Strategy e STRC: Michael Saylor punta a 1 milione di Bitcoin

Se c’è qualcuno che non ha mai nascosto la sua ossessione per Bitcoin, quello è Michael Saylor. E ora, con il programma STRC, sta alzando la posta in modo clamoroso.

Il 12 marzo 2026, gli occhi di mezzo mercato sono puntati su Strategy (MSTR) e sulla sua corsa sfrenata ad accumulare BTC, con l’obiettivo dichiarato di arrivare a 1 milione di Bitcoin entro fine estate. Sì, hai letto bene: un milione.

Il punto è che non si tratta di una sparata da social media. I numeri raccontano una storia molto concreta. Al primo marzo 2026, Strategy aveva già in cassa 720.737 BTC, comprati a un costo medio complessivo di circa 54,77 miliardi di dollari.

Ne abbiamo parlato anche in questo approfondimento su Strategy che ti invito a leggere.

La settimana scorsa, l’azienda ha aggiunto altri 17.994 Bitcoin al suo tesoretto, sborsando 1,28 miliardi. E in una singola giornata record, il volume di scambio di STRC ha toccato i 409 milioni di dollari, una cifra che, tradotta in acquisti potenziali, equivale a circa 5.700 BTC in un giorno solo.

Strategy potrebbe così tagliare il traguardo del milione di BTC prima che l’estate finisca. E a quel punto, sorpasserebbe anche BlackRock, che con il suo ETF spot IBIT è oggi uno dei più grandi detentori istituzionali al mondo.

Andiamo a vedere i numeri.

Cos’è STRC e come alimenta la macchina degli acquisti

STRC è un titolo azionario preferenziale che Strategy ha lanciato a luglio 2025 con uno scopo ben preciso: raccogliere soldi freschi da investire interamente in Bitcoin. Niente diversificazione, niente mezze misure. Solo BTC.

All’IPO, l’operazione ha portato nelle casse dell’azienda circa 2,521 miliardi di dollari lordi (2,474 netti, per la precisione). Con quei fondi, Strategy ha comprato 21.021 Bitcoin a un prezzo medio di circa 117.256 dollari l’uno. Un bel colpo, considerando la fase di mercato.

Ma la vera potenza di fuoco arriva dal programma ATM (at-the-market) da 4,2 miliardi di dollari, partito il 31 luglio 2025.

Ecco le metriche di Strategy:

Metriche Strategy - 12 Marzo 2026

In pratica, Strategy può vendere le azioni STRC un po’ alla volta sul mercato, seguendo la domanda. Per tenere il prezzo dell’azione ancorato intorno ai 100 dollari di valore nominale, la società paga agli investitori un dividendo mensile variabile, che viene aggiornato periodicamente.

Per marzo 2026, il tasso annualizzato è all’11,50%, circa 0,958 dollari per azione ogni mese.

Detto in modo ancora più diretto: STRC prende la fame di rendimento degli investitori e la trasforma in liquidità pronta per comprare Bitcoin. Folle?

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I numeri da capogiro di questa settimana

Nella settimana che si è appena chiusa, Strategy ha piazzato sul mercato circa 3,78 milioni di azioni STRC, incassando all’incirca 377,1 milioni di dollari netti. Ma il giorno che ha fatto girare la testa a tutti è stato venerdì 7 marzo: 188 milioni di dollari di volume in un’unica sessione.

Tradotto? Potenzialmente circa 1.097 BTC in più in un solo giorno!

Le stime di BitcoinQuant vanno anche oltre: con un volume settimanale complessivo di circa 777 milioni di dollari, il 97% dei quali scambiato sopra la pari, e applicando un tasso del 40%, Strategy avrebbe generato circa 302 milioni di dollari in proventi netti.

Abbastanza per mettere le mani su circa 4.334 BTC. In una settimana.

Ecco intanto i numeri attuali:

Analisi STRC - 12 Marzo 2026

Strategy contro BlackRock: chi arriva prima al milione?

BlackRock, col suo ETF spot iShares Bitcoin (IBIT), si è guadagnato un posto fra i più grandi detentori istituzionali di BTC a livello globale. Ma l’idea che Strategy possa superarlo, un’azienda contro un colosso della gestione patrimoniale,ha completamente ribaltato la narrativa sull’accumulo istituzionale di Bitcoin.

Stando alle analisi di MEXC e BitcoinQuant, se STRC continua a macinare a questo ritmo, parliamo di circa 1.940 BTC al giorno nei giorni normali, con punte fino a 5.700 nelle sessioni più intense, il milione di Bitcoin potrebbe diventare realtà già entro fine estate 2026.

Per darti un’idea della scala: nei giorni di punta, la capacità d’acquisto giornaliera di Strategy supera di quattro volte la quantità di Bitcoin che l’intera rete riesce a minare in 24 ore.

Questo genera una pressione rialzista strutturale sul prezzo che non si può ignorare.

Quello che Saylor ha messo in piedi è, di fatto, un modello ibrido che fonde mercato azionario e mondo crypto.

Un approccio che fino a poco tempo fa sarebbe sembrato fantascienza e che pochi altri player avrebbero potuto anche solo tentare.

Ma sarà la scelta giusta?

Bitcoin oggi tiene i 70.000 dollari

Al momento della scrittra, Bitcoin si trova a quota 70.000 dollari circa in una fase di consolidamento.

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Gli analisti per il mese di Marzo vedono un range compreso fra 69.800 e 79.700 dollari, con un sentiment complessivamente positivo, sostenuto, guarda caso, proprio dall’accumulo istituzionale di cui stiamo parlando.

Se stai monitorando il legame fra strategie di accumulo istituzionale e dinamiche di prezzo, il caso Strategy-STRC è probabilmente l’esempio più chiaro e misurabile di come la finanza tradizionale stia riscrivendo le regole del gioco nel mondo crypto.

Quello che Michael Saylor sta facendo con STRC è uno degli esperimenti più spregiudicati che si siano mai visti nella finanza istituzionale applicata alle crypto.

Ma c’è una domanda. Il fatto che una quantità così enorme di Bitcoin finisca nelle mani di un singolo attore corporate è un rischio sistemico oppure la conferma definitiva che BTC è un asset di prima classe?

Non c’è una risposta facile. Dipenderà molto dalla capacità del mercato di assorbire questi flussi senza andare in tilt.

Quello che è certo è che stiamo assistendo ad una concentrazione di BTC nelle mani delle treasury, una visione un po’ lontana da quella che era nata con la nascita del protocollo.

Disclaimer: le previsioni degli analisti non devono essere considerate come un consiglo finanziario, ognuno deve fare le proprie valutazioni in tema di investimenti.

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Domenico Sacchi

Digital marketing specialist | Blockchain enthusiast | Mi occupo di temi legati alla finanza personale, investimenti e trading sulle criptovalute.