Twitter in rosso trimestrale e calo utenti

Twitter va in rosso, archivia l’ultimo trimestre del 2015 in perdita e registra un calo degli utenti. Migliorano invece i ricavi, un dato non sufficiente a soddisfare le attese degli analisti. Da inizio anno il titolo ha perso oltre il 30 per cento in Borsa.

Twitter chiusura del quarto trimestre in calo

Nell’ultimo trimestre del 2015 la famosa società di microblogging ha registrato ricavi in crescita del 48,3 per cento a quota 710,5 milioni di dollari, a fronte dei 479,1 milioni di dollari dell’analogo periodo del precedente esercizio.

La società statunitense ha però registrato un rosso di 90,2 milioni di dollari, anche se in miglioramento rispetto alla perdita di 125,4 miliardi di dollari dello stesso periodo del 2014 . Al netto dei componenti straordinari, la società guidata da Jack Dorsey, ha registrato profitti pari a 16 centesimi per azione, battendo il dato di 12 centesimi attesi dagli analisti.

Twitter calo degli utenti attivi

Per quanto riguarda gli iscritti, sempre nel periodo compreso fra i mesi di ottobre e di dicembre 2015, il numero di utenti attivi che adoperano il social network almeno una volta al mese è risultato invariato rispetto al precedente trimestre (pari a 320 milioni) ma in crescita del 9 per cento sul 2014. Un dato che comunque delude il mercato che si attendeva una crescita a 324 milioni di utenti.

Il numero totale di utenti iscritti su Twitter è calato di due milioni su base trimestrale, a quota 305 milioni.

Con riferimento invece al trimestre in corso, i vertici della società stimano un totale di vendite comprese nel range 595-610 milioni di dollari, un dato ancora una volta inferiore ai 627,6 milioni di dollari previsti dagli analisti.

Ricordiamo che Twitter è sbarcato in Borsa nel mese di novembre 2013 a 26 dollari per azione, toccando i massimi, ad oltre 74 dollari, nel dicembre 2013.

Oggi è quotato al di sotto dei 15 dollari. In pratica è crollato di oltre l’80 per cento dai suoi massimi.

Nel frattempo continuano a circolare voci in merito all’acquisto del gruppo da parte di terzi, anche se sono state ufficialmente smentite al momento trattative dallo stesso Jack Dorsey, ricordiamo dal luglio scorso nuovo amministratore delegato.

Dorsey ha tenuto a precisare che il trimestre passato non può essere ristretto solo al calo del numero di utenti, mettendo in risalto la forte crescita dei ricavi della società nel periodo. VIA