Telepass: come controllare i costi e detrarre le fatture nel 2016

Tutto quello che c'è da sapere sui servizi offerti da Telepass Spa

Il telepass è ormai uno strumento sempre più utilizzato da chi ha esigenza di viaggiare spesso per lavoro o per svago, perché rappresenta uno strumento semplice, pratico ed economico.

Questo piccolo congegno elettronico, infatti, consente di transitare nelle corsie dedicate e presenti ai caselli autostradali, senza necessità di fermarsi, in quanto l’addebito del relativo pedaggio avviene sul conto corrente oppure su carta di credito abilitata.

telepass
Telepass e le Fatture 2016

Telepass: come e dove richiederlo

Per transitare liberamente su tutte le autostrade italiane, evitando code ai caselli, è possibile richiedere il telepass recandosi presso i Punti Blu o nei Telepass Point, allo sportello della propria banca oppure nell’ufficio postale ove si è correntisti.

Alla fine di ogni trimestre Telepass Spa provvede all’emissione della fattura comprensiva del costo fisso e delle spese di pedaggio effettuate nel periodo di riferimento.

L’abbonamento al servizio può essere sottoscritto con diverse formule:

  • Pacchetto base
  • Premium
  • Family

Telepass: quali sono i costi nel 2016

Il costo trimestrale del canone Telepass (versione base) è pari a 3,75 euro iva inclusa fino ad un tetto massimo di spesa (pedaggi inclusi) di 258,23 euro; oltre tale soglia il prezzo di 3,72 euro diviene mensile.

A partire dal 1° gennaio di quest’anno, purtroppo, anch’esso ha subito degli aumenti; in particolare la formula Premium è schizzata da 0,78 a 1,50 euro mensili, in cui è compreso il soccorso stradale sulla viabilità ordinaria.

S paga in più anche la versione Family, che da 2, 33 euro passa a 4,50 euro per ogni trimestre, ma a tutti i clienti interessati ai suddetti abbonamenti è stata concessa facoltà di recedere dal contratto entro 60 giorni dal ricevimento della comunicazione di variazione delle tariffe.

I vecchi abbonati, invece, continueranno a pagare secondo i costi vigenti nel 2015 fino alla fine di quest’anno, poi potranno decidere se passare alla formula base (non soggetta ad aumenti).

Telepass: come tenere d’occhio i costi

Per controllare in modo semplice le spese dei pedaggi autostradali, basta registrarsi al sito ufficiale inserendo i dati richiesti (anagrafici, targa, etc.); ad iscrizione conclusa, si accede all’area riservata e si clicca sulla voce “le mie fatture”, selezionando quella che si desidera visionare.

Telepass: detrazione dell’iva

Come prima accennato, il pagamento del servizio Telepass avviene attraverso l’addebito (mensile o trimestrale) sul proprio conto corrente o su carta di credito.

La Società provvede ad inviare ai propri clienti la fattura comprensiva del canone e dei costi di transito sull’autostrada effettuati nel/i mesi precedenti, iva inclusa, scaricabile anche online.

L’imposta sul valore aggiunto applicata sui pedaggi può essere detratta da coloro i quali hanno sostenuto tali pagamenti, come previsto dal riconoscimento del diritto alla detrazione dell’iva sui pedaggi autostradali contenuto nell’art.19 – bis1 D.P.R. n.633/1972.

Di conseguenza, chi utilizza il proprio veicolo promiscuamente, ha diritto ad una detrazione anche pari al 40%.