La “presunta” truffa del Forex online

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Il forex online è ormai uno dei canali più famosi mediante cui operare nei mercati finanziari, esso, oltre ad essere accessibile a tutti, è caratterizzato da un’ampia operatività, sia per varietà di strumenti finanziari (valute ecc.) che per varietà dei mercati in cui è possibile operare (asiatici, europei ecc.), nonchè da costi di ogni tipo decisamente contenuti. Tuttavia, nonostante queste caratteristiche che lo rendono particolarmente appetibile agli occhi degli investitori, sono molti a ritenere che quella del forex online rappresenti una truffa o presunta tale.

Ma quali sono i motivi che spingono alcuni investitori a pensarla così?

In generale molti ritengono che i mercati, almeno nell’arco di una singola giornata, siano pilotati dalle cosiddette “mani forti”, ossia quei grandi gruppi bancari, i fondi d’investimento, le SIM e quant’altro, capaci di movimentare con somme consistenti i valori di mercato, aldilà delle democratiche oscillazioni sempre presenti. Ciò è in effetti realizzabile soprattutto nelle ultime ore di contrattazione, laddove i volumi sono più ridotti ed è più facile spingere le quotazioni verso una direzione, anche a danno di alcuni risparmiatori. Inoltre in molti sostengono che alcune società addette alla valutazione dell’affidabilità dei titoli e all’indicazione del loro valore di mercato, si spingano ad effettuare delle valutazioni arbitrarie e prive di effettivi riscontri reali allo scopo di spingere un titolo verso una determinata quotazione per trarne un profitto.

Aldilà di questi aspetti di mercato, più nello specifico tanti pensano alla presunta truffa nel forex online in quanto i broker promettono grandi guadagni in poco tempo e con un capitale non molto elevato, ciò grazie all’opportunità di utilizzare la leva finanziaria, che consente di moltiplicare in maniera esponenziale il capitale di cui disporre con la conseguenza di avere l’opportunità di conseguire grandi guadagni, ma di contro anche l’eventualità di rimediare perdite più pesanti. Quest’ultimo non irrilevante aspetto in verità non viene esposto nelle pubblicità proposte, ma rientra nella logica degli investimenti per cui a più possibilità di guadagno corrisponde un maggior rischio.

Quindi chi dipinge il forex online come una “truffa” lo fa probabilmente perché ha subito gravi perdite, pensando invece di fare soldi facili, ma in realtà così non può essere in quanto le dinamiche dei mercati sono complesse. In generale si può dire che il forex è un’opportunità di guadagno, ma solo per chi lo approccia con consapevolezza dei rischi (quindi facendo un uso ponderato di strumenti come la leva finanziaria e non prendendo per buona qualsiasi tipo di proposta) e con aspettative realistiche di guadagno, nonché sulla base di studi accorti ed esperienza nel settore. Infatti, molti studi dimostrano come non sia l’eccessivo ricorso alla leva a permettere di conseguire guadagni, quanto la capacità di intercettare un trend positivo o negativo e agire di conseguenza, ossia tenendo conto della cosiddetta analisi tecnica che studia i movimenti grafici delle quotazioni.

Inoltre, a riprova della sua bontà, il mercato del forex dal 1970 in poi ha avuto sempre maggior peso e con l’avvento delle piattaforme online è giunto alla ribalta anche per tantissimi investitori privati. Ciò ha fatto si che i volumi di questo mercato siano più elevati rispetto a quelli di altri (stimati in circa 2.000 miliardi di dollari al giorno come scambi, con fonti autorevoli come il Financial Times che stima il numero in crescita nel futuro), rendendo così le quotazioni meno inclini ai movimenti dettati dalle prima citate “mani forti” della finanza.