TRON (TRX) criptovaluta: cos’è e come investire nella moneta per l’intrattenimento

Cos’è criptovaluta Tron? Come investire in criptovaluta Tron? Criptovaluta Tron è una truffa? Come investire criptovaluta Tron? Qual è la storia della criptovaluta Tron? Se fino a qualche anno fa le criptovalute erano roba da Nerd o trader avventurieri in cerca di nuove opportunità di guadagno sconosciute ai più, gradualmente sono diventati asset conosciuti a tanti praticamente al pari dei classici (indici azionari, azioni, materie prime, Forex, ecc.). Ciò è soprattutto merito della cavalcata del Bitcoin durante tutto il corso del 2017, partito dai mille dollari di gennaio per arrivare gradualmente a 4mila euro ad agosto. Per poi raddoppiare a 10mila dollari ad ottobre, fino a raddoppiare per metà dicembre sfiorando quota 20mila dollari.

Poi il vistoso calo, ma comunque il trend costantemente rialzista ha beneficiato tante altre criptovalute. Come Ethereum, Ripple, Bitcoin Cash (Fork del Bitcoin meglio riuscito), Monero. Comportando anche la nascita di nuove criptovalute o l’implementazione delle esistenti. Del resto, al Bitcoin viene imputato il limite del blocco lento ad 1 Mb (portato comunque ad autunno a 2) e la maggiore difficoltà di mining.

In questo articolo ci occupiamo di Tron, il cui nome è già di per sé avveniristico, dato che è anche il titolo di un film cult di fantascienza del 1982 prodotto dalla Disney, diretto da Steven Lisberger. Considerato il primo film a focalizzarsi sulla realtà virtuale, con uno stile visivo unico e assolutamente all’avanguardia per l’epoca. Primo film della Disney a fare grande uso della computer grafica. Ma vediamo cos’è criptovaluta Tron, come funziona criptovaluta Tron, come investire in criptovaluta Tron e tanto altro ancora.

Sommario

Criptovaluta Tron cos’è

Cos’è criptovaluta Tron? Si tratta di una criptovaluta piuttosto recente che ha fatto molto parlare di sé nelle ultime settimane del 2017, dato che ha fatto registrare guadagni intorno al 500% del suo valore. La criptovaluta TRON (simbolo TRX) è stata creata da Justin Sun, il quale secondo la rivista Forbes – che come noto ogni anno stila classifiche sui Paperoni del Mondo – lo ha inserito tra i 30 imprenditori asiatici under 30 più interessanti. Jusitn Sun è altresì il fondatore della app di messaggistica Peiwo, l’equivalente cinese di Snapchat. Peiwo vanta oltre 10 milioni di utenti registrati e si caratterizza per essere il social dove mostrare a tutti le proprie capacità canore, ed è utilizzato da un pubblico di giovanissimi. Peiwo progressivamente implementerà il wallet TRON per il deposito e il prelievo, in futuro sarà possibile acquistare TRON direttamente da Peiwo.

Justin Sun, inoltre, ha lavorato nei primi tempi al progetto di Ripple. Quindi stiamo parlando di una persona che sa il fatto suo.

Tron vanta anche la partnership importante di Bitmain e OpenLedger, che si sono impegnati a sostenerla fino al 2027. Quindi per un decennio, essendo questo progetto partito nel 2017. Ma vanta anche il sostegno di importanti imprenditori cinesi come Hitters Xu (fondatore di Nebulas), Tang Binsen (fondatore del gioco mobile Clash of Kings), Xue Manzi (famoso investitore angelico cinese), Chaoyong Wang (fondatore di China Equity Group con $ 2 miliardi di valore di mercato), Dai Wei (CEO di OFO bike), Huobi.com e molti altri.

La criptovaluta TRON è molto particolare. Si tratta di una valuta digitale che consente l’erogazione di contenuti per l’intrattenimento: un utente può acquistare live entertainment (si pensi a programmi, cinema, videogiochi) da altri continenti, aggirando così l’obbligo di aprire conti esteri. Secondo Sun, TRON diventerà protagonista dell’economia distribuita dove lo streaming video, il gioco d’azzardo e l’intrattenimento digitale saranno sempre più diffusi. Insomma, il mercato dell’intrattenimento avrà una sua valuta a sé stante, e ciò significa anche aggirare ogni obbligo e controllo fiscale. Una rivoluzione che dato il crescente utilizzo di giochi d’azzardo in rete e l’aumento della fruizione di contenuti in streaming (soprattutto serie Tv, film e match sportivi), ha grandi potenzialità. E sicuramente spaventa i governi nazionali, i quali già provano una certa diffidenza nei confronti delle criptovalute in generale. Essendo esse come noto decentralizzate.

La Criptovaluta Tron si pone dunque nel solco di quelle criptovalute che non si presentano solo come monete digitali. Bensì propongo qualcosa di più, sistemi paralleli a quelli tradizionali. Si pensi ad Ethereum, la criptovaluta considerata vera rivale del Bitcoin. Pur restando sempre molto indietro rispetto ad essa. Questa moneta digitale, creata dal giovanissimo russo Vitalik Buterin, propone una Blockchain sulla quale produrre smart contracts. Vale a dire contratti digitali che scavalcano le giurisdizioni nazionali ed internazionali in materia. Niente avvocati o notai, dunque, ma tutto è basato e controllato dalle regole che il sistema si è dato. Via via anche altre criptovalute hanno previsto gli smart contracts.

Si pensi anche alla criptovaluta americana Ripple, che si propone anche come sistema per le transazioni tra valute diverse. Il che consente di aggirare il dollaro, oggi necessario se si vuole utilizzare i sistemi bancari tradizionali. Ripple diventa così vantaggioso per due motivi: scavalca il Dollaro e le sue oscillazioni ed è molto più economico in termini di commissioni. Non a caso, Ripple è già stato adottato da una ventina di banche. Alcune di caratura internazionale. Ed altre si dicono interessate. Del resto, Ripple presenta un sistema conveniente alle stesse banche, che così propongono soluzioni molto meno dispendiose per i clienti, facilitando la concorrenza.

Criptovaluta TRON ci difenderà da Facebook, Amazon, Google e Apple?

Tornando a cos’è Tron, si tratta di un protocollo decentralizzato che mira a costruire un sistema di intrattenimento di contenuti gratuito in tutto il mondo con la tecnologia blockchain e storage distribuito. Il protocollo consente a ciascun utente di pubblicare, archiviare e possedere i dati in maniera libera.

Il punto chiave di TRON è questo: quando ci iscriviamo a piattaforme come Facebook o Amazon apparentemente il servizio è gratuito, ma in realtà lo paghiamo fornendo i nostri dati sensibili. E non sono solo quelli anagrafici, ma anche le ricerche che effettuiamo su Google, ciò che visualizziamo e pubblichiamo. Facendo così conoscere i nostri usi, i nostri gusti, le nostre opinioni. Che poi queste piattaforme vendono a terzi per analisi di mercato e lanciare prodotti in linea con quello che siamo. Non a caso, i banner che spuntano nelle pagine che visualizziamo sono personalizzati e rispecchiano in un certo qual modo i siti che frequentiamo.

Questa criptovaluta nasce con l’intento di porre fine a tutto ciò. I dati infatti verranno archiviati in “frammenti” attorno alla rete forniti dai minatori, che decentralizzano davvero il web. Questo progetto nasce pertanto allo scopo di generare un’economia autonoma in cui tutti forniscono un pò di spazio alla rete in cambio di TRX e, a sua volta, TRX verrà utilizzato da chi consuma.

Insomma, grazie a Tron chi contribuisce arricchendo la rete di contenuti come video, immagini, testi non dovrà “pagare il dazio” alle grandi aziende come Facebook, Google, Amazon, Apple, ma otterrà la giusta ricompensa commisurata al proprio sforzo.

Criptovaluta TRON come funziona

Come funziona criptovaluta Tron? Partiamo col dire che la sua moneta digitale è TRONIX. Abbiamo detto che essa serve in un sistema che si pone come sistema alternativo di economia distribuita incentrata sull’intrattenimento. Lo Smart Contract Protocol di TRON permette agli utenti di accedere ad alcuni servizi.

Gli utenti possono pubblicare, conservare e possedere dati liberamente. Inoltre permette agli utenti di godere dei diritti d’autore sui loro contenuti, oltre che decidere cosa, quando e come condividere e pubblicare.

TRON consente altresì di eseguire transazioni come tutte le altre criptovalute, ma come detto creando una sua peculiarità per lo svariato mondo dell’intrattenimento sul web. Che sta impazzando sempre più. Certo, ogni cosa ha un suo rischio, dato che ciò potrebbe rischiare il facile avvicinamento pericoloso di minorenni o sprovveduti al mondo dell’azzardo. E ciò è l’altra faccia della medaglia. Ma è un rischio generico di tutte le criptovalute. Non a caso, noi mettiamo sempre in guardia dalle piattaforme che millantano facili guadagni, suggerendovi di affidarvi solo ai Broker con regolare licenza CONSOB. Per non rischiare di non solo non vincere nulla, ma anche perdere i soldi caricati inizialmente sul conto.

Tron è dunque un protocollo di contenuti decentralizzati che si propone di liberare i dati e distribuire i contenuti attraverso infrastrutture come exchange, sistemi di gaming e previsioni. Si basa sull’algoritmo di consenso Proof-Of-Stake e queste sono, nello specifico, le infrastrutture offerte dal protocollo:

  • una piattaforma con contenuti di qualità
  • un social network per mettere in contatto più persone possibili
  • una moneta digitale (TRX) usata come ponte
  • una rete di pagamenti
  • un eco-sistema autonomo

Criptovaluta Tron caratteristiche

Quali sono le caratteristiche di Tron? Possiamo ricapitolarle nelle seguenti:

  • gli utenti che creano dati diventano i possessori dei dati stessi, e internet deve rimanere decentralizzata
  • chi contribuisce all’eco-sistema Tron sarà ricompensato in base al proprio lavoro svolto e alle regole prestabilite
  • tutti i contributi, in qualsiasi forma essi siano, dovrebbero avere lo stesso valore
  • lo scopo principale di Tron è offrire servizi agli utenti, non guadagnare
  • l’utente deve offrire contenuti, non denaro, e le ricompense sono date per gratificare il lavoro svolto, non come scusa per controllare le persone

Token Tronix come funziona

Come funziona Token Tronix? Tramite esso è possibile fruire dei servizi e dei contenuti disponibili nell’ecosistema. Ma non solo. Tronix può diventare un ottimo modo alternativo per ottenere finanziamenti alle proprie idee. Che in genere non vengono neanche prese in considerazione dalle Banche, le quali vogliono come garanzia almeno il possesso di una casa. Quindi, se si ha un’idea brillante che potrebbe avere successo, è possibile chiedere alla community di TRON un finanziamento con il metodo della ICO (initial coin offering). Quanti posseggono TRX compreranno il token che abbiamo generato a sostegno della nostra idea imprenditoriale. Il valore del token personalizzato deriverà dal valore di TRONIX.

Criptovaluta Tron prezzo

Qual è il prezzo della criptovaluta Tron? Il 2018 per Tron era iniziato alla grande. Dopo un’ondata di investimenti, il market cap di TRON ha raggiunto il picco di 11 miliardi di dollari il 7 Gennaio, per poi scendere lentamente fino ai 5.53 miliardi di dollari del 15 Gennaio: un declino del 33,7% in poco più di una settimana.

In realtà, occorre vedere il contesto entro il quale si è consumato questo picco. A metà Gennaio 2018 molte delle principali criptovalute hanno perso market cap. Le ragioni di questo trend negativo generale sono dovute all’insicurezza degli investitori nei confronti dei grandi mercati asiatici. Se è vero che la Cina ha già bloccato le criptovalute nell’ottobre 2017, in attesa di una regolamentazione (come fatto dalla Russia), a scuotere il mercato è stata soprattutto la decisione da parte del governo della Corea del sud, il quale ha imposto una stretta sulle piattaforme che si occupano di criptovalute. Infatti, in Corea del sud è salita pericolosamente la febbre da criptovalute, che sta letteralmente rovinando tante famiglie. In Corea del sud – Paese particolarmente incline alla tecnologia, si pensi al fatto che è la madre patria di colossi informatici come Samsung e Lg – sono soprattutto le opzioni binarie a causare la cripto-dipendenza. Per la loro facilità di utilizzo estremamente accattivante e la proliferazione di app per poter “giocare” col Bitcoin. Il governo ha così imposto la chiusura di alcune piattaforme, Exchange e wallet. In attesa di una nuova regolamentazione che dovrebbe essere approvata entro la metà di questo anno dal parlamento sudcoreano (peraltro travolto da una tangentopoli in salsa kimchi ad inizio 2017).

A soffrire di ciò è stato lo stesso Bitcoin, passando nel giro di un mese da quasi 20mila dollari a 11mila dollari. Ma anche Ripple, che dopo aver infranto il record di $140 miliardi superando Ethereum, ha visto il suo market cap dimezzarsi nel giro di due settimane. Ripple veniva già data come la criptovaluta protagonista del 2018. Ma gli entusiasmi si sono già spenti.

Nel momento in cui scriviamo (24/01/2018) la criptovaluta TRON è valutata 0.0704 dollari, registrando un +8,95%. La capitalizzazione di mercato è invece pari a 4,628,939,909.33 dollari. Per controllare il prezzo in tempo reale potete recarvi su Coingeko.

Criptovaluta TRON previsioni 2018

Quali sono le previsioni sulla criptovaluta TRON per il 2018? Non è facile fare previsioni su TRON dato che è in balia di un mercato azionario molto turbolento. Tuttavia, come visto, picchi e crolli come il suo sono stati all’ordine del giorno nella prima metà di gennaio per tutte le criptovalute, e non sono assolutamente sintomo di una criptovaluta che tentenna. Anzi, TRON, per sua natura e per come è presentata dal suo CEO Justin Sun, ha grandi potenzialità e potrebbe godere di una certa appetibilità per gli investitori. Del resto, il mondo dell’intrattenimento online è in forte ascesa. Si pensi al Poker che vede spesso Vip fare da testimonial. O piattaforme come Netflix che ormai producono in proprio film e serie Tv.

TRON ha in mente un target ben preciso, ed è un target estremamente vasto. Ed è ad oggi l’unica pensata per tale scopo. Il futuro insomma è tutto da scrivere Se la blockchain di TRON sarà pensata bene, potrebbe renderla una delle criptovalute leader del 2018. O comunque, nell’immediato futuro. Staremo a vedere.

Quello che si sa è che il progetto sia ambizioso e vuole realizzare qualcosa di simile vista con Ethereum. Il team sta cercando di raggiungere questo obiettivo nei prossimi 8-10 anni. Il white paper di Tron si divide in più fasi:

1. Exodus

In questa prima fase, si punta a fornire una condivisione di file distribuita semplice basata su qualcosa di simile a IPFS . Pertanto, TRON non sta tecnicamente sfruttando alcuna tecnologia blockchain nella sua attuale piattaforma.

2. Odyssey

In questa seconda fase, il progetto punta ad incentivare l’adozione anticipata e la creazione di una comunità proprietaria di creatori di contenuti e consumatori. La scala di rimborso per la creazione è collegata a una metrica con uno schema di ribaltamento correlato anziché a semplici visualizzazioni o clic. Entrambi questi ultimi non sono ideali in quanto possono essere riprodotti in blocco da farm di clic o da bot. Quindi in maniera artificiale.

Gli utenti alla fine effettueranno transazioni (potenzialmente attraverso canali di pagamento unidirezionali come μRaiden ) in TRX. Ciò facilita lo scambio di valore per i servizi in modo più veloce, ma richiederà un qualche tipo di pagamento in entrata/uscita da un account TRX se gli utenti all’inizio non dispongono di TRX.

3. Great Voyage e Apollo

Trattasi della terza e quarta fase, che mirano a consentire ai creatori di contenuti di offrire una partecipazione in un potenziale marchio personale attraverso “ICO individuali” o token di marca.

Per questo, TRON dovrà sviluppare una propria piattaforma applicativa blockchain simile a quella di Ethereum con un linguaggio completo di Turing per i contratti intelligenti. Ma anche per questo, i suoi ideatori temono che possano incontrare alcuni degli stessi problemi di Ethereum, come la congestione della rete dopo i lanci di ICO. Potrebbe accadere che il sistema non sia in grado di controllare/validare correttamente l’attendibilità di ognuno dei numerosi token unici. Inoltre, il whitepaper di Tron non fornisce dettagli su come gli attacchi di Sybil o gli scambi di account di Exchange possano essere prevenuti sulla rete.

5. Star Trek

Quinta fase del progetto che punta ad emulare qualcosa già vista in Augur con una piattaforma di previsione e gioco decentralizzata.

6. Eternity

Ultima fase, prevede e auspica la possibilità di raccogliere fondi e monetizzare in base alla crescita della comunità. In definitiva, la tecnologia di base di TRON si baserà principalmente sull’adattamento di IPFS e della piattaforma Ethereum.

Attenzione poi al fatto che molto presto i Tronix potranno essere scambiati tramite la app Peiwo, come visto fondata dal suo stesso fondatore. E ciò significa che più di 10 milioni di persone la useranno. Numero che potrebbe crescere proprio perché potrebbero aumentare gli utilizzatori di questa app. E tutto ciò non può che far aumentare ulteriormente il suo prezzo.

Criptovaluta TRON opinioni e recensioni

Quali sono le opinioni e le recensioni sulla criptovaluta TRON? Sui Forum di discussione c’è chi ricorda che nella roadmap del progetto ci sia il 2020 come data di sviluppo avanzata per l’introduzione di novità come i “personal ICO”, lo storage nella blockchain e così via. C’è chi poi rimpiange di non averci creduto fin da subito ma che crede nelle sue potenzialità specie nel lungo periodo. Qualche utente sottolinea come il whitepaper si presenti molto tecnico e dettagliato, sembrando un progetto che ha tutte le carte in regola per sfondare. Del resto, le Ico sono definite proprio “white paper” in quanto sono documenti intrisi di belle promesse e progetti, ma con nessuna garanzia che siano rispettate. Infatti, diverse Ico si sono mostrate una truffa o sono fallite miseramente.

Ancora, c’è chi addirittura la vede come possibile criptovaluta di successo in Cina, dove nasce, aspettando buone nuove su questo mondo da quelle parti.

Come acquistare Troix, moneta di Tron

Abbiamo detto che il toker dell’ecosistema TRON si chiama Troix. Come acquistare Troix? Ci serve la registrazione su due portali: Coinbase e HitBTC. Ecco i passaggi da seguire:

  1. Acquistare bitcoin (BTC) sul sito Coinbase, pagandoli con il metodo che preferiamo: bonifico bancario SEPA o carta di credito del circuito Mastercard o Visa.
  2. Una volta acquistati i BTC, trasferirli sul sito HitBTC
  3. Su hitBTC, una volta ricevuto i bitcoin, andare nella sezione “Account” e cliccare su “transfer” nella riga riferita ai bitcoin. Così facendo, l’importo si sposterà dalla colonna “Main account” alla colonna “Trading account”.
  4. Andare nella sezione “Exchange” del portale, cercare Tron tra le alt coin disponibili, andare su “Buy TRX” che si trova a destra sullo schermo. Nella sezione “Market”, impostare la cifra da acquistare e cliccare su “Buy Market”
  5. Tornare nella sezione “Account“ e cliccare su transfer per spostare Monetha acquistate da “Trading account” al “Main account”, che è il wallet online.

Quindi, ricapitolando:

  • registrarsi su Coinbase ed acquistare bitcoin (BTC)
  • andare su HitBTC.com e scambiare i bitcoin (BTC) con Troix
  • conservare Tron nel portafoglio elettronico online offerto da HitBTC, o nel portafoglio di Ethereum: MyEtherWallet

Conosciamo meglio sia Coinbase che HitBTC.com

1. Coinbase

Per quanti non lo conoscessero, Coinbase è un Exchange che opera in 32 Paesi, tra cui il nostro dove opera col nome di Coinbase Exchange. Il quale permette di gestire un portafoglio elettronico (chiamato in gergo wallet) di criptovalute. Ad oggi 3: Bitcoin, Ethereum e Litecoin. Ma anche di fare trading, sebbene lo sconsigliamo, in quanto non è un sito regolamentato dalle autorità preposte alla vigilanza sui mercati finanziari (come la CONSOB per l’Italia, il CySEC per l’Europa e la FCA per la Gran Bretagna). Coinbase è stata fondata in America nel giugno 2012 da Brian Armstrong e Fred Ehrsam. L’azienda entrò nell’incubatore Y Combinator nell’estate 2012. Nell’ottobre dello stesso anno la società lanciò i servizi per acquistare e vendere bitcoin tramite bonifici bancari. Già nel 2013 vantava più di 630mila clienti, arrivati nel 2017 a oltre 10 milioni di iscritti. Coinbase nel 2013 ha ricevuto 25 milioni di dollari da Andreessen Horowitz, una delle più famose società di investimento a livello mondiale. E sempre quell’anno ha ricevuto altri 5 milioni di dollari da parte della società di capitale di rischio Union Square Ventures.

Oggi questo Exchange è valutato più di 1.6 miliardi di dollari e insieme a Gdax, l’exchange più grande nel settore delle criptovalute, ha un volume di scambi superiore a 50 miliardi di dollari. In questi anni ha dato vita a molte acquisizioni o partnership che ne hanno ingigantito il valore e il numero di clienti.

Si pensi all’acquisizione nel 2014 del blockchain explorer Blockr e l’azienda di web bookmarking Kippt. Al fine di assicurare il valore di bitcoin memorizzato sui propri server, lanciando inoltre il sistema di cassaforte per l’archiviazione sicura della criptovaluta. Nello stesso anno, la società ha stretto una partnership con Overstock, Dell, Expedia, Dish Network, Time Inc. per far sì che essi accettino pagamenti tramite i bitcoin. Strinse altresì una partnership sempre per i pagamenti con le popolari piattaforme di pagamento Stripe, Braintree e PayPal.

Nel gennaio del 2015, l’azienda ha ricevuto ben 75 milioni di dollari di investimenti, da parte di Draper Fisher Jurvetson, The New York Stock Exchange, USAA e altri istituti finanziari. Nel gennaio dello stesso anno, ha lanciato un exchange dedicato al Bitcoin appannaggio dei trader professionisti chiamato Coinbase Exchange.

L’anno seguente, oltre ad approdare nel ricco mercato canadese, la società è giunta al secondo posto nella classifica delle “100 più influenti organizzazioni Blockchain”, stilata da Richtopia. Nel maggio 2016 ha incluso nei suoi servizi anche la criptovaluta Ether, token di Ethereum. Tra gennaio e marzo 2017, Coinbase ha ottenuto due BitLicenses dal Dipartimento dei Servizi Finanziari di New York (DFS) di New York per operare con le criptovalute (Bitcoin prima ed Ether e Litecoin poi) nella Grande Mela.

Il 12 ottobre 2017, Coinbase ha aggiunto un altro servizio: l’acquisto immediato delle tre criprovalute per gli utenti che lo fanno tramite un conto bancario americano. Prima, invece, gli utenti dovevano attendere alcuni giorni prima di poterli ricevere effettivamente sotto forma di fondi digitali.

2. HitBTC

HitBTC è una piattaforma registrata nel Regno Unito all’inizio del 2015. Permette il trade tra valute Fiat e tante criptovalute oltre al Bitcoin. Su HitBTC è possibile acquistare, vendere, depositare, prelevare ed inserire ordini di acquisto e/o di vendita e tutte le alt possono essere scambiate con btc / ETH / Fiat ( Eur – USDT ).

Come funziona HitBTC? Sulla piattaforma, sono visibili i grafici delle alt da comprare e vendere. Selezionando Market, sarà possibile effettuare operazioni al miglior prezzo disponibile, mentre con la funzione Limit potremo inserire ordini di acquisto e di vendita. Nella seziona Account sono visibili tutti i portafogli e qui si ha la possibilità di depositare fondi e/o di prelevarli (il cosiddetto Withdraw).

Usare il wallet fornito da HitBTC è estremamente semplice: basta cliccare sul pulsante verde “Deposit” in alto a destra, o andare direttamente nella sezione Account e cliccare lo stesso simbolo vicino al nome della cripto che vuoi depositare.

Si aprirà una finestra (vedi immagine sottostante) con l’indirizzo alfanumerico al quale inviare i BTC, o in alternativa, il codice QR da scannerizzare per velocizzare il procedimento. Come sempre le tempistiche di accredito variano in base alla saturazione delle blockchain di ogni alt coin, e nel caso dei bitcoin potrebbe servire anche un’ora o più per vederli accreditati.

A gestire HitBTC è la società HIT limited solution di Hong Kong, fondata nel 2013 dalla collaborazione tra sviluppatori di software, professionisti della finanza e operatori esperti. HitBTC offre standard di affidabilità e sicurezza tra i più elevati che si possano trovare in circolazione.

3. Binance

E’ possibile anche utilizzare Binance in alternativa a HitBTC, Exchange dove pure è possibile scambiare i bitcoin (BTC) con Tron (TRX). Peraltro, su Binance risulta già essere tra le prime cinque valute per numero di traffico.

Ecco i vantaggi e gli svantaggi presentati da Binance:

1. Binance vantaggi:

  • Presenta due versioni: di base e avanzata
  • Supporta quasi 100 criptovalute
  • Prevede più lingue
  • Offre il token BNB di Binance per commissioni di negoziazione ridotte
  • Offre alta liquidità
  • E’ capace di elaborare 1,4 milioni di transazioni al secondo
  • Sostenuta da una squadra affermata con una comprovata esperienza in criptovalute e finanza
  • Commissioni basse su transazioni e prelievi

2. Binance Svantaggi

  • Alcuni utenti hanno segnalato problemi con la versione Android dell’app mobile
  • Alcuni utenti hanno segnalato ritardi nel prelievo di alcune monete da Binance
  • Avendo sede in Cina, non è escluso che anche questo Exchange possa avere problemi alla luce delle recenti azioni normative da parte del governo cinese
  • Essendo una nuova piattaforma, è difficile valutarne la redditività a lungo termine
  • Ad oggi prevede ssolo i numeri di telefono cinesi per poter effettuare l’autenticazione a due fattori dell’account (la quale però comporta dei vantaggi per l’utente)
  • Binance raccoglie e archivia alcuni dati utente, come la registrazione degli indirizzi IP. Il che non è una bellissima notizia in termini di privacy

Dove conservare TRX

Una volta acquistati, dove conservare TRX? Noi sconsigliamo sempre di trattenere gli altcoin negli Exchange, in quanto, essendo gestiti da società private non regolamentate, il rischio è che esse possano fallire da un momento all’altro lasciandovi con un pugno di mosche in mano. O, ancora, l’Exchange potrebbe subire un pesante attacco Hacker, che potrebbe portar via tutti i vostri bei soldini digitali. Quindi meglio spostarli su wallet sicuri o in chavette. Trx è un token ERC-20, quindi possono andare bene le blockchain di Ethereum come Ledger Nano S e Trezor . O anche MyEtherWallet (MEW).

Vediamo come utilizzare Ledger Nano S., sicura essendo per la maggior parte del tempo offline (non connesso ad internet). Quindi al riparo da attacchi Hacker. E’ anche estremamente facile da usare, dato che presenta un display Oled, due pulsanti e un coperchio ruotabile. A cosa servono i due pulsanti? A navigare nel menù della chiavetta, a cambiare i valori e a confermare una decisione.

Questi i passi da seguire per archiviare TRX sulla chiavetta Ledger Nano S.:

  1. collegare la Ledger al PC tramite il cavo USB dato in dotazione nella scatola
  2. quando appare “Welcome” sul display, bisogna premere contemporaneamente i due pulsanti
  3. premere di nuovo i due pulsanti
  4. scegliere se creare un nuovo account o ripristinare uno vecchio. Dato che è la prima volta che lo utilizziamo, occorre crearne uno nuovo, cliccare quindi sull’opzione di spunta
  5. definire il proprio codice PIN che servirà ogni volta per accedere. Per fare ciò, usare i due pulsanti per scorrere le cifre e premerli contemporaneamente per confermarle
  6. reinserire il nuovo codice PIN
  7. nella scatola viene anche dato un foglietto su cui è possibile scrivere le 24 parole di sicurezza necessarie per ripristinare in futuro il Ledger (in caso di guasto, furto o smarrimento). Le parole vengono mostrate in successione una alla volta e quando le si è trascritte, premere contemporaneamente i due pulsanti per proseguire con la parola successiva
Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY