C’erano una volta i regali: la tredicesima va in fumo con le tasse

Secondo quanto affermano le ultime statistiche elaborate da Coldiretti, oltre 30 milioni di italiani stanno per ricevere la tredicesima, ma per oltre la metà dei cittadini beneficiari, la stessa tredicesima verrà totalmente esaurita dal pagamento delle tasse, dei mutui, delle rate, delle bollette. Solamente un cittadino su quattro (il 26%) utilizzerà invece la tredicesima per i regali, mentre il 23% dichiara di poterla utilizzare per finalità di risparmio.

Coldiretti sottolinea altresì che le tredicesime porteranno circa 39 miliardi di euro aggiuntivi nelle buste paghe degli italiani che sono lavoratori dipendenti e pensionati, con un incremento dell’1% rispetto allo scorso anno.

Ancora, Coldiretti ricorda che “l’arrivo della tredicesima anticipa quest’anno la scadenza del 16 dicembre nella quale si verifica un vero e proprio ingorgo fiscale con il pagamento tra l’altro di Imu e Tasi e Tari mentre è prossimo il pagamento del canone Rai”.

Ancora, ricorda la confederazione degli imprenditori agricoli, “la tredicesima è dunque sostanzialmente già spesa per la maggioranza degli italiani che la ricevono ma c’è anche un 23 per cento che ha la possibilità e decide di metterla da parte per il futuro incerto (…) Il risultato -spiega la confederazione degli imprenditori agricoli- è che poco più di un italiano su quattro (26 per cento) la userà per lo shopping di Natale che si concentra proprio negli ultimi dieci giorni”.

Ancora, Coldiretti ricorda come la spesa media per regali sia vicina ai 200 euro, e che gli italiani nel 2014 preferiranno ridurre il numero dei doni, contenendo altresì l’importo del singolo omaggio. In relazione, la confederazione segnala che “una tendenza significativa è quella di regalare un oggetto che già si possiede e che non si è utilizzato”, con il 24% degli italiani che dichiara di farlo, il 3% dei quali quali per la prima volta.

Si tratta – conclude l’associazione – “di un comportamento dettato dalle difficoltà economiche ma anche da una maggiore sensibilità nel contenimento degli sprechi. La tendenza al risparmio si manifesta anche con la tendenza ad acquistare regali utili e all’interno della famiglia, tra i parenti e gli amici si preferisce scegliere oggetti o servizi a cui non è stato possibile accedere durante l’anno“.

Tra i doni maggiormente preferiti, vi sono quelli appartenenti al settore enogastronomico, anche grazie alla concomitante affermazione della riscoperta delle tradizioni e di uno stile di vita più attento alle prelibatezze culinarie.