Twitter, i ricavi non bastano: il social viene “punito” dalla Borsa

Nonostante un ottimo andamento dei ricavi societari, Twitter non riesce a convincere i mercati finanziari dimostrando, insomma, che non tutto è oro quel che luccica nel mondo dei social network. Analizzando più attentamente l’andamento del conto economico si scopre infatti che le perdite del social, nel corso del solo terzo trimestre 2014, sono cresciute a quota 175,5 milioni di dollari, o 29 centesimi per azione, rispetto ai 64,6 milioni di dollari conseguiti nello stesso periodo dello scorso anno.

Di contro, appare essere più confortante osservare che i ricavi sono cresciuti del 114% a 361,3 milioni di dollari, oltre le stime che la stessa società aveva fornito nel corso del mese di luglio e, inoltre, leggermente meglio rispetto a quanto previsto dagli analisti. Ma quali sono le ragioni che hanno dunque portato a un tonfo in Borsa, considerato che i ricavi sono stati sorprendentemente positivi, e che le perdite erano state ampiamente previste dagli analisti finanziari?

Probabilmente la ragione è da ricercarsi nel dato più a “monte”: la crescita degli utenti. Il numero di persone iscritte al social network e attive su base mensile sono stati pari a 284 milioni di unità, in linea con le attese ma solamente il 4,8% in più rispetto a quelle che erano state riscontrate nel secondo trimestre. Un dato evidentemente deludente, tanto che nelle contrattazioni after hour, le quotazioni dei titoli Twitter arrivano a perdere quasi il 10%.

Di fronte a un simile scenario negativo, il chief executive officer di Twitter, Dick Costolo, è dovuto intervenire cercando di mostrare un congruo ottimismo. “Abbiamo avuto un trimestre solido” – dichiara il top manager di Twitter – “Ho fiducia nella nostra capacità di creare la più grande platea di pubblico al mondo, riducendo le barriere al consumo e realizzando nuove app e servizi”.

Logico, a questo punto, puntare lo sguardo un po’ più al di là del presente. Per il quarto trimestre 2014, in particolare, Twitter stima ricavi compresi tra i 400 e i 450 milioni di dollari, mentre per quanto concerne l’esercizio finanziario 2014, le stime sarebbero state riviste in rialzo tra 1,365 miliardi e 1,375 miliardi di dollari, contro il precedente range di 1,31 – 1,33 miliardi di dollari.

Sotto il profilo della composizione dei ricavi, Twitter segnala come la raccolta pubblicitaria sia cresciuta del 109% a quota 320 milioni di dollari, di cui l085% da dispositivi mobili. Nel 2013, la quota di pubblicità digitale in mano a Twitter era pari allo 0,3%.