Trenitalia e Ntv (Italo): biglietti on-line troppo cari, l’Antitrust apre l’istruttoria

93 83 4 575 154-0

A seguito di svariate denunce da parte dei consumatori, l’Antitrust ha deciso di aprire due distinte istruttorie verso Trenitalia e Ntv (Italo) con l’accusa che le due compagnie ferroviarie indirizzino (tramite il sito web ed il call center di assistenza) i consumatori verso la soluzione più cara. Le due società sono state già raggiunte dalla Guardia di Finanza accompagnati dai funzionari dell’Autorità per effettuare una visita ispettiva.

93 83 4 575 154-0
93 83 4 575 154-0

Trenitalia

L’ipotesi avanzata per la società Gruppo Fs – Trenitalia – riguarda un’eventuale scorrettezza relativa ai sistemi elettronici, nello specifico l’opzione “tutti i treni” sembrerebbe non fornire tutte le informazioni riguardanti i treni disponibili sulla tratta dell’utente, rimanendo esclusi molti regionali. Questa irregolarità indirizzerebbe quindi il viaggiatore verso la soluzione d’acquisto più veloce e costosa.

Italo

Per quanto riguarda la società Ntv (Italo) sarebbero due le ipotesi di pratiche illecite mosse dall’Autorità relative al sistema di assistenza telefonica (call center) per la clientela. In primo luogo l’obbligo dei clienti di rivolgersi, in caso di richiesta informazioni o per far valere i propri diritti, ad un servizio telefonico il quale ha un costo elevato ed è suscettibile di aumenti non prevedibili. In secondo luogo sotto il mirino dell’Antitrust sarebbe finito il comportamento del Vettore il quale ha predisposto una tariffa urbana, ma al momento dell’acquisto dei titoli di viaggio, verrebbe applicato un sovrapprezzo senza indicare al consumatore la natura del costo aggiuntivo.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY