Tobin Tax, nuovo modello 2018: cosa cambia, aliquote, come si paga

Cos’è la Tobin Tax? Come cambia la Tobin Tax 2018? Come pagare la Tobin Tax? Quali sono aliquote Tobin Tax? Novità in vista per la cosiddetta Tobin Tax dal 2018. A definire le linee guida della nuova Tobin Tax è l’Agenzia delle Entrate, con provvedimento del 15 dicembre 2017. Il provvedimento fornisce tutte le indicazioni su come pagare la tassa sulle transazioni finanziarie. Il nuovo modulo FTT il precedente pubblicato a gennaio 2017 e dovrà essere presentato in modalità telematica. Al fine di trasmettere all’Agenzia delle Entrate tutte le informazioni utili che la riguardano.

La Tobin Tax è stata istituita per la prima volta dal Governo Monti, con legge 24.12.2012 n° 228 agli articoli 491 e 492. Si tratta di una tassa sulle transazioni finanziarie, istituita con l’obiettivo di limitare le speculazioni sui mercati finanziari e far incassare denaro liquido nelle sempre languide e assetate casse dello Stato italiano. La Tobin Tax versione italiana prevede un regime di tassazione sulle rendite finanziarie per le transazioni su azioni, partecipazioni e altri strumenti finanziari emessi da una società. Con prerogativa il fatto che sia residente dal punto di vista fiscale in Italia.

La Tobin Tax è stata confermata pure per il 2018. Il modello FTT dovrà esser presentato sia dai contribuenti residenti che da quelli non residenti. Con o senza stabile organizzazione e rappresentante fiscale in Italia. Il modulo FTT può essere inviato pure a mezzo posta raccomandata o altro mezzo equivalente, per quanti sono tenuti a pagarla ma sono residenti in un Paese non italiano.

Di seguito però vediamo nel dettaglio cos’è la Tobin Tax, come funziona la Tobin Tax, cosa cambia per la Tobin Tax ed altro.

Tobin Tax 2018 cos’è

Cos’è la Tobin Tax? Si tratta, come detto, di una imposta sulle transazioni finanziarie in vigore in Italia dal 2013, come detto introdotta dalla Legge di Stabilità 2012. perché si chiama Tobin Tax? Dal nome del suo ideatore, James Tobin – premio Nobel per l’economia nel 1981, che la propose circa dieci anni prima, nel 1972 – il quale aveva intravisto la necessità di inserire nel sistema fiscale italiano una tassa che coprisse tutte le transazioni che avvengono sui mercati finanziari. Con il fine ultimo di garantire una certa stabilità finanziaria allo Stato e una diminuzione dell’attività di speculazione, andando così a rimpinguare al contempo le casse del Paese che la applica. Quindi potrebbe essere ribattezzata, almeno per i principi alla sua base, come Robin Tax (da Robin Hood).

L’idea originale dell’economista, vedevano quindi la Tobin Tax in stile “Robin Hood”. Ovvero, prendere i ricavi delle speculazioni finanziarie e trasferirli per la lotta alla povertà.

Tobin Tax 2018 cosa cambia

Come cambia la Tobin Tax? L’anno nuovo porta con sé anche una nuova Tobin Tax: dal 1° gennaio 2018 entrerà in vigore il modulo FTT pubblicato dall’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 15 dicembre 2017. Il modulo va presentato entro la scadenza del 31 marzo a cadenza annuale, in maniera diretta dal contribuente o mediante un intermediario che sia abilitato. Si allega di seguito il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 15 dicembre 2017, modello FTT 2018, con l’allegato delle istruzioni per la compilazione. Lo stesso può esser scaricato anche accedendo al sito dell’Agenzia delle Entrate.

I contribuenti che non siano residenti, che non abbiano una stabile organizzazione in Italia e che non hanno nominato un rappresentante fiscale, identificati direttamente, invece di inviare il modello FTT 2018 telematicamente, possono presentare la dichiarazione pure spedendola direttamente dal Paese estero nel quale risiedono, tramite raccomandata o altro mezzo equivalente. Purchè risulti in modo chiaro la data di spedizione. Se si sceglie quest’ultima modalità, si ricorda che la dichiarazione va inserita in una busta di corrispondenza di dimensioni idonee a contenerla senza piegarla. La busta va indirizzata all “Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Venezia, via Giorgio De Marchi n. 16, 30175 Marghera (VE) – Italia”.

La busta va compilata inserendo il codice fiscale del dichiarante e la dicitura “Contiene dichiarazione Modello FTT”.

Tobin Tax 2018 aliquote

Quali sono le aliquote della Tobin Tax? L’aliquota corrispondente alla Tobin Tax va calcolato sul valore della transazione, “determinato sulla base del saldo netto delle transazioni giornaliere” per opera dell’intermediario finanziario.

Da quando è stata introdotta e fino al 2013, l’aliquota della Tobin Tax è stata dello 0.12% sul valore della transazione. Successivamente, il Governo Monti ha affermato che l’importo dovuto sulla Tobin Tax dovesse essere dello 0.20% rispetto al valore della transazione sia nel 2014 che nel 2015.

Ad oggi è ancora prevista una riduzione del 50%, che porta l’aliquota della Tobin Tax dallo 0.2% allo 0.10% nel caso in cui la transazione avvenga in seno ai mercati regolamentati e ai sistemi multilaterali di negoziazione.

Tobin Tax 2018 su cosa si paga

Su cosa si paga la Tobin Tax? Come previsto dal giorno della sua introduzione, la Tobin Tax si paga su queste categorie di operazioni:

Azioni e strumenti finanziari partecipativi

La Tobin Tax è dovuta sul trasferimento di proprietà di titoli e altri strumenti finanziari partecipativi, anche qualora avvenga la conversione in azioni o in altri strumenti finanziari partecipativi. e sul rimborso di un’obbligazione. Le transazioni finanziarie in questione riguardano sia i titoli emessi da società italiane sia i titoli che rappresentano gli stessi strumenti emessi da società estere.

L’aliquota prevista dalla Tobin Tax sulle azioni e altri strumenti finanziari partecipativi è fissata allo 0.2% e deve essere pagata da chi effettua l’acquisto. Viene poi calcolata sul saldo netto del giorno di ogni strumento finanziario. Ricordiamo ancora che sulla Tobin Tax è prevista una riduzione del 50%, pari allo 0.1%, per i trasferimenti di proprietà all’interno di mercati regolamentati.

Cosa vuol dire “valore della transazione”? Si tratta del valore del saldo netto delle transazioni regolate giornalmente relative al medesimo strumento finanziario e concluse nella stessa giornata operativa da un medesimo soggetto. Vale a dire il corrispettivo versato. L’imposta deve essere versata a prescindere da dove avvenga la transazione e in quale Stato risiedano le parti contraenti.

Derivati

La Tobin Tax sui derivati viene invece calcolata in misura fissa, in base a valori stabiliti dalla tabella contenuta nella legge che mettono in rapporto la tipologia dello strumento finanziario e il valore del contratto stipulato. Anche in tal caso sono previste riduzioni se di opera in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione. Per la Tobin Tax sui derivati l’imposta deve essere pagata metà ciascuno dalle controparti.

Ecco di seguito i tipi di transazioni su contratti derivati sui quali è prevista fin dall’inizio della sua istituzione la Tobin Tax:

  • operazioni su strumenti finanziari derivati che abbiano come sottostante in maniera prevalente uno o più strumenti finanziari di cui al comma 491 (le cosiddette azioni e gli strumenti finanziari partecipativi),
  • operazioni su strumenti finanziari derivati il cui valore dipenda in modo prevalente da uno o più degli strumenti finanziari di cui al comma 491
  • operazioni sui valori mobiliari che consentono di acquisire o vendere prevalentemente uno o più strumenti finanziari di cui al comma 491 o che comportino un regolamento in contanti determinato con riferimento prevalentemente a uno o più strumenti finanziari indicati al precedente comma. Includendo pure warrants, covered warrants e certificates

Per queste operazioni è prevista la succitata riduzione della Tobin Tax se avvengono in mercati regolamentati o sistemi multilaterali di negoziazione pari a 1/5.

Operazioni ad alta frequenza

Con ciò si intende quelle operazioni generate da un algoritmo che in modo automatico sceglie gli ordini da eseguire e viene calcolata in maniera giornaliera. In tal caso, la legge prevede che l’imposta si applica con un’aliquota dello 0,02% sul controvalore degli ordini annullati o modificati. Purché nella giornata borsistica superino la soglia numerica stabilita con decreto. Tale soglia non può comunque essere inferiore al 60% degli ordini trasmessi.

Tobin Tax 2018 esenzioni

Chi è esente dalla Tobin Tax? Quanti hanno effettuato le seguenti operazioni finanziarie:

  • Azioni di società con capitale inferiore a 500 milioni di euro
  • Titoli di Stato
  • Obbligazioni
  • Quote di fondi comuni d’investimento
  • Società Sicav (acronimo con cui ci si riferisce ad una società di investimento a capitale variabile, vale a dire una società per azioni a capitale variabile avente per oggetto esclusivo l’investimento collettivo del patrimonio raccolto mediante l’offerta al pubblico di proprie azioni).

Vanno poi annoverate tra gli esentati pure le assegnazioni di azioni e strumenti finanziari partecipativi e titoli rappresentativi sotto forma di distribuzione di utili, riserve o restituzione di capitale. Sia nel caso in cui i titoli siano già in circolazione o per i titoli di nuova emissione.

I casi di esenzione esclusi dall’ambito in cui si applica la Tobin Tax sulle transazioni finanziarie sono:

  • trasferimenti mortis causa (successione)
  • donazioni
  • operazioni del mercato primario
  • conversioni di azioni di nuova emissione
  • operazioni di pronti contro termine o di prestito titoli

Tobin Tax 2018 chi deve pagarla

Chi deve pagare la Tobin Tax 2018? Le seguenti categorie di soggetti:

  • le figure – denominate pure «acquirenti» – per i quali è stata eseguita una transazione finanziaria, tra cui un trasferimento di proprietà di azioni, strumenti partecipativi e titoli rappresentativi. Senza che siano previste esenzioni per motivi di residenza o per il luogo nel quale il contratto è stato chiuso
  • entrambi i contraenti di contratti derivati e altri valori mobiliari senza possibilità di esclusione grazie alla residenza o il luogo in cui è stato concluso il contratto
  • quanti eseguono operazioni di «sell» (vendi) e «buy» (acquista), che modificano o cancellano ndelle operazioni denominate «ad alta frequenza»

Tobin Tax 2018 quando si paga

Qual è la scadenza della Tobin Tax? L’imposta FFT deve essere versata dai soggetti obbligati entro:

il 31 marzo di ogni anno, per cui quest’anno, il pagamento è entro il 3 aprile 2018

Tobin Tax 2018 come si paga

Come si paga la Tobin Tax 2018? Il versamento dell’imposta sulle transazioni finanziarie va effettuato tramite modello F24, indicando i seguenti codici tributo:

  • 4058 – Imposta sulle transazioni di azioni e di altri strumenti, partecipativi
  • 4059 – Imposta sulle transazioni relative a derivati su equity;
  • 4060 – Imposta sulle negoziazioni ad alta frequenza relative ad azioni e strumenti partecipativi

Tobin Tax rimborso

Come chiedere il rimborso della Tobin Tax? Il decreto legge che ha previsto l’entrata in vigore della tassa sulle transazioni finanziarie, prevede anche la possibilità di presentare domanda di rimborso per le operazioni assoggettate all’imposta erroneamente più di una volta. La domanda di rimborso, va presentata all’interno della dichiarazione annuale, ovvero entro il 31 marzo di ciascun anno, qualora il soggetto interessato al rimborso sia escluso però dall’obbligo di presentazione del modello di dichiarazione. La domanda di rimborso della Tobin Tax va inviata tramite posta elettronica all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di Pescara.

Tobin Tax critiche

Quali sono le critiche alla Tobin Tax? Come tanti provvedimenti voluti dal governo “dei professori” guidato da Mario Monti, anche la Tobin Tax è stata oggetto di critiche. Su tutte, il fatto che tale tassa vada esclusivamente in favore dello Stato, che non ha considerato neppurei suoi effetti disastrosi. Altra critica riguarda il fatto che non sia stato considerato come la Tobin Tax riduca l’imponibile sul capital gain. Vale a dire la differenza tra prezzo di acquisto e prezzo di vendita.

L’introduzione della Tobin Tax rende poi l’Italia meno concorrenziale rispetto ad altri Paesi europei che non la prevedono. Per cui, a detta dei critici, molti investitori preferiscono altri mercati esteri pur di non essere depredati dalla Tobin Tax.

Tobin Tax in quali Paesi si paga

Dove si paga la Tobin Tax? Agganciandoci a quest’ultimo punto, vediamo quali altri Paesi oltre l’Italia prevedono la Tobin Tax:

Attualmente, i paesi europei in cui è in vigore la Tobin Tax, con requisiti, oggetti e aliquote diverse sono 10:

  • Austria
  • Belgio
  • Francia
  • Germania
  • Grecia
  • Italia
  • Portogallo
  • Slovacchia
  • Slovenia
  • Spagna

Tobin Tax 2018 proroga

Nel 2017 per la Tobin Tax è stata prevista anche una proroga fino al 31 maggio. Lo ha stabilito l’Agenzia delle Entrate con provvedimento del 2 marzo, spostando la scadenza del 31 marzo per andare incontro alle segnalazioni ricevute dagli operatori del settore relative alle difficoltà tecniche di aggiornamento dei processi operativi.

L’Agenzia delle Entrate ha altresì pure modificato le specifiche tecniche per la trasmissione telematica dei dati contenuti nel modello FTT per la dichiarazione d’imposta sulla Tobin Tax, rendendo facoltativa la compilazione dei seguenti righi del modello, inseriti nel campo TT049006:

  • TT50, TT51, TT52, TT53, TT54, TT56, TT58 e TT60, con riferimento alle colonne 1, 2, 3 e 4,
  • righi TT55, TT57, TT59, TT61, TT62, TT63, TT64, TT65 e TT66, con riferimento alle colonne 3 e 4.

Non si esclude pertanto che anche per la Tobin Tax 2018 l’Agenzia delle entrate preveda una proroga. Salvo il caso in cui i problemi tecnici verificatisi nell’anno 2017 siano stati superati.

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