Startup e innovazioni: in Lombardia stanziati 30 milioni

Per le startup nuovi finanziamenti in arrivo. La Regione Lombardia, con un intervento dal simbolico nome “Intraprendo”, stanzia 30 milioni a sostegno di imprese capaci di creare business e innovazione tecnologica. Un budget a disposizione delle nuove iniziative imprenditoriali degli under 35, ma anche degli over 50 espulsi dal mondo del lavoro e di quelle imprese che, avviate da meno di due anni, hanno bisogno di una spinta per affermarsi sul mercato.

La Regione Lombardia prova ad allungare la vita delle startup

Lo startup weekend di Milano. Credits: br1dotcom, flickr
Lo startup weekend di Milano

Uno dei grossi problemi delle startup è che esse vengono avviate sulle ali dell’entusiasmo sulla base di idee anche buone ma poi, per la carente formazione dei proponenti o per la mancanza di capitali di rischio esterni, non riescono a sopravvivere. L’intervento “Intraprendo” della Regione Lombardia mira proprio a ridurre il tasso di mortalità delle imprese startup con interventi sussidiari ad hoc e attraverso il rafforzamento dei rapporti con tutto l’ecosistema di sviluppo circostante, quali i marketplace sul territorio, le università, il sistema camerale e i fondi di venture capital disponibili.
I progetti, ha spiegato l’assessore lombardo allo Sviluppo economico Mauro Parolini, per avere speranza di accedere ai finanziamenti dovranno essere sostenibili, con un’elevata qualità e potenzialità di business. L’interesse riguarda soprattutto le emerging industries che, grazie all’alto contenuto di conoscenze richiesto e all’elevato impiego delle nuove tecnologie, sono in grado di fare ingresso nei mercati e di strutturare la loro presenza con la creazione di nuovi spazi e opportunità di sviluppo.

Fondi di “Intraprendo”: le regole per le startup

finanziamenti a startup regione Lombardia regoleL’unico vincolo per usufruire dei 30 milioni di agevolazioni della linea “Intraprendo”, prima tranche di un progetto di sostegno più ampio che dovrebbe arrivare a 80 milioni, è che le iniziative imprenditoriali siano realizzate all’interno del territorio della Regione Lombardia, e che abbiano una durata di almeno 18 mesi da quando viene concessa l’agevolazione.
Il contributo previsto da “Intraprendo” va da un minimo di 25 mila euro fino a un massimo di 65 mila euro per progetto approvato, e copre fino all’80% delle spese complessive ammissibili, quali le spese per il personale e per servizi di consulenza esterni, per beni sia strumentali che immateriali, per l’affitto di locali, le licenze software e altro ancora, comprese le spese generali. Il contributo sarà concesso per il 10% a fondo perduto, direttamente dalla Regione Lombardia, e per il 90% attraverso un finanziamento a tasso zero presso Finlombarda S.p.A., la società finanziaria della Regione Lombardia stessa.
Possono candidarsi liberi professionisti e piccole e medie imprese, anche solo aspiranti, ma occorre seguire la sezione dedicata ai bandi del sito della Regione Lombardia e poi fare presto: la procedura di selezione è “a sportello”, e i progetti verranno valutati in ordine cronologico di presentazione fino all’esaurimento delle risorse disponibili, divise in due finestre da 15 milioni ciascuna.