Titolo Juventus promosso nella “serie a“ di Piazza Affari: dal 27 dicembre presente sul Ftse Mib

A partire dalla seduta del 27 Dicembre, l’indice Ftse Mib accoglierà nella Serie A di Piazza Affari il titolo Juventus F.C. Continua pertanto a crescere sul listino delle Blue Chips la presenza delle azioni che fanno capo alla famiglia Agnelli. La pattuglia dei titoli comprenderà: Fca, Exor, Cnh Industrial, Ferrari ed appunto Juventus F.C. Le azioni della “ Vecchia Signora “ potranno pertanto aumentare la propria visibilità in borsa, aumentata già dalla scorsa estate con l’arrivo di Cristiano Ronaldo.

La performance da inizio anno, in base ai valori attuali, pari a 1,05 euro, evidenzia un rialzo del 35%, ma tuttavia in forte ritracciamento rispetto al quasi +140% fatto registrare quando il titolo a Settembre è volato su un massimo a 1,813 euro.

Tra le ultime news positive che hanno interessato il pluriscudettato club torinese, recentemente c’è stato il prolungamento del contratto di sponsorizzazione con il marchio Adidas. Il management bianconero e Adidas Italy hanno infatti esteso fino al 30 Giugno 2027 il precedente accordo della durata di sei anni a partire dalla stagione 2015/ 2016 e che scadeva il 30 Giugno 2021. Dai dettagli è emerso che, fino alla data appena indicata, il brand di abbigliamento sportivo tedesco sarà il partner tecnico di tutte le squadre Juventus. La portata economica della sponsorizzazione si assesta intorno ai 408 milioni di euro, spalmati nell’arco di tutta la durata del nuovo accordo. L’importo, tuttavia, potrebbe lievitare ancor di più, poiché no è comprensivo delle royalties addizionali al superamento di determinati volumi di vendita ed i premi variabili legati ai risultati sportivi.

Sotto l’aspetto prettamente calcistico, dall’urna per il sorteggio per la fase finale della Champions League, la Juve ha pescato l’Atletico Madrid. La gara di andata, in calendario a metà Febbraio sarà disputata a Madrid.

Andamento azioni Juventus f.c. Sul breve-medio periodo

Con il forte calo della seduta del 21 Dicembre, in cui il titolo ha fatto registrare una flessione a quota 1,05, le quotazioni sono scivolate al di sotto dei principali supporti rappresentati dalle medie mobili di riferimento, a 10-25 e 50 giorni. Quadro tecnico che sul breve-medio periodo, pertanto, risulta essere momentaneamente vincolato al ribasso. Sul brevissimo, il prossimo supporto utile, in caso di perdita di area 1,05 potrebbe assestarsi in area 1,00, senza tuttavia escludere ulteriori forzature fino ad area 0,97-0,95.

Sentiment che invece potrebbe ritornare ad essere neutrale in caso di approdo oltre area 1,12-1,13 euro, zona su cui transitano le medie mobili a 50 e 25 giorni (rispettivamente la prima linea dal basso verso l’alto e la linea mediana sul grafico con time-frame giornaliero, in alto).

Soltanto un eventuale recupero oltre l’EMA a 10 giorni (la prima linea dall’alto verso il basso sul grafico), che transita in area 1,15, potrebbe invece favorire una è possibile inversione di trend di breve-medio periodo, che a sua volta dar luogo a possibili allunghi prima verso area 1,20 e successivamente sui recenti top di brevissimo in area 1,25-1,27 euro.

Pattern di trading titolo juventus f.c. (JUVE.MI) valido da 1 a 5 giorni

Il pattern di trading Long si attiva in caso di allungo oltre 1,054 € in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 1,06 e 1,074 euro; stop loss in caso di discesa sotto 1,036€ in close orario. Mantenere o aumentare l’esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 1,074€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 1,082€ e successivamente a 1,102€; stop loss in caso di ritorno sotto 1,05€ in close orario o giornaliero.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 1,102€, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 1,12 e 1,126 euro, estesi a 1,144€; stop loss in caso di ritorno sotto 5,23€ in close orario o giornaliero. Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo a quota 0,938€, in ottica di rimbalzo, in primo luogo a 0,948€ ed in seconda battuta a 0,96€, estesi a 0,97€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 0,93€ in chiusura oraria o daily.

Il pattern di trading Short, invece, prende forma nel caso in cui si registri un close orario minore 1,036€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 1,026 e 1,01 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 1,054€ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 1,01€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 0,982€ e successivamente a 0,97€; stop loss in caso di ritorno sopra 1,036€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 0,97€ in close orario o giornaliero, con l’intento di ricoprirsi in area 0,96 e 0,948 euro, estesa a 0,938€ ;stoppare le operazioni in caso di recupero oltre 1€ in close orario o daily. Suggeriti short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 1,144€ ,per sfruttare eventuali correzioni prima a 1,126€ e successivamente a 1,102€, estese a 1,082€; stop loss in caso di ulteriori allunghi sopra 1,162€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY