Stop ai Voucher, Poletti: “si useranno solo per le famiglie”

Continua la lotta della Cigil per abolire la retribuzione tramite Voucher, nell’incontro tenutosi ieri tra il Premier Gentiloni e il leader della Fiom Landini, sembra si sia raggiunto un primo accordo, mettendo in stand by l’ipotesi del Referendum proposto dai sindacati.

Possibili modifiche

Le modifiche ipotizzate per l’uso dei voucher dovrebbero comprendere: i buoni saranno utilizzati solo per le famiglie che li usano per retribuire badanti e colf, mantenendo le regole attuali (tetto di reddito da 7 mila euro annui). Verrà abolito l’utilizzo alle imprese fatta eccezione per il settore agricolo nel quale verranno impiagati i voucher per pagare i lavoratori (studenti e pensionati) stagionali e l’altra (ancora da discutere) per le aziende artigiane.

Cgil e Referendum

Le modifiche ipotizzate sembrano aver soddisfatto la Cgil che da tempo chiede l’abolizione dei buoni lavoro, Susanna Camusso, prima sostenitrice del Referendum ha così commentato il risultato dell’incontro: “una soluzione che risponda al quesito referendario è sicuramente positiva, ma ci riserviamo un giudizio quando si capirà effettivamente qual è la proposta”.

Il 9 marzo verrà formalizzato il piano del Governo quando Poletti e Sindacati si rincontreranno, ma la trattativa ha già avuto inizio ieri quando il Premier Gentiloni ha incontrato il segretario della Fiom Landini e i metalmeccanici della Cgil.

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