Trade Republic vs DEGIRO: quale broker scegliere nel 2026?
Nel giro di pochi anni, Trade Republic e DEGIRO hanno stravolto il settore degli investimenti online in Europa, rendendo accessibile a chiunque quello che un tempo era prerogativa di chi poteva permettersi le commissioni delle banche tradizionali. Oggi, con pochi euro, puoi comprare un ETF che replica l’intero mercato azionario mondiale. Il problema, semmai, è decidere su quale delle due piattaforme farlo.
Entrambi i broker condividono la filosofia del low-cost, ma di fatto parlano a investitori diversi. Trade Republic è nato a Berlino nel 2015 con un’idea precisa in testa: togliere di mezzo ogni complicazione e offrire un’esperienza di investimento che si usa come un’app qualsiasi sul telefono.
Oggi è una banca a tutti gli effetti, con licenza BCE, IBAN italiano e un tasso del 2% annuo sulla liquidità ferma sul conto.
DEGIRO, dal canto suo, è la scelta storica di chi vuole accedere a tante borse, 50 mercati in 30 paesi, con costi contenuti e la flessibilità dei derivati.
Il punto è che scegliere il broker sbagliato può costarti più di quanto pensi: non tanto nelle commissioni di una singola operazione, quanto nel lungo periodo, tra fiscalità gestita male, opportunità mancate e frustrazione con un servizio clienti assente. Questo confronto nasce proprio per aiutarti a evitare quell’errore.
Sommario
- 1 Trade Republic e DEGIRO a confronto
- 2 Commissioni e costi: quanto paghi davvero?
- 3 Prodotti e mercati disponibili
- 4 Remunerazione della liquidità: il 2% di Trade Republic
- 5 Sicurezza, regolamentazione e protezione del Capitale
- 6 Fiscalità: regime amministrato vs dichiarativo
- 7 Piattaforme, app mobile e strumenti a confronto
- 8 Servizio clienti a confronto
- 9 Domande frequenti (FAQ) su Trade Republic e DEGIRO
- 10 Trade Republic o DEGIRO ?
Trade Republic e DEGIRO a confronto
Trade Republic è stata ondata nel 2015 da tre giovani imprenditori tedeschi, ha impiegato meno di dieci anni a trasformarsi da semplice broker app in una vera banca europea, con licenza completa rilasciata dalla BCE nel 2023.
Trade Republic
raccomandato da WebEconomia- PAC totalmente gratuiti
- Carta di debito inclusa con cashback
- Sostituto d'imposta: gestione fiscale automatica
Non è un dettaglio di poco conto: significa che Trade Republic può offrire IBAN, carte di pagamento e interessi sulla liquidità come qualsiasi istituto creditizio, ma con un modello di costi radicalmente diverso rispetto alle banche tradizionali.
DEGIRO è nata invece ad Amsterdam nel 2008, è stata costruita intorno a un’idea semplice ma rivoluzionaria per l’epoca: offrire ai privati le stesse condizioni di accesso ai mercati finanziari che avevano gli investitori istituzionali.
Nel 2021 è entrata nell’orbita di flatexDEGIRO Bank AG, gruppo bancario tedesco quotato in borsa, acquisendo ulteriore solidità patrimoniale e una doppia supervisione regolamentare. AFM in Olanda e BaFin in Germania.
A chi si rivolgono: profilo dell’investitore tipo
Se dovessi descrivere l’utente tipico di Trade Republic, direi: qualcuno che vuole iniziare a investire senza perdere tempo con manuali d’uso, che preferisce impostare un PAC una volta e dimenticarsi di tutto il resto, e che non ha nessuna voglia di compilare quadri fiscali a fine anno.
DEGIRO, invece, parla a chi i mercati finanziari li conosce già un po’. A chi vuole comprare un’azione a Tokio, vendere un’opzione sull’EUREX e controllare il suo portafoglio su sei borse diverse, tutto dalla stessa piattaforma, a costi ridotti.
Il regime dichiarativo può sembrare uno svantaggio, ma per un investitore esperto può diventare anche uno strumento di ottimizzazione fiscale.
Confronto Generale Trade Republic vs DEGIRO
| Caratteristica | Trade Republic | DEGIRO |
| Anno di fondazione | 2015 (Berlino) | 2008 (Amsterdam) |
| Tipo di entità | Banca + Broker (licenza BCE) | Broker (flatexDEGIRO Bank AG) |
| Regolamentazione | BaFin (Germania) | AFM (NL) + BaFin (DE) |
| Commissione standard | €1 fisso per eseguito | €1–€4,90 in base al mercato |
| PAC automatici gratuiti | Sì (3.500+ strumenti) | No |
| Interessi sulla liquidità | 2% annuo lordo (tasso BCE) | Nessuno |
| Regime fiscale (Italia) | Amministrato (sostituto d’imposta) | Dichiarativo |
| Deposito minimo | €10 | €0,01 |
| Borse disponibili | 1 (Hamburg Exchange) | 50+ in 30 paesi |
| Derivati (opzioni/futures) | No | Sì (IDEM, EUREX, USA) |
| Criptovalute reali | Sì (50+ token) | No (solo ETP/ETN) |
Commissioni e costi: quanto paghi davvero?
Commissioni di Trade Republic: €1 fisso per tutto
Con Trade Republic, il costo di ogni ordine è sempre 1 euro. Non importa se investi €100 o €10.000: la cifra non cambia. È una comodità che, se ci pensi, vale oro soprattutto quando vuoi fare un acquisto importante senza vederti erodere il rendimento dalle commissioni.
I piani di accumulo automatici sono gratuiti su oltre 3.500 strumenti: ETF, azioni singole, criptovalute. Depositi via bonifico SEPA e prelievi non costano nulla. Vale la pena precisare che quel €1 tecnicamente è un costo del mercato Hamburg Exchange, l’unica borsa su cui Trade Republic opera, non una commissione broker.
Il modello si regge sul Payment for Order Flow (PFOF), un sistema oggi sotto scrutinio normativo europeo, con possibili cambiamenti entro il 2026.
Attenzione solo ai depositi con carta o wallet digitali: Apple Pay, Google Pay e carte di credito/debito costano lo 0,7% sull’importo.
Per tenere i costi a zero, meglio il classico bonifico SEPA.
Commissioni di DEGIRO: la core selection e i mercati Premium
DEGIRO funziona diversamente: non c’è una tariffa piatta, ma una struttura graduata in base al mercato e al tipo di strumento. Il fiore all’occhiello è la Core Selection, un paniere di circa 200 ETF (espandibile) acquistabili a €1 senza costi esterni.
Fuori dalla Core Selection, un ETF standard ti costa €2 + €1 = €3 a operazione.
Sulle azioni il discorso si fa più articolato. Borsa Italiana e NYSE/NASDAQ costano €2 totali, mentre per i mercati europei come Xetra o la borsa di Londra sali a €4,90.
A questo si aggiunge una quota annuale di €2,50 per ogni borsa a cui accedi e, se vuoi i prezzi in tempo reale su mercati esteri, puoi pagare da €5 a €21 al mese per i dati live.
Simulazione costi su scenari reali di investimento
Per capire davvero qual è il broker più conveniente, bisogna ragionare su casi concreti.
Un PAC mensile da €100 su 12 mesi: con Trade Republic non spendi un centesimo, su DEGIRO paghi tra €12 e €36 (a seconda dell’ETF scelto).
Su un acquisto singolo da €1.000 di un ETF della Core Selection DEGIRO, il costo è identico: €1 su entrambe le piattaforme.
La differenza cresce per chi acquista azioni su mercati europei non italiani, dove DEGIRO arriva a €4,90 contro €1 di Trade Republic.
Confronto costi su scenari tipici di investimento
| Scenario | Trade Republic | DEGIRO | Risparmio con TR |
| PAC mensile €100, 12 rate/anno | €0 | €12–€36 | €12–€36 |
| Acquisto singolo ETF Core Selection €1.000 | €1 | €1 | — |
| Acquisto ETF standard €1.000 | €1 | €3 | €2 |
| Acquisto azioni ENI (Borsa Italiana) €1.000 | €1 | €2 | €1 |
| Acquisto azioni Xetra/UK €1.000 | €1 | €4,90 | €3,90 |
| Acquisto €10.000 azioni NYSE | €1 | €2 | €1 |
| Operazione derivati (1 contratto opzione) | Non disponibile | €0,75 | — |
Prodotti e mercati disponibili
ETF e piani di accumulo: il punto di forza di Trade Republic
Se il tuo obiettivo è costruire un portafoglio a lungo termine su ETF con un PAC automatico, Trade Republic è difficile da battere. Puoi scegliere tra oltre 2.000 ETF dei principali gestori mondiali, iShares, Vanguard, Amundi, SPDR, e impostare acquisti ricorrenti su 3.500 – 4.600 strumenti senza pagare nemmeno un centesimo di commissione.
Le azioni frazionate da €1 ti permettono di comprare una frazione di qualsiasi titolo, anche quelli con prezzi unitari elevati come Amazon o Alphabet.
In più, Trade Republic offre oltre 50 criptovalute reali, non ETN o prodotti derivati, ma i token effettivi in custodia, con un costo di €1 + 0,5% di spread, integrabile nei PAC gratuiti.
Mercati globali e derivati: il vantaggio competitivo di DEGIRO
Qui DEGIRO non ha rivali nel segmento low-cost. Cinquanta borse, trenta paesi, milioni di strumenti: azioni, ETF, obbligazioni, fondi comuni, warrant, certificati.
E poi i derivati, che su Trade Republic semplicemente non esistono. Con DEGIRO puoi operare su opzioni e futures nel mercato italiano, nell’EUREX europeo e nelle borse statunitensi, con commissioni a partire da €0,75 per contratto, un costo che i broker tradizionali non ti avvicinerebbero nemmeno.
Sono disponibili quattro livelli di conto margine (Basic, Active, Trader, Day Trader) per chi vuole usare la leva finanziaria, e l’accesso diretto alla Borsa Italiana.
Criptovalute: Trade Republic Reali vs DEGIRO ETP
Sul mondo crypto, i due broker non sono nemmeno paragonabili. Trade Republic ti dà i token in custodia: più di 50 criptovalute reali, tra cui Bitcoin ed Ethereum, acquistabili con lo stesso meccanismo degli ETF e integrabili nei PAC gratuiti.
DEGIRO non offre crypto reali. Se vuoi esposizione a Bitcoin attraverso DEGIRO, devi comprare un ETP (Exchange Traded Product) o un ETN: strumenti finanziari che replicano il prezzo delle criptovalute, ma non ti danno la proprietà diretta dei token.
Remunerazione della liquidità: il 2% di Trade Republic
Come Funziona il tasso di interesse di Trade Republic
Tenere soldi fermi su un conto broker solitamente non porta niente. Trade Republic ha cambiato questa logica: la liquidità non investita frutta il 2% annuo lordo, allineato al tasso di riferimento della BCE (aggiornato a luglio 2025).
Dopo la ritenuta del 26%, il rendimento netto scende all’1,48% circa, non un miracolo, ma decisamente meglio di zero.
Gli interessi si calcolano ogni giorno e vengono accreditati mensilmente. Per i titolari di IBAN Trade Republic italiano non c’è nessun limite di importo; per chi non ha ancora l’IBAN Trade Republic, il limite è 50.000 €.
I fondi sono distribuiti tra banche partner di primaria importanza (Citibank Europe, Crédit Agricole, Deutsche Bank, HSBC, J.P. Morgan), con protezione fino a 100.000 € per istituto.
Da segnalare: essendo un tasso variabile legato alle decisioni della BCE, potrebbe scendere se la politica monetaria dovesse allentarsi ulteriormente.
DEGIRO: nessuna Remunerazione Diretta
Su DEGIRO la liquidità ferma sul conto non produce nulla. Nessun interesse, nessuna remunerazione automatica.
L’unica alternativa disponibile è investire autonomamente in fondi monetari a basso rischio, presenti sulla piattaforma. Non è una soluzione automatica: richiede una scelta attiva e comporta comunque un’esposizione minima, ma reale, al rischio di mercato. Niente a che vedere con il tasso garantito e automatico di Trade Republic.
Sicurezza, regolamentazione e protezione del Capitale
Trade Republic: le licenze
Trade Republic è vigilata dalla BaFin e dalla Deutsche Bundesbank, con licenza bancaria completa rilasciata dalla BCE nel 2023. In Italia opera con passaporto europeo, previa notifica a Banca d’Italia e CONSOB.
I tuoi titoli sono depositati presso Clearstream Banking, uno dei principali depositari europei: sono segregati rispetto al patrimonio del broker e non entrano mai nel suo bilancio. In caso di insolvenza di Trade Republic, i tuoi investimenti restano intatti.
Un dettaglio importante: Trade Republic non effettua securities lending. I tuoi titoli non vengono prestati a terzi. La liquidità è protetta fino a 100.000 € attraverso il sistema tedesco di tutela dei depositi (EdB).
DEGIRO: le licenze
DEGIRO risponde all’AFM olandese e, dal 2021, con l’acquisizione da parte di flatexDEGIRO Bank AG, anche alla BaFin tedesca.
È registrata presso la CONSOB per operare in Italia. I titoli dei clienti sono segregati in una fondazione olandese separata (Stichting DEGIRO), che non fa parte del bilancio societario: anche qui, in caso di problemi, il tuo portafoglio è al sicuro.
C’è però un punto su cui essere consapevoli: DEGIRO pratica il securities lending, cioè può prestare i tuoi titoli a soggetti terzi in cambio di un rendimento.
Si tratta di un rischio di controparte aggiuntivo rispetto alla custodia pura di Trade Republic. Nel 2021 l’AFM aveva sanzionato DEGIRO per carenze nella comunicazione ai clienti su questo punto, poi risolto.
La protezione dei depositi arriva fino a €100.000 tramite il fondo tedesco Einlagensicherungsfonds.
Fiscalità: regime amministrato vs dichiarativo
Trade Republic e il regime amministrato: zero preoccupazioni fiscali
Trade Republic è sostituto d’imposta: calcola automaticamente le ritenute su dividendi, capital gain e interessi, le versa all’Agenzia delle Entrate e chiude la faccenda. Tu non devi compilare nessun modulo, nessun quadro RT, nessuna dichiarazione di patrimoni esteri.
Ogni anno trovi disponibile un report fiscale riepilogativo, utile per i tuoi archivi anche se non obbligatorio.
DEGIRO e il regime dichiarativo
DEGIRO accredita i proventi lordi: dividendi, capital gain e interessi arrivano sul tuo conto senza che il broker abbia già trattenuto nulla.
Tocca a te dichiararli nella tua dichiarazione dei redditi, modello Redditi PF, quadro RL per i dividendi, quadro RT per i capital gain, quadro RW per l’IVAFE sul patrimonio estero. Non è complicatissimo, ma richiede attenzione e, per molti, il supporto di un commercialista.
Il lato positivo? Il regime dichiarativo offre più margine di manovra: puoi compensare le minusvalenze in modo più flessibile e pianificare il carico fiscale con maggiore precisione.
DEGIRO ti fornisce un documento precompilato con il riepilogo delle operazioni dell’anno, che semplifica il lavoro. Ma la responsabilità finale resta tua.
Infografica 2 — Schema fiscalità investitore italiano: regime amministrato (Trade Republic) vs regime dichiarativo (DEGIRO). Fonte: elaborazione webeconomia.it su dati qualebroker.com, Agenzia delle Entrate, marzo 2026
Piattaforme, app mobile e strumenti a confronto
Trade Republic: semplicità e design Mobile-First
Trade Republic offre una piattaforma molto semplice da usare. Non ci sono menu nascosti, grafici ridondanti o voci di costo sparsi in dieci sottomenu. Tutto è essenziale, pulito, pensato per chi vuole fare una cosa sola: investire in tre tap. La valutazione media sugli store (4,3/5 stelle) riflette proprio questa semplicità d’uso.

L’autenticazione a due fattori è obbligatoria. La piattaforma web esiste, ma è secondaria rispetto all’app: alcune funzionalità sono disponibili solo in versione mobile.
Si accede comunque anche sul browser attraverso il proprio numero di telefono e conferma sull’app.
DEGIRO: piattaforma web avanzata per Investitori Esigenti
Su DEGIRO la dimensione principale è il browser: la piattaforma web è più completa dell’app mobile e offre una dashboard strutturata per la gestione del portafoglio, il monitoraggio delle posizioni in derivati e la gestione degli ordini avanzati.

I grafici sono più articolati rispetto a Trade Republic, pur non raggiungendo il livello di una piattaforma professionale.
Un aspetto da tenere a mente: i dati di mercato in tempo reale sulle borse estere sono a pagamento, tra i €5 e i €21 al mese in base alla borsa.
Senza abbonamento, le quotazioni sono ritardate di 15 minuti, un limite non trascurabile per chi opera su orizzonti temporali brevi o vuole reagire rapidamente agli eventi di mercato.
Su piattaforme come Fineco, ad esempio, invece abbiamo quotazioni in tempo reale.
Servizio clienti a confronto
Trade Republic: assistenza solo via email
Questa è probabilmente la critica più ricorrente nelle recensioni di Trade Republic: il servizio clienti che è migliorabile.
L’unico canale disponibile è l’email, senza telefono, senza chat in tempo reale. I tempi di risposta sono spesso lunghi e le soluzioni proposte risultano standardizzate, poco adatte ai casi specifici.
Finché tutto va liscio, non è un problema. Ma quando ti blocchi l’account, hai un ordine in sospeso o hai bisogno di un’informazione urgente, quella casella email può diventare un muro.
Stanno comunque lavorando su questo aspetto per offrire una assistenza più strutturata.
DEGIRO: multicanale e risposta rapida in italiano
Sul fronte dell’assistenza, DEGIRO gioca tutt’altra partita. Telefono, chat e email, tutti in italiano. Gli operatori sono preparati e capaci di gestire anche richieste tecniche complesse, come problemi con posizioni in derivati o chiarimenti sulla fiscalità.
Questa differenza non è di poco conto, soprattutto se pensi a cosa può succedere durante una giornata di alta volatilità sui mercati, quando una risposta tempestiva può fare la differenza tra una perdita contenuta e un danno ben più grave.
Domande frequenti (FAQ) su Trade Republic e DEGIRO
Trade Republic è nettamente più conveniente: i PAC sono gratuiti su oltre 3.500 strumenti tra ETF, azioni e crypto. Su DEGIRO il PAC automatico non esiste.
No. DEGIRO opera in regime dichiarativo: i proventi arrivano lordi e sei tu a doverli dichiarare nella tua dichiarazione dei redditi (quadri RL, RT, RW). DEGIRO ti fornisce un documento precompilato di supporto, ma la responsabilità fiscale rimane tua.
No. Trade Republic non prevede leva finanziaria su nessuno strumento. Se operi con derivati o vuoi una strategia short, devi necessariamente scegliere DEGIRO.
Trade Republic o DEGIRO ?
Alla fine di questo confronto, una cosa è chiara: non esiste un vincitore assoluto. Trade Republic e DEGIRO sono due strumenti diversi per investitori diversi, e provare a decretare quale sia “il migliore” in assoluto sarebbe come confrontare un coltellino svizzero con un bisturi, dipende da cosa devi fare.
Se sei all’inizio del tuo percorso di investimento, o se investi con regolarità piccole somme mensili attraverso un piano di accumulo, Trade Republic è difficilmente battibile. I PAC gratuiti su 3.500 strumenti, €1 per ogni ordine extra, il 2% annuo sulla liquidità e la gestione fiscale completamente automatica ti permettono di costruire un portafoglio nel lungo periodo senza pagare quasi nulla e senza pensare alla dichiarazione dei redditi. Una proposta unica in Europa.
Se invece sei un investitore più esperto, che vuole accedere alla Borsa Italiana, operare su mercati globali diversificati o usare derivati per coprire il portafoglio o speculare, considera l’alternativa di Degiro.. Le 50+ borse disponibili, l’accesso a opzioni e futures a costi irrisori e un servizio clienti davvero efficiente in italiano rendono DEGIRO uno dei broker low-cost più completi per chi sa già cosa sta facendo.
Occhi alla fiscalità. Per l’investitore italiano che non vuole avere a che fare con quadri RT e IVAFE, il regime amministrato di Trade Republic vale molto più di qualsiasi differenza di commissione. Sul fronte della sicurezza, entrambi i broker sono regolamentati e affidabili.