Sturgeon, primo ministro di Scozia, preannuncia possibile referendum

Sturgeon

Il primo ministro Nicola Sturgeon ha detto che pubblicherà un nuovo testo per richiedere un referendum per l’indipendenza della Scozia entro la prossima settimana, poiché evidentemente gli scozzesi stessi non vogliono sentirsi legati alle scelte dell’Inghilterra per il Brexit. Ciò è dovuto e appesantito anche dal referendum già avuto nel 2014 sull’indipendenza dalla Gran Bretagna in cui è stato il “no” a vincere con un 55% vs un 45% per il “sì”.

Sturgeon contro May: no alle penalizzazioni della Brexit per la Scozia

“Non è una cosa razionale far uscire il Regno Unito dal mercato unico e non c’è neanche autorità”, ha detto Sturgeon ai delegati del suo partito, lo Scottish National Party i cui membri, secondo un sondaggio di Kantar TNS, si ritengono contrari a un altro referendum (per circa il 53%) fin tanto che non ci sarà un’assoluta certezza di vittoria. Sturgeon

Lei stessa ha ribadito come la pubblicazione di questa proposta non significa che ci sarà un voto imminente. La sua sembra essere piuttosto una mossa per mettere sotto pressione Theresa May, primo ministro britannico, a rendere sempre più effettiva e il più velocemente possibile la Brexit.

La Sturgeon ha inoltre dichiarato che chiederà “poteri extra” per il parlamento scozzese data la situazione post Brexit, in particolare vuole maggiore capacità di poter stringere accordi internazionali e maggiori poteri nei confronti dell’immigrazione.

Vedremo se ci saranno risposte dall’Inghilterra con il primo ministro Theresa May, nei prossimi giorni o più probabilmente, nelle prossime ore.

Responsabilità: L'autore dell'articolo pubblicato su webeconomia.it esprime le sue libere opinioni in merito alle analisi in oggetto. Dichiara che tutte le considerazioni fatte all'interno del post e le eventuali altre analisi sugli strumenti finanziari (valute, azioni, criptovalute, materie prime) sono soggettive e non devono essere considerate come incentivi e raccomandazioni di investimento. Le analisi e le quotazioni degli strumenti finanziari sono mostrate al solo scopo di informare e non per incentivare le attività di trading o speculazione sui mercati finanziari. Lo staff di webeconomia.it e gli autori degli articoli non si ritengono dunque responsabili di eventuali perdite di denaro legate ad attività di invstimento. Lo staff del sito e i suoi autori dichiarano di non possedere quote di società, azioni o strumenti di cui si parla all'interno degli articoli. Leggendo i contenuti del sito l'Utente accetta esplicitamente che gli articoli non costituiscono "raccomandazioni di investimento" e che i dati presentati possono essere non accurati e/o incompleti. Tutte le attività legate agli strumenti finanziari e ai mercati come il trading su azioni, forex, materie prime o criptovalute sono rischiose e possono comportare perdita di capitali. L'Utente, quindi, solleva lo staff di webeconomia.it e i suoi autori dalla responsabilità di qualunque perdita o danno subito legato ad attività di investimento che scaturisce dalla consultazione dei dati contenuti nel sito.

LEAVE A REPLY