Decreto legislativo: tutte le novità sulle semplificazioni fiscali

Il d.lgs. sulle semplificazioni fiscali sta portando in dote una ricca serie di novità che contribuiranno a cambiare il rapporto tra i contribuenti e il fisco. Considerata la lunghissima serie di innovazioni, cerchiamo di riassumere le principali, schematizzandole per tematica.

  • Dichiarazione dei redditi precompilata: è probabilmente la novità più significativa. Dal 2015 in via sperimentale arriverà ai dipendenti la dichiarazione precompilata sui redditi 2014. Considerata la ricchezza dell’argomentazione, torneremo sull’argomento in maniera indipendente e autonoma nei prossimi giorni.
  • Spese dei professionisti: le prestazioni di albergo e di somministrazioni di alimenti e bevane acquistate direttamente dal committente non costituiscono compensi in natura per il professionista, a partire dal 2015.
  • Dichiarazione di successione: vengono semplificati gli adempimenti in materia di successione.
  • Riqualificazione energetica degli edifici: viene abrogato l’invio, per cui era comminata una sanzione, all’Agenzia delle Entrate della comunicazione di informazioni per poter usufruire della detrazione.
  • Rimborsi: vengono riviste le procedure per l’esecuzione dei rimborsi annuali e Iva che risultano a credito nelle dichiarazioni annuali, e viene ampliato l’ammontare dei rimborsi eseguibili senza alcun adempimento (da 5.000 a 15.000 euro), con decorrenza dal primo gennaio 2015.
  • Black list: i soggetti che sono passivi Iva comunicheranno telematicamente all’Agenzia delle entrate tutte le cessioni di beni e le prestazioni di servizi che sono effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione, nei confronti di operatori economici che hanno sede, residenza o domicilio in Paesi c.d. “black list”, se l’importo complessivo annuale è superiore alla soglia dei 10.000 euro.
  • Ritenute: l’Inps renderà disponibili all’Agenzia delle entrate con cadenza mensile i dati relativi alle aziende e alle posizioni contributive dei relativi dipendenti.
  • Appalti: viene abolita la responsabilità fiscale negli appalti.
  • Società: la società in liquidazione rimarrà nel mirino del fisco per cinque anni dalla cancellazione dal registro delle imprese, mentre viene allungato da tre a cinque anni il tempo critico in cui una società può essere considerata in perdita sistemica. Sono inoltre sottoponibili ad accertamento fiscale, fino a cinque anni dopo la cancellazione delle società dal registro delle imprese.
  • Regali: la norma sugli omaggi permette di detrarre l’Iva sulle spese di rappresentanza sostenute per l’acquisto di costo unitario non superiore ai 50 euro.
  • Caf: vengono introdotti dei requisiti più stringenti per la prestazione dell’assistenza fiscale. La lavorazione del modello precompilato è riservata solo ai dottori commercialisti, ai Caf e ai consulenti del lavoro, e non più a tributaristi, ragionieri non abilitati e a geometri fiscalisti.