Approfondiamo la tecnica dello Scalping nel Forex

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Per operare in maniera efficace e remunerativa nel mercato del Forex è fondamentale possedere adeguate conoscenze di alcune tecniche di trading, questo perchè esse consentono all’investitore di possedere delle capacità operative più specifiche rispetto ad un investitore medio, il che, unito ad una buona conoscenza degli strumenti finanziari e delle dinamiche di mercato, aiuta a raggiungere il proprio obbiettivo, ossia l’ottenimento di un profitto.

Per questo motivo qui di seguito approfondiamo una tecnica di trading specifica per il Forex: lo Scalping.

Prima di tutto, in cosa consiste questa tecnica?

In estrema sintesi il cuore dello Scalping risiede nell’aprire e nel chiudere una posizione (quindi acquistando e successivamente vendendo uno strumento finanziario, che nel Forex verosimilmente sarà una coppia di valute) in un arco di tempo molto limitato, quantificato in non più di 15 minuti e talvolta della durata di solo qualche minuto o addirittura secondo. Ciò consente di realizzare dei profitti che sono limitati, ma anche di esporsi allo stesso modo a rischi molto limitati sul capitale investito, infatti si va a puntare su quella che è la variazione minima della quotazione di uno strumento, potendo sfruttare le potenzialità concesse dalla leva finanziaria.

Per comprendere come funziona operativamente questa tecnica, vediamo ora un esempio concreto relativo al Forex: se si ha una quotazione della coppia di valute euro/dollaro di 1,3025, quando si verifica una variazione  a quota 1,3026 (o 1,3024 se preferite) si è verificato lo spostamento di un pip, ossia è variata l’ultima cifra dei decimali di una quotazione. E’ proprio su questo lievissimo spostamento che la tecnica dello Scalping consente di ottenere un guadagno, infatti perchè ciò si verifichi spesso sono sufficienti pochi attimi (o addirittura secondi), ed è chiaro che così facendo non si può pensare di fare lauti guadagni con una sola operazione, ma ne saranno necessarie diverse, come accennato prima, a meno che non si faccia un ampio ricorso alla leva finanziaria (la quale tuttavia può implicare maggiori rischi).

Passiamo ora ad esaminare quali gli sono errori comuni che possono essere commessi. Sicuramente i meno esperti di questa tecnica potrebbero commettere alcuni sbagli, il più classico è quello che si verifica quando, a seguito di una discesa repentina della quotazione dello strumento acquisito, si procede alla chiusura immediata dell’operazione nel timore che la perdita possa amplificarsi.  In questo caso il suggerimento è quello di evitare di piazzare degli stop loss (ordini di vendita se si tocca una determinata quotazione) troppo vicini al prezzo d’acquisto, è da qui infatti che nascono le vendite affrettate alle quali poi non si può porre rimedio, ma temporeggiare ed attendere una risalita delle quotazioni che magari, anche se non nell’immediato, avverranno, senza così conseguire perdite. E’ ovvio che uno stop loss ad una distanza ragionevole rispetto al prezzo di acquisto è comunque da utilizzare, per coprirsi da eventuali perdite troppo pesanti, ma non bisogna farsi condizionare troppo dal loro utilizzo, perchè potrebbero rivelarsi un’arma a doppio taglio, rovinando di fatto un’operazione che alla lunga avrebbe dato i suoi frutti.

Altro errore potrebbe essere quello di non accontentarsi del guadagno che si sta conseguendo e puntare ad ottenere sempre qualcosa in più, rischiando così di compromettere un guadagno sicuro e l’essenza stessa dello Scalping. E’ ovvio che in questi casi l’esperienza e la pratica quotidiana nel trading danno un certo vantaggio, perchè consentono agli operatori di capire come si indirizzerà un trend prima che questo si presenti e quindi di poter operare di conseguenza.

Per quanto riguarda le possibilità di successo che la tecnica dello Scalping offre, queste sono conciliabili con chi intende realizzare delle operazioni per ottenere un risultato concreto di bilancio in giornata, ossia il cosiddetto “daytrading“, categoria catalogabile nelle operazioni speculative. Chi effettua questa tecnica non punta molto a seguire quelle che sono le news di mercato, ma piuttosto a capire se ci saranno aumenti consistenti di liquidità di lì a breve. L’obbiettivo finale deve essere quello di realizzare un buon numero di piccoli guadagni tutti i giorni, in modo che alla fine si ottenga un profitto nel complesso soddisfacente, quindi questa logica sconsiglierebbe il prima richiamato massiccio ricorso alla leva o ad operazioni troppo prolungate nel tempo.

Vediamo ora un suggerimento per mettere in pratica la tecnica dello Scalping in modo adeguato, profittevole e sicuro. L’idea è quella di gestire l’operazione suddividendola in 2 parti, in poche parole si può realizzare un’operazione di Scalping e vendere 2/3 di quanto investito laddove si consegua un guadagno (per assicurarselo), per poi attendere che la restante parte dell’investimento (1/3) salga, chiaramente se si ritiene che ce ne siano le condizioni, così da ottenere un ulteriore guadagno. Dov’è il vantaggio? Semplicemente nel fatto che se l’operazione si rivelasse sbagliata e la quotazione dovesse scendere, sarà possibile chiudere la posizione immediatamente ottenendo una situazione di sostanziale parità, visto il guadagno prima messo al sicuro, mentre se l’operazione dovesse andare in porto si otterrà un guadagno maggiorato. Dunque la ratio dell’operazione è quella di puntare ad un guadagno che non trascuri la prudenza.

A conclusione di questa analisi ricordiamo che per operare al meglio è anche utile tenere bene a mente:

– la cosiddetta analisi grafica dello strumento su cui si vuole fare trading. Ossia l’importanza dei segnali che scaturiscono dal grafico della durata di più minuti, come la direzione che viene dettata dal trend delle quotazioni rispetto a quelle che sono le medie mobili, e la verifica dell’incrocio delle medie mobili in un grafico di pochi secondi;

– non farsi condizionare eccessivamente dalle operazioni che vanno male, infatti chi opera con lo Scalping effettua talmente tante operazioni che è inevitabile che qualcuna vada storta;

– non ricorrere ad una leva eccessiva, che può portare grandi guadagni, ma anche grosse perdite, come è nella logica delle cose.

Detto questo i trader più attenti e tempestivi hanno davvero grandi possibilità di guadagnare in un mercato altamente liquido come quello del Forex. Le tecniche ci danno il giusto input su come operare, poi l’intelligenza dell’investitore fa il resto, in ogni caso è consigliabile utilizzare demo gratuiti (che si possono trovare nelle varie piattaforme) per affinare la tecnica e solo successivamente operare sul serio e gioire nel tanto agognato momento dell’incasso.