Trading di Bitcoin e Criptovalute su Plus500: come funziona, vantaggi, conviene?

Come funziona trading di Bitcoin e Criptovalute su Plus500? Conviene fare trading di Bitcoin e Criptovalute su Plus500? Plus500 è una truffa? Le criptovalute sono diventate un asset sempre più attraente per i trading, in quanto offrono potenziali possibilità di guadagno essendo in continua crescita di prezzo. Costituiscono però degli asset anche molto volatili, quindi occorre stabilire per bene quando uscire da una posizione onde evitare di rimanere con un pugno di mosche tra le mani. Il modo migliore per fare trading tramite criptovalute è il CFD, il Contratto per Differenza, che consente di trarre un guadagno da un asset senza possederlo direttamente. E consente un profitto sia in caso di apprezzamento che di deprezzamento.

Per fare trading su Bitcoin e sulle criptovalute occorre affidarsi a Broker che siano seri e affidabili. E che forniscano al trader una serie di strumenti che gli consentano di operare nella massima tranquillità e trasparenza. Quindi, un Broker deve avere licenza CONSOB e CySEC: la prima è la massima autorità italiana di vigilanza sui mercati finanziari. La seconda lo è a livello europeo. Poi offrire un conto demo che consenta al trader di fare pratica quando è alle prime armi senza rischiare i propri soldi reali. Deve fornire una assistenza clienti che sia in italiano, sempre disponibile e facilmente raggiungibile. Deve fornire dei grafici chiari sull’andamento del mercato. Deve prevedere uno spread conveniente e zero commissioni. Deve dare formazione continua ai trader e informazioni costanti sulle news che possono riguardare il mercato finanziario.

Plus500 risponde a tutte queste esigenze (essendo un broker regolamentato da Csysec) e costituisce una piattaforma per il trading online molto conveniente per fare trading sulle criptovalute. Quindi Bitcoin e non solo. Di seguito quindi vediamo brevemente cos’è Plus500, le criptovalute principali e come fare trading di criptovalute su Plus500.

Sommario

Broker Plus500 cos’è

Partiamo col vedere cos’è Plus500. Plus500 nasce nel 2008 in Israele, con sede però a Londra. L’anno seguente inizia ad offrire il trading con i CFD nel mercato delle azioni. Nel 2010 lancia una versione web-based della sua piattaforma di trading. Inserendo pure gli ETF nel proprio portafoglio . Nel 2011 annuncia di vantare oltre 2 milioni di transazioni al mese. Nello stesso anno lancia la prima app per iPhone e iPad, che diventa presto la più scaricata sull’App store. Plus500 consente anche la possibilità di fare trading su altre 1000 azioni da tutto il Mondo.

Nel 2012 lancia anche una app per Android. L’anno seguente si quota sulla borsa AIM di Londra. Diventa anche il primo Broker a consentire il trading di Bitcoin. Nel 2014 stabilisce un record: il suo valore in borsa supera i mille milioni di dollari. Arriva anche la funzione “Stop Garantito”.

Nel 2015 diventa lo sponsor ufficiale dell’Atletico Madrid, una delle squadre principali del calcio spagnolo ed europeo. Nel 2016, invece, Plus500 lancia il nuovo webtrader, su più dispositivi fissi e mobili.

Dunque, dalla sua storia si evince già quanto Plus500 in questi quasi 10 anni di vita sia un Broker serio ed affidabile, oltre che in crescendo e che non si culla mai sugli allori. Su questa piattaforma per il trading online è possibile operare con margine (servizio CFD) nei mercati del Forex, azioni, materie prime, ETF e criptovalute. Pertanto, consente di diversificare al meglio il proprio portafoglio.

Plus500 come funziona

I tipi di ordine consentiti con Plus500 sono:

  • Acquisto e vendita a prezzi di mercato
  • Stop Limit
  • Stop Loss
  • Stop Garantito
  • Stop Operativo
  • rollover (che permettono di guadagnare con le operazioni aperte)

Plus500 permette ai trader di fare trading con più di 2200 diversi asset finanziari sparsi in oltre 50 paesi, tramite diversi sistemi operativi, con una piattaforma peraltro del tutto intuitiva. L’unico revenue tratto da questa piattaforma sono gli spread imposti alle posizioni assunte dai trader, peraltro da considerarsi i più bassi proposti sul mercato. Non sono invece previste commissioni. Il che permette ai trader di ottenere ottimi profitti con il news trading oppure lo scalping. Inoltre, qualora si verifichi alta volatilità non si verificherà alcuno slippage. E ciò vale per tutti i tipi di asset.

Ritornando agli Spread, ecco quelli previsti da Plus500:

Ecco una sintesi degli Spread previsti da Plus500:

  • Gold (XAU) 0.03%
  • EUR/USD 0.01%
  • GBP/USD 0.01%
  • EUR/GBP 0.03%
  • UK 100 0.01%
  • ASX 200 0.01%
  • FDAX 0.01%
  • USO Oil Fund (ETF) 0.29%
  • Brent Crude 0.04%

Quanto all’assistenza clienti, essa è sempre disponibile H24 e 7 giorni su 7. Oltre ad essere facilmente raggiungibile via mail o tramite chat integrata sulla piattaforma. Il tempo medio di risposta si aggira intorno ai 30 minuti. Riguardo i tipi di account che è possibile aprire, rispetto ad altri Broker Plus500 ne offre solo uno, attivabile con un versamento di soli 100 euro. Mentre altri Broker offrono tra i 3 e i 5 tipi di conto, in base alle esigenze e alle possibilità economiche di ciascun trader. A parte il conto base, è possibile fare trading tramite un Conto demo illimitato, sia dal punto di vista degli importi che del lasso di tempo.

Per quanto concerne i depositi e i prelievi, Plus500 offre varie opzioni:

versamento o un prelievo su Plus500? In tanti modi, tutti semplici, rapidi e soprattutto sicuri:

  • Carte di credito Visa e Mastercard
  • Skrill
  • Paypal

Il primo prelievo sarà ricevuto sul metodo di pagamento utilizzato per fare il primo deposito.

Per effettuare un deposito, basta seguire questi 3 passaggi:

  1. Cliccare su «Gestione dei fondi» e selezionare «Deposito»
  2. Selezionare l’opzione di deposito prescelta
  3. Compilare i campi obbligatori del form e fai clic su «Invia»

Mentre per prelevare basterà selezionare l’opzione «prelievo» nella sezione «Gestione dei fondi». I tempi di attesa vanno da uno a tre giorni lavorativi. I tempi variano a seconda della modalità scelta:

  • carta di credito: secondo il tempo di elaborazione della propria banca
  • bonifico bancario: normalmente entro 5 giorni lavorativi
  • eWallets: da 3 a 7 giorni lavorativi

Plus500 vantaggi e svantaggi

Quali sono i vantaggi e gli svantaggi di Plus500? Partiamo dai vantaggi:

  • piattaforma di trading semplice e intuitiva
  • spread competitivi, bassi e fissi
  • prelievi e depositi semplici e veloci
  • tanti asset negoziabili
  • deposito minimo richiesto di soli 100 euro
  • autorizzato e regolamentato dalle autorità di controllo preposte

Ecco invece gli svantaggi di utilizzare Plus500:

  • grafici offerti scadenti
  • numero limitato di indicatori per l’analisi tecnica. Parliamo comunque di un numero più che sufficiente

Fino a poco tempo fa il broker Plus500 veniva criticato anche per la mancanza di una chat integrata sul sito per contattare l’assistenza clienti. Poi come detto aggiunta di recente, in virtù di un restyling del sito.

Plus500 è una truffa?

Plus500 è una truffa? La domanda è lecita ma ci sentiamo di rispondere tranquillamente con un No. Trattasi di un Broker Forex e CFD quotato alla Borsa di Londra nella sezione AIM. Per essere un’azienda per azioni quotata, peraltro anche nel mercato azionario più grande d’Europa, ha l’obbligo di pubblicare periodicamente le trimestrali aziendali e rispettare diversi importanti requisiti sulla trasparenza. Plus500 UK Ltd è autorizzata e regolamentata anche dalla FCA (Financial Conduct Authority, la massima autorità britannica di vigilanza sui mercati finanziari). Ancora, i profitti conseguiti dai trader tramite questa piattaforma sono coperti da un’assicurazione fino ad un tetto massimo di 20mila euro. Oltre ad essere depositati in conti separati rispetto a quelli del broker. Quindi i vostri soldi sono in una “botte di ferro”. Il tutto, senza dimenticare che vanta regolare licenza CySEC. Non a caso la sua affidabilità gli ha permesso di vincere vari premi e conseguite una capitalizzazione di mercato di oltre 700 milioni di euro.

Su quali criptovalute si può fare trading con Plus500?

Quali sono le criptovalute offerte da Plus500 per fare trading? Sicuramente le più importanti presenti oggi sul mercato. Ovvero:

  • Bitcoin
  • Bitcoin Cash
  • Ethereum
  • Zcash
  • Monero
  • Ripple
  • Litecoin
  • Dash
  • Neo

Vediamo più da vicino queste criptovalute di seguito:

Bitcoin su Plus500

Ineludibile non partire da Bitcoin, la prima criptovaluta ad essere stata lanciata nel 2009 da Satoshi Nakamoto, pseudonimo dietro cui si cela o si celano i suoi ideatori. Bitcoin nasce con l’intendo di rendere decentralizzato il sistema monetario, nel quale i coin venissero coniati da miners attraverso attività di mining. Il Mining di Bitcoin è possibile tramite elaboratori sofisticati, che richiedono una certa potenza di calcolo e sofisticatezza. Cosa che rende il mining poco conveniente a buona parte degli utenti in termini di costi (corrente elettrica e acquisto delle tecnologie adatte) e che ha fatto sì che il sistema Bitcoin finisse nelle mani di pochi miners. Altro elemento importante è il fatto che questa criptomoneta sfugga ai poteri centrali come Banche e governi nazionali. Il Bitcoin poggia sul sistema Blockchain, basato sulla crittografia delle transazioni. La quale le rende indecifrabili agli utenti esterni al sistema. E’ previsto un tetto di 21 milioni di bitcoin massimi minati, cifra che sarà raggiunta entro il 2040.

Il prezzo del Bitcoin ha superato quota 8000 dollari ma per molti arriverà a toccare quota 10mila. Il trend del Bitcoin influenza anche quello di tutte le altre criptovalute in circolazione. Ad oggi circa un centinaio.

Ethereum su Plus500

Nata nel 2013 da una intenzione del giovane russo (anche se a 6 anni trasferitosi in Canada) Vitalik Buterin, il quale, da sempre appassionato di bitcoin, decide di mollare l’università a soli 19 anni e dedicarsi a viaggi che lo formino sull’argomento. Buterin lancia una ICO per realizzare la sua idea, che di fatto vede la luce nel 2014. Ma Ethereum va oltre il Bitcoin. Non è solo una moneta digitale, bensì anche un sistema per sottoscrivere smart contract. Contratti digitali che sfuggono anch’essi alle tradizionali leggi in materia. Ethereum ha subito avuto un notevole successo, sebbene il progetto sia stato voluto in formato No-Profit, come ad esempio fatto da Mozilla, società che ha creato il browser Firefox. Il sistema ha subito un importante attacco hacker lo scorso anno, mentre qualche settimana fa è stato protagonista di un disguido tecnico. Problemi comunque che non ne hanno scalfito la quotazione, oggi seconda solo a Bitcoin.

Ripple su Plus500

Ripple è una valuta digitale nata nel 2013, con un protocollo ideato da Chris Larsen e da Jed McCaled: OpenCoin. Ripple è stata ideata per rimuovere gli ostacoli e le numerose difficoltà incontrate dagli sviluppatori di Bitcoin. Ha quindi come obiettivo principale il sistema P2P, al fine di abbassare (o anche rimuovere) i costi di intermediazione sulle transazioni finanziarie. Quelli che per intenderci, ci applicano le banche. Le transazioni di Ripple sono di tipo irreversibile, sono gratuite e sopratutto istantanee. La valuta Ripple è l’unica scambiabile nella sua rete, nonché unica modalità per misurare lo scambio dei crediti IOU. Quindi, due persone che vogliono trasferire denaro, ma hanno valute diverse, non devono passare per forza dal dollaro. Con tutti i costi e le lentezze che esso comporterebbe, oltre all’influenza del cambio del dollaro stesso. Ripple supera tutti questi ostacoli e ad oggi non a caso viene usata già da molte banche.

Litecoin su Plus500

Litecoin nasce nel 2011, quando venne rilasciata mediante un client open-source su GitHub da Charlie Lee, un ex dipendente di Google. Si tratta di una fork del client Bitcoin Core. Litecoin si lascia preferire al Bitcoin per alcune caratteristiche: il tempo di generazione bloccato (2,5 minuti contro i 10 richiesti da Bitcoin), il maggior numero di monete emesso, il algoritmo di hashing diverso (scrypt, invece di SHA-256) e una GUI leggermente modificata. Litecoin è stata protagonista di una impennata nel novembre 2013, quando il suo valore aggregato ha registrato una crescita arrivata a circa il 100% in sole 24 ore. Raggiungendo così una capitalizzazione di mercato pari ad 1 miliardo di dollari. Poi col tempo si è stabilizzata, giungendo ad essere quarta tra le criptovalute per capitalizzazione.

ZCash su Plus500

ZCash è una criptovaluta che si lascia preferire per il fatto che garantisce il totale anonimato delle transazioni. Quindi non solo di mittente e destinatario, ma anche dell’importo translato. Una prima sperimentazione dello Zcash è avvenuta nel 2013 per opera di alcuni ricercatori della Johns Hopkins University. La quale ha portato verso la creazione di una nuova tecnologia nota come zero knowledge proof per un maggiore anonimato sulle transazioni rispetto ai registri pubblici (blockchain). Solo nel 2016, è avvenuto il primo lancio della ZCash come moneta virtuale a tutti gli effetti. La tecnologia zero-knowledge è chiamata zk-SNARK ed è stata ideata da esperti di crittografia. Senza dover mostrare pubblicamente nel registro la transazione, i metadati sono criptati e zk-SNARK è in grado di provare che nessuno stia barando o rubando. ZCash viene però accusata di essere utilizzata soprattutto per scopi illeciti, data la segretezza delle transazioni che offre. Ma i suoi ideatori si difendono da simile accusa, ritenendo che il loro sistema ha solo a cuore la privacy.

Monero su Plus500

Monero si differisce da molte altre criptovalute derivate dal Bitcoin, essendo basata sulla piattaforma con il protocollo CryptoNote e possiede differenti algoritmi. Nata nel 2014 inizialmente col nome BitMonero, è stata protagonista di una rapidissima crescita per quanto riguarda la capitalizzazione di mercato – passando così da 5 miliardi di dollari a 185 miliardi di dollari – e il volume delle transazioni nel corso del 2016. Monero si basa sull’algoritmo di firma ad anelli, che ha aggiunto un’ulteriore sicurezza in più. Le firme degli anelli celano l’indirizzo di invio. RingCT cela la cifra della transazione. Gli indirizzi stealth, a loro volta, celano l’indirizzo di avvenuta transazione. Altra caratteristica di Monero è che il mining può avvenire anche su Pc ordinari ed è scalabile.

DASH su Plus500

Dash è una moneta virtuale nata nel 2014 sotto il nome di Xcoin, poi cambiato in Darkcoin, per poi diventare DASH l’anno successivo. Il nome DASH unisce i due termini “Digital e Cash”. DASH si basa, proprio come Bitcoin, su linguaggi open source e rete peer-to-peer. In tre anni di esistenza, si è consolidata come valuta affidabile e con il vantaggio di prevedere una straordinaria velocità di transazione. Viene scambiato in numerosi exchange di tutto il mondo e abbinato a più di 20 valute convenzionali (tra cui il nostro Euro e il Dollaro). A partire dal 2017, il suo capitale di mercato ha superato 1 miliardo e rappresenta il 5% del volume globale del trading di criptovalute. Dash sfrutta un protocollo alternativo che si basa su un server decentralizzato, denominato “Masternodes”. Questo server conferma all’istante ogni transazione. Mentre il Bitcoin ha bisogno del beneplacito dei miners e ciò rallenta il tutto. E’ prevista una emissione di DASH di poco più di 7 milioni di unità totali, quindi molto meno rispetto a Bitcoin o Ethereum (rispettivamente 16 e 92 milioni di unità).

Bitcoin Cash su Plus500

Bitcoin Cash nasce a fine luglio 2017 come un “hard fork” del Bitcoin. Il fork di un progetto si ha quando gli sviluppatori prendono una copia del codice sorgente da un pacchetto software e iniziano lo sviluppo indipendente su di esso. Creando così un software del tutto nuovo. Bitcoin Cash viene così lanciata il primo agosto 2017, con una parte dei portafogli ed exchange di questa moneta digitale che hanno fornito ai proprietari di Bitcoin la stessa quantità anche di questa moneta virtuale a partire sempre da quella data. A creare una spaccatura nel team del Bitcoin soprattutto due questioni: la lentezza dei blocchi delle transazioni e il fatto che questa criptomoneta sia ormai in mano a grandi mining pool. Ovvero monopoli che hanno fatto cartello. Il risultato è che Bitcoin Cash si caratterizza per avere dimensioni di blocco a 8 MB, il che lo rende incompatibile con la blockchain della più famosa moneta digitale. Entrambi i problemi sono stati superati proprio con questa nuova criptovaluta. Che già si è attestata, malgrado la giovanissima esistenza, al settimo posto tra le criptovalute in termini di volumi di transazioni.

NEO su Plus500

E a proposito di criptovalute giovanissime, su Plus500 è possibile fare trading anche su NEO. NEO è una criptovaluta lanciata dal 22 giugno 2017, sebbene sia un cambio di nome della già vivente criptovaluta Antshares, nata nel 2014 in Cina per rinnovare le transazioni commerciali. NEO, oltre ad essere la solita moneta digitale, consente come Ethereum la possibilità di stilare degli smart contracts. Se questo punto può renderlo preferito a Bitcoin, occorre aggiungere che presenta un vantaggio pure su Ethereum: sfrutta il linguaggio Java, GO e Python, a differenza di Ether la quale si fonda solo sul linguaggio Solidity per la sua blockchain. Ecco quindi che NEO potrebbe attirare più sviluppatori. Il limite principale patito da NEO era l’assenza di un wallet funzionante ed efficiente che consentisse di operare senza dover sincronizzare continuamente la Chain e di poter reclamare facilmente i GAS (ex Antcoin). Da agosto 2017 sono stati lanciati una serie di Light Wallet con sincronizzazione immediata e possibilità di richiedere i GAS ancora non reclamati. NEO ha così subito un’impennata di interesse ed attrazione e ha ottime possibilità di crescere ancora.

Come fare trading di Bitcoin e altre criptovalute su Plus500

Per fare trading di criptovalute su Plus500 occorre manco a dirlo registrarsi. Accedendo al sito, ci sarà richiesto di compilare i campi Mail, password e modalità di scelta dell’operazione: ovvero se intendiamo aprire un conto reale o un conto demo. Solo nel primo caso dovremo versare 100 euro per iniziare a fare trading di criptovalute (e non solo).

Così potremmo finalmente accedere a Plus500, facendo Login, inserendo mail e password. A questo punto, tutto quello che dobbiamo fare è visualizzare le principali informazioni grafiche in merito alla valuta digitale da noi scelta. Poi Scegliere l’opzione acquisto o vendita. Confermare la propria scelta di trading e cliccare sul pulsante vendi o acquista.

Abbiamo visto che Plus500 offre un conto demo gratuito ed illimitato per fare pratica senza rischiare soldi reali. Il Conto demo, come preferiamo sempre ricordare, va utilizzato con serietà e non come un gioco. Per quello, esistono piattaforme di gaming apposite. Altrimenti, il rischio è che non si tenga conto della propria emotività e quando si finirà per fare trading reale, si finisca per fare scelte sbagliate e dannose. Se invece si sceglie di usare un account di trading reale, Plus500 offre la possibilità di investire sui Bitcoin sfruttando una Leva finanziaria fino a 1:5 utile anche per investire con i CFD su tutte le altre criptovalute. Anche qui facciamo una doverosa premessa: la Leva finanziaria offre la possibilità di moltiplicare i propri profitti, vero, ma anche di moltiplicare le proprie perdite. Quindi va usata con parsimonia.

Plus500 mette a disposizione altri strumenti interessanti, come il Take profit e lo Stop loss. Il primo consente di fare trading non spingendosi fino a troppo per conseguire un guadagno (al fine di non realizzare il classico “chi troppo vuole nulla stringe”). Mentre il secondo, al contrario, serve per fermare il proprio trading appena il prezzo scende sotto certi livelli. Entrambi questi strumenti sono utili per evitare di farci trascorrere l’intera giornata davanti al dispositivo.

Plus500 offre la possibilità di fare trading online 7 giorni su 7, 24 ore su 24 al fine anche di valutare i più interessanti investimenti. Il trading può essere svolto ovunque ci troviamo, grazie ad ottime app per smartphone e tablet messe a disposizione da Plus500 sia per iOS che per Android.

Conviene fare trading criptovalute su Plus500?

Domanda lecita alla quale rispondiamo tranquillamente di Sì. E per tutte le ragioni dette fino ad ora. Plus500 è una piattaforma seria e regolamentata, che consente di fare trading con soli 100 euro iniziali e offrendo una serie di strumenti in favore degli utenti. Naturalmente, con ciò non vogliamo dire che fare trading su Bitcoin ed altre criptovalute su Plus500 garantirà un guadagno sicuro. Ogni investimento porta con sé dei rischi e pure grossi. Ma già il fatto di affidarsi a strumenti seri e non certo truffaldini e che millantano facili guadagni, li riduce di molto. Del resto, le criptovalute, proprio per la loro alta volatilità promettono grossi guadagni ma sono asset da manovrare con cura.

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