Titolo Alibaba volatile dopo trimestrale a due velocità con rally dei ricavi ma crollo degli utili

il maggior seller del mondo e' alibaba
azioni alibaba in vendita

Classica seduta da “sell on news“ per le azioni del colosso dell’e-commerce cinese Alibaba, quotate sul Nasdaq, che in occasione della presentazione dei conti relativi al secondo trimestre dell’anno, dopo una partenza sprint ( +5% ) hanno invertito rotta, chiudendo la sessione in forte calo (- 3,23%), a 172,10 dollari.

Gli acquisti iniziali erano stati calamitati dal balzo fatto registrare dai ricavi, schizzati del 61%,a 80,9 miliardi di Yuan (11,80 miliardi di dollari ). Tuttavia, da una più attenta analisi dei conti dei tre mesi al 30 Giugno è merso che gli utili sono crollati del 41%, assestandosi a 8,7 miliardi di Yuan (1,27 miliardi di dollari), in netto calo dai 14,7 miliardi di Yuan del periodo Aprile-Giugno 2017. Il risultato adjusted è stato pari a 2,9 miliardi di dollari, lievemente inferiore alle stime degli analisti, ma in salita rispetto a quello filtrato delle voci straordinarie del precedente esercizio.

L’impennata dei ricavi è stata principalmente trainata dal fatturato generato dalla divisione media ed intrattenimento, che ha prodotto un incremento delle entrate del 46%, di cui fanno parte il browser per dispositivi mobile UCWeb, il sito di video in streaming Youku Tudou e Alibaba Pictures Group. Tuttavia anche per questa branchia della società gli ottimi risultati sono stati viziati dal calo dei margini, scesi del 10% dal 35% della precedente stima, a causa di costosi investimenti messi in atto dalla società cinese. Gli utili sono stati inoltre appesantiti a causa di costi pari a 11,2 miliardi di Yuan, spesi per compensi azionari pagati per la rivalutazione della controllata Ant Financial.

Sommario

Andamento azioni Alibaba grp sul breve-medio periodo

Sotto l’aspetto tecnico, dal grafico con time-frame giornaliero, in alto, risulta evidente come le vendite sul titolo Alibaba siano state alimentate dalla mancata rottura della resistenza di breve-medio periodo rappresentata dalla media mobile a 50 giorni (la linea di colore verde sul grafico).

Anche il sentiment di brevissimo è ritornato ad essere negativo, in quanto, le quotazioni si sono riportate nuovamente sotto la media mobile a 10 giorni (la linea di colore azzurro sul grafico) ed una chiusura settimanale su questi livelli potrebbe favorire un ulteriore avvitamento verso il basso.

In caso di conferma della rottura del sostegno di brevissimo identificato nell’EMA a 10 giorni, che al momento della scrittura transita in area 175,80 dollari, il primo target ribassista cade in area 168-167,50 dollari, con possibili estensioni più profonde verso quota 162-160 dollari, da cui potrebbero scattare la prime importanti ricoperture tecniche.

Lo scenario ribassista appena descritto potrebbe essere scongiurato in caso di tenuta di EMA 10 in close settimanale, e successivamente ritorno oltre la media mobile a 25 giorni (la linea di colore rosso sul grafico), che passa in area 180 dollari.

Per sperare in un’inversione rialzista anche sul breve-medio periodo, invece, le quotazioni dovranno necessariamente riconquistare l’EMA a 50 giorni, che transita in area 184,50-185 dollari, in chiusura settimanale. Superata la forte resistenza appena indicata sono attesi allunghi in area 190 dollari, con possibili estensioni al rialzo in area 195-200 dollari.

Pattern di trading titolo Alibaba grp (BABA) valido da 1 a 5 giorni

L’apertura del pattern rialzista necessita di una chiusura oraria oltre 174,05$ e pronostica i primi due obiettivi in area 175,10 e176,85 dollari; stop loss in caso di discesa sotto 171,25$ in chiusura oraria. Mantenere o aumentare le posizioni Long in caso di break-out orario di 176,85$, per cercare di prendere profitto in un primo momento a 178,70 $ e successivamente a 179,90$; stop loss in caso di ritorno sotto 174,05$ in close orario.

Ed ancora, si consiglia di attivare nuove posizioni al rialzo in caso di estensioni oltre 179,90$ in chiusura oraria o daily, per sfruttare eventuali allunghi in area 181,65 e 183,95 dollari, estesa a 185,10$; stop loss in caso di ritorno sotto 176,85 in close orario o giornaliero. Long sulla debolezza in caso di affondo in area 161,95$, per approfittare di eventuali rimbalzi, prima a 163,55$ ed in seconda battuta a 165,20$, estesi a 166,25$; stop loss in caso di ulteriori cali sotto 160$ in chiusura oraria o daily.

L’attivazione del pattern ribassista, invece, prende quota in caso di discesa sotto 171,25$ in chiusura di candela oraria e fissa i primi due target price in area 170,50 e 168,85 dollari ; stop loss in caso di recupero oltre 174,05$ in close orario. Mantenere o incrementare le posizioni corte in caso di flessione sotto 168,85$ in close orario, per tentare di ricoprirsi in primo luogo a 168,80$ e successivamente a 166,25$; stop loss in caso di ritorno sopra 171,25$ in close orario.

Lecito insistere con nuove operazioni al ribasso in caso di rottura del supporto orario a 166,25$, per sfruttare possibili affondi in area 165,20 e 163,55 dollari, estesi a 161,95$; stop loss in caso di ritorno sopra 168,85$ in close orario o daily. Suggeriti Short speculativi in caso di estensioni al rialzo in area 185,10$, per approfittare di eventuali correzioni di prezzo in prima battuta a 183,95$ ed in un secondo momento a 181,65$ estese a 179,90$; stop loss in caso di ulteriori allunghi oltre 187$ in close orario o giornaliero.

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