Telecom: Ricavi in calo e ritorno al dividendo, ma non per le ordinarie

In data 23 marzo 2017, il Consiglio di Amministrazione di Telecom si è riunito sotto la presidenza di Giuseppe Recchi per approvare il Bilancio consolidato del Gruppo e il progetto di al 31 dicembre 2016, i cui principali risultati operativi sono stati comunicati al mercato lo scorso 3 febbraio 2017. Nessun dividendo per le azioni ordinarie per i prossimi tre anni al fine di ridurre l’indebitamente ed attuare una strategia “rinnovata” volta alla crescita ed alla continua attenzione e focus sui clienti, oltre che al miglioramento del servizio erogato. All’ordine del giorno dell’adunanza assembleare: approvazione Bilancio 2016, con risultato economico d’esercizio in calo, relazione sulla remunerazione, nomina del Consiglio di Amministrazione.

Telecom: risultati economici in calo del 3,5% rispetto lo scorso anno

Cattive notizie quelle giunte in sede di approvazione di Bilancio in data 23 marzo 2017, presieduta dal Presidente della Tim SpA Recchi, dal Vice Presidente Arnaud Roy de Puyfontaine e dall’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo.

Da quanto si è appreso dalla pubblicazione dei dati societari e contabili relativi all’esercizio 2016, i ricavi ammontano a 19.025 milioni di euro, in calo del -3,5% (-694 milioni di euro) rispetto all’esercizio 2015 (19.719 milioni di euro). Nel biennio pregresso il Gruppo TIM aveva registrato oneri operativi netti straordinari connessi a eventi e operazioni che, per loro natura, non si verificano nella normale attività gestoria caratteristica. Sono da considerare tali, gli oneri derivanti da processi di riorganizzazione/ristrutturazione aziendale, oneri conseguenti a contenziosi e sanzioni di carattere regolatorio e a passività correlate ai suddetti oneri, oneri per vertenze con ex personale dipendente, passività con clienti e/o fornitori e oneri connessi alla gestione dei crediti.

Per quanto concerne Il Risultato Operativo (EBIT) è stato pari a 3,7 miliardi di euro in incremento del 25,6% rispetto all’esercizio precedente (+26,8% in termini organici); l’EBIT del quarto trimestre ha mostrato una crescita di 0,8 miliardi di euro rispetto al quarto trimestre 2015; ottimo segnale per il corrente anno. L’EBITDA è stato pari a 8.002 milioni di euro e ha subito un incremento di 996 milioni di euro (+14,2%), con un’incidenza sui ricavi del 42,1%.

Telecom: Politica dei Dividendi

La Politica dei Dividendi di Telecom per il corrente anno è quella di limitare la remunerazione del capitale al pagamento del solo dividendo (parte di utile che viene distribuito dalla società ai suoi azionisti) privilegiato alle azioni di risparmio, come da Statuto (5% di euro 0,55 per azione), destinando alla distribuzione 165.764.271,73 euro. L’utile residuo, al netto dell’accantonamento alla riserva legale sarà riportato a nuovo. Per quanto concerne la riserva legale, essa è tornata inferiore al quinto del capitale complessivo, a fronte del prestito obbligazionario convertibile in titoli azionari ordinari.

Nel nostro piano non sono previsti dividendi per le ordinarie”, ha annunciato il Direttore finanziario di Telecom Italia, Pier Giorgio Peluso, nel corso della presentazione del piano industriale di Telecom. In pratica, come da Politica dei Dividendi della Telecom SpA, gli shareholders delle azioni di risparmio godono del diritto alla distribuzione dell’utile netto d’esercizio fino alla concorrenza del 5% di euro 0,55 for share. Alle azioni di risparmio spetta, inoltre, un dividendo complessivo maggiorato, rispetto a quello delle azioni ordinarie, in misura pari al due per cento di euro 0,55 per azione.

Gli importi a titolo di dividendo verranno messi in pagamento nella giornata fissata in data 20 giugno 2017, a favore degli shareholder titolari di azioni di risparmio, sulla base alle evidenze contabili dei conti di deposito titoli. Per quanto concerne la data di stacco della cedola è fissato per il 19 giugno 2017.

Come si può evincere dalla tabella sotto riportata gli azionisti delle ordinarie non percepiscono alcun dividendo dal lontano 2012 e dovranno attendere altri tre anni prima di vedersi riconosciuto tale diritto.

 Dividendi Azioni OrdinarieDividendi Azioni Risparmio
31 Dic
2011
2012
2013
2014
2015
€ per azioneU.S. $ per azione*(milioni di euro)
0,04300,0563575,30
0,02000,0260267,59
€ per azioneU.S. $ per azione*(milioni di euro)
0,05400,0707325,41
0,03100,0403186,81
0,2750,0377165,72
0,02750,0299165,72
0,02750,0314165,76

Telecom: grafico del titolo in Borsa

Telecom SpA: nuovi obiettivi strategici ambiziosi per il triennio 2017-2019

La società ha dichiarato di voler perseguire obiettivi strategici piuttosto ambiziosi e punta a trasformarsi rispetto all’assetto attuale. Il gruppo Telecom fa affidamento alle risorse interne per una crescita duratura e sostenibile. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il progetto presentato dall’Amministratore Delegato Flavio Cattaneo per la creazione di una società dedicata esclusivamente allo sviluppo selettivo di nuove infrastrutture in fibra nelle ‘aree bianche’ o rurali in base alle norme UE.

In coerenza con il Piano Industriale 2017-2019, la nuova strategia d’investimento sarebbe focalizzata sulla diffusione della banda ultralarga, per la quale saranno investiti 5 miliardi di euro. L’obiettivo è molto ambizioso: Telecom punta alla copertura del 95% della popolazione italiana con connessioni USB già alla fine di giugno 2018 mentre, entro i prossimi due anni, la copertura sarà destinata a salire al 99% grazie al contributo di tecnologie wireless.

Alla base della strategia di crescita e di investimento, c’è lo sviluppo di una infrastruttura di rete di eccellenza e gli investimenti previsti sulla nostra Penisola italiana saranno pari a circa 11 miliardi di euro, di cui circa 5 miliardi dedicati all’accelerazione dello sviluppo delle reti ultra broadband.

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