Stipendi: Italia nona nell’Eurozona

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Se vi siete mai domandati quanto siano “alti” (o “bassi“) gli stipendi italiani rispetto a quelli degli altri Paesi dell’Eurozona, l’OCSE ha elaborato una statistica in grado di fornirvi tutte le risposte del caso.

Stipendi. Secondo quanto affermato dall’Organizzazione, l’Italia è il nono Paese dell’Eurozona per quanto concerne gli stipendi più elevati, con una retribuzione media annua lorda di 29.704 euro (in incremento dell’1,3% rispetto al 2012). Meglio di noi fanno Francia e Irlanda, che precedono con immediatezza, mentre subito dietro il tricolore c’è la Spagna e la Grecia. In fondo alla classifica, con retribuzioni inferiori a 20 mila euro, troviamo Slovenia, Portogallo, Estonia e – infine – Slovacchia (10.015 euro lordi per lavoratore). In cima alla classifica il Lussemburgo, con una media di 52.902 euro, prima di Olanda, Belgio, Germania e Finlandia (tutti sopra i 40 mila euro).

Tasse. Se gli stipendi sono solamente al nono posto dell’Eurozona, lo stesso non si può certamente dire per le tasse sul salario, che sono superiori alla media Ocse, pari al 35,9% per un single senza figli e del 26,4% per quanto attiene una famiglia con un reddito e due bambini. Nella classifica dell’organizzazione, l’Italia è al quinto posto tra i Paesi Ocse per quanto concerne la tassazione del reddito di un single senza figli, pari al 47,8%. “Peggio” dell’Italia troviamo il Belgio (55,8%), la Germania (49,3%), l’Austria (49,1%), l’Ungheria (49%) e la Francia (48,9%). Per quanto riguarda le famiglie con due figli, tassazioni più pesanti in Grecia (44,5%), in Francia (41,6%), in Belgio (41%) e in Austria (41%).

Tornando all’Italia, e sommando altre ipotesi di nuclei familiari più o meno prevalentemente diffusi, l’Ocse sottolinea che un genitore singolo con due figli subisce una tassazione del 28,4%, una coppia con due redditi senza figli del 44,7%, una coppia con due redditi e due figli del 42,9%, una coppia con un reddito e due figli del 38,2%.

 

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