Titolo STM indebolito da sentiment negativo sul settore mondiale dei microchip

Tentativo di consolidamento per le azioni STM che cercano di costruire una solida base di supporto in area 18 euro, da cui ripartire, dopo la debolezza che ha caratterizzato l’andamento delle quotazioni nelle ultime quattro settimane, sceso sui minimi dallo scorso mese di Aprile, a quota 17,16 euro.

Il titolo della società attiva nel settore dei semiconduttori e dei microchip è stato penalizzato dal cattivo andamento dell’intero comparto a livello mondiale, su cui a sua volta ha pesato il downgrade lanciato dal leader del segmento dei microcontrollori, Microchip. L’azienda statunitense lo scorso Venerdì è stata protagonista di un crollo di oltre il 10% a Wall Street, dopo aver indicato guidance ridotte del 5% sul terzo trimestre e ricavi futuri sotto le attese, a causa del possibile impatto dei dazi Cinesi sulla domanda di microchip importati dagli USA.

II titolo STM ha seguito a ruota il cali della azioni Microchip Technology, lasciando sul terreno più di 5 punti percentuali. A gettare ulteriori ombre sul comparto è arrivato anche il l downgrade di Goldman Sachs su Intel che ha tagliato le stime sulle azioni della multinazionale con sede a Santa Clara negli USA, a “neutral“ dal precedente “sell” , abbassando il relativo target price a 44 dollari dai 49 dollari stimati precedentemente.

Gli analisti, in generale, non sono molto negativi sul comparto, ma difficilmente immaginano uno scenario con un rialzo delle stime rispetto ai trimestri precedenti. Sulle società del settore dei microchip incombe un possibile rallentamento della domanda, ed i titoli potrebbero ancora rimanere deboli, anticipando una correzione più marcata, poiché il rapporto trarischio e rendimento è il più debole degli ultimi tre anni.

Andamento azioni STM sul breve-medio periodo

Andamento volatile per il titolo STM, che a metà seduta di oggi Martedì 14 Agosto, cede lo 0,50%, passando si mano a quota 17,98 euro, dopo aver evidenziato un’ampia escursione di prezzo tra il minimo intraday toccato a quota 18,24 euro, subito dopo l’apertura degli scambi, ed il minimo intraday toccato a quota 17,785 euro.

Sul breve-medio periodo, la discesa sotto le medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 giorni, sembra aver compromesso il quadro tecnico, ben evidente sul grafico con time-frame giornaliero, in alto. Al ribasso, una chiusura daily sotto il supporto dinamico che passa in area 17,60 euro potrebbe provocare un ritorno sui minimi di periodo in area 17,15 euro, la cui eventuale rottura potrebbe favorire un ulteriore affondo in area 16,60-16,50 euro, in prima battuta e successivamente in area 16 euro.

Lo scenario ribassista appena ipotizzato potrebbe essere scongiurato da un eventuale ritorno delle quotazioni oltre il primo ostacolo di brevissimo, che si colloca sulla media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico), che transita in area 18,60 euro, circa.

Quadro tecnico di breve-medio periodo che invece ritorna in zona neutrale-positiva, soltanto in caso di allungo, prima oltre la media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico) che passa in area 19,02 euro; e successivamente oltre la media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico), che transita in area 19,35 euro, circa.

Pattern di trading titolo STM (STM.MI) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di allungo oltre 18,06€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 18,17 e 18,35 euro; stop loss in caso di discesa sotto 17,88€ in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 18,35€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 18,42€ e successivamente a 18,61€; stop loss in caso di ritorno sotto 18,06€ in close orario o giornaliero.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 18,61€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 18,72 e 18,91 euro, estesi a 19,07€; stop loss in caso di ritorno sotto 18,42€ in close orario o giornaliero. Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 16,86€, in ottica di rimbalzo, in primo luogo a 17,04€ ed in seconda battuta a 17,14€, esteso a 17,31€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 16,59€ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 17,88€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 17,77 e 17,60 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 18,06€ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 17,60€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 17,49€ e successivamente a 17,31€; stop loss in caso di ritorno sopra 17,77€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 17,31€ in close orario o giornaliero, con l’intento di ricoprirsi in area 17,14 e 17,04 euro, estesa a 16,86€ ;stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 17,60€ in close orario o daily. Ed ancora, short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 19,07€, per sfruttare eventuali correzioni prima a 18,91€ e successivamente a 18,72€, estese a 18,61€; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 19,38€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

 

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