Trenitalia, dimezzati i rincari abbonamenti dei pendolari

Dopo le proteste mosse dai pendolari, relative ai rincari del 35% sul prezzo dell’abbonamento per l’Alta Velocità, Trenitalia è ritornata sui suoi passi ed ha comunicato con una nota la decisione di dimezzare l’aumento.

“Si tratta di una prima misura transitoria, in attesa delle soluzioni definite previste entro giugno e concretizza la volontà di apertura”, queste le parole dell’Ad di Fs Italiane, Renato Mazzoncini pronunciate in commissione Lavori Pubblici del Senato.

Trenitalia: revisione dei prezzi

Nella nota sono state anche indicate da Trenitalia le revisioni dei prezzi, i quali saranno in vigore già con gli abbonamenti di marzo e acquistabili da metà febbraio. Per i pendolari che hanno provveduto a comprare l’abbonamento anticipatamente, è previsto il rimborso della differenza. L’aumento del prezzo sull’abbonamento Lun-Ven senza limiti di orario, viene così ridotta al 10%, per quanto riguarda invece la fascia 9-17  Lun-Ven rimane al 15% e al 5% l’abbonamento 7 giorni 9-17.

I nuovi prezzi stabiliti da Trenitalia saranno dunque di 391 euro sulla tratta Napoli-Roma Lun-Ven senza limiti di orario, Lun-Ven 9-17 303 euro, sette giorni full 418 euro, sette giorni 9-17 338 euro.

La nota si conclude ribadendo la necessità di trovare nuove soluzioni per gli abbonamenti dell’Alta Velocità. Sul tavolo attualmente ci sono delle idee, una ha spiegato Mazzoncini durante l’audizione in Senato, potrebbe riguardare la possibilità di inserire alcuni collegamenti AV in orario pendolare, nel contratto di servizio.

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