se si analizzano i dati da gennaio, i numeri sono ancora più positivi in particolare per l’Orvietano, molto al di sopra della media umbra. Qui infatti sono gli stranieri a portare molto in alto il trend positivo con un +18,93% per gli arrivi e un +11,33% per le presenze.

Nel complesso, se ci si riferisce al periodo tra gennaio ed agosto, i dati salgono a +9,5% per gli arrivi e a +2,19% per le presenze, con un miglioramento anche per il settore extralberghiero.