Titolo FCA sui massimi a 4 mesi: voci di un possibile interesse cinese

La casa automobilistica italo-americana con a capo la famiglia Agnelli finisce nel mirino del colosso delle automotive cinesi Great Wall Motor Company che, secondo le indiscrezioni diffuse dalla testata giornalistica Automotive News, avrebbe fatto un’offerta per rilevare il controllo del gruppo Fiat Crysler.

È bastata la scintilla provocata da questo rumors ad incendiare il titolo FCA a Piazza Affari che è letteralmente esploso al rialzo, facendo registrare un guadagno dell’ 8,15% a 10,62 euro. Le voci parlano di un incontro che una delegazione di manager del produttore cinese di auto GWM avrebbe avuto con i rappresentanti di casa Agnelli che, attraverso la finanziaria EXOR, controllano circa il 30% di FCA. Gli attuali azionisti di maggioranza dello storico marchio automobilistico di Torino avrebbero respinto l’offerta, giudicandola inadeguata, in quanto sarebbe molto vicina al prezzo attuale delle azioni.

Bocche cucite per entrambe le parti interessate, che non hanno rilasciato alcuna dichiarazione in merito. Great Wall Motor Company è un’azienda automobilistica quotata alla borsa di Hong Kong, il cui 40% delle quote azionarie è in mano ad uno degli uomini d’affari più ricchi della Cina, il magnate Wei Jianjun, mentre una quota pari al 30 è detenuta dal governo di Pechino. GWM è presente in oltre 60 paesi e capitalizza oltre 13 miliardi di euro. Il marchio è presente soprattutto in paesi ancora in via di sviluppo, dove spesso si serve degli incentivi offerti dai governi degli stessi paesi dove Great Wall Motor opera, in quanto le scocche delle autovetture vengono costruite in Cina, ma poi vengono assemblate negli stabilimenti dei paesi in cui le macchine vengono vendute e messe su strada.

Andamento titolo FCA sul breve-medio periodo


Dopo essere scivolato sotto la media mobile a 50 periodi (la linea di colore verde sul grafico con time-frame giornaliero, in alto), appena due sedute fa, il titolo FCA risorge e mette a segno la migliore performance giornaliera dalla fine dello scorso mese di Aprile. Grazie al poderoso rialzo nato dalle indiscrezioni di un interesse cinese per la società guidata dall’ Amministratore Delegato, Sergio Marchionne, le quotazioni delle azioni hanno riguadagnato in un solo colpo, oltre all’EMA 50, anche le medie mobili a 10 e 25 periodi (rispettivamente la linea di colore azzurro e la linea rossa sul grafico).

I prezzi sono balzati sui massimi a 4 mesi, toccando un massimo intraday a quota 10,68 euro, ed in caso di tenuta di brevissimo, sembrano diretti in area 11 euro, sui livelli di metà Febbraio 2016, periodo in cui il titolo aveva iniziato ad indebolirsi, fino a toccare il minimo dell’ anno ad 8,90 euro circa. Con le sorti del titolo in balia della speculazione si aprono scenari rialzisti che, in caso di rottura di area 11 euro potrebbero far volare il titolo anche a 12 euro; oppure nel caso in cui le ultime notizie dovrebbero rilevarsi infondate tutto potrebbe rientrare nella normalità con il titolo a farne le spese e ritornare alla base in area 10 euro.

Pattern di trading sul titolo FCA (FCA.MI): validità 1-5 giorni

Lo scenario Long si attiva in caso di nuovo impulso rialzista oltre 10,64€ in chiusura oraria e pronostica i primi due target price in area 10,67 e 10,74 euro; stop loss in caso di discesa sotto 10,55€ in close orario. Mantenere o aumentare l’ esposizione Long nel caso in cui gli acquisti si spingano oltre 10,74€ in chiusura oraria, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 10,83€ e successivamente a 10,89€; stop loss in caso di ritorno sotto 10,62€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni lunghe in caso di close orario o daily maggiore di 10,89 €, per cercare di sfruttare ulteriori slanci in area 11,01 ed 11,14 euro, estesa a 11,24 euro; stop loss in caso di ritorno sotto 10,74 € in close orario o giornaliero. Ed ancora, Long sulla debolezza in caso di affondo in area 9,95€ in ottica di rimbalzo, in prima battuta a 10,15€ e successivamente a 10,22€; stop loss in caso di ulteriori flessioni sotto 9,88€ in chiusura oraria o daily.

La scenario Short, invece, prende forma per effetto di un close orario minore 10,55€ e consiglia di prendere i primi profitti in area 10,48 e 10,38 euro; stop loss in caso di ritorno oltre 10,64€ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le operazioni Short in caso discesa sotto 10,38€ in chiusura di candela oraria, per cercare di sfruttare ulteriori cali in un primo momento a 10,32€ e successivamente a 10,22€; stop loss in caso di ritorno sopra 10,55€ in close orario.

Lecito aprire nuove posizioni corte in caso di flessione sotto 10,22€ in close orario o giornaliero, con l’ intento di ricoprirsi in area 10,15 e 10,01 euro, estesa a 9,95 ; stoppare le operazioni in caso di recupero di 10,38 in close orario o daily. Ed ancora, short speculativi in caso di estensioni rialziste in area 11,24€ ,per sfruttare eventuali correzioni in area 11,14 e 11,01 euro; stop loss in caso di ulteriori allunghi oltre 11,32€ in chiusura di candela oraria o giornaliera.

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