Trading Forex Online: affidabilità, semplicità e remuneratività

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In un momento complesso, come quello attuale, nel mondo dei mercati finanziari e degli investimenti in genere, il trading forex rappresenta un appiglio ben saldo per chi ha dei risparmi da investire, ma anche un canale dalle potenzialità elevate e quasi sempre poco note agli investitori. Per questo motivo nel proseguo dell’articolo cercheremo di spiegare come funziona realmente il trading forex, cosa comporta in termini di movimentazioni di denaro e quali opportunità nonché garanzie concede agli investitori.

Ma prima di tutto, cosa consente di fare il trading forex?

Esso consente sostanzialmente di effettuare operazioni di compravendita di titoli e/o di valute in un mercato particolarmente consistente a livello di liquidità e di volumi di operazioni. Ovviamente per operare in questo florido mercato è necessario aprire un conto online con una banca, così da poter movimentare le proprie somme di denaro semplicemente mediante l’inserimento di dati dalla propria pagina online, cioè utilizzando il cosiddetto home banking protetto da appositi codici di sicurezza scelti dal cliente e soggetti a cambiamenti periodici.

Quindi, volendo sintetizzare i movimenti bancari che si effettuano per operare nel trading forex (oltre alla somma di denaro da immettere nel conto) si hanno:

– le somme necessarie all’apertura e al pagamento periodico dei costi di gestione di un conto (comunque contenute con l’avvento delle banche online);

– le somme necessarie a compiere le operazioni, si tratta delle commissioni che si applicano ogni qualvolta si opera.

Tornando al forex, la sua operatività di mercato si basa fondamentalmente sullo scambio di valute (euro-dollaro-sterlina-yen ecc.) e grazie alla sua possibilità di compiere operazioni a livello mondiale, le continue negoziazioni in atto e le laute possibilità di guadagno, rappresenta il mercato ideale per gli investitori, che per questi motivi lo utilizzano sempre più frequentemente.

Più nello specifico il successo del trading forex è legato, fra le altre cose, alla sua semplicità di utilizzo, riscontrabile anche nei suoi strumenti finanziari, basti pensare ad esempio all’utilizzo delle opzioni binarie. Tali strumenti si caratterizzano per i soli due possibili esiti dell’operazione, come facilmente si deduce dal termine “binarie“: ottenere un guadagno o registrare una perdita. Le opzioni acquistabili possono essere del tipo call, quando si ritiene che le quotazioni del parametro sottostante (cioè il titolo o valuta preso a riferimento per l’operazione) cresceranno, viceversa put se si pensa che decresceranno. Al termine dell’operazione (data e ora stabilite dall’investitore) se il valore effettivo è realmente aumentato/sceso, avendo optato per una call/put si otterrà un guadagno che può arrivare a sfiorare addirittura l’80% di quanto investito, mentre in caso di andamento contrario si perderà quasi interamente quanto investito. Dunque, come per qualsiasi altro investimento a grandi opportunità di guadagno corrisponde anche altrettanto rischio, nel caso delle opzioni binarie vi è un 50 e 50, attutito in parte, nel caso di operazione sbagliata, da un minimo che gli istituti garantiscono come rimborso.

Aldilà dell’utilizzo delle opzioni binarie, che sono solo uno dei tanti strumenti impiegabili in questo mercato, per gli investitori è importante conoscere se esistono delle certificazioni che garantiscono l’attendibilità dei mercati e l’affidabilità dei broker a cui gli investitori affidano le proprie somme di denaro. Per prima cosa i broker devono essere autorizzati dalle istituzioni preposte, poi c’è da considerare che qualsiasi grande azienda di intermediazione è in qualche modo connessa con grandi banche o istituzioni finanziarie e quindi sono tutelate. In secondo luogo le certificazioni devono essere a garanzia dell’affidabilità degli intermediari, in quest’ottica esiste una lista dei broker che operano nel forex certificati con la direttiva comunitaria europea MIFID, la quale, oltre a regolamentare il mercato dell’Unione Europea, impone ai suoi iscritti di offrire ai clienti qualità e certezza dei servizi, senza alcun tipo di sotterfugio, tutto ciò sempre a garanzia della controparte.

Oltre alle certificazioni, a garanzia dell’investitore si pone anche il fatto che le masse di capitali movimentate in questo mercato, sono ampie, basti pensare che quotidianamente i volumi di scambio nel mercato del forex si aggirano attorno ai 4 miliardi di dollari. Ciò, oltre a testimoniare il fatto che tale mercato è altamente liquido, significa anche non correre il rischio che il mercato venga movimentato volontariamente in una determinata direzione da coloro che detengono consistenti somme di liquidità, come possono essere le SIM o i fondi d’investimento piuttosto che gli istituti di credito, questo perchè i volumi sono troppo elevati per realizzare un’operazione simile, cosa che invece spesso avviene in altri mercati.

Insomma a conclusione di quest’analisi possiamo dire che 3 sono le caratteristiche che descrivono al meglio il trading forex: affidabilità, semplicità e remuneratività.